Un po’ di chiarezza su: Amore, Egoismo

In questo periodo esiste una gran confusione riguardo ai valori basilari della vita e spesso si scambiano i sentimenti e i modi di essere gli uni con gli altri generando incomprensioni, contrasti, irritazione, rabbia e sofferenza

Vediamo di fare un po’ di chiarezza. per cercare di comprendere e di distinguere l’assenza dall’apparenza ed evitare di considerare l’apparenza ingannevole il motore di determinati comportamenti e azioni.

Amore, ne ho già trattato in un precedente articolo, è un dono che si fa spontaneamente e che gratifica se stesso, ragione per cui chi lo fa agisce in modo disinteressato e senza secondi fini e senza pretendere niente, Che cosa ne faccia l’oggetto del dono, di quello che ha avuto, spetta a chi lo riceve,e alla sua coscienza ed è ininfluente sull’azione del donare. Un semplice esempio per capire meglio: dono un giocattolo a un bambino, lo faccio perchè mi fa piacere e mi fa sentire bene, nel cercarlo comperarlo e regalarlo impegno con gioia il mio tempo, la mia mente e il mio cuore, sono soddisfatta nel regalarlo e per me il discorso finisce. Cosa ne faccia il bimbo del mio dono  non incide sulla mia gratificazione e sulle emozioni che ne scaturiscono,riguarda solo ed esclusivamente il bambino. La prima persona da amare è la piu’ importante della propria vita: cioè se stessi. Nessuno può amarci come noi stessi e si interessa  e ci resta sempre accanto sempre e in ogni circostanza come noi stessi. Premesso questo quando  ci si ama, ci si accetta per quello che si è, si è soddisfatti di se stessi, e, soprattutto, si rispetta se stessi e si sceglie di seguire ciò che è il bene per se stessi. Questa considerazione dell’amore di se stessi è una difesa, perche’ permette di riconoscere la mancanza di accettazione e di rispetto da parte degli altri, e  favorisce l’allontanamento di chi, apparentemente e subdolamente, cerca di approfittare delle situazioni e dei sentimenti per ottenere interesse e sfruttamento identificandoli con l’amore.

Egoismo, va nettamente distinto dall’amore, si persegue nel momento in cui si pretende dagli altri quello che si potrebbe ottenere da se stessi, ma che si evita di fare per diversi motivi: comodità, interesse, incapacità, mancanza di volonta, pigrizia, sfruttamento ecc… e si aspetta che lo facciano gli altri. L’egoista usa molti modi per convincere la sua vittima,  dalla semplice convinzione, al ricatto,  fino all’oppressione e all’imposizione vera e propria, soprattutto quando si incontra resistenza. Molti sono i mezzi e i modi con i quali l’egoista agisce dai piu’ subdoli e nascosti ai piu’ apparenti e manifesti. Raggira la vittima chiedendo solidarità’, compassione, facendo leva su emozioni e sentimenti strappalacrime, fini umanitari, utilizza ricatti affettivi, sensi di colpa e molto spesso crea il vuoto intorno alla persona da colpire in modo che si senta sola e isolata, colpevole, perda la fiducia e la stima in se stessa, e si affidi totalmente al suo aguzzino.

L’amore lascia la libertà, l‘egoismo invece sottomette, crea  legami e dipendenze.

.L’amore si riconosce perchè è gioia, soddisfazione, gratificazione.

L’egoismo è frustrazione, sofferenza, privazione, sacrificio,

Chi ama lo fa spontaneamente e senza necessità di apparenza e pubblicità, l’egoismo invece si fonda sul rimarcare gli atteggiamenti compiuti dalla persona che lo esercita.

Quando si sente dire: “Ho fatto tanto per te, non mi aspettavo il tuo comportamento!oppure dovresti essere riconoscente ecc..”   L’intento delle azioni è l’egoismo. Chi agisce per amore evita qualsiasi ricatto e la generazione di sensi di colpa.

il pretendere di fare qualcosa per gli altri mascherandolo  con l’amore e la solidarietà,  è solo una giustificazione per costringere le persone a compiere azioni contro il proprio volere e che avrebbero evitato di fare.

Il proprio prossimo si aiuta amando se stessi, essendo sereni, soddisfatti e in pace, solo in questo modo si può riflettere intorno a se positività e agire di conseguenza coinvolgendo chi ci sta intorno.!

il sacrificio implica sofferenza e frustrazione che, alla fine,  è quello che si dona agli altri se non si sta bene con se stessi.

Smettiamo di chiedere solidarietà, compassione e amore dagli altri, cominciamo ad agire responsabilmente e consapevolmente per ottenere quello che ci manca da noi stessi, solo in questo modo potremo fare un atto d’amore donandolo agli altri. Chi ha dentro l’amore puo’ donarlo, chi è vuoto lo pretende dagli altri, ma come puo’ pretendere che gli altri si prendano cura di lui, quando lui stesso è incapace di farlo?

Diffidiamo di tutti coloro che chiedono sacrifici in nome di compassione, solidarietà, bene altrui, sono mossi da interessi egoistici e di sfruttamento.

Smettiamo di soffrire per chi è mosso da egoismo mascherato da amore, allontaniamolo dalla nostra vita e circondiamoci solo di persone che ci rispettano, ci accettano per quello che siamo, senza chiedere nulla in cambio, ma solo donando amore.  (Wilma)

 

La rabbia

A cosa serve la rabbia? Risolve le situazioni e gli eventuali problemi?

No, anzi peggiora gli eventi perche toglie lucidità al cervello e fa compiere azioni inconsulte di cui ci si pente spesso. Allora ogni volta che si presenta fermati, respira e falla fluire via , Pensa a qualcosa di bello e riprendi in mano la tua vita.

E’ uno stato emozionale che serviva all’uomo primitivo per la sopravvivenza permettendogli di reagire a situazioni di attacco o di fuga. In ambito  fisiologico. provoca una tempesta a livello cerebrale, in particolare nel sistema limbico con il rilascio di sostanze ormonali che attivano le ghiandole surrenali. che, a loro volta, producono ormoni come il cortisolo, l’adrenalina e la noradrenalina per permettere al corpo di avere una maggiore energia, prontezza e prestanza fisica per reagire alla condizione di stress che si è determinata. Alcune funzioni vengono bloccate e altre potenziate. Si hanno effetti, impossibili da controllare, tra i quali reazioni su tutto l’apparato cardiocircolatorio con aumento della pressione arteriosa, ipertensione, vasocostrizione, alterazione del battito e della frequenza cardiaca, con ripercussioni sulla respirazione, che accellera e diventa irregolare con conseguente broncodilatazione, per la necessità di un maggiore apporto di ossigeno,  riduzione dell’insulina e aumento nella circolazione del sangue di glicemia e di grassi, sudorazione, tensione allo stomaco e all’apparato digestivo, nodo in gola, sensazione di bruciore e chiusura alla bocca dello stomaco,  irrigidimento dei muscoli , nervosismo ecc… Viene inoltre diminuita la lucidità cerebrare in quanto l’ossigeno e l’energia viengono utilizzati per altre funzioni fisiologiche. .

A livello energetico la rabbia porta squilibri  sioprattutto al settimo chakra, al terzo chakra e al quinto chakra, scatena collera, impotenza, risentimento nei confronti di qualcosa o qualcuno, genera impossibilità a mandare giu’ delle situazioni inaccettabili che si rifiutano, alle quali si è costretti. Dapprima si manifesta a livello dell’aura e se lo stress non viene rimosso provoca malesseri piu’ o meno gravi a livello di stomaco e fegato, che indicano la difficoltà a mandar giu’ e metabolizzare eventi. persone e situazioni, ai quali si aggiunge: il cuore e la circolazione del sangue se la collera è scatenata da una persona alla quale si è affettivamente legati, con il coinvolgimento anche del 4° chakra,  possono seguire disturbi alla gola, nel caso di difficoltà di comunicazione,  ed altri, dalla cui interpretazione si riesce a risalire allo squilibrio che li ha generati

La rabbia fa parte di emozioni di basso livello energegico, studi di medicina vibrazionale e bioenergetica le attribuiscono un valore di circa 1,5 hz,  quando sentimenti come amore, generosità, pace, ecc.. superano i 100 hz.

Per la legge di attrazione della fisica quantistica, che afferma che vibrazioni simili si attirano e interagiscono tra di loro, più le vibrazioni di una persona sono di basse intensità e maggiore è la possibilità di attirare energie simili che, inevitabilmente, colpiscono l’individuo, provocando indebolimento, malattia,  tristezza, odio e violenza, attirarando  persone ed eventi e situazioni negativi, Si innesca cosi un circolo vizioso dal quale difficilmente si esce se non si imparano a gestire le proprie emozioni e a tenere in mano le redini della propria vita  (Wilma)

Ama te stesso

  • Vivi sempre per te, amati e diffondi intorno a te il tuo amore, portando gioia anche agli altri.
  • Accendi in te la fiamma dell’amore e illuminerari la strada anche di chi ti sta accanto.
  • Prenditi cura di te prima di tutti gli altri,: se sei in salute e in benessere:  sei libero, senza dipendenze e legami che permettono ad altri, o altro, di condizionarti e farti soffrire, e soprattutto eviti di condizionare, diventare ed essere un peso per chi ami.

 

La vita è in continuo dinamico cambiamento: ciò che ora è la tua certezza domani potrebbe non esserlo più,.Prenditi cura di affetti, casa, famiglia, figli, lavoro, senza focalizzare su di loro l’attenzione, facendone lo scopo della tua vita,  evolvono naturalmente e spesso mutano e fluiscono via. Ognuno ha il suo percorso, da vivere con amore e percorrere con entusiasmo, senza che ricatti affettivi e sensi di colpa, limitino la strada di chi è stato per un certo tempo un caro compagno di viaggio.. .

Tieni sempre un po’ di spazio  e tempo per te e per ciò che ti fa stare bene in ogni situazione e vivilo intensamente per rigenerarti anche nei momenti piu’ impegnativi. E’ un dovere verso te stesso.

Quando ami te stesso e vivi per te stesso, hai sempre accanto un compagno fidato e uno scopo per affrontare il nuovo e per ricominciare con entusiasmo a qualsiasi età, libero di vivere intensamente ogni attimo dell’esistenza senza nessun timore o dipendenza per gli anni, gli affetti e gli interessi che, naturalmente, fluiscono via seguendo il dinamico movimento dell’energia che regola la vita. (Wilma)

DIETA

Dal latino  “diaeta” a sua volta derivato dal greco diaita, che significa “modo di vivere”, stile di vita. Generalmente il significato del termine oggi in parte è diventato riiduttivo, in quanto si usa per indicare un regime alimentare o piu’ semplicemente quello che si mangia, in un giorno o in per un certo periodo, perdendo parte del valore originale della parola, con la quale si indicava una vera e propria filosofia di vita, della quale l’alimentazione costituiva una parte di uno stile di vita da seguire con costanza, quotidianamente, volto al benessere e al miglioramento dell’esistenza. Nell’enciclopedia “Treccani” per dieta si ha la seguente definizione: ”Nell’antica medicina greca il complesso delle norme di vita (alimentazione, attivita fisica, riposo ecc..) atte a mantenere lo stato di salute. Nell’accezione moderna, una prescrizione alimentare ben definita, in termini qualitativii e soprattutto quantitativi, mirante a correggere particolari condizioni cliniche a scopo terapeutico, preventivo o sperimentale.” Appare chiaramente la differenza nella definizione tra l’ideologia antica e quella attuale. I nostri avi consideravano il nutrimento in senso generale e in correlazione e interazione con tutti gli aspetti dell’esistenza e con le energie dei prodotti consumati.. La società di oggi invece ritiene il cibo come un compartimento stagno nel quale il bilancio delle entrate degli alimenti deve essere uguale o minore del consumo metabolico, se si vuole ottenere come risultato il peso forma.e, nel caso di insuccesso, si puo’ ricorrere a pillole, beveraggi, prodotti chimici, farmacologici , fino anche a interventi chiirurgici, mirati a ottenere un effimero momentaneo risultato frutto spesso di rinuncie e frustrazioni che favoriscono le recidive, dal momento che la vera causa dello squilibrio alimentare non viene risolta. .   
Ippocrate il padre della medicina già 2500 anni fa affermava: ”Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”
Il tema in esame, come si vede è molto vario, soprattutto se si aggiunge che il valore del cibo è collegato a tutta una serie di significati simbolici e di condizionamenti sociali, culturali, religiosi, tradizionali ecc… che vede la tavola come una delle principali forme di aggregazione Va inoltre considerato che il latte materno, per il neonato rappresenta la prima fonte di sicurezza e di sopravvivenza, sia in senso materiale, che, a livello psicologico, e tale valore rimane impresso nell’individuo per tutta la vita. A tale proposito spesso con l’alimentazione si compensano preoccupazioni, ansie, frustrazioni, squilibri emotivi e sentimentali.
La definizione ”Mangiare per vivere “e “Non vivere per mangiare” rappresenta il corretto modo di introdurre il cibo, considerandolo una basilare funzione, che è da intendere come il rifornimento dell’energia necessaria per far funzionare l’organismo. Tale energia proviene dal sole e viene sintetizzata per essere utilizzata per i processi fisiologici. In linea di massima, gli umani, salvo rari casi, sono incapaci di attuare direttamente il processo di trasformazione energetica, per cui devono ricorrere a dei mediatori, come i vegetali in grado, tramite la fotosintesi clorofilliana, di catturare e trasformare l’energia solare per essere utilizzata.
Il mangiare inoltre, essendo legato e parte integrante, come abbiamo visto, di un ampio contesto fisico-psichico-mentale, deve rappresentare un momento piacevole e gratificante, privo di frustrazioni dovute alla negazione e alla riduzione di cibo. Per raggiungere tale obiettivo è necessario lavorare molto su se stessi, cercare di comprendere il perche di determinate scelte, conoscere le fondamentali regole di una alimentazione naturale che apporti all’organismo tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno sceglendo la qualita’ piuttosto che la quantita’, evitando gli eccessi che a lungo andare intossicano e portano a squilibri anche importanti. Il cibo è l’energia necessaria per far andare il corpo, come la benzina per l’auto, a un carburante di buona qualita’ e nella giusta quantita’, corrispondono prestazioni brillanti e lunghi tempi di vita del mezzo, cosa che non avviene con bassa qualità e eccessi che fuoriescono dal serbatoio, deteriorando ingranaggi essenziali.
Basilare è considerare che ogni individuo è un essere unico e che interpreta soggettivamente la realta’ e, conseguentemente, anche l’alimentazione, e che spesso cio’ che va bene per uno puo’ essere sgradito a un altro e, a volte, essere addirittura  essere nocivo, non solo per quanto riguarda il gusto, ma anche per quanto comcerne la salute e il benessere, esempio eclatante sono le allergie, una fragola di per se molto buona, per l’allergico puo’ essere fonte di problemi anche gravi.
Cio premesso si comprende che vanno evitati i regimi alimentari generali e le diete del momento, pubblicizzate su giornali e riviste, “fai da te” o consigliate da amici,  che fanno l’elenco di cio’ che si deve mangiare e la quantita esatta: per colazione, pranzo e cena. Risulta chiaro che ogni persona deve trovare il suo personale modo di mangiare, inserito in un modus vivendi individualizzato, compatibile con la sua maniera di esistere e, supportato da un esperto del settore, se non si hanno particolari conoscenze. Per una maggiore comprensione si pensi a un atleta che ogni giorno fa ore di allenamento, non puo’ certo assumere in quantita’ e qualità’ quello di cui si ciba un impiegato che sta seduto tutto il gionro alla scrivania di un ufficio. Un cardiopatico ha esigenze differenti da un diabetico, ovviamente, in questo caso, essendo le persone affette da patologie è assolutamente necessario il parere del medico evitando “il fai da te”.
Sono sconsigliati regimi alimentari estremi, tra l’altro di difficile attuazione, meglio attenersi a principi salutari; in linea di massima va applicata la regola di seguire quello che rappresenta il bene per se stessi, vanno tollerate le eccezioni di tanto in tanto, purchè considerate in un’ottica generale di gestione equilibrata che consideri l’interazione tra i vari aspetti quotidiani e eviti la compensazione di squilibri con altri sbilanciamenti. La golosità e il bisogno di gratificazione a tutti i costi, a volte ricorrendo anche a “cibi spazzatura”, spesso nasconde scompensi da tamponare. La situazione va risolta guardando in se stessi, ricercando la causa e sanandola, piuttosto che con abbuffate e atteggiamenti alimentari scorretti.
Per imparare a creare e a personalizzare la propria dieta si deve tenere conto di alcune regole generali che sono sempre validie indipendentemente che si sia onnivori, vegetariani, vegani o si seguano particolari regimi alimentari leagati a una propria fiolosofia, religione, ideologia, stile di vita.
Una delle prime regole fondamentali è quella di cibarsi degli alimenti che fornisce il luogo e la stagione del posto in cui si vive, Questo perchè ogni ambiente, in base alle condizioni di vita, fornisce quello di cui gli organismi hanno bisogno e, inoltre, i prodotti che crescono su quel territorio viviono le stesse vicende meteo-climatiche -ambientali degli esseri che ivi soggiornano, quindi possono fornire all’organismo, che se ne ciba, la quantità opportuna di nutrienti necessari al benessere in quel determinato periodo e luogo.Per fare un esempio: le fragole sono un prodotto altamente disintossicante per il corpo, sono ricche di vitamina C, e sono particolarmente utili alla fine dell’inverno per togliere dal corpo le tossine accumulate nella stagione fredda, con cibi grassi e calorici, volti a procurare calore all’organismo, i frutti rossi inoltre stimolano l’apparato immunitario per prepararsi ad affrontare un periodo meno rigido: Mangiare delle fragole in pieno inverno o durante l’estate non ha senso, perchè le esigenze degli organismi non sono quelle che stimolano le fragole, inoltre i frutti, acquistati fuori stagione, vengono da posti lontani e sono stati probabilmente raccolti acerbi, sono stressati da un viaggio piu o meno lungo e trattatti con composti chimici per impedire il deterioramento e la putrefazione, provengono da altri luoghi e, quando arrivano nel posto di vendita, hanno perso la maggior parte dei loro principi e di energia per cui risultano “cibi morti”.. Ecco quindi che diventano piu’ nocive che utili, si sviluppano allergie e il loro consumo è determinato da golosita invece che da necessità.
Un altra cosa fondamentale da ricordare è che i vegetali verdure, frutta si abbinano con tutti i tipi di alimentazione: carni, cereali, legumi e che, comunque, per la frutta vige la regola di consumarla prima del pasto o lontana dal pasto, perche gli alimenti introdotti vengono digeriti secondo l’ordine con il quale vengono assunti, e,se facilmente deperibili, fermentano, all’interno del corpo, in attesa di essere smaltiti e causano gonfiori e putrefazioni.
Sarebbe meglio evitare di abbinare cereali e carni o prodotti di origine animale in quanto lo stomaco, per digerire i cereali, deve secernere determinati succhi gastrici, che sono diversi da quelli necessari per la digestione delle carni, e quindi nevitabilmente si hanno digestioni elaborate e spesso con problemi di ristagno e di assimilazione con sviluppo di tossine; ne consegue tutta una serie di malesseri che possono alterare le condizioni generali della persona o comunque provocare sonnolenza e intorpidiemento  mentale
L’assunzione delle carni e dei prodotti di origine animale va limitata a circa un 20 per cento del totale del cibo in quanto le tossine che producono, e’ stato scientificamente provato, comportano degli squilibri anche gravi che possono sfociare, se unite ad altri fattori di stress, in malattie gravi come tumori, cardiopatie, ictus ecc… Un altro inconveniente dei prodotti di origine animale, che va tenuto presente è quello che si altera il regolare metabolismo, perche’ la carne, invece che una fonte primaria di energia da elaborare, come quella dei vegetali, apporta una energia di seconda mano, dovuta al fatto che, per ottenerla, l’animale si è cibato di altri organismi che la contenevano, perciò tale energia è già pronta e quindi utilizzabile, senza dover essere elaborata per renderla assimilabile, come quella dei vegetali, ma, nel contempo offre una energia prodotta da un corpo diverso, in parte è gia stata parzialmente utilizzata, ragione per cui presenta tutti i prodotti di scarto metabolico che l’utilizzo, da parte dell’animale che ha provveduto alla trasformazione e all’uso, ha comportato. Spesso tali prodotti di scarto non vengono smaltiti dall’organismo ricevente, in quanto non sa come comportarsi di fronte a tossine che non conosce, ne consegue che, non riuscendo a smaltire i residui, li immagazzina in varie parti del corpo: tessuti e organi, creando, con il tempo, depositi tossici che producono malattie.
Infine un’altra considerazione al proposito: un organismo, a cui si da spesso con la carne energia gia’ sintetizzata e pronta, si impigrisce e si rifiuta di alimentarsi con prodotti dai quali l’energia debba essere trasformata, impigrendosi e assuefacendosi  a un cibo che gli crea dipendenza. Gli allevamenti attuali, spesso intensivi e stressanti, sia per condizioni di vita che per il macello finale degli animali, generano emozioni negative come per es. : frustrazione, irritazione, rabbia, paura ecc… che, tradotte in messaggi chimico-ormonali, inevitabilmete vengono trasmesse al consumatore, allo stesso modo dei prodotti volti all’accrescimento veloce e al mantenimento in salute come: antibiotici, ormoni, integratori ecc… Una falsa credenza afferma che i latticini e i derivati di origine animale servono per aumentare il calcio e rafforzare le ossa, niente di piu’ falso, anzi favoriscono la loro demolizione Questo avviene perche’, se da un lato è vero che questi prodotti sono ricchi di calcio, tuttavia dall’altro è pure vero che acidificano il sangue. Per poter vivere il sangue di un individuo deve essere leggermente alcalino, ragione per cui l organismo, per tamponare l’acidita’ sanguinea, elimina gran parte del calcio dei latticini con le urine e, in caso di insufficiente presenza del minerale, smobilita il calcio dalle ossa con un bilancio a sfavore della quantita di calcio dell’organismo
Evitare se possibile lo zucchero, soprattutto quello bianco, perche raffinato e sbiancato con prodotti chimici anche tossici e inolre l’introduzione dello zucchero all’interno dell’organismo crea una forma di assuefazione simile alla droga, che richiede sempre maggiori quantità di tale sostanza. Questo accade in parole provere perche’ per smaltire lo zuccchero deve essere aumentata la quantita di insulina nel sangue, l’insulina lo spazza via tutto dal sangue, utilizzando una parte di energia per le esigenze del corpo e la rimanente la immagazzina nei tessuti sotto forma di adipe. Ogni volta che l’insulina ripulisce il sangue dallo zucchero manda uno stimolo al corpo per avvisare che lo zucchero è finito e quindi lo stimola per assumere altro zucchero; con l’aumento del senso di fame conseguente, non ha nulla a che fare con le reali necessita dell’organismo, ma serve a tenere impegnata l’insulina presente nel sangue e prodotta in eccesso, con conseguente aumento della glicemia , del peso, dell’adipe ecc…innescando un circolo vizioso dal quale è difficile uscirne e che tra le altre cose indebolisce anche l’apparato immunitario. Attenzione anche a quello che si beve perchè molte bevande che vanno per la maggiore e succhi di frutta contengono zucchero, coloranti e conservanti nocivi per l’organismo.
Il miele prima di essere un dolcificante è un vero e proprio alimento ricco di principi nutritivi,inoltre ha in se’ proprieta’ leggermente antibatteriche e antivirali, è disinfettamte e antibiotico naturale e stimola l’apparato immunitario. Ovviamente da usare con parsimonia, si dice che un cucchiaino al mattino serve per disintossicare il sangue e fornire energia rapidamente all’organismo, in quanto, essendo un alimento già predigerito dalle api ,viene facilmente assimilato
Da evitare sono anche le farine bianche e prodotti a esse collegati, perche per ottenere tale prodotto il chicco del grano viene completamente privato dei suoi principi nutritivi. e inoltre per lo sbiancamento della farina sono usati prodotti chimici spesso tossici. Si assumono cosi dei cibi dallo scarso e nullo valore nutritivo e che portano all’organismo solo tossine,i cosidetti “cibi spazzatura” che oltretutto provocano dipendenza. Stesso discorso per il riso sbiancato.  Una particolare citazione riguarda i”Cibi spazzatura” molto commercializzati, sia in locali e ristoranti appositi, sia nella grande distribuzione. Sono cibi morti, senza nessun principio nutritivo, pieni di tossine, conservanti, coloranti, trattati in modo tale che non si decompongano con il passare del tempo, aromatizzati secondo i gusti piu’ esigenti e sofisticati, inoltre creano dipendenza simile a quella di una droga, squilibrano e intossicano il corpo, che non sa come smaltire i prodotti di scarto che ne derivano e li immagazzina nei tessuti provocando le premesse per obesità e malattie anche gravi..
Evitare di mescolare le proteine di origine vegetale con quelle animali es. Pasta con fagioli e cotiche, buonissima, ma con abbinamenti incompatibili a livello digestivo e di assimilazione. Pure sconsigliati i cereali con proteine animali.. Consigliata invece la pasta e fagioli perche cereeali e proteine di origine vegetale si abbinano bene . Volendo un regime nel quale si diminuisce o si elimina la carne e il pesce si deve incentivare il consumo delle proteine di origine vegetale (legumi, frutta secca in guscio, semi). Ricordare sempre che meno un alimento è elaborato più è ricco in vitamine, sali minerali e principi nutritivi, in quanto il calore e la lavorazione deteriora o elimina alcuni componenti, classico e’ il caso della vitaminca C che viene completamente distrutta da calore
Consigliabile variare spesso la composizione dei pasti onde assumere alimenti con diverse componenti nutrive e appagare il gusto.

I vegetali sono particolarmente ricchi di fibre, di acqua, di principi nutritivi, hanno poche calorie e danno il senso di sazietà perche con il loro volume riempiono lo stomaco inibendo il senso di fame, sono consigliabili quindi per ridurre la “fame nervosa” o per completare un pasto sentendosim”pieni”.
A qesto punto viene da chiedersi: ”Cosa mangio, soprattutto nei primi tempi, quando si inizia il cambiamento?” La trasformazione soprattutto riguardo alle proprie abitudini è consigliabile attuarla lentamente, tenendo conto delle necessità personali e modificando gradatamente e in modo determinato fino a capire che si comincia a stare meglio mangiando diversamente e si fanno cadere tutte le credenze e i condizionamenti che influenzavano l’alimentazione. Un esempio classico può essere quello della colazione con cornetto e caffe . Il cornetto e dii difficile digestione e, soprattutto, se si fa una attività sedentaria può dare problemi allo stomaco e di sonnolenza, inoltre la sua abbondanza in zuccheri e grassi provoca la mobilitazione di una grande quantita di insulina e dopo poco tempo dal consumo, si ha un calo di zuccheri nel sangue e la necessita di assumere qualcosa. In questo caso, per chi e abituato a una colazione con qualcosa di dolce, si può sostituire il cornetto con una fetta di pane integrale spalmata di miele … Comunque questi sono solo imput perche è la persona che deve,  tenendo conto delle proprie caratteristiche e dei propri gusti cercare e sperimentare le alternative che la soddisfino e che le diano la giusta quantita di principi nutitivi e di benessere, Se per es una persona non sopporta il miele o, per motivi intestinali, non puo mangiare pane ingtegrale, ecco che dovra trovare la soluzione migliore per lei.
La frutta per es è un ottimo alimento per la colaazione in quanto ha un contenuto zuccherino, senza essere zucchero bianco, che fornisce energia al corpo che appena sveglio necessita di carburante, ma anche in questo caso il discorso e tutto da vedere soggettivamente. E cosi si potrebbe andare avanti con la frutta secca, il miele, i cereali al naturale ecc..
In alcuni casi, soprattutto quando ci sono problemi di glicemioa o similari lo zucchero e tutti i dolcificanti artificiali andrebbero tolti e la frutta consumata con moderazione, il parere di un esperto al proposito è più che necessario se non si hanno le giuste competenze. L’eliminazione diventa una vera e propria battaglia con se stessi, sia a livello psicologico, che fisico. Psicologico in quanto lo zucchero e i prodotti derivati sono un surrogato per compensare tristezza, frustrazione, alterazioni di amore, sentimenti ed emozioni negative e, a livello fisico, perche il corpo è intossicato, come drogato per cui richiede fino ad estenuare la persona, con delle vere e proprie crisi di astinenza, di assumere zucchero. In questo caso bisogna essere deteriati a resistere senza assumere zucchero, perche anche solo un cucchiaino annulla tutti i sacrifici fatti. Il periodo peggiore sono ii primi 40gg, durante i quali le tossine sono vitali e quindi continuano a richiedere zucchero, poi la tensione diminuisce e, dopo circa due mesi, non si ha piu la necessita di introdurre prodotti zuccherati, anzi, tali prodotti disturbano la persona. Gli imput forniti con questa trattazione, se recepiti, possono essere solo l’inizio di un cambiamento consapevole per l’attuazione personalizzata di una filosofia e uno stile di vta da mantenere nel tempo per essere in forma in benessere e per rafforzare l’apparato immunitario e l’organismo a livello psico- fisico e mentale, per prevenire e affrontare, con una marcia in piu, un periodo in cui l’equilibrio viene a mancare, Con il tempo e la conoscenza degli alimenti e del loro metabolismo si puo poi essere sempre piu in grado di calcolare e valutare che cosa scegliere di magiare per rimanere in salute e benessere e contemporaneamente soddisfare le esingenze del corpo e dello sprito e sentirsi gratificati dall’alimentazione

Nb le informazioni hanno carattere generale e scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un esperto e di medico abilitato.

(Wilma)

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IL NUTRIMENTO

Per mantenerci in salute rafforzando l’apparato immunitario, che ci difende da squilibri e malattie, molto importante è il nutrimento.
Ogni creatura è un essere di energia, racchiuso in un involucro materiale, e come tale per vivere ha necessità di un continuo apporto di energia di qualità e in giusta quantità per compensare e rinnovare le perdite, cosi come un auto ha bisogno di un apporto costante di carburante per poter circolare.
Troppo carburante e di scarsa qualità provoca alterazioni nel funzionamento della macchina.
Negli esseri viventi l’energia è data oltre che dal cibo anche da tutto il vissuto, dalla visione soggettiva della realta’ e dalla sua interpretazione.
E’ stato recentemente dimostrato scientificamente che oltre al cibo altri fattori concorrono al rifornimento dell’energia: emozioni, sentimenti, pensieri, visioni, interpretazioni, stati d’animo, attività quotidiane, sociali, lavorative, ricreative ecc.. hanno ripercussione sul mantenimento e la qualità dei livelli di energia.
Ogni essere, microcosmo, è parte integrante dell’Universo, macrocosmo, ed è costituito dalla stessa energia divina creatrice che lo ha generato, e come tale vibra e interagisce all’interno di se e fuori di se’ con effetti che portano all’equilibrio e al benessere o allo squilibrio e alla malattia.
Il nostro cervello, simile a un compiuter regola tutto l’organismo tramite impulsi elettrici piu’ o meno intensi nelle 24 ore, inviando e ricevendo segnali dal sistema nervoso, dai quali si originano processi chimico ormonali, in uscita e in entrata, che determinano la presenza o meno di sintonia, mente-corpo-spirito.

Equilibrio ed armonia portano benessere, guarigione, salute, gioia, amore e realizzazione di una realtà soddisfacente, mentre gli squilibri a seconda della loro intensità, sono causa di sofferenza, malesseri, malattie e nei casi estremi morte e comportano una esistenza di difficoltà, ostacoli e sacrifici.
Questo fa comprendere come è importante il nutrimento in ogni suo aspetto e come ogni elemento sia connesso con gli altri.

Ippocrate, il padre della medicina affermava:” Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”.  Dal momento che gli alimenti devono apportare energia, per la vita, al corpo è bene che siano di qualità e in giusta dose. Al proposito Paracelso diceva:” Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto” per significare di evitare gli eccessi.
Tenendo conto che gli alimenti interagiscono e sono plasmati dall’ambiente e dalle condizioni in cui sono cresciuti è bene scegliere in modo oculato quello che si mangia; prodotti piu’ naturali possibili, del luogo e della stagione, coltivati e allevati in assenza di stress e sofferenza. Tale scelta perché gli esseri, come creature vegetali o animali assorbono squilibri,stress e tossine presenti durante la loro crescita e li trasmettono a chi se ne ciba, allo stesso modo adattandosi all’ambiente si rafforzano e sviluppano meccanismi di autodifesa, per quel luogo e in quelle condizioni,  che il consumatore acquisisce attraverso l’ingestione aumentando le proprie difese.  .
Anche il metodo di preparazione è importante, onde evitare di distruggere i principi nutrivi contenuti o di alterarli con aggiunte di ingredienti tossici, di cibi spazzatura, cioè di quegli alimenti che sono stati privati di tutti i loro valori nutritivi e addizionati con conservanti, coloranti, esaltatori di sapore e quanto altro possa servire per renderli piu’ appetibili, onde creare consumo, dipendenze con effetti squilibranti a medio e lungo termine per il consumatore.
Nell’assumere alimenti va considerata anche la loro valenza soggettiva e sociale, intendendo per queste voci tutto quello che ha a che fare con il percepito, il vissuto, la visione, i condizionamenti, l’interpretazione e la elaborazione del soggetto che ne fa uso.
Essendo il cibo la prima fonte di sopravvivenza, sicurezza, piacere e amore del neonato, l’uomo crescendo ne mantiene a livello inconscio il significato e ogni volta che si trova in circostanze di paura, ansia, insicurezza, solitudine, emarginazione, mancanza di amore, insoddisfazione, frustrazione e stress cerca di compensare alimentandosi gli squilibri che lo attanagliano. A tutti sicuramente è capitato in un momento difficile e stressante di aprire il frigorifero e abbuffarsi di tutto quello che gli capita sottomano, oppure di compensare con la “dolcezza” di torte, gelati, prodotti da forno e dolciumi in generale, la frustrazione lo stress e la mancanza di amore. Spesso i problemi di peso, di obesità, diabete e squilibri alimentari derivano dall’umore e dalla condizione psichica di una persona. Diete, movimento, massaggi, pillole, dimagranti, beveroni e terapie varie, sono solo palliativi temporanei e diventano inefficaci se non si va alla radice del problema e non si risolve la causa che lo ha generato, facendo fluire via i rallentamenti e i blocchi che intralciano lo scorrimento dell’energia. Troppe volte eventi improvvisi, frustrazioni, stress continuati nel tempo dovuti al bisogno di comprensione, amore, di bassa autostima, insoddisfazione, ansia, paura, si ripercuotono sulla nutrizione. Quando si avvertono i primi sintomi sarebbe opportuno fermarsi e rivedere il proprio vissuto fino al momento della crisi per cercare di capire che cosa ha alterato l’equilibrio interno e cambiare quella situazione che lo ha generato.
Il perdurare e l’aggravarsi di situazioni stressanti comporta necessariamente un indebolimento fisico-psichico che si ripercuote sull’apparato immunitario indebolendolo.
Ippocrate diceva che il cibo deve essere la medicina perche’ all’interno di ogni alimento, soprattutto vegetale, vi sono dei principi che interagendo in sinergia tra di loro apportano benefici, prevengono e cooperano nella guarigione delle malattie. Una continua attenzione a ciò che mangiamo e alla loro composizione ci aiuta a rafforzare l’apparato immunitario e a stare in salute. La conoscenza degli ingredienti e i loro effetti ci possono aiutare a star bene.

20483478 – fresh organic vegetables in wicker basket in the garden

Per esempio se vogliamo un prodotto che sia antiinfiammatorio, antivirale, antibatterico, potenzi la circolazione sanguigna e in particolare il microcircolo, prevenga aterosclerosi, alzheimer, diabete, osteoporosi e sia antiossidante e contro i radicali liberi , l’invecchiamento cellulare coadiuvi nella prevenzione del cancro e tanto altro ancora sicuramente la scelta deve cadere su un vegetale ricco di flavonoidi come per esempio: spinaci, Kiwi, mirtilli, the verde, cioccolato amaro, lattuga, broccoli, cavoli, pomodori ecc… Il cibo naturale ha il vantaggio di essere solitamente senza conseguenze in quanto all’interno del vegetale vi è una sinergia di componenti che cooperano tra di loro per potenziare gli effetti benefici e annullare quelli negativi, cosa che non avviene nei medicinali. Ciò succede in quanto solitamente nel farmaco si isola solo un principio atto a curare un determinato sintomo, senza eliminare gli effetti collaterali conseguenti ,perché manca la sinergia rappresentata dal tutto che esiste in un organismo vegetale . Teniamo a mente che il cibo contribuisce a prevenire e a collaborare per risolvere un malessere, senza nulla togliere alla validità sia del parere medico, che del farmaco, spesso risolutivi e salvavita in fase acuta ai quali è doveroso e necessario rivolgersi in caso di patologie.
Parlando di Nutrizione va inoltre considerato la filosofia e lo stile di vita adottato è in correlazione con il benessere, in quanto, riposare bene, fare movimento, meditare, provare sentimenti di soddisfazione e di gioia innesca tutta una serie di segnali positivi al cervello che vengono recepiti favorevolmente e inviati a tutto l’organismo. Nutrirsi di basse vibrazioni derivate dall’irritazione, dalla rabbia, dal rancore, dall’egoismo, dall’odio, innesca tutto un sentire distorto che viene tradotto dal cervello e dal sistema nervoso in imput che indeboliscono il sistema immunitario e l’organismo creando il terreno favorevole ai malesseri e alla sofferenza. I moderni studi hanno scientificamente dimostrato che essere arrabbiati, tristi, cibarsi di zucchero, cibi spazzatura, per esempio, annulla per qualche tempo l’efficienza del sistema immunitario, la cui durata è riferita all’intensita’ e alla lunghezza dello stress generato. Noi siamo gli artefici della nostra realtà, e la qualità di quello che ci nutre contribuisce alla creazione del nostro benessere, fondamentale al proposito è essere consapevoli e responsabili delle scelte che facciamo perché tutto quello che ci accade, è in qualche modo stato innescato da noi stessi che abbiamo permesso si verificasse. Prendiamo la nostra vita nelle nostre mani, assumiamoci le nostre respondabilità ed evitiamo di scaricare le colpe che derivano dalle nostre scelte su altri o altro. Tutto è energia, noi stessi siamo energia e vibriamo dentro e fuori di noi emettendo onde elettromagnetiche che interagiscono dentro e fuori di noi condizionandosi a vicenda. Fino ad oggi si è considerato l’individuo e l’ambiente a compartimenti stagni, ma tale visione è sbagliata. Fattori biologici, psicologici, sociali si integrano e concorrono a generare equilibri e squilibri, che sono alla base del benessere o della sofferenza. modificando cellule, tessuti, umori, sensazioni, realtà e vissuto. Riguardo al cibo, per esempio, smettiamo di considerare i problemi alimentari e l’obesità come un mero sbilanciamento calorico, senza riflettere sugli aspetti cognitivi, comportamentali e psichici che l’obesità e i problemi alimentari portano con se. Diete, pillole, beveroni, aumentano la frustrazione con scarsi ed effimeri risultati, perchè il problema deve essere affrontato a 360 gradi e visto in un’ottica di cambiamento di uno stile e di una filosofia di vita che coinvolga ogni aspetto dell’individuo e delle sue interconnessioni con se stesso e l’ambiente in cui vive. Attraverso una lettura energetica dei sintomi, dei comportamenti, dei sogni, dei temi natali, del vissuto, si può riuscire ad aiutare l’individuo a conoscere e a prendere consapevolezza di se stesso, delle proprie capacità, delle proprie debolezze onde possa responsabilizzarsi e affrontare i propri squilibri, capirne le cause e farle fluire via migliorare se stesso, il proprio vissuto, e contribuire a creare una realtà piu’ soddisfacente e armonica. La guarigione è un processo che parte dall’interno di se stessi e si amplia e si avvale di scienze, tecnologie ed esperti che collaborano e agiscono in sinergia per risolvere i problemi. Nulla va scartato, nulla va dato per scontato, tutto serve per raggiungere l’obiettivo. (Wilma)

 

 

EMOZIONI E SENTIMENTI PER UNA REALTA’ SODDISFACENTE E GRATIFICANTE

Noi creiamo la nostra realtà e modifichiamo il nostro corpo a seconda della visione e dell’interpretazione che abbiamo di noi stessi e di ciò che ci circonda, con le nostre emozioni, i nostri sentimenti, il nostro sentire, agire e le nostre scelte.
Lo sapevano bene gli antichi, ma con l’evolversi della società, e l’esaltazione della materia, e dell’apparenza,il sapere venne dimenticato.

Da un lato  i progressi scientifici , che dovevano essere tangibili e dimostrabili, dall’altro, la ritenuta iinattendibilità di convinzioni, invisibili e indimostrabili concretamente, contribuirono al disperdersi delle conoscenze.

E’ scomodo per il potere che gli individui abbiano consapevolezza delle proprie effettive potenzialità e capacità, perché contrastano con gli interessi di sottomettere e sfruttare le masse.
Proprio per questo motivo chi comanda ha tenuto nascosto, esclusivamente a proprio uso e consumo l’antico sapere, e nega ai più, l’evidenza di ciò che è intangibile e persegue ed elimina tutti coloro che affermano e dimostrano il contrario.

Oggi le moderne scienze come la fisica e la meccanica quantistica, l’epigenetica, la PNEI, la radionica, la radiestesia stanno scientificamente riportando alla luce e dimostrando l’antico sapere.
Siamo esseri di energia creati e fatti della stessa energia divina creatrice e, come tali, con le sue stesse caratteristiche e potenzialità, anche se la materia in cui siamo racchiusi limita la consapevolezza. Per capire si pensi al mare e alle onde. Il mare crea le onde che sono composte delle stesse goccioline di acqua di cui è composto il mare e come tali sono simili al mare che le ha generate.
I potenti hanno usato l’antico sapere e hanno tramato contro i popoli per sottometterli, opprimerli e sfruttarli, condizionandoli, spesso a loro insaputa e indirizzandoli verso un materialismo spinto a tutto vantaggio di una ristretta cerchia di elite che controlla e decide per tutta l’umanità.

Fondamentale per mantenere il potere è che gli individui continuino a essere offuscati, ma soprattutto che mantengano basse le proprie vibrazioni energetiche, l’innalzamento dell’energia individuale, infatti, porterebbe inevitabilmente a concentrare l’attenzione verso la solidarietà, la compassione, la gratitudine, l’amore, distruggendo ogni egoismo e forma coercitiva di potere.
Oggi l’elite ha giudicato maturi i tempi per agire, prima che il dilagare delle conoscenze e il risveglio della consapevolezza individuale rendano vano ogni loro tentativo, annullando anni di oscure trame nascoste nell’ombra del quotidiano e delle abitudini.
La gente è stata condizionata e ipnotizzata gradatamente nel corso del tempo colpendo tutti gli aspetti della società che interagiscono e concorrono alla formazione delle coscienze.
L’azione diabolica diretta a 360° su tutti gli aspetti della vita umana, per ledere e distruggere tutti i cardini sociali e individuali è stata attuata con intenzionalità e determinazione.
Gli antichi pilastri della società: famiglia, scuola, valori morali e civili sono stati oggetto di un lento e graduale depauperamento fino a farli spesso scomparire, rendendo gli individui deboli, insicuri, incapaci di sviluppare il pensiero creativo e di ogni qualsivoglia forma di ribellione
I ritmi di vita stressanti, insieme a modelli generalizzati, competitivi e alienanti sono stati imposti per impedire alle persone di prendere consapevolezza di se stessi, e della propria individualità, offuscando e, in molti casi, anche annientando l’essere se stessi.
Con la mancanza di identità inevitabilmente ha cominciato a pesare sulle menti, l’oppressione della solitudine e la disperazione, aggravata dall’emarginazione dal gruppo, attuata per l’assenza di adeguamento ai modelli imposti
Una campagna di terrore per la possibilità del manifestarsi di ataviche paure: come la malattia e la morte ha ottenebrato e ipnotizzato le menti togliendo la lucidità e scatenando tutta una serie di comportamenti di insicurezza, di sottomissione, di ubbidienza a qualsiasi assurdità venga richiesta, in cambio di una minima protezione.
Tutto quello che è inerente alla sopravvivenza è stato minato: dal cibo, favorendo cibi spazzatura e ricchi di tossine, al movimento, al riposo, alla permanenza all’aria aperta, alla respirazione.
Attraverso l’alterazione degli equilibri naturali, la somministrazione di farmaci e altre sostanze deleterie per la salute fisica e mentale si è cercato di attentare all’energia vitale individuale per creare legami di dipendenza e di schiavitù.

Madre Terra, minacciata dall’ingordigia umana, ha cominciato ad alzare in breve tempo le proprie vibrazioni energetiche per indicare la strada all’umanità, onde innalzarsi dall’oscurità nella quale l’elite intende mantenerla, ciò ha provocato la reazione dei potenti che stanno cercando di abbassare in ogni modo l’energia individuale favorendo il diffondersi di basse emozioni e sentimenti come la paura, l’odio, la disperazione, il risentimento, la rabbia, la paura, la tristezza e ostacolano lo sviluppo delle vibrazioni alte derivanti dalla solidarietà, dal perdono, dalla gratitudine, dalla gioia e dall’amore universale.
Si sta scatenando una vera e propria lotta senza esclusione di colpi per impedire il risveglio delle coscienze e per lasciare le masse immobilizzate su basse energie.

A tale scopo si cerca di colpire qualsiasi fascia di età della popolazione con tecniche apposite per manipolare anche il DNA, ponte tra la materia e lo spirito, la cui lesione porterebbe a creare danni anche alle future generazioni immobilizzandole su bassi potenziali energetici, impedendo, forse anche per secoli, ogni forma di ribellione, di libertà e di autonomia e rendendo gli esseri umani simili a vegetali da opprimere, schiavizzare ed eliminare all’occorrenza.
Solo il risveglio delle coscienze può evitare la catastrofe. Nessun soccorritore aiuterà gli individui. La presa di coscienza e di consapevolezza deve partire dal singolo. Se si vuole cambiare la situazione bisogna evitare di fare sempre lo stesso tragitto e le stesse azioni, perché portano sempre allo stesso punto. E’ il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità smettendo di delegare altri, di scaricare colpe e di atteggiarsi a vittima degli eventi. Quello che accade coinvolge sempre chi ne è partecipe, perche’ si permette da una parte e si approfitta dall’altra, quindi bisogna smettere di permettere

Per questo motivo, occorre lliberare la mente dai condizionamenti e agire con lucidità, facendo fluire via ogni tossina e ogni negatività e vivendo secondo gli equilibri naturali dapprima a livello individuale, successivamente collettivo, va rivista filosofia e stile di vita, vanno mutate le visioni e i comportamenti, ora è necessario prendere consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità, controllare le proprie emozioni coltivando solo quelle positive.

E’ necessario in primis accettare, amare e rispettare se stessi, per seguire ciò che rappresenta ll bene per se stessi, in questo modo ci si sente soddisfatti e gratificati e si irradia la luce intorno a noi. Il riflesso della luce contribuirà ad accendere e ad attirare altre fiammelle fino a quando tutto intorno a noi risplenderà. Coloro che si rifiutano di accendere la propria fiammella e di cambiare atteggiamento vanno lasciati al loro destino altrimenti rischiano di spegnere anche le luci già esistenti. Non si puo’ aiutare a cambiare chi non vuole essere aiutato, le persone vanno accettate per quello che sono, senza giudicare e rispettando le scelte che hanno fatto e che fanno. E’ necessario restare centrati sulla luce, facendo fluire via tutto il resto che sta nell’ombra, perche’ le emozioni, la visualizzazione, il pensiero, le azioni contribuiscono a realizzare la realtà che ci circonda.

Stacchiamoci da tutto quello che ci puo’ coinvolgere e travolgere, potenziamo la nostra mente, il nostro corpo e il nostro spirito. Deleghiamo la difesa di noi stessi al nostro apparato immunitario mantenendolo forte e in salute e rafforzandolo in modo sano e naturale, d’altronde se l’uomo è riuscito ad arrivare fino ad oggi è perche’ le nostre difese immunitarie hanno fatto bene il loro lavoro.
La forza sta nella molteplicità e nella cooperazione, ma solo se ogni singolo componente è in equilibrio e in armonia con il tutto nel quale è inserito e con il quale interagisce. A ognuno di noi, dunque, il compito di risvegliarsi e di agire, è giunto il tempo in cui essere attivi e partecipi per elevarsi e creare un mondo migliore e piu’ evoluto nel quale ogni persona può esprimere liberamente se stessa, le proprie capacità e vivere seguendo ciò che rappresenta il bene per lei.

Ora siamo ancora in alto mare lottando con la tempesta, concentriamoci sulla lotta per non disperdere le energie. Quando avremo vinto i marosi e arriveremo sulla spiaggia solo allora inizierà la vera e propria rivoluzione per creare un mondo nuovo piu’ adatto a una vita soddisfacente e gratificante per tutti. (Wilma)

CHI SI SALVA NELLA TEMPESTA?

Guardando le onde del mare mi viene un pensiero, oggi siamo tutti finiti nelle onde del mare e chi si salva quando è in mezzo alla tempesta, alle onde e alla corrente che trasporta lontano? Si salva colui che lascia andare la paura, colui che mantiene la lucidità, colui che sa nuotare. Coloro che hanno voluto portare con se’ la propria ricchezza, le proprie cose, sono appesantiti da quello che portano e, anche se sanno nuotare, non si salveranno.
Tutti coloro che ignorano il nuoto sono destinati a perire. Quelli che sanno nuotare possono salvare qualcuno, ma solo colui che sceglie di farsi aiutare, si affida tranquillo al suo salvatore e si fa trasportare verso la riva. Tutti gli altri devono essere lasciati al loro destino perchè rischiano di trasportare sotto l’acqua anche coloro che si sacrificano per salvarli. E’ il momento di nuotare e di combattere contro i flutti, è il momento soprattutto di rimanere calmi, di lasciare tutto quello accumulato nel passato e, arrivati sulla spiaggia, di ricominciare da capo una vita nuova, cercando di eliminare gli errori del passato per evolversi e migliorare. (Wilma)

La realtà in cui vivi ti piace?

Se ti piace, sei tranquillo e ti auguro di vivere serenamente.
Se invece la risposta è:” No!” , puoi fare due cose:
– 1) RASSEGNARTI PASSIVAMENTE e, in questo caso, evita di lamentarti, sii consapevole che è una tua scelta con la quale hai delegato altri rispetto alla tua vita e assumiti le tue responsabilità
2) CAMBIARE in questo caso:
a) Puoi farlo velocemente con una decisione improvvisa e risolutiva,
b) Cominciare a modificare lentamente e gradatamente quello che ti disturba, iniziando dalle piccole cose, lanciarsi subito con grandi mutamenti, nel caso di fallimento, comporta demoralizzazione e umiliazione, emozioni che possono bloccare la trasformazione.
Anche questa è una tua scelta, nella quale nessuno può aiutarti, perchè elementi e risposte sono dentro di te. Devi ponderare, secondo tanti fattori soggettivi, che solo tu conosci e devi esaminare e valutare partendo da te stesso, come per esempio la tua indole, le tue capacità, il tuo coraggio, la tua voglia di migliorare, ecc.. poi, in un secondo momento vanno considerate le circostanze esterne: ambiente, tempo, luogo, ecc…Ogni volta cercando consapevolezza e assumendoti la responsabilità che ne deriva dalla tua decisione e, soprattutto, in primis, nel rispetto di te stesso e seguendo ciò che tu ritieni il meglio per te.
Se la situazione che vuoi cambiare coinvolge solo te stesso devi tener conto esclusivamente della tua persona, se invece il cambiamento riguarda una collettività, devi valutare anche l’impatto che suscita.
Ovviamente da evitare il comportamento di Don Chisciotte che parte contro i Mulini a vento, si verrebbe disarcionati subito e molto probabilmente anche emarginati dalla massa.
Evita di pretendere di cambiare gli altri a tuo piacimento, rispetta invece l’altrui diversità nel rispetto di te stesso e degli altri, che vuol dire l’accettazione dell’altrui diversità, rispettando anche se stessi ed evitando ogni forma di sottomissione e dipendenza.
Una volta che hai deciso non ti scoraggiare sono i piccoli passi e le piccole cose che portano alla meta. Guarda solo al presente ora, adesso evita di pensare al:
-passato è finito, qualunque cosa tu faccia, rimane sempre uguale
– domani che ignori se, quando, come verrà
Pretendi e impegnati solo per i tuoi cambiamenti, nel rispetto degli altri
Apporta piccole e continue modificazioni in modo da contribuire al cambiamento delle proprie condizioni e di quelle degli altri in base alle proprie capacita e possibilità.
L’acqua del mare è fatta di minuscole gocce che sembrano insignificanti, ma se si uniscono moltissime in una grande onda, fanno uno tsunami che tutto travolge e cambia tutto il paesaggio
Fai nel tuo piccolo quello che puoi fare, senza che gli svantaggi di quello che fai diventino maggiori dei vantaggi e ti travolgano fermando il tuo cambiamento (Wilma)

CIBO: ENERGIA E NUTRIMENTO FISICO-PSICO-SPIRITUALE

A cosa serve la nutrizione? A ricaricare l’energia utilizzata per vivere. Un po’ come succede all’auto con la benzina.
Come per l’auto tutte le parti che compongono l’uomo: corpo -mente – spirito per poter funzionare hanno bisogno di energia. A un carburante di qualità corrispondono ottime prestazioni. Una energia scadente porta squilibri e tossine di difficile smaltimento.
In linea di massima l’energia che utilizziamo per il nostro corpo proviene dal sole, ma, a parte una minuscola minoranza, che puo’ vivere senza mangiare, gli uomini non la sanno assimilare.
Come il corpo assimila l’energia necessaria per il funzionamento? Le piante, con la sintesi clorofilliana trasformano l’energia solare in energia utilizzabile dall’uomo. I vegetali sono il primo livello di energia che offre un prodotto di qualità, semplice, che viene elaborato dal corpo umano con produzione, attraverso il metabolismo, di tossine, prodotti di scarto e anidride carbonica, simile a una stufa che brucia legna per scaldare. I residui sono facilmente eliminabili essendo autoprodotti. Inoltre i vegetali sono ricchi di principi nutritivi, acqua e di fibre, per cui danno la sensazione di sazietà introducendo poche calorie e apportano all’organismo le sostanze necessarie alla vita.
Le carni, il pesce, gli alimenti di origine animale hanno invece una minore e differente qualità di energia. Carburante di seconda mano: le carni degli erbivori; di terza mano: quelle dei carnivori che si cibano di erbivori. Quindi è una energia di minore qualità e di difficile o nullo smaltimento, come residuo del metabolismo di un altro essere, che il corpo umano non conosce e non sa come gestire, salvo immagazzinare le scorie in organi e tessuti, che, con il tempo, originano squilibri e conseguentemente malattie.
Un altro fattore negativo è rappresentato dal fatto che, l’energia che viene introdotta con le carni, è energia già parzialmente trasformata e utilizzata da un organismo diverso da quello umano. Questo comporta: oltre alla produzione di scorie e tossine, come menzionato sopra, l’impigrimento e poi la scomparsa per il corpo umano del processo di trasformazione dell’energia, dal momento che l’organismo trova energia già pronta, subito utilizzabile, elaborata dall’animale di cui si assumono le carni. Ne consegue una dipendenza, che provoca una ulteriore intossicazione e richiesta sempre maggiore di carne, smaltita velocemente perché, come si è appena visto, già elaborata e pronta e subito utilizzabile, con l’aumento piu’ spesso della sensazione di fame, di richiesta di cibo e ovviamente di tossine.
Energia dei “Cibi spazzatura”
Un’ultima categoria, da considerare a parte, sono i cibi “spazzatura” che necessitano di una trattazione singola, vista la mole e le considerazioni da fare. Questi alimenti, hanno una energia quasi nulla e molto scadente, sono ricchi di tossine, intossicano intestino, tessuti e organi e creano dipendenza, spesso assimilabile a quella delle droghe e, come queste ultime, tolgono tra l’altro, lucidità al cervello. Questi alimenti derivano solitamente da elaborazioni lunghe, processi chimici, sono ricchi di esaltatori di sapore, naturali e chimici: sale, zucchero, conservanti, coloranti ecc…per attrarre attenzione, gusto, e piacere del consumatore. Spesso sono precotti, liofilizzati o surgelati per essere velocemente utilizzati, sia per uso privato, per fast food e per certi tipi di locali dall’alimentazione scadente. La maggior parte di questi cibi e anche di bevande, sono altamente calorici, anche con piccole quantità, non saziano, ma, anzi, provocano una continua voglia di consumarli, con squilibri sempre maggiori in proporzione agli eccessi assunti. Obesità, diabete, disturbi cardiovascolari e altre patologie importanti spesso si originano con questo tipo di alimentazione.
Energia e sue vibrazioni
Altra considerazione da fare, quando si parla di nutrizione, deriva dal fatto che come esseri di energia tutte le creature: vegetali, animali, uomo, e paradossalmente pure le cose, i luoghi, i sassi, e, anche tutto cio’ che viene creato dall’uomo, come: i prodotti chimici, gli alimenti ecc.. hanno vibrazioni energetiche che interagiscono all’interno degli organismi e con l’ambiente; l’intensità di tali vibrazioni è in grado di modificare sia le cellule, sia la fisiologia sia la genetica compreso il DNA, , sia i comportamenti, sia la psiche, l’umore, i pensieri, i sentimenti e le emozioni . Per esempio è risaputo che una alimentazione basata sulla carne aumenta, rispetto a una basata sui vegetali, il nervosismo, la capacità di reazione e la violenza di chi la assume. Quindi, quando si parla di mangiare, bisogna anche considerare la qualità di vita, naturale, serena, equilibrata oppure stressata, frustrata, piena di rabbia e di squilibri, e anche il modo e i mezzi usati per la produzione, sia del “cibo” sia del suo consumatore, dal momento che l’energia assume le connotazioni del vissuto e le trasmette, attraverso le sue vibrazioni, con l’assunzione dell’alimento che la contiene. E qui si apre un paragrafo infinito sugli allevamenti, sulle coltivazioni, sul modo, gli intenti e lo spirito di cucinare e via dicendo, che non sono oggetto di questa trattazione, ma vengono citati come imput per eventuali altri approfondimenti.
Valenza psico-socio-affettiva del cibo Ancora il nutrimento per l’essere umano ha una valenza psico-socio- affettiva . Il latte materno come cibo, ma anche come prima fonte di sopravvivenza, di sostentamento, amore, sicurezza, soddisfazione, gratificazione del neonato è di una importanza fondamentale per l’esistenza dell’individuo e per tutta la sua vita. Nei momenti di stress e di maggiore frustrazione, emarginazione ecc… la persona tende a colmare gli squilibri utilizzando cibo. Se poi aggiungiamo i condizionamenti subiti in fase di crescita per tradizione, cultura, ecc.. che spingono il bambino a cibarsi oltre misura, dal momento che, secondo le credenze popolari, legate ai periodi di carestia, di guerra e di calamità in generale, “grasso” è sinonimo di stare bene, e cibo è un surrogato compensativo dell’amore malamente o per nulla corrisposto, concludiamo il quadro di come il cibo possa essere fonte di squilibrio. Emozioni, pensieri , eventi e tutto il vissuto è legato in qualche modo al cibo e condiziona chi lo assume, in questo modo si comprende quanto articolata e importante sia la nutrizione per una persona.
Necessità di alimentazione equilibrata Obesità, malesseri, malattie possono essere superati con l’aiuto di una equilibrata alimentazione. Ci sono persone obese che non riescono a dimagrire, anche seguendo infinite diete, perché il sovrappeso è legato oltre che al cibo, ad altre cause stressanti ed emozionali, risolte le quali si superano anche i problemi inerenti al peso. Se una persona è equilibrata e si alimenta in modo naturale e armonico puo’ mangiare a sazietà senza aumentare di un solo grammo, se la qualità del mangiare è buona, il cibo non ha bisogno di essere integrato e mantiene in perfetta forma tutto l’organismo, rafforzandone anche le difese immunitarie. I recenti studi scientifici, che hanno dimostrato la correlazione tra intestino, chiamato il secondo cervello, e cervello hanno messo in luce quanto sia importante mantenere la salute di entrambi per avere una mente lucida e attiva a tutte le età. (Wilma)

CREA LA TUA REALTA’ E IL TUO MODO DI ESSERE

-La tendenza della maggior parte delle persone è quella di sottolineare ciò che non vuole, gli manca, non gli piace e per questo si lamenta, si rattrista, è insoddisfatta.
-Le emozioni che ne scaturiscono sono il linguaggio che l’universo conosce .
. L’universo esaudisce sempre cio’ che gli viene chiesto con il linguaggio che comprende, senza distinguere se è bene o male.
Ti preoccupi, ti lamenti, sei insoddisfatto ecc… l’Universo materializza ciò che chiedi: ansie, paure , preoccupazioni, tristezza, insoddisfazione, materializza eventi, situazioni e persone che incarnano i pensieri.
Se vuoi migliorare la tua vita cambia il tuo modo di pensare e di sentire le emozioni, togli l’attenzione su ciò che non vuoi, che ti manca, che non ti piace e concentrati su cio che desideri , ti piace, ti fa stare bene, credici intensamente.
. Ignora e non considerare tutto quello che ti porta tristezza, insoddisfazione, ansia, frustrazione,preoccupazione e sofferenza
-Inizia la giornata ogni mattina e terminala ogni sera sentendoti grato e felice per quello che hai. La gratitudine fa cambiare la visione della vita e distoglie l’attenzione su cio’ che ti manca e su cio’ che non possiedi
– Immagina e visualizza quello che desideri come già posseduto, senza dubbi, ma certezze e accompagna ogni visione provando i sentimenti e le emozioni che il raggiungimento dei tuoi desideri comporta.

Come e con quale mezzo realizza i tuoi desideri è un compito dell’Universo, tu credi intensamente ai tuoi sogni senza mandare messaggi contrastanti al resto pensa l’Universo.

.Le immagini e Il linguaggio delle emozioni e dei sentimenti di entusiasmo, soddisfazione, gioia, amore, serenità, pace, gratitudine per il conseguimento degli obiettivi viene captato dall’Universo e viene soddisfatto, la realtà che vuoi si materializza.  (Wilma)

I PROBLEMI DELL’UOMO MODERNO

Molti problemi dell’uomo moderno derivano da una vita talmente squilibrata che non riesce più a seguire gli equilibri naturali e ad adattarsi ai cicli biologici che regolano l’esistenza.
– In nome di un progresso scientifico- tecnologico e, oggi, anche, informatico sono andati perduti i veri valori, le ataviche conoscenze relative all’energia vitale e ai meccanismi collegati.
– Il denaro, il potere, il successo hanno innescato un processo di esaltazione dell’apparenza a scapito dell’essenza. Solidarietà, umiltà, amore, sincerità, soccorso reciproco che legavano e affratellavano le comunità sono state sostituite da invidia, gelosia, odio, rabbia, nascoste sotto la maschera dell’apparire diversi da quello che realmente si è.
La superbia, l’orgoglio, l’ambizione, l’egoismo hanno fatto in modo che l’uomo si senta superiore a tutte le creature viventi, lo hanno isolato, distaccato dal contesto ambientale, nel quale si è arrogato la supremazia del comando, dell’oppressione, della persecuzione, della schiavitu’ e in molti casi di vita e di morte sulle altre creature terrestri.
Dall’Illuminismo in avanti, con l’esaltazione del sapere e della conoscenza,, il processo di degradazione dell’umanità si è intensificato e ha portato a dimenticare il passato e a seguire nuovi schemi che negavano la parte piu’ importante dell’umanità: l’essenza o se si preferisce lo spirito che dona la vita al corpo. L’importanza della materia ha prevalso su tutto. La creatività, le conoscenze, l’intelligenza umana al servizio di bassi istinti che hanno comportato sofferenza, contrasti, guerre, malattie e tante altre catastrofi per il genere umano. Con questo non voglio rinnegare la scienza e il progresso, ma solo sottolinearne l’interpretazione distorta che ne ha fatto l’essere umano. Di per se non vi è positività o negatività, ma opposti che si uniscono e si completano per formare un tutto generando una realtà. Nel percorso della vita ci sono stati dati dei mezzi per seguire la nostra via, il loro utilizzo dipende da noi. Un ramo di un albero abbandonato sul ciglio della strada, rappresenta un mezzo per proseguire il cammino, di per se l’oggetto può aiutare o distruggere, la connotazione gli viene data dall’uomo che lo raccoglie e dall’utilizzo che ne fa. Puo’ decidere di servirsene per stancarsi di meno, appoggiandosi, per rimuovere gli ostacoli facilitando il cammino nel viaggio, oppure puo’ distruggere, rabbiosamente ,tutto quello che secondo la propria interpretazione contrasta con il suo modo di vivere e lo irrita condizionandolo e limitandolo. La colpa di come viene utilizzato va dunque fatta risalire direttamente all’uomo. La giusta via come sempre sta nel mezzo e nella cooperazione tra entrambe le interpretazioni. Anche la scienza, il progresso, l’informatica di per se sono neutri, e possono essere considerati una conquista e un valido supporto per l’esistenza umana, ma solo se inserita in un processo di cooperazione e di aiuto che esuli dall’interesse e dal vantaggio di pochi. Ogni eccesso porta inesorabilmente alla degradazione e nei casi estremi alla distruzione (Wilma)

Cibo inteso come l’energia fondamentale e necessaria per vivere

Food background with assortment of fresh healthy organic fruits and vegetables on the table

Ci sono tanti motivi per cui si mangia e per i quali è necessario alimentarsi, ma sicuramente il principale è quello di rinnovare l’energia che ci serve per compiere tutti i processi necessari alla vita. L’energia del cibo che introduciamo sta alla base del metabolismo, un processo necessario a ogni funzione vitale. Possiamo immaginare il metabolismo come una grande”stufa” che brucia energia distribuendo “calore vitale” ad ogni angolo del corpo, e producendo residui come: fumo, cenere, tossine, scorie varie che vengono rimosse attraverso la circolazione del sangue e portate principalmente al fegato e ai reni per il filtraggio e l’espulsione.
Come un’auto per essere messa in moto e viaggiare ha bisogno del carburante cosi il nostro corpo per funzionare necessita dell’energia come carburante.
Sempre come accade per l’automobile piu’ il carburante è di qualita’ e fornito in giusta quantità maggiore è la resa del motore, similmente avviene per l’organismo, il cui carburante è l’energia.
Sorge spontanea una domanda: da dove il corpo prende l’energia necessaria per le sue funzioni? Da un’unica grande fonte disponibile sul nostro pianeta: il Sole. Il corpo umano, salvo rari casi, non è in grado di sintetizzare e utilizzare l’energia solare, ragione per cui deve introdurre gli alimenti che la contengono e la rendono disponibile.
Tra gli organismi che assorbono e rendono disponibile per se’ e per altri esseri l’energia solare vi sono le piante, attraverso la fotosintesi clorofilliana. La fotosintesi clorofilliana è un processo biochimico attraverso il quale, tramite la clorofilla, la pianta cattura la luce solare e la cambia in energia chimica, trasformando l’anidride carbonica in ossigeno.
Dunque l’energia dei vegetali è di qualità e di prima mano, mangiando le piante, le loro parti e i loro frutti si ha la migliore energia vitale disponibile in natura.
Vi sono poi animali detti “carnivori” che si cibano di altri animali, che si alimentano solo con le piante ed assumano da questi l’energia necessaria per vivere. Per esempio i leoni, carnivori, che mangiano le gazzelle, erbivore, gli uomini che si cibano delle mucche e via discorrendo. In questi casi l’energia assunta ha subito piu’ passaggi prima di arrivare al consumatore finale, perdendo parte della qualità e unendosi ai prodotti di scarto derivati da una sua parziale utilizzazione da parte dell’animale primario, tossine che, soprattutto in riferimento all’uomo, non riescono ad essere espulse e vengono immagazzinate in tessuti e organi, ledendo nel tempo la loro funzionalità e procurando malesseri e malattie anche gravi e letali come per esempio il cancro. Diversi sono gli studi scientifici, riguardanti l’assunzione e i rischi di una alimentazione prettamente di origine animali, facilmente reperibili anche nella rete. A ciò va sommata la dipendenza che si genera nei confronti della carne, e la maggiore aggressività del carnivoro. Dipendenza che deriva dal fatto che il carnivoro si trova energia pronta, immediatamente utilizzabile, che viene smaltita velocemente compensata con una ulteriore richiesta di assunzione attraverso il senso di fame. L’organismo del carnivoro, non ha piu’ necessità, cibandosi di carne, di attivare i processi biologici, per elaborare l’energia introdotta con le piante, meccanismi vitali che si impigriscono, lavorando sempre di meno e aumentando le richieste di energia già pronta e, conseguentemente, di dipendenza dalla carne. Se poi consideriamo, gli stress emotivi subiti dalle vittime a opera dei carnefici, come per esempio il senso di terrore, impotenza, sofferenza e nel caso di animali allevati per la macellazione, tutta una serie di azioni volte allo squilibrio, per accellerarne la crescita e la commercializzazione, attraverso il cibo, lo spazio, i luoghi, i condizionamenti imposti e non adeguati alla vita in natura, si comprende come la carne si arricchisca di tossine, scorie, squilibri energetici che si associano a un cibo che apporta in chi lo consuma, oltre a una minore qualità energetica, anche un maggiore fattore di rischio legato agli squilibri energetici presenti nel cibo. Per ultimo vanno considerati gli eccessi di assunzione che potenziano gli squilibri suddetti. Per concludere la riflessioni vorrei citare l’affermazione di Ippocrate, considerato il padre della medicina e vissuto intorno al 390 a.C,. “Fa che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina il cibo” e quella di Paracelso, medico, alchimista, astrologo, svizzero vissuto nella prima metà del 1500” “Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto”. Entrambi i personaggi mettono in risalto il cibo di qualità e l’uso equilibrato. (Wilma)

PROPOSITI PER UN NUOVO ANNO o COSA FARE PER CAMBIARE E MIGLIORARE LA PROPRIA VITA

Lo scopo è quello di vivere meglio, ragione per cui va eliminato, fatto fluire via tutto quello che non piace. Il processo deve iniziare all’interno del singolo per poi espandersi all’esterno. La persona prima si deve sentire soddisfatta di se’ stessa e, solo successivamente, allargare la propria soddisfazione condividendola con gli altri. Vi sono situazioni, avvenimenti e persone che fanno parte dell’esistenza e che provocano sofferenza, rabbia, irritazione e sui quali non si può agire, tuttavia si puo’ operare su se’ stessi e cambiare la propria visione e interpretazione dei fatti a proprio favore, prendendosi la responsabilità delle proprie decisioni e assumendosene consapevolmente le conseguenze
. Un esempio per comprendere: se navigo in giro per il mondo io non ho il potere di determinare lo scatenarsi o meno delle tempeste sul mio percorso, però posso modificare le vele per sfruttare a mio favore i venti delle bufere e arrivare prima alla mia meta. Per fare questo è necessario mantenere l’obiettività, la calma e la lucidità mentale per decidere, essere in forza e in salute per reagire fisicamente al viaggio, valutare le situazioni e avere fiducia nelle proprie forze e capacità.
Come si raggiunge tutto questo? Creandosi una propria filosofia e un proprio stile di vita praticando i quali ci si senta bene, in equilibrio con se stessi e con gli altri. Perché proprio, personalizzato? Perche’ ogni individuo è unico e diverso dagli altri e quello che va bene per uno, puo’ non andare bene per un altro o essere addirittura nocivo. Proprio per questo i modelli generali non sono adattabili ai singoli individui. Conformarsi a modelli vuol dire diventare una brutta copia di un originale che non ha nulla a che fare con l’essere se stessi. Un esempio di come la considerazione del proprio bene sia diversa da individuo a individuo: Un soggetto può essere goloso di “nocciole” perché gli piacciono e rappresentano il cibo ideale per lui, mentre a un altro la nocciola puo’ creare problemi, perche’ è allergico al frutto, mangiandolo puo’ andare incontro a uno shock anafilattico con rischio della vita. Va inoltre ricordato che ognuno è la persona piu’ importante della propria vita e nessuno puo’ amarlo e prendersi cura di lui come può farlo se’ stesso. Cio’ premesso vediamo da dove puo’ iniziare un cambiamento. La prima cosa da fare è guardare dentro se’ stessi e prendere consapevolezza di se stessi con le proprie capacità, potenzialità, inclinazioni, pregi e difetti. Porsi quindi delle domande per comprendere perché si è in un certo modo e trovarne la causa, infine valutare cosa fare per accettarsi e assomigliare all’immagine della persona ideale che si ha in mente per se’ stessi. Quando, finalmente, si arriva a essere quello che si vuole, ci si deve accettare, amare e rispettare per sentirsi soddisfatti e gratificati di se’ stessi e, a quel punto, ci si puo’ aprire agli altri condividendo la soddisfazione e/o aiutando gli altri. In questo non ci deve essere sacrificio, ma solo gioia di donare amore, amicizia, cortesia,solidarietà, ad altri che fanno parte della stessa cerchia di vita. La decisione di dedicarsi agli altri deve essere una libera e consapevole scelta, senza condizionamenti e ricatti di alcun tipo, neppure affettivi. Questo è comunque un altro discorso da affrontare piu’ avanti.
Per modificare se’ stessi si deve agire dall’interno, dentro se stessi ci sono tutte le risposte a quello che si cerca e a come risolvere eventuali problemi. Le aree che vanno considerate sono tutte collegate tra di loro e interagiscono, ragione per cui non bisogna mai dimenticare di prestare attenzione alla visione di insieme. Quando si è in equilibrio all’interno di se’ tutto funziona bene e l’energia vitale fluisce, alimentando corpo-mente-spirito. Quando invece vi sono squilibri l’energia rallenta il suo corso fino a bloccarsi a seconda dell‘intensità e della durata dello squilibrio, inoltre, per compensare lo stress generato, si vanno a squilibrare altre parti dell’organismo nel suo insieme. Un esempio per capire: ho un piede fratturato, la causa la considereremo in seguito perche’ fa sempre comunque parte dell’equilibrio nel suo insieme, vediamo cosa succede: per compensare il fatto che non posso appoggiarmi sull’arto, affatico maggiormente l’altra parte del corpo, assumo posture sbagliate, e fatico per fare ogni cosa, questo comporta uno stress sulla muscolatura, sulle ossa, sulle articolazioni, sulle gambe, sulla colonna vertebrale, il fatto poi della mancanza di una postura diritta va a comprimere legamenti, tendini, muscoli, vasi sanguigni, nervi ecc… che agiscono su tutto l’organismo oltre che sul fisico, Se il sangue non scorre bene l’ossigeno che giunge al cervello ha degli scompensi che possono influire sulla lucidità mentale, ne puo’ derivare offuscamento della mente, stanchezza, minore capacità di ragionamento, gli impulsi nervosi possono essere modificati o annullati per la compressione dei nervi e i segnali da e per il cervello ne risultano alterati. A livello psico- mentale si possono generare sentimenti di tristezza, sfiducia, depressione che mettono in crisi tutta la persona ecc…Tralasciamo effetti sulla nutrizione che può essere usata come compensazione di frustrazioni fisiche e mentali per dare sicurezza, sul metabolismo, sullo scarso movimento e tante altre correlazioni che si possono trovare. L’esempio è abbastanza semplice e banale, tuttavia pone l’attenzione su come tutto nell’organismo funziona come una unica grande centrale nella quale tutto è collegato e interagisce e si influenza a vicenda.
Se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo cominciare ad agire inizialmente da 5 aree fondamentali:
– La respirazione
– La nutrizione intesa non solo in senso fisico ma anche psico-affettivo
– Il movimento
– Il sonno
– il pensiero, le emozioni e i sentimenti .
Dal momento che siamo esseri di energia per ogni area va considerata innanzitutto la parte energetica, le vibrazioni che genera e le interazioni dentro e fuori l’individuo.

Prima di partire per un radicale cambiamento bisogna fare delle scelte riguardo a quello che è per noi la priorità di vita e su che cosa siamo disposti a rinunciare o a modificare per raggiungerla.
In base alla risposta si può procedere o meno sul cambiamento, se intendiamo operarlo, come e a quale prezzo. Iniziando da subito (Wilma)

Il pensiero positivo per modificare la realtà

Siamo fatti di energia, il pensiero è energia e possiede una forza maggiore della materia, tanto che è in grado di plasmarla. A questo proposito vorrei ricordare un esperimento fatto negli anni ‘70 negli USA, volto a mutare la realtà tramite il pensiero positivo e la meditazione.
Nel 1972 in 24 citta’ degli Stati Uniti fu avviato un esperimento conosciuto come “Effetto Maharishi” che ha dimostrato come occorra solo che un numero di persone pari  alla radice quadrata dell’un per cento, del numero della popolazione attui pratiche di meditazione per la pace , nel senso di sentire la pace dentro di se e, non solo, pensare alla pace o pregare per la pace, per diminuire il numero di violenze e di crimini nelle città dove avvenivano gli esperimenti. Quando i volontari interrompevano la pratica le statistiche si invertivano. Sperimentare in se la pace interiore e concentrarsi su quella sensazione, si riflette nel mondo circostante .In una città di un milione di abitanti bastano circa cento persone per ottenere risultati. In un mondo di sei miliardi di persone il numero minimo di individui è ottomila. Piu persone sono coinvolte, piu’ velocemente si realizza l’effetto. Tale tecnica è stata messa in pratica anche in aree mediorientali devastate dalla guerra e si è constatato che, nel momento in cui i partecipanti meditavano sulla pace, le attività terroristiche, i crimini e le violenze si riducevano. (sintesi tratta da LA MATRIX DIVINA – Gregg Braden). Anche la ricerca di Masaru Emoto sulla memoria dell’acqua ha apportato validi riscontri in proposito, in quanto pensieri positivi e suoni di pace, di amore, di solidarietà portano alla modificazione armonica e simmetrica dei cristalli di acqua mentre squilibri e disarmonia creano forme caotiche e disordinate.
Quindi, se siamo in grado di modificare la realtà, come emerso da studi e ricerche, cominciamo a impegnarci dapprima a livello individuale per creare all’interno di ognuno e poi all’esterno, una società e un mondo piu’ sereno, aperto al rispetto, alla solidarietà e all’amore reciproco in cui vivere nel benessere e in equilibrio con il pianeta che ci ospita. (Wilma)

PLENILUNIO NEL SEGNO DELLA BILANCIA 8 APRILE 2020 alle ore 03,35 ora italiana


La luna piena nel segno zodiacale della Bilancia è chiamata la “Luna di Lepre”.

La Luna nel segno della Bilancia rappresenta la fusione tra equilibrio e armonia e l’allargamento verso gli altri. Favorisce quindi il ritrovamento dell’equilibrio, della bellezza e dell’armonia in se stessi per aprirsi e armonizzarsi verso gli altri. Aiuta a riequilibrare gli opposti favorendo la giustizia e una visione razionale e chiara, in netto contrasto con le imposizioni e le coercizioni. Il Sole in Ariete, simboleggia L’io, la forza, il coraggio, la lotta, ma anche la rabbia, la paura, il desiderio di vendetta. E’ il momento opportuno per ogni individuo per evolversi e crescere attraverso una introspezione che gli permetta di prendere chiaramente coscienza di se stesso, illuminando emozioni, difficolta’, pesi che lo condizionano e lo appesantiscono per poi trovare il coraggio e la forza di affrontarli e superarli definitivamente, in un processo di crescita volto al raggiungimento dell’equilibrio, dell’armonia e dell’amore prima verso se stessi, poi verso gli altri e il mondo circostante. L’invito è quello di lasciare fluire con il freddo dell’inverno, ormai alle spalle, anche la rabbia e la paura e di assumersi la responsabilità di noi stessi, del nostro operato e della creazione della nostra realtà. Prendere consapevolezza e lasciare fluire vuol dire anche lotta per vincere i contrasti interiori presenti in noi e che ci ostacolano. Imparare a lasciare andare significa non alimentare la rabbia, il desiderio di rivincita e di vendetta, comprendere che le colpe non sono solo degli altri ma anche nostre, assumersi la responsabilità, perdonare prima noi stessi e dopo gli altri per poi, successivamente ad aver trovato l’equilibrio interiore, aprirci serenamente e armonicamente verso gli altri e il mondo circostante.
Plenilunio molto favorevole per espellere le tossine e per iniziare la disintossicazione dell’organismo, utilissima in questo periodo di passaggio dal periodo invernale, nel quale si sono accumulate tossine a quello primaverile, nel quale l’organismo ha bisogno di alleggerirsi per prepararsi al cambio di temperatura e stagione. La bilancia, infatti corrisponde nel corpo ai reni, organi di eccellenza per la depurazione del sangue. L’orario piu’ favorevole per assumere i disintossicanti è quello pomeridiano che va dalle 15 alle 19 perchè in quel periodo gli influssi lunari agiscono direttamente su vescica (15-17) e reni (17-19) portando tali organi alla piena efficenza. Via quindi a bere acqua, tisane, centrifugati di piante depurative e quanto altro possa servire. Una ricetta semplice pratica è quella di farsi una tisana all’ortica pianta preziosa per la depurazione e per la rimineralizzazione dell’organismo.Come sosteneva Ippocrate andrebbero evitati tutti gli interventi chirurgici e soprattutto quelli nelle zone dei reni, della vescica e delle anche, perchè si può andare piu’ facilmente a complicazioni, sanguinamento e dolore.


Vediamo in particolare quali aspetti planetari influenzano particolarmente questo plenilunio. Innanzitutto va detto che questa luna piena è una superluna in quanto il satellite si trova nella posizione piu’ vicina alla terra e questo oltre ad aumentarne la visibilità ne potenzia l’energia e gli influssi energetici. Come in ogni plenilunio si assiste alla opposizione del sole con la luna che genera contrasti tra emozioni, sentimenti e sensazioni tra quello che percepiamo in noi e quello che è nella realtà esterna. Le nostre necessita spesso sono in contrasto con le esigenze sociali. Un sole in ariete combattivo pieno di energia, forza e coraggio, ma anche di impulsività e di rabbia, si oppone a una luna in bilancia alla ricerca del proprio equilibrio emozionale all’interno di se, per poi diffonderlo nel proprio ambiente esterno, con un conseguente forte contrasto e tensione alla ricerca di un chiarimento all’interno di se stessi e successivamente nei rapporti con gli altri. Coinvolti i rapporti esterni e in particolare gli ambiti familiari, dove è necessario arrivare a un compromesso per rendere complementari e unire gli opposti senza incorrere in un senso di sfiducia e di pigrizia o peggio di conflitto aperto che ne impedisca l’unione. La gestione dei pensieri, sentimenti, emozioni è resa difficile, dalle quadrature della luna con Giove che pur essendo un pianeta benevolo in questo aspetto porta ad eccessi nel comprendere e gestire i propri sentimenti , le proprie emozioni, potenziandole o in positivo o in negativo a seconda delle situazioni e senza vie di mezzo. L’altro aspetto in quadratura della Luna con Plutone fa vivere in modo intenso le proprie emozioni, i propri sentimenti, quelli che covano nel profondo, si diventa inclini a scavare dentro di se e a trovare, negli abissi di noi stessi, sensazioni forti dimenticate che emergono all’improvviso in modo anche ossessivo e risalgono verso l’esterno sconvolgendo la vita a se stessi e nel rapporto con i familiari. Possono emergere nell’ambito familiare tensioni già da tempo latenti che, se sotto l’impulso emotivo, possono generare scontri con conseguenti reazioni forti da ambo le parti delle persone coinvolte. Si possono generare reazioni eccessive, imprevedibili anche nei confronti di situazioni difficili e che ostacolano la propria interiorità. Prima di arrivare a reazioni improvvise è consigliabile utilizzare questo periodo di forzato riposo per cercare di fare chiarezza in se stessi, prendere consapevolezza delle proprie emozioni, sensazioni, sentimenti per dirigerli in modo costruttivo prima che travolgano noi stessi e il nostro ambiente in modo irreparabile. Sarebbe opportuno fare fluire tutto quello che crea tensione e che ci appesantisce. Infine lo stellium con la concentrazione di Giove e Plutone in capricorno e di Marte e Saturno in acquario è un chiaro invito alla purificazione, alla rigenerazione delle energie interne per ripercuotersi poi all’esterno e al rinnovamento a livello individuale e sociale Marte il combattente, il coraggio, la determinazione e la forza materiale, Saturno il pianeta della solitudine, della tradizione, delle difficoltà dei rallentamenti per chi non riesce ad allinearsi alle sue alte vibrazioni, il grande potatore che taglia tutto ciò che è superfluo per poi potersi rigenerare, Giove l’evoluzione, l’innalzamento verso lo spirituale , la generosità e la solidarietà, Plutone la trasformazione, la necessità di scendere negli abissi del subconscio per purificare riprendere forza e risalire, dopo avere cambiato la parte piu’ profonda, per poi modificare anche l’esterno, sono un chiaro invito a guardare nel profondo di se stessi e della collettività per iniziare un processo di trasformazione che passi dalle basse vibrazioni materiali a quelle piu’ alte della spiritualita , facendo chiarezza, facendo fluire via il vecchio, cio’ che appesantisce, le emozioni e i sentimenti negativi per aprirci a una profonda purificazione e rigenerazione come individui e come parte della collettivita’ agendo dall’interno per migliorare la realtà in cui viviamo (Wilma)

LUNA CRESCENTE quali influssi? Come utilizzarli?

moon-560263_640È quel periodo di tempo che va dalla luna nuova alla luna piena ed è caratterizzata dal primo quarto che avviene nei primi sei giorni, successivamente la superficie della luna viene ulteriormente illuminata fino a raggiungere la luna piena.
Le vibrazioni energetiche lunari tendono:
– a far trattenere i liquidi,
– ad accumulare le energie
– favoriscono la creazione .
– agevolano la costruzione di idee e progetti.
I corpi degli esseri viventi tendono a trattenere i liquidi. Negli uomini tagli e ferite sanguinano e provocano dolore maggiormente che in fase calante
– le piante, se vengono tagliate, soffrono e perdono molti liquidi, ragione per cui è bene evitare di potare alberi, siepi e cespugli, potrebbero risentirne a tal punto da morirne, soprattutto nelle vicinanze del Plenilunio.
La caratteristica di trattenere è invece indicata:
-per un maggiore assorbimento dei cibi e dei loro principi nutritivi
– per intraprendere cure rimineralizzanti, vitaminiche , ovviamente senza abusarne altrimente l’eccesso avrebbe un effetto deleterio sull’organismo,
– per usare creme che vengono facilmente assorbite dall’organismo e hanno una maggiore efficacia nel trattamento di squilibri e dolori.
Viceversa il trattenere provoca anche alcuni svantaggi:
– Come favorire l’aumento di peso, gli abusi alimentari sono traformati facilmente in tessuto adiposo e cellulite. Quindi, se si vuole diminuire la cellulite, via libera a diete a base di frutta, verdura, legumi e prodotti naturali in genere, preferendo i prodotti autoctoni, di stagione, diminuendo la quantità a vantaggio della qualità . Come si è già visto in precedenza, consigliate al proposito sono le creme e i massaggi localizzati nelle zone del corpo “a buccia d’arancia”.
– Hanno effetti più marcati e deleteri le eventuali intossicazioni e gli avvelenamenti dovuti agli alimenti, ai farmaci e ad alcool droghe, fumo e a qualsiasi altra sostanza nociva
– I pizzichi di insetti velenosi sono particolarmente dannosi e fastidiosi.
– sono da evitarsi le operazioni chirurgiche soprattutto in prossimità del plenilunio
In casa sono sconsigliati :
– fare il bucato , in quanto il lavaggio richiede una quantità più grande di detersivo, ma il risultato finale è scadente.
– imbiancare:il pennello scorre con difficoltà, occorre piu’ tempo e più fatica e il risultato è peggiore rispetto a quello ottenuto con la luna calante
– pulire, togliere le ragnatele, infatti si riformano con facilità
– preparare conserve, marmellate, frutta e verdura in vaso, travasare
– conservare, immagazzinare perchè le cose si conservano male, si possono sviluppare muffe, funghi, umidità e inoltre viene favorita l’infestazione di insetti, classica è la formazione di “farfalline “ e tarme per gli alimenti e per i vestiti soprattutto di lana (Wilma)oroscopo1-490x320

LUNA IN TRANSITO NEL SEGNO ZODIACALE DEL CAPRICORNO

tree-83486_640Il nostro satellite transita in un segno di terra, l’aria è attraversata da un senso di freddo , anche in piena estate all’ombra ci si raffredda velocemente. E’ meglio non arieggiare troppo i locali, soprattutto d’inverno. Sono favorite tutte le attività e i lavori che richiedono lucidità mentale e tenacia , se svolti con impegno e serietà facilmente portano ad avere successo.
Le vibrazioni energetiche della Luna unitamente a quelle del Capricorno influenzano le parti strutturali del corpo: la spina dorsale, i denti, le ossa, le articolazioni, in particolare le ginocchia , i legamenti e la pelle. E’ possibile che in questi giorni chi soffre di dolori collegati alle suddette parti del corpo possa avere una recrudescenza di artrite e reumatismi , oltre a soffrire di una maggiore rigidità nei movimenti.
Quello che si fa in questi giorni per il benessere di queste parti del corpo ha un maggiore vantaggio e dona risultati migliori che in altri periodi. Sono consigliati quindi massaggi, creme, movimenti, ginnastica dolce e riabilitativa, impacchi e altre terapie mirate.
Come consigliato per altri segni sono da evitare gli interventi chirurgici nelle suddette zone.
Andrebbe evitato anche tutto quello che affatica e stressa queste parti del corpo perchè le conseguenze sarebbero maggiori e più dolorose che in altri momenti. Evitare quindi soprattutto se non si è abituati attività fisiche troppo faticose, il sollevamento e il trasporto di pesi eccessivi, arrampicate e camminate impegnative.
Particolare cura e igiene è consigliabile dedicare ai propri denti e alle gengive onde prevenire e migliorarne lo stato di salute.Vanno escluse le estrazioni dei denti.
Consigliabile è pure tagliarsi le unghie che cresceranno più robuste.
Un altra cosa vantaggiosa da fare in questi giorni soprattutto con la luna calante è la depilazione, i peli cresceranno meno velocemente e saranno più deboli.
Va invece evitato tagliarsi i capelli che ovviamente crescerebbero di meno e più deboli e fragili.
In giardino e in agricoltura soprattutto con la luna calante è il momento più propizio per dissodare, sarchiare le erbe infestanti, sfrondare gli alberi e le siepi . Fare i trattamenti per i parassiti che vivono nel terreno. (Wilma) oroscopo1-490x320

LA LUNA IN TRANSITO NEL SEGNO ZODIACALE DEL TORO

moon-769918_640Il toro è un segno di terra e quando è attraversato dalla luna l’aria è fredda, anche nelle giornate calde estive si percepisce una maggiore frescura stando all’ombra e si avverte lo sbalzo di temperatura tra un posto assolato e uno ombreggiato, rispetto ad altri giorni in cui la luna transita nei diversi segni, che non siano di terra, dello zodiaco.
Soprattutto d’inverno è meglio evitare di arieggiare la casa, perchè entrerebbe il freddo, pure sconsigliato è asciugare il bucato.
Poichè il toro è il segno del benessere materiale, della stablità,dell’ostinazione e della testardaggine tali qualità si respirano nell’aria e le persone diventano più testarde, insistenti e si preoccupano per la loro sicurezza e stabilità
Le parti del corpo maggiormente influenzate dal transito della Luna nel toro sono: la gola, le tonsille, la laringe, la faringe, le corde vocali, il collo, la nuca, la zona cervicale, la tiroide, la mascella,la mandibola, i denti, la lingua, le orecchie. E’ consigliabile in questi giorni cercare di evitare le correnti d’aria , gli sbalzi di temperatura, i condizionatori d’aria, e con il freddo proteggere le parti interessate, con sciarpe, cappucci e quant’altro può servire allo scopo . Un ottimo rimedio naturale contro l’abbassamento di voce e la raucedine consiste nello spremere un limone e sbatterlo come per montarlo con miele o, in mancanza , zucchero. Assumere un cucchiaino ogni tanto durante la giornata . La voce tornerà presto normale e squillante. Qualsiasi cosa si faccia in questo periodo per fare stare bene le zone interessate dal passaggio del satellite ha un effetto maggiore di prevenzione e di cura che in altri periodi; via dunque a creme, massaggi, tisane, olii con fini terapeutici ecc…. Viceversa qualsiasi stress che colpisca le suddette parti del corpo crea maggiori problemi che in altri momenti. E’ consigliabile, come diceva Ippocrate, di non fare interventi chirurgici che coinvolgano le predette parti del corpo perchè vi è il rischio di maggiori complicazioni, sanguinamento, dolore e recidive.
In giardino, nell’orto e ovunque ci sono piante le parti che più vengono influenzate dal passaggio della luna in Toro sono le radici. Sono favorite quindi tutte le attività che le coinvolgono come: seminare e piantare verdure che si sviluppano soprattutto a livello della radice, esempio le carote, le rape , ma anche alberi e arbusti che necessitano di un apparato radicale robusto. La crescita sarà lenta ma le piante saranno ben radicate.Favorite anche le attività volte a difendere le radici dagli attacchi di parassiti o altri insetti nocivi che si trovano nel terreno. (Wilma)bull-163667_640

Comprendi la Tua Malattia

Bentrovato mio caro amico lettore, quest’oggi voglio parlarti di un bellissimo libro, il libro del dottor Michel Henrard intitolato Comprendi la tua malattia con le scoperte del dottor Hamer edito da Macroedizioni, rappresenta una svolta sulla concezione della malattia, il suo sviluppo, la sua evoluzione e la cura fino alla guarigione.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Comprendi la tua Malattia con le Scoperte del Dottor Hamer

Attraverso le domande :

  • Perchè ti ammali?
  • Perchè proprio ora?
  • Perchè questi sintomi?
  • Quanto è importante per te?
  • Come si evolve?

Domande che lo stesso Dottor Hamer, in prima persona, si fece al momento dell’incidente che causò la morte del proprio figlio dopo mesi di agonia e, in seguito, la malattia che colpì lui stesso. Il cercare una risposta a questi interrogativi portò Hamer a una nuova visione della malattia che lo condusse a una evoluzione della concezione della medicina attuale, vista come “scienza della malattia”, per approdare a una nuova considerazione della malattia, intesa come una naturale conseguenza di una elaborazione di eventi e situazioni vissute e interpretate dal singolo individuo.

In questo modo, ritornando al pensiero degli antichi medici del passato, torna a considerare l’individuo come una unica entità formata da materia e spirito così interconnesse tra di loro che la malattia e il suo significato vengono inseriti e strettamente connessi con tutte le situazioni e gli altri eventi scaturiti dalla vita e dall’esperienza di una persona, che a sua volta interagisce con tutto il resto della materia vivente.

Tutto ha una spiegazione naturale biologica: ogni vissuto emotivo, qualsiasi cambiamento percettivo, corrisponde a una reazione organica, cerebrale, comportamentale, specifica e ben chiara.

Ragione per cui la malattia non è qualcosa di se stante che nasce da un processo maligno, o dalla azione di virus, batteri e altri agenti patogeni ma la diretta conseguenza di stress originati dall’interpretazione del vissuto di un singolo individuo.

A ciò va aggiunto che la malattia ha un suo decorso biologico sensato con il quale l’organismo affronta lo stress a cui è stato sottoposto secondo uno schema biologico, naturale, sensato, ben definito, che lo porta a sviluppare una iniziale reazione per opporsi alla situazione imprevista, con conseguente lesione di organi, ben definiti e riscontrabili attraverso l’esame dei sintomi; a un picco centrale nel quale lo stress cessa e, infine, all’ultima fase in cui il corpo si appresta alla riparazione dei tessuti e degli organi lesi.

Anche la considerazione del dolore cambia in quanto esso è visto parte integrante del processo di riparazione: è il modo con il quale l’organismo comunica con la persona per obbligarla a non disperdere le energie di cui necessita per il suo lavoro di guarigione.

La nuova visione della malattia di Hamer permette all’individuo coinvolto nella patologia di utilizzare le proprie risorse e gli consente di comprendere quello che sente realmente, lo costringe a un intenso profondo dialogo con se stesso per comprendere le scelte di vita, le conseguenze che ne derivano; così facendo mette la persona sofferente davanti alle proprie responsabilità e lo aiuta a trovare all’interno di se stessa la forza per “evolversi”, “crescere” e conseguentemente superare la malattia e guarire.

Trovo che questo sia un libro che tutti dovrebbero leggere, se desideri anche tu farlo lo puoi trovare cliccando sulla immagine qui sotto:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Comprendi la tua Malattia con le Scoperte del Dottor Hamer

Un abbraccio di energia e di luce,
Wilma

ACNE

stitches-186427_640L’acne è un disturbo della pelle che colpisce solitamente gli adolescenti , ma può manifestarsi anche negli adulti e nelle donne dopo la menopausa, in quanto è legata anche a fattori ormonali , interessa le ghiandole sebacee che producono più sebo del normale a cui segue un processo infiammatorio dei follicoli pilosebacei. La dermatosi si manifesta con brufoli, pustole, punti neri, fistole, cisti superficiali contenenti materiale purulento e sebo.
La malattia a livello fisico si manifesta principalmente nel viso e nella parte alta della schiena . Solitamente tende a scomparire da sola dopo qualche anno. Tuttavia non curarla, soprattutto nei casi più seri può comportare problemi a livello cutaneo con cicatrici, che deturpano il viso, e a livello psicologico creare complessi, disagi e difficoltà nelle relazioni sociali paricolarmente nei giovani.
Consigli:
Lavaggi con saponi e lozioni a base di piante come calendula, lavanda, propoli, aloe, tea tree, timo, lo zolfo (in generale piante lenitive , antiinfiammatorie , disinfettanti )
– Si possono fare dei leggeri peeling con spugne vegetali come la Lufta Aegyptiaca,oppure si può usare con un po’ di acqua bicarbonato o un cucchiaio di farina di grano saraceo o avena .
Maschere o toccature con argilla verde volendo si possono associare anche miele e glicolico di propoli , tenute in posa per una ventina di minuti mattina e sera Per aumentare l’effetto si può mettere l’argilla in un decotto di bardana caldo e aggiungere due gocce di olio essenziale di timo (per seccare,purificare, disinfettare e rimuovere l’infiammazione)
– Utili sono creme con aloe, calendula,bardana (artium lappa), viola tricolor , timo, rosmarino (si tratta sempre di piante con spiccate qualità lenitive, disinfettanti antiinfiammatorie e nel caso della viola tricolor e della bardana particolarmente indicate per le affezioni della cute)

– Piante che possono essere utilizzate per uso interno previo parere di un medico o di un esperto, evitare il fai da te:
– – Ribes nigrum macerato glicerico (antiinfiammatorio e con effetto cortison like)
– Juglans Regia (noce) macerato glicerico (contrasta la componente essudativa ed è un depurativo della pelle)
– Rosmarinus officinalis macerato glicerico (ha una azione depurativa e disintossicante a livello epatico)
– In forma di tintura madre o estratto secco possono giovare:
– , Echinacea angustifolia ( antinfettiva, immunostimolante e cicatrizzante), Viola Tricolor, Artium lappa o Bardana .Solo per il sesso femminile si può associare la Salvia come riequilibrante ormonale avendo una azione estrogenica.
– Nei casi di origine psicosomatica si possono associare piante ad azione sedativa, antistress e calmante dell’ansia come la passiflora e il biancospino
E’ opportuno seguire una dieta povera di grassi, carboidrati zucchero, prodotti di origine animale, fritti, intingoli vari, scatolame, merendine ecc… e ricca di frutta e verdura privilegiando soprattutto i vegetali ricchi di vitamina A ed E come per esempio le carote . Si consiglia anche l’uso di yogurt e probiotici.
Utile è l’esposizione al sole.
A livello energetico
L’acne è una affezione della pelle e del viso e come tale interessa principalmente il 3° chakra che implica la libertà di essere se stessi e il controllo che si esercita su se stessi per essere accettati da se e dagli altri , inoltre se interessa anche il collo e la parte alta della schiena vi è il coinvolgimento del 5° Chakra l’area della comunicazione , e il 4° Chakra se è interessato anche il torace , in questo caso lo squilibrio riguarda il dare e il ricever amore. Le cisti e le pustole stanno ad indicare qualcosa di non manifestato e trattenuto nell’area interessata dal Chakra coinvolto. Riassumendo quindi l’acne è uno squilibrio che nasce dalla non accettazione di se stessi per quello che si è (molto comune nell’adolescenza quando l’organismo è in rapida evoluzione, o con la menopausa quando il corpo cambia ) e dal non sentirsi liberi di essere se stessi , questo genera irritazione, risentimento ,rabbia repressa, trattenuta, critica verso se stessi , timore di essere rifiutati , vergogna e insicurezza e si vuole costruire un muro tra se stessi e gli altri e per tale motivo con l’acne si crea come una maschera deformante che impedisca di farsi vedere come veramente si è. Spesso i rapporti sociali sono compromessi non si riesce a comunicare con gli altri e si ha timore di essere respinti e non essere amati come si vorrebbe e a volte non si riesce ad amare per paura di non essere accettati.
Il consiglio per superare lo squilibrio energetico E’ quello di guardare in se stessi, di conoscersi per quello che si è di accettarsi e, qualora qualcosa non piaccia, di adattarsi e cambiare in modo da piacersi e sentirsi liberi di essere se stessi, di mostrarsi e andare incontro agli altri essendo quello che veramente è , senza nessun timore e nessuna paura. (Wilma)
Ps le informazioni sono a carattere generale, in caso di malesseri e malattie si consiglia vivamente di rivolgersi a un medico o a un esperto el settore, evitando il “fai da te” in quanto anche i prodotti naturali, a differenza di ciò che erroneamente si crede, hanno effetti, interazioni e controindicazioni e nell’assumerli è necessario tenere presente delle condizioni generali individuali onde evitare conseguenze spiacevoli (Wilma)

ALLERGIE: PREVENIRLE E CURARLE IN MODO NATURALE.

allergy-18656_640L’allergia è una reazione più o meno improvvisa e violenta del sistema immunitario di un soggetto a una sostanza(antigene) riconosciuta pericolosa per l’organismo (per esempio: farmaci, pollini, peli di animali, polvere,punture di insetti ecc…)
I sintomi variano da individuo a individuo e possono interessare principalmente naso, gola, occhi, pelle, con reazione che vanno da semplici starnuti, pruriti, gonfiori, irritazioni cutanee, congiuntiviti, fino a episodi più importanti come soffocamento, veri e propri attacchi di asma e, nei casi estremi, shock anafilattico con conseguenze anche letali.
A livello energetico l’allergia coinvolge più chakra squilibrando il regolare fluire dell’energia:
– 3° chakra, è sempre influenzato in quanto il disequilibrio interessa l’io profondo, che si sente minacciato nella libertà di essere se stesso e nell’esercizio del proprio poter, da ciò si genera una sensazione continua di allerta e conseguente irritazione, rabbia e controllo verso situazioni o persone percepite come ostili. Questo stress è rafforzato se viene colpita la cute, il viso e gli occhi.
– 2° chakra è coinvolto quando vengono liberate emozioni trattenute per lungo tempo con una conseguente reazione fisiologica che, a seconda di dove si manifesta, indica quali altri chakra sono collegati.
– 1° chakra la minaccia all’Io genera paura, ansia e si manifesta con starnuti, raffreddore, rinite.
– 4° chakra la percezione di pericolo per l’Io provoca alterazioni nel dare e ricevere amore, si teme di non essere accettati, amati, si sente prepotente la necessità di amore, si cerca di respirarlo a pieni polmoni ma si ha paura a donarlo e lo squilibrio si materializza nell’asma e nei disturbi bronco-polmonari.
– 5° chakra la minaccia all’Io e alla propria libertà comporta una profonda intolleranza nei confronti dell’ambiente e delle persone per cui subentra una difficoltà a comunicare e ad ascoltare , in questo caso è coinvolta la gola.
– 6° chakra quando la rabbia e la frustrazione generata dal temuto pericolo per l’Io mette in discussione e fa vacillare l’immagine profonda che si ha di se stessi si materializza fisicamente in attacchi di sinusite.
Il Consiglio per superare gli squilibri energetici è quello di analizzare se stessi e le situazioni nelle quali si è stati coinvolti prima dell’apparire dei sintomi fisiologici, rimettendo in discussione il quadro della propria vita in modo da comprendere le cause che hanno generato lo stress, allontanare le paure e le ansie, cambiare il proprio modo di reagire, avendo una maggiore consapevolezza di se e delle proprie capacità, così da acquisire una maggiore sicurezza nell’affermare se stessi e nel seguire ciò che è meglio per se stessi.
Utile è anche la meditazione per riequilibrare i chakra interessati.

TRA LE PIANTE CHE POSSONO PREVENIRE E CURARE LE ALLERGIE vi sono:
il Ribes Nigrum o ribes nero , ha effetto sull’apparato immunitario e stimola le ghiandole surrenali a produrre cortisone che, essendo prodotto naturalmente dall’organismo, non ha gli effetti collaterali del cortisone di sintesi. Non va assolutamente utilizzato insieme al cortisone di sintesi in quanto può provocare gravi danni alle ghiandole surrenali. Energeticamente possiede vibrazioni che elevano la mente la mente, purificano il corpo e lo spirito, contrastano l’insorgere della negatività nel corpo, nella mente e nello spirito. Favorisce la circolazione dell’amore
l’Echinacea Angustifolia stimola l’apparato immunitario, è antinfiammatoria, previene le malattie da raffreddamento e infettive. A livello energetico emette vibrazioni che fortificano mente- corpo- spirito.
Entrambe le piante sono da usare a cicli nel corso dell’anno sotto il controllo di un medico o di uno specialista fitoterapico. Già dal primo anno si dovrebbe ottenere una attenuazione dei disturbi e in circa tre anni, in molti casi, la sparizione completa.
– Come prevenzione per i fenomeni asmatici , ma non nei periodi acuti, utile è il Viburnum Iantana o palla di neve con attività broncodilatatrice e spasmolitica (cioè dilata i bronchi permettendo un migliore afflusso di aria e calma gli spasmi della muscolatura liscia) A livello energetico le sue vibrazioni concorrono ad attirare la fortuna, a proteggere e a favorire il rafforzamento del potere dell’Io.
Nei periodi in cui l’allergia è più evidente si possono usare, con azione simile a quella degli antistaminici, ma senza l’effetto collaterale della sonnolenza:
la Nigella Sativa o cumino nero, soprattutto per quanto riguarda l’apparato respiratorio avendo azione broncodilatatrice e analgesica. A livello energetico emette vibrazioni di protezione, pace, tranquillità per il corpo e per la mente.
L’Helicriso (Helichrysum Italicum) ha azione più specifica per attenuare le irritazioni della cute . A livello energetico rafforza la vitalità e l’affermazione dell’Io.
L’Eufrasia (Euphrasia officinalis) ottima per tutto ciò che riguarda i disturbi agli occhi (utile associata con il fiordaliso e la camomilla). A livello energetico dona lucidità alla mente, permette una visione spirituale e aumenta i poteri psichici per aiutare a scorgere la verità quando questa non è chiara ed evidente. (Wilma)

Le informazioni energetiche-fitoterapiche-alimentari hanno carattere generale non sostituiscono l’intervento del medico, quando è necessario, e neppure vogliono sostituirsi all’approcio terapeutico convenzionale ma lo completano, considerando essenziale il coinvolgimento del soggetto per migliorare la propria salute e ottenere il benessere. Ogni iniziativa individuale in contrasto o in sostituzione del parere e delle prescrizioni dello specialista di competenza è esclusivamente a carico di chi la effettua. Nel caso specifico delle allergie non sono state volutamente indicate le forme di assunzione e le dosi delle piante menzionate, onde evitare iniziative individuali, pertanto si rimanda al parere di un esperto in grado di valutare i singoli casi e le possibili reazioni individuali. dandelion-321933_640

Giove, il pianeta della fortuna, signore del segno zodiacale dei Pesci e del Sagittario

jupiter-25468_640E’ il primo dei pianeti lenti del nostro sistema solare, impiega dodici anni per percorrere tutto lo zodiaco e si ferma circa un anno in ogni segno. E’più grande della Terra di più di 1330 volte.
zeus-146991_640 Deve il suo nome al dio greco Zeus, il padre degli dei. E’ estremamente benefico e ha il suo domicilio nel segno zodiacale del Sagittario e dei Pesci, indica con ciò un duplice beneficio: quello materiale e quello spirituale. Gli influssi favorevoli del pianeta donano fortuna, abbondanza, buone occasioni, guadagno, successo, benessere. L’astro favorisce la giustizia, la legalità, la sincerità, la generosità, l’espansione, la ricchezza in beni materiali e l’evoluzione dello spirito. Inclina per le religioni, la filosofia, il misticismo e le scienze esoteriche. Aiuta a ottenere stima, onori, vincite materiali e legali.
Le vibrazioni energetiche di Giove donano l’ottimismo e l’armonia con se stessi e con gli altri. Il pianeta favorisce professioni legate: alla legge, alla politica, all’insegnamento, alla religione.
Simboleggia l’età matura.
Il pianeta influenza in modo particolare il fegato, il pancreas e il nervo sciatico. Chi è sotto l’influsso di Giove può tendere alla pigrizia e all’obesità.
In cattivi aspetti, essendo un pianeta estremamente favorevole, salvo casi particolari, non ha influssi totalmente negativi, ma si limita a ritardare e a contrastare temporaneamente il raggiungimento degli obiettivi, può provocare insofferenza alla disciplina, arroganza, problemi legali e perdita di occasioni di guadagno e di successo, problemi finanziari e noie legali, oltre a malesseri e problemi di salute legati alle parti del corpo che influenza. (Wilma) giove simbolo

NOCE (frutto dell’albero del noce o Juglans regia)

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VALORE ENERGETICO
L’albero è sacro a Diana
La forma del frutto richiama quella del cervello umano
Le sue vibrazioni energetiche favoriscono:
– Fertilità
– Fecondità
– Ricchezza
– Rivitalizzazione del cervello e di chiarezza di idee.
PROPRIETA SCIENTIFICHE
Ipoglicemizzante, antimicotico, rimineralizzante (soprattutto per zinco e rame), antiossidante (contiene un precursore dell’Omega 3), miorilassante del sistema nervoso, astringente: adatto per diarrea. Meteorismo, parassiti intestinali, bronchiti, tracheiti, otiti, dermatiti, malattie della pelle e della vista, pancreatiti, prostatiti, diabete,
(Wilma)

Guarire il Dolore attraverso la Mente

Questa settimana ho scoperto un libro molto interessante del Dott. John E Sarno. Il Dottore nel suo libro “Curare la mente – Guarire il dolore” espone la sua teoria avvallata dalla pratica della sua esperienza clinica che il dolore spesso deriva da una “correlazione mente-corpo” che vede negli individui le emozioni strettamente legate alle condizioni fisiche. Infatti sentimenti come rabbia, odio, tristezza, ansia, depressione ecc… creano nella persona che li prova degli stress emotivi che hanno come diretta conseguenza lo sviluppo di alcune patologie che generano dolore.

Curare la Mente, Guarire il Dolore - Libro
Come liberarsi dalle emozioni represse che causano la malattia

Il dott. Johm E, Sarno si preoccupa del fatto che patologie fisiche correlate al dolore sono in forte aumento nella società occidentale e che nonostante le cure farmacologiche, queste continuano a diffondersi, ciò dà l’impressione che la medicina tradizionale non sia in grado di fornire mezzi adeguati per debellarle. A questo proposito l’autore fa un’affermazione rivoluzionaria per un medico, sostenendo l’origine dei sintomi fisici nell’inconscio, facendo riferimento alle teorie di Freud e di altri tre grandi psicoanalisti : Franz Alexander, Heinz Kohut, Stanley Coen. Le convinzioni del dott. John E. Sarno non piacciono alla medicina tradizionale e alle case farmaceutiche, per le quali la malattia ha esclusivamente uno sviluppo fisico-organico e va trattata di conseguenza solo con opportune cure farmacologiche e scientifiche.

L’autore controbatte alle critiche sostenendo la validità della psicoanalisi come cura e portando come dimostrazione la sua lunga esperienza nel settore. La dottrina del dott. Johm E. Sarno attribuisce una grande capacità alla mente umana nel guarire i disturbi fisici: essa può infatti aiutare ll paziente a superare gli stati di ansia, di tensione, di depressione che causando stress portano a una salute cagionevole e allo sviluppo del dolore. Il libro è stato articolato in tre parti per meglio spiegare e far capire il meccanismo che sta alla base delle malattie fisiche. Nella prima parte vengono esaminate le emozioni e come esse operino sul cervello per scatenare malesseri fisici. Nella seconda parte vengono trattate le patologie più comuni scatenate dalle emozioni, come: la miosite da tensione, le malattie gastrointestinali, il mal di testa, le allergie e le malattie della pelle. L’ultima parte è dedicata a come trattare i vari disturbi. Il tutto è corredato da un’appendice che si riferisce al processo psicosomatico mente-corpo. Scopri il libro di cui ti sto parlando qui:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Curare la Mente, Guarire il Dolore

L’autore attraverso la sua esperienza clinica offre una ampia dimostrazione di come nel nostro cervello vi sia una forza vitale in grado di opporsi ai fenomeni negativi derivati dalle emozioni e di come questa riesca, attraverso un adeguato trattamento, a scatenare meccanismi di autoguarigione più validi ed efficaci di qualsiasi cura farmacologica. Insegnando ai pazienti a usare la mente in maniera positiva il dott. John E. Sarno li stimola a cambiare e a superare i condizionamenti del passato e gli atteggiamenti stressanti accrescendo creatività e fiducia in se stessi, condizioni essenziali per ritrovare e mantenere la salute e il benessere. Attraverso la comprensione di se stessi, la presa d’atto dei propri sentimenti, generati dall’interpretazione della realtà circostante si può arrivare a dei veri e propri miracoli: guarigioni miracolose che nessuna medicina e tecnica tradizionale sarebbe in grado di compiere.

Un abbraccio di energia e di luce,
Wilma

Possono i numeri guarire e rigenerare il nostro corpo?

Oggi voglio parlarti di un particolare studioso russo, Grigorij Grabovoj e del suo libro “Le Sequenze Numeriche per Rigenerare e Guarire il Tuo Corpo”, ho avuto il piacere di leggere e studiare il suo libro e ti scrivo questo articolo perchè l’ho trovato molto interessante e utile.

Le vibrazioni energetiche dei numeri conosciute e sfruttate dagli antichi riscoperte e caricate di significati nuovi per un migliore utilizzo come portatrici di salute e di benessere psico-fisico-spirituale da un grande studioso russo.

Attraverso una ricerca, un approfondimento e una sperimentazione continua lo scienziato ha ottenuto risultati inimmaginabili e per i più impossibili da raggiungere; infatti con l’applicazione dei numeri Grabovoj è andato oltre la scienza, oltre la dimensione terrestre per toccare e immergersi nell’energia del creato, che tutto immerge e di cui ogni piccolissima parte dell’universo è formata.

Lo scienziato russo ha dimostrato che si può operare olte la materia in una nuova dimensione dove tutto interagisce e tende all’equilibrio e all’armonia. Attraverso tale dimensione lo stress, gli squilibri, le malattie, gli handicap e le menomazioni del corpo vengono sanati e si può raggiungere non solo la salute, ma anche il benessere.

Con la percezione dell’energia dei numeri lo spirito si evolve e trova la serenità. Pitagora e Dante Alighieri, tanto per citare alcuni grandi del nostro passato, hanno percepito l’immenso potere armonico dei numeri.

Il primo ha fondato la sua filosofia sull’energia sprigionata dalle cifre e sulla loro influenza e interazione con tutto l’universo e ogni sua creatura. Il secondo ha basato la sua grande opera sull’armonia generata dalla perfezione dei numeri e delle sfere in cui tutto è immerso. La moderna fisica quantistica ha avvalorato la forza dell’energia e del pensiero ovunque scaturisce.

Le sequenze dei numeri di Grabovoj non sono fantascienza, ma il fruto di una ricerca e di una sperimentazione sul campo, che ha ottenuto risultati eccezionali dove la medicina ufficiale aveva fallito o si riteneva impotente. Pensare, ripetere e “indossaare i numeri” ha dimostrato di essere efficace e privo di conseguenze, infatti entra in contatto con la parte energetica di ogni essere e la riequilibra e armonizza. E’ incredibile assistere ai risultati ottenuti è necessario solo credere ed essere costanti nell’applicare il metodo dello scienziato russo.

Il “miracolo” della guarigione implica una presa di coscienza da parte del malato delle proprie condizioni, in questo modo attraverso le cifre vengono mandati dei segnali alla parte spirituale che li elabora e reagisce a livello materiale per sanare la malattia. Il metodo può essere appreso e applicato rapidamente.

Questo metodo come puoi capire è particolare e molto interessante da approfondire, l’autore sostiene che: “Questo metodo permette di guarire le persone o di ripristinare la salute in modo preventivo, attraverso la concentrazione sui numeri che corrispondono alle singole diagnosi”

Al momento è appena arrivato un altro volume dell’autore, non vedo l’ora di leggere e studiare anche questo, se anche a te piace l’idea, ti lascio qui il link dove puoi trovarli e acquistarli:

Ecco il primo volume:
Le Sequenze Numeriche per Rigenerare e Guarire il Tuo Corpo – Vol 1 – Libro
Dal famoso scienziato russo una nuova e straordinaria tecnica


Ecco il secondo volume:

Sequenze Numeriche per Rigenerare e Guarire il Tuo Corpo – Vol. 2 – Libro
Previeni l’usura degli anni e guarisci organi, tessuti e muscoli




Fammi sapere cosa ne pensi, lascia pure il tuo commento qui sotto, a risentirci presto, un abbraccio di luce e energia,
Wilma

Alimentazione per star bene

Ciao amico, hai mai sentito parlare di cibo usato come prevenzione di malattie? Sai che alcune persone grazie a una nutrizione particolare hanno migliorato la propria salute e raggiunto uno stile di vita più sano e soddisfacente?

Noi siamo quello che mangiamo, COME ASSERIVANO I FILOSOFI E IN PARTICOLARE FEUERBACH, e il nostro corpo tende sempre allo stato di salute, se ingeriamo alimenti nocivi con il tempo il nostro corpo ne risente negativamente andando incontro a squilibri.

A tal proposito sono stati scritti e realizzati studi molto interessanti. Un primo libro che ti segnalo è the china studi che ha un po’ rivoluzionato il modo di pensare al cibo.

Al giorno d’oggi, dietro al mangiare e alla nutrizione ci sono molte lobby e per evitare che perdano mercato o potere spesso ostacolano le informazioni e le distorgono.

E’ per questo motivo che frequentemente non ci giungono le informazioni; con l’avvento di internet qualcosa sta cambiando e io sono fiducioso: in meglio.

Una realtà basata su uno stile di vita e di alimentazione più naturali, più rispettosi della natura e degli ecosistemi è per l’uomo un cambiamento necessario per l’ottenimento della salute e del benessere.

Sul tema dell’alimentazione più sana e naturale tantissimi esperti hanno portato il loro contributo per migliorare la propria vita e quella delle persone circostanti.

Molti sostengono che con una alimentazione più equilibrata si ottengono più energia e più vitalità. Tu cosa ne pensi a proposito? lasciami un tuo commento in fondo alla pagina.

Clicca sull’immagine di seguito per potere ricevere subito questa opera, io stesso ho deciso di migliorare e comprendere meglio la mia alimentazione tramite questo seminario, teniamoci in contatto:

Macrolibrarsi.it presenta il VIDEO: Whole - Vegetale e Integrale

Oltre al libro the china study sono state realizzate diverse opere come quella di un seminario fondato su una nuova visione della nutrizione, basata su uno studio approfondito che affronta in modo rivoluzionario il rapporto tra l’uomo e il cibo. Esso rappresenta un valido contributo per prevenire e sconfiggere le malattie del nostro secolo e per indirizzare ogni individuo verso il raggiungimento della salute e del benessere psico-fisico-mentale. Restituisce all’alimentazione il vero valore che ogni persona dovrebbe attribuirle, intendendola come fonte di sana energia vitale per mantenere l’organismo in piena efficienza. E’un ritornare alle origini, un riscoprire la natura, la sua influenza, e la sua interazione armonica con gli esseri viventi, attraverso un interscambio di energie che hanno lo scopo di salvaguardare la vita e tutte le sue funzioni, conservando e mantenendo equilibri vantaggiosi per ogni ecosistema esistente. E infine ci sorprende la novità del pensiero dell’autore, avvalorata da sperimentazioni scientifiche,  che  in fin dei conti non fa altro che confermare quanto affermava la tradizione medica antica e, in particolare, Ippocrate di Kos che nel 400 a. C.  sosteneva:”Lascia che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina il cibo”.

L’opera che ti volevo segnalare è un seminario di Whole – Vegetale e Integrale, ecco il link dove puoi trovarlo:

Qual’e quindi la strada migliore? E’ meglio prevenire che curare ricordatelo e sicuramente la cosa che ci arricchisce di più è la conoscenza.

Se ci pensi la conoscenza è quella risorsa di cui mai nessuno potra privarci.

Anche in questo caso dunque ti invito a documentarti, a leggere testi e apprendere quante più nozioni possibili al fine di riuscire a migliorare la tua vita e/o quella delle persone che ti circondano.

Un abbraccio di luce e energia

PERA COTOGNA AL CIOCCOLATO – Un pieno di nutrienti e di energia vitale, per stare bene e in forma.

pera cotogna ricettaFoto0576
Ingredienti:
– una pera cotogna
– due cucchiai di cacao amaro
– due cucchiaini di semi vari polverizzati (girasole, sesamo, zucca)
– un paio di cucchiai di acqua
– miele q. b. (volendo si può sostituire con zucchero)
– frutta secca intera a piacere per decorare (gherigli di noci, mandorle, nocciole, pistacchi ecc…)oppure granella di nocciole, pezzetti di cioccolato amaro.
– un pizzico di cannella e di zenzero a piacere.

Esecuzione:
Lavare e pulire una pera cotogna con la buccia, metterla a cuocere in forno fino a quando, pur mantenendo la consistenza, risulta internamente abbastanza morbida.Fare intiepidire; intanto nel macinacaffè tritare finemente i semi di girasole, sesamo, zucca.
Tagliare la pera cotta al forno a pezzettini, togliendo il torsolo e la parte granulosa appena prospiciente.
Porre tutto sul fornello, basso, in un tegamino con i cucchiai di acqua. Mescolare fino a ebollizione con un cucchiaio di legno, formare una crema abbastanza consistente, sempre mescolando aggiungere il cacao, i semi polverizzati e amalgare bene il tutto (chi usa lo zucchero può aggiungere anche quello).
Togliere dal fuoco fare raffreddare per pochi minuti e poi aggiungere il miele e amalgamare gli ingredienti fino a formare un crema di media densità.Il miele va aggiunto quando si è attenuato il bollore per evitare che i principi nutritivi contenuti si distruggano con il troppo calore.
Mettere in una coppetta da gelato o macedonia, formare una palla e decorare con la frutta secca e, volendo, scaglie o pezzetti di cioccolato amaro.

Il dessert può essere una valida alternativa alla solita colazione
: briosce e cappuccino, in quanto è ricco di energia e, a differenza della soluzione tradizionale, anche di principi nutritivi che arricchiscono corpo-mente-spirito e fa stare bene. E’ facilmente digeribile e assimilabile dall’organismo evitando, in questo modo, il “peso sullo stomaco” e la conseguente sonnolenza e offrendo al cervello e alle cellule del corpo energia vitale facilmente fruibile.
Può essere utilizzato anche durante il giorno come veloce merenda in sostituzione di spuntini a “calorie vuote”. E’ consigliabile, essendo a base di frutta, consumare lontano dai pasti per evitare fermentazione e conseguente meteorismo. Non indicato il consumo serale per la presenza di zuccheri che possono incidere maggiormente sull’iperglicemia.

Cenni sui principi nutrizionali
:
Pera:
è ricca:
– di zuccheri semplici a rapida assimilazione
– vitamine: A, C, gruppo B
– sali minerali tra cui il ferro, il potassio, il fosforo, lo zolfo
– antiossidanti
ha caratteristiche diuretiche, rinfrescanti, lassative,
è indicata per bambini e anziani per la facilità di digestione e assimilazione.

Semi vari (girasole, sesamo, zucca)
:
possono essere considerati dei veri e propri integratori naturali,a basso prezzo, essendo ricchi di sali minerali: ferro, zinco, rame, calcio, magnesio, manganese, selenio, silicio, fosforo, ecc… vitamine: A, del gruppo B, C, E, antiossidanti e principi nutritivi vari.
In quantità limitata non hanno controindicazioni e sono ben tollerati da tutti.

Frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi):
anche essa, come i i semi vari, è ricca di sali minerali e vitamine, la noce in particolare contiene un precursore dell’omega 3, è antiossidante, combatte il colesterolo cattivo nel sangue, stimola le funzioni vitali, è utile nella prevenzione dei disturbi cardiocircolatori, della pelle.

Cacao:
è ricco di lipidi, proteine, aminoacidi essenziali, minerali come potassio, fosforo, magnesio, ferro, calcio di vitamine del gruppo B, D, E.
è tonico di tutto l’organismo , diuretico, miorilassante, vasodilatatore, cardiotonico, energizzante della vitalità e delle funzioni vitali in generale, stimolante delle funzioni cerebrali e del sistema nervoso.
Ha tuttavia delle controindicazioni per i sofferenti di gotta, per chi ha problemi renali. Può scatenare episodi di emicrania in soggetti predisposti.

Miele:
è da considerarsi non solo come un dolcificante, ma come un vero e proprio integratore, tonico, energizzante. Il lavoro sinergico di tutti i suoi componenti lo rende anche un blando disinfettante, antibiotico, antivirale, utile nel prevenire e combattere malesseri e particolarmente indicato per i convalescenti. Ovviamente visto l’alto contenuto in zuccheri va usato a piccole dosi e con particolare attenzione per i soggetti con iperglicemia alta.

Cannella e zenzero:
tonici, energizzanti, rivitalizzanti.

A livello energetico:
gli alimenti considerati hanno vibrazioni energetiche che favoriscono la fortuna, il denaro, la longevità e fanno stare bene tutti coloro che li consumano.

PLUTONE il pianeta governatore del segno zodiacale dello Scorpione

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La sua scoperta è stata fatta nel 1930. Il pianeta attraversa un segno zodiacale ogni 20 anni, per cui con le sue vibrazioni influenzano tutta una generazione.
Il pianeta è identificato con il dio fratello di Giove o Zeus e Nettuno o Poseidone. A ogni dio è stato attribuito un regno a Giove la terra, a Nettuno il mare e a Plutone gli inferi. Plutone è l’abbondanza, l’oro, la ricchezza, ma chiusa nelle profondità dell’Ade. Egli accoglie le anime dei morti e i suoi giudizi non possono essere modificati, la vita apparente muore, la materia si decompone trascinando il corpo e la mente nel nulla, ma ciò apre lo spirito alla conoscenza universale, alla vita eterna e alla ricchezza dell’immortalità. Plutone è la forza prorompente dell’inconscio, del mistero che vive nascosto nelle profondità. La sua forza è immensa e paragonata a quella di un vulcano in eruzione. Egli è implacabile e distrugge, ma allo stesso tempo trasforma radicalmente per giungere alla rinascita. Cambia come il giorno al sopraggiungere della notte, per poi tornare a rinascere. E nello stesso senso deve essere inteso il significato del pianeta nell’oroscopo. La sua energia e le sue vibrazioni distruggono, purificano, rinnovano.
La sua forza si esprime nel profondo, nell’occulto, lontano dalla luce, nella scoperta dell’inconscio, del misterioso, del segreto. La sua influenza cambia e trasforma lentamente ma inesorabilmente. Plutone fa raggiungere la consapevolezza di ciò che è nascosto. La caduta nell’abisso e la risalita. La scoperta può essere sofferta, lunga e faticosa, fa emergere le colpe, le ansie, le paure, ma alla fine trasforma e cambia la vita. E’ al tempo stesso negativo e positivo perché distrugge e fa rinascere. Non presenta mai le cose come sono, ma le deforma; esprime le passioni, segrete, la sessualità, le ossessioni.
A livello fisico, come il segno dello Scorpione, influenza il sistema riproduttivo, escretore, soprattutto il colon e l’ano.

Simbolicamente viene rappresentato da una P e una L che stanno ad indicare il nome dello studioso che portò alla sua scoperta: Percival Lowell.
Viene anche indicato da una croce sormontata da un semicerchio e da un cerchio o ancora da una croce un cerchio e un aquila. In entrambi i geroglifici si vuole mettere in evidenza la terra o la materia con la croce e lo spirito con il cerchio o l’aquila ad indicare il cambiamento la trasformazione della materia in spirito. La morte e il risveglio dopo la morte.
Plutone-pianeta-

TROVARE LA FORMA FISICA-MENTALE-SPIRITUALE SERENAMENTE E MANTENERLA

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Semplici consigli e accorgimenti:

* per star bene comprendere quale è il meglio per se stessi, dal momento che ognuno è unico, ciò che può essere bene per qualcuno, può essere nocivo per un altro.

* ricercare il giusto equilibrio considerando non solo l’ alimentazione, il movimento e la salute, ma anche un atteggiamento filosofico psico-mentale-spirituale volto alla positività.

* se il mangiare sembra uno degli ostacoli per mantenere il fisico che si desidera, provare con i seguenti accorgimenti:
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· evitare diete troppo restrittive e mortificanti, sono difficili da seguire e. una volta finite, si tende ad abbuffarsi di tutto ciò che è stato tolto.

· non seguire regimi alimentari imposti, non siamo tutti uguali, e spesso ciò che è bene per uno non lo è per un altro; studiare, sperimentare, scegliere e attuare un percorso alimentare che faccia sentire e stare bene con se stessi.

· tenere conto che il cibo non serve solo per la sopravvivenza fisica, ma è vera e propria energia vitale e in esso si ripercuotono i più svariati aspetti psico-mentali-emozionali, con conseguenze notevoli sull’assimilazione e conseguentemente sulla forma fisica. E’ possibile che un alimento, di per se poco nutriente e molto calorico, non abbia ripercussioni sul fisico se in quel momento, in quel luogo e in quella situazione risulta gratificante per un certo individuo, come può accadere viceversa.

· Seguire il più possibile un’alimentazione variata ed equilibrata in qualità e quantità diminuendo al minimo le porzioni di ciò che è più calorico e dannoso per l’organismo. Ricordarsi che:” E’ la dose che fa il veleno!” e che, alle volte, per sentirsi bene ed essere spronati a continuare, si ha la necessità di gratificarsi anche con qualcosa che può essere considerto un “attentato” alla forma.

· Saziarsi senza eccedere mai e, scegliendo ciò che piace, dare sempre la preferenza a ciò che è meno calorico, ricco di nutrienti, e il più naturale possibile, meglio se vegetale perché più ricco di energia vitale e vibrazioni che rinvigoriscono e rigenerano corpo – mente – spirito. Preferire i gusti naturali e cercare di ridurre al minimo l’apporto di sale e di zucchero.

· Non mangiare in modo meccanico, per abitudine e facendo un’altra cosa per esempio “guardando la tv”.

· Non consumare i cibi in fretta, in piedi arraffando ciò che capita tanto per riempirsi lo stomaco, ma riservare ai pasti il tempo necessario per sedersi comodi davanti alla tavola.

tavola-star-bene

· Preparare la tavola, anche se in modo frugale, mettendo tutto ciò che si intende mangiare già diviso per porzioni, e, se possibile, in piatti o ciotole piccole, che possono essere riempite, onde avere l’illusione dell’abbondanza, in questo modo si evita alzandosi di stressarsi prendendo questo e quello e si mangiano le giuste dosi. Una volta terminato tutto, alzarsi e non concedersi bis di alcun tipo.

· Assaporare lentamente ogni boccone, masticarlo bene e gustare il sapore.

· Non ingozzarsi per far piacere a qualcun altro o per evitare di sprecare il cibo. La nostra salute ha più valore di qualsiasi altra cosa.

· Per bere preferire acqua, volendo con una fetta di limone, centrifugati o spremute naturali di frutta, evitando bibite gassate e zuccherate, succhi di frutta, alcool e bevande varie di produzione industriale.

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· Quando si fa la spesa, fare prima la lista di ciò che occorre realmente, così da non farsi condizionare dalla pubblicità, ed evitare di acquistare più del necessario e quei cibi che, pur piacendoci, non riteniamo conveniente mangiare in quel momento (esempio “Nutella”). Non trovarli nel frigo evita voglie improvvise e non alleggerisce il portafoglio.

· Se si è invitati da amici, parenti, colleghi di lavoro spiegare prima di sedersi a tavola chiaramente quali sono le convinzioni sul cibo, onde evitare di creare incomprensioni ed essere obbligati a mangiare ciò che non si vuole. (Se i commensali non rispettano le nostre scelte inventarsi allergie, intolleranze ecc…Si zittiranno tutti all’istante, e appena possibile cambiare cerchia di persone: il rispetto gli uni degli altri e della propria libertà di scelta è fondamentale in ogni tipo di rapporto).

· Smetterla di dare troppa importanza al cibo, evitare spizzichi, aperitivi e spuntini vari, ma concentrare gli alimenti in tre o al massimo quattro pasti al di.

· Dopo aver mangiato sparecchiare e lavarsi i denti e dedicarsi ad altro, in modo da non essere più invogliati a cibarsi ancora.

· Se il desiderio di cibo diventa prorompente, quando non è ancora il momento, dedicarsi a qualcosa che piace fare per occupare la mente e pensare ad altro, se possibile anche fuori casa, per esempio una passeggiata, così non si è vicini al frigo e alla dispensa e non si cade in tentazione.

· Cibarsi solo di quello di cui si ha bisogno per vivere e smettere di sentirsi in colpa per ciò che si mangia. I rimorsi generano frustrazione e la frustrazione deprime e spinge a mangiare per “tirarsi su”. Neppure l’occasionale strappo alla regola, fatto con consapevolezza, deve essere visto come una colpa.

· Sfruttare l’influsso positivo delle vibrazioni energetiche della luna sull ‘organismo: con la luna calante ci si può permettere qualche peccato di gola perché il corpo lo smaltisce più facilmente, mentre con la luna crescente cercare di evitare le tentazioni, in quanto si tende ad assimilare, a trattenere e, di conseguenza, a mettere su facilmente qualche chilo in più. Fare una abbondante colazione tra le sette e le nove del mattino aiuta ad avviare il metabolismo e il cibo viene digerito con più facilità, perché in quelle ore lo stomaco, influenzato direttamente dalle vibrazioni lunari, lavora con maggiore intensità che nel resto della giornata. Non bere alcolici e, se possibile, evitare di mangiare tra l’una e le tre di notte in quanto quello è il momento in cui il fegato è in piena attività per disintossicare il corpo, un superlavoro interferisce con la sua regolare funzione, meglio ancora sarebbe essere già a dormire così l’organo ha a disposizione tutte le energie dell’organismo per il suo lavoro.

E infine un ultimo consiglio per star bene:
– trovato il giusto equilibrio nell’alimentazione, nel movimento, nello stile e filosofia di vita, dare tempo al tempo, non avere fretta e “buttare via” la bilancia. Sentirsi gratificati per ogni piccola conquista, scolpire il proprio corpo fino a quando non si è soddisfatti di ciò che si vede nello specchio e di quello che si sente dentro se stessi, indipendentemente da quello che dicono o pensano gli altri.

Nulla è impossibile se veramente si vuole, i risultati sono garantiti, se si crede con fermezza e ci si attiva con costanza e determinazione, senza scoraggiarsi se ogni tanto si inciampa, per raggiungere ciò a cui si aspira e per fare di se stessi l’ideale a cui aspiriamo.

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E’ AUTUNNO – COME AFFRONTARE AL MEGLIO IL CAMBIAMENTO DI STAGIONE CON I RIMEDI NATURALI.

Autunno-rimedi-naturaliTristezza, depressione, stanchezza e debolezza fisico-mentale, spossatezza, affaticamento di organi interni come: il fegato e i reni, spesso interessano in questo periodo molte persone perché:
– Le giornate si accorciano e cala l’illuminazione e con essa il benessere e il buonumore che la luce solare favorisce .
– Il tempo è spesso grigio, nebbioso, piovoso, si è costretti a stare di più al chiuso, conseguentemente, ci si muove di meno con ripercussioni sulla circolazione e sul cervello, che riceve una minore ossigenazione che, a sua volta, provoca una maggiore tendenza alla malinconia e al pessimismo.
– La temperatura scende e favorisce l’insorgere di malesseri e malattie, spesso favorite anche dal soggiornare in luoghi chiusi e affollati.

Che fare allora?
Si può agire su diversi fronti, non solo per adattarsi al cambiamento e migliorare la propria quotidianità, ma anche come occasione per prendersi cura di se stessi e acquisire un benessere
psico-fisico-spirituale che consenta di sfruttare al meglio le occasioni che la natura ci offre.

Come agire?

Alimentazione: se non si è vegetariani o vegani, limitare al minimo il consumo di prodotti di origine animale. Approfittare delle verdure e della frutta stagionali e del luogo in cui si vive, in quanto la natura offre, come rimedi natural, prodotti adatti ad interagire con quell’ambiente e in quelle determinate condizioni, per apportare beneficio, salute, potenziare l’apparato immunitario, disintossicare, rigenerare e rafforzare corpo, mente e spirito. Mele, melograne, pere, agrumi, cachi, fichi, uva, noci, nocciole, mandorle, ricchi di zuccheri per fornire al cervello gli zuccheri di cui ha bisogno per funzionare al meglio e mantenere l’ottimismo, vitamine tra cui la C, sali minerali, antiossidanti per migliorare l’efficienza fisico-energetica. Tante verdure a foglia: radicchio, insalata, spinaci, bietole, zucche, carote, finocchi, sedano, parecchie varietà di cavoli, cardi, patate, cereali per offrire i principi nutritivi indispensabili alla vita, prevenire e combattere le malattie, nutrendo senza appesantire. E da ultimo, i golosi si possono gratificare con circa 30 gr. Di cioccolato fondente che
apporta energia, lucidità mentale e soprattutto stimola la serotonina, l’ormone del benessere e dell’ottimismo.
Fitoterapia utilizzando piante come rimedi naturali, tanto per fare qualche esempio l’echinacea e l’aloe per rafforzare l’apparato immunitario, il timo per combattere le infezioni batteriche, la lavanda, la melissa e la passiflora, per rilassare, il biancospino per tranquillizzare, regolarizzare il battito
cardiaco, abbassare la pressione, il sambuco per combattere gli stati febbrili ecc… oltre, ovviamente, interagire con tutto l’organismo e influenzare con le proprie vibrazione la parte spirituale-emozionale-energetica di ogni individuo.
– Movimento: le giornate più corte non devono far impigrire, cercare di uscire per una passeggiata di almeno una ventina di minuti tutti i giorni (magari, se non si può fare altrimenti, lasciando l’auto a qualche isolato di distanza dal luogo che si deve raggiungere), fare una ginnastica aerobica, almeno tre volte alla settimana, per quaranta minuti/un’ora (corsa, nuoto, fitness, ballo ecc..), scegliendo tra le attività che si gradiscono, in quanto muoversi non deve essere una “tortura” ma un momento piacevole di rilassamento per migliorare il benessere, la
circolazione, rafforzare il cuore, ossigenare il cervello, aumentare l’efficienza e l’elasticità fisica, in modo da prevenire e combattere incidenti, malesseri e malattie.
Circondarsi di colori e di oggetti che richiamino momenti di allegria e di gioia. A questo proposito si possono usare quadri, tappeti, ma anche copridivano, copriletto e via dicendo, si
possono tinteggiare le pareti in modo che vivacizzino l’ambiente in cui si sta. Poster, fotografie, souvenir di momenti felici, che riscaldino il cuore, sono utili per allontanare la tristezza e il grigiore della stagione.
– Dedicare un po’ di tempo a se stessi per coccolarsi, rilassarsi e ritemprarsi, non è necessario, se non si può, andare in un centro estetico o termale, basta concedersi un bagno o una doccia rilassanti e massaggiarsi con creme e olii ai quali, volendo, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’aroma che necessita in quel momento, per esempio: la lavanda, la melissa per rilassarsi; il rosmarino o il lemongrass per energizzarsi; l’arancio e la rosa contro lo stress e per favorire il sonno. Con gli olii essenziali si agisce anche sul lato energetico-
emozionale-spirituale con vibrazioni di protezione, purificazione, pace, successo, saggezza, tranquillità, amore, spiritualità, ricchezza, longevità, salute ecc.. a seconda del tipo di olio
utilizzato. E’ buona norma diluire gli olii essenziali e non usarli mai puri a contatto con la pelle perché potrebbero essere fortemente irritanti. Anche diffondere gli aromi con gli appositi diffusori
negli ambienti può contribuire a migliorare il benessere.
– Ridere e divertirsi guardando film, varietà, programmi vari, leggendo libri e giornali, chiacchierando e scherzando con gli amici, tutto pur di sorridere e incentivare l’ottimismo. Il buonumore è una vera e propria terapia utilizzata anche negli ospedali, soprattutto in pediatria, per rendere più efficaci le cure.
– Ascoltare musica
rilassante in sottofondo e a basso volume, è stato scoperto che è una vera e propria terapia per prevenire e combattere i malesseri.
– Meditare è una attività che richiede un po’ di tempo, ma che vale veramente la pena fare, anche se la maggior parte delle persone non la considera utile e non la pratica. Con la meditazione si riesce a scoprire la vera essenza di se stessi, a potenziare il flusso del pensiero, attivando tutta una serie di meccanismi fisiologici e psico-spirituali che, come sta dimostrando la fisica quantistica, avvalorando quello che da sempre sostenevano gli antichi, consentono di indirizzare e modificare
la realtà interna ed esterna

INQUINAMENTO ACUSTICO: è nemico dello star bene, nocivo per la salute psico-fisico-mentale dell’uomo, dell’equilibrio della natura e delle sue creature.

la-musica-da-discoteca-star-beneQuando il rumore inquina e fa ammalare
Per inquinamento acustico si intende una esposizione eccessiva a rumori intensi e prolungati nel tempo, intendendo per rumore un suono indesiderato che la persona percepisce come deleterio per il proprio benessere e gli impedisce di star bene.

Di seguito i limiti di tolleranza del rumore ed esempi di decibel sonori con accanto alcune cause che li hanno generati:
Da = a 35 db si hanno rumori trascurabili
fino ai 5 db = soglia appena percettibile
fino ai 20 db = normale percezione udita distintamente, un esempio è la voce sussurrata.
– da 35 a 55 db rumori tollerabili ma nettamente percettibili
40 db = conversazione a voce bassa
– da 55 a 90 db si ha una rumorosità fastidiosa e probabilmente nociva
70 db = audio alto della televisione
– sopra gli 80 db = effetti dannosi e permanenti soprattutto se prolungati nel tempo e in persone particolarmente sensibili
– dai 90 db in su la rumorosità diventa altamente patologica
80- 100 db = vero e proprio frastuono di concerti all’aperto, urla, rombo di aereo, strade a traffico intenso
100- 120 db = ambulanza, clacson, motociclette, treno in transito, aereo in volo
130-140 db = suono di campane, esplosioni e spari
intorno ai 200 db e oltre = jet in decollo e in volo, passaggio di aerei a reazione e missili
L’esposizione provoca in chi è sottoposto al rumore pressioni, stress, malesseri e disturbi che diventano vere e proprie malattie anche gravi e irreversibili.
L’entità dei danni alla salute dipende non solo dall’intensità, ma anche dai tempi di esposizione alla sorgente rumorosa, infatti una minore intensità ma una maggiore esposizione può essere molto più nociva di un rumore forte ma breve, dalla sensibilità e dall’età della persona, infatti bambini e anziani sono più vulnerabili.

Danni alla salute dell’uomo:
sull’apparato uditivo: provocando alterazioni fisiologiche dell’orecchio, acufeni, recruitment (distorsioni della sensazione sonora) o disturbi neuro-vegetativi, dapprima reversibili per arrivare poi a una parziale lesione e terminare con la perdita irreversibile dell’udito per il danneggiamento della membrana timpanica e della catena degli ossicini. All’inizio i sintomi sono impercettibili in seguito, se si rimane esposti alla fonte del rumore si arriva fino al punto di non riuscire a comprendere le parole di una conversazione.
– di natura psico-sociale-relazionale con la patologia detta “annoyance” che consiste nella percezione di un continuo fastidio, uno scontento generico, aggravato da una specifica sensibilità individuale a causa della condivisione forzata di spazi con attività rumorose e protratte nel tempo, che si traduce in uno stress prolungato, che rende difficile il rapportarsi socialmente con le persone e l’ambiente circostante.
– sul sonno con difficoltà, ansia, e ritardo ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni, incubi e una scadente qualità del riposo, con conseguenti ripercussioni sull’attenzione diurna, sulla capacità di concentrazione, di attenzione, di reazione agli stimoli esterni e con la reale possibilità di improvvisi colpi di sonno.
– sull’apparato cardiocircolatorio con ipertensione arteriosa, aumento della frequenza cardiaca, minore pompaggio del sangue nelle arterie, con una diminuzione dell’ossigenazione dei tessuti e degli organi
– sul sistema nervoso centrale con emicrania, fatica cronica e irritabilità, difficoltà visive nella percezione di contorni e profondità, specialmente per quanto riguarda la visione notturna.
– sull’apparato respiratorio con diminuzione della frequenza del respiro evidente già oltre gli 80 db
-sull’apparato digerente disturbi nella secrezione gastrica con infiammazioni e insorgenza di gastriti e ulcere e nel processo digestivo in generale con nausea, vomito, malesseri intestinali.
– sul sistema ormonale causando squilibri con effetti sul metabolismo, sull’umore e sul comportamento con aumento dell’aggressività,
-sull’apparato riproduttivo con possibile minore desiderio sessuale e fertilità. L’eccesso di rumore può anche provocare parti prematuri e, nei casi estremi, sottopeso del neonato e malformazioni

L’inquinamento da rumore
è causa ogni anno di un forte esborso da parte del servizio sanitario per i problemi causati alla salute. Secondo uno studio olandese il 44% della popolazione europea, 220 milioni di persone, è sottoposto a livelli di rumore superiori ai 55 decibel, soglia oltre la quale è necessario alzare il tono della voce per essere sentiti e si cominciano a percepire sovraffaticamento del timpano. Uno studio recente dell’istituto di consulenza indipendente olandese CE Delft ha rilevato che ogni anno in Europa 50.000 persone sono morte prematuramente e 200.000 hanno sofferto di malattie cardiovascolari a causa del rumore.

Il rumore non solo non permette all’uomo di star bene, ma danneggia anche la natura e gli animali. Da studi scientifici è stato dimostrato che sia per le piante, che per gli animali lo stress dovuto a inquinamento acustico ha ripercussioni sul loro sviluppo, crescita, stato di salute e sulla loro eventuale produttività. Si è infatti riscontrato su esperimenti fatti su allevamenti di polli, di mucche e di maiali che l’introduzione di musica assordante nelle stalle incide in modo determinante sulla produzione di uova, latte e carne che si riduce in quantità e qualità.
Anche il nostro pianeta soffre per i toni “bassi” simili a quelli della musica da discoteca. Dapprima i Russi, poi gli Americani, negli anni ’70, hanno condotto esperimenti sparando “letteralmente” nella stratosfera, con apposita strumentazione, tale tipo di vibrazioni sonore a cui ha fatto riscontro una deformazione della zona alta dell’atmosfera terrestre con spostamento delle correnti e dei venti.
La prova evidente in quegli anni è stata una forte siccità in California, evento molto improbabile, salvo non sia innescato da fenomeni anomali, tenuto conto delle naturali condizioni atmosferiche di tale luogo e delle caratteristiche della superficie terrestre.

Come si può dunque notare è indispensabile cercare di ridurre le emissioni sonore per star bene e garantire una migliore esistenza all’uomo, alla natura e a tutte le sue creature.

Approfittiamo dell’estate e del sole per star bene e combattere l’ OSTEOPOROSI

Che cosa è?

È una riduzione di massa del tessuto osseo per unità di volume. Si associa spesso a una fragilità ossea che favorisce l’insorgere di fratture.

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Cenni di anatomia e fisiologia per comprendere meglio.
Le ossa si rinnovano continuamente nel corso della vita. L’osso esternamente è duro mentre internamente  spugnoso, “ a nido d’ape”. Nella parte interna vengono demolite le vecchie cellule  e rimpiazzate da nuove. Il 99%  del calcio è contenuto nello scheletro, mentre un 1% serve per processi vitali dell’organismo quali per esempio: la contrazione muscolare, il funzionamento del sistema nervoso, la coagulazione del sangue. Qualora il calcio introdotto con i cibi non sia sufficiente per tali processi viene recuperato dalla demolizione delle ossa. L’equilibrio tra degenerazione e ricostruzione si altera.  Nel tal caso i pori della trama spugnosa si allargano e si indeboliscono e tutta l’impalcatura dell’osso  ne viene compromessa,  con una conseguente fragilità ossea e una predisposizione alle fratture soprattutto delle vertebre, del femore, dei polsi e delle costole.
Fattori che contrastano con l’assimilazione del calcio:
–    fattori ormonali tra cui la caduta degli estrogeni nelle donne in menopausa,
–     disfunzioni epatiche e alla tiroide,
–     farmaci,
–    cibi contenenti acidi ossalico, citrico e fitico, fumo, alcool, caffeina, bibite industriali, eccesso di zucchero, fibre
–    eccesso di proteine  animali che provocano una eccessiva eliminazione del calcio con le urine
–    Vita sedentaria e carenza di attività fisica

Fattori che favoriscono l’assimilazione del calcio:
–    cibi:  tra i principali: soia,  verdure a foglia verde scuro, tarassaco, cavoli e crocifere in generale,cadi, capperi, cetrioli, ravanelli, olive, rucola, agretti, salvia, rosmarino, basilico, prezzemolo, semi oleosi tipo: sesamo, pinoli, semi di zucca, frutta secca tra cui mandorle, nocciole  e noci,  cereali integrali tra cui soprattutto il riso,  i molluschi come: frutti di mare e polpi, pesci:  sardine, sogliola, rombo; uova, anche i latticini contengono una alta percentuale di calcio , anche se  gran parte viene espulsa con le urine.
–    Esposizione ai raggi solari
–    Vitamine del gruppo B, E, D, C, K
–    Minerali come il Silicio rimineralizzante ed elasticizzate , Magnesio, zinco, rame, fosforo, potassio, fluoro e stronzio.
–    Regolare, moderata attività fisica

Consigli fitoerapici per stare meglio e come prevenzione:
Piante ad azione rimineralizzante dell’organismo tra cui vi è anche il calcio sono:
–    l’equiseto che ha il pregio di elasticizzate e rinforzare anche ossa, legamenti, muscoli e di contribuire alla formazione del callo osseo nelle fratture per una più veloce e migliore guarigione
–    ortica e avena : rimineralizzanie, diuretiche, depurative, antireumatiche
–    fieno greco: rimineralizzante
–    utile anche il Silicio  che svolge una azione sinergica con il calcio ed entra nel processo di calcificazione dell’osso, di sintesi delle cartilagini e del tessuto connettivo
Per dosi e cicli è bene farsi consigliare da un esperto o da un medico
– è indispensabile l’ esposizione al sole  per attivare l’azione della  vitamina D e star bene

Eccessi nell’introduzione del calcio possono provocare:
– Un eccesso di calcio può causare stipsi e il deposito dello stesso nei tessuti molli con conseguente danno a carico di cuore, fegato, reni.
Controindicazioni del calcio
Il calcio è controindicato dove vi è già un sovraccarico nell’organismo (ipercalcemia, calcoli urinari) e nei pazienti in terapia con digitalici (farmaci utilizzati in cardiologia). Il sovradosaggio provoca ipercalcemia, che talvolta rende necessario un trattamento d’urgenza..
Squilibri energetici che possono provocare la malattia
Lo scheletro e le ossa rappresentano la struttura della persona, la sua sicurezza, per cui disequilibri  in questa area stanno a significare uno stress al primo chakra. Per vari motivi la struttura che regola la realtà in se stessi e nell’ambiente circostante non è aderente alle esigenze individuali,  bisognerebbe cambiare e adattarsi a un nuovo modo di percepire se stessi e  la realtà,  ma non lo si fa e ci si irrigidisce nelle proprie posizioni. Si crea un conflitto interiore che genera ansia, insicurezza  a livello del 1° Chakra  nell’area della sopravvivenza, cioè in uno o più settori che riguardano la casa, il denaro , il lavoro, il rapporto con se stessi e con la madre.
Solitamente l’osteoporosi insorge nelle persone anziane perché, in qualche modo, non accettano il cambiamento della loro realtà dovuto al passare degli anni, si sentono inadeguati, inutili,  in quanto  hanno perso parte dell’efficienza che caratterizzava la loro esistenza. La nostra società, tutta volta all’esaltazione della gioventù, incentiva, da parte degli individui di una certa età, il convincimento della loro inadeguatezza.
A seconda di dove si manifesta la frattura gli squilibri energetici coinvolgono diversi chakra e  la parte yang, cioè quella volitiva, maschile, attiva o il lato yin che corrisponde agli stati emozionali, all’inconscio, alla parte femminile ricettiva.
Se la zona del corpo interessata è quella inferiore si ha un ulteriore aggravamento dell’area della sicurezza e della sopravvivenza relativa al 1° Chakra. Se invece la frattura riguarda la parte superiore con mani, braccia e spalle il disequilibrio energetico è determinato da mancanza di sicurezza nell’ottenere ciò che si vuole comunicare o si sente. Se invece investe le costole e le vertebre a livello lombale ci si sente insicuri e ansiosi perché si vede minacciata la propria libertà di esprimersi e si esercita un rigido controllo per non fare apparire lo squilibrio. Fratture nell’area del cranio invece denotano una insicurezza e una ansia causata dalla struttura delle regole e dei principi, di un superiore,  dello stato o del mondo a cui si è sottoposti o ancora del padre, o  della divinità. L’individuo si scontra continuamente e si “rompe” la testa contro leggi che non lo convincono e non condivide e di fronte alle quali si irrigidisce, scontrandosi.
Per riequilibrare e eliminare gli squilibri energetici alla base della malattia e star bene, la persona affetta da osteoporosi deve mutare il proprio modo di vedere e di atteggiarsi davanti a se stesso e alla realtà. Diminuire o eliminare la propria rigidità, essere più flessibile per adattarsi ai mutamenti della vita. Non deve più pensare secondo l’ideologia del passato, ma trovare  nuovi pilastri di vita più adatti alla necessità della realtà in cui si vive.
Nell’anziano la mentalità deve mutare comprendendo che ogni età ha le sue esigenze e i suoi interessi e che si può essere efficienti e necessari a se stessi e alla società anche dedicandosi ad attività diverse da quelle che si sono sempre svolte. Per esempio: un lavoratore che va in pensione non deve sentirsi inutile perché non produce più, ma deve identificare altre aree che,  per esempio, in gioventù non poteva coltivare e che ora, che non ha più impegni lavorativi, gli ridonino l’entusiasmo e la voglia di vivere e sentirsi necessario come dedicarsi ai propri hobby , ai propri nipoti, iniziare nuove attività lavorative e non, che lo soddisfino e lo gratificano, facendolo nuovamente sentire utile e necessario per se e per gli altri. Allo stesso modo deve agire una donna quando entra in menopausa, vivendo la propria femminilità in modo diverso e non come frustrazione per la perdita della fecondità.  Se l’osteoporosi invece insorge in una persona giovane è possibile che alla base della sua mancanza di sicurezza, delle sue ansie, vi sia un rapporto squilibrato in qualche modo sulla sua interpretazione o nei suoi rapporti con la figura materna , in quanto non gli è stato garantito il necessario nutrimento, amore e rassicurazione a cui aspirava da piccolo

NB Le informazioni e i suggerimenti forniti in queste pagine hanno carattere generale e sono rivolti a fornire imput energetici per sviluppare uno stile di vita e una filosofia personalizzata  per raggiungere il proprio equilibrio  psico-fisico-mentale.  Non sono da intendersi come sostitutivi di farmaci o prescrizioni medico-specialistiche. Per tutti i problemi di salute e di ordine clinico consultare il medico o lo specialista di competenza. Qualsiasi iniziativa volta a sostituire, contrastare o a sospendere il parere del medico curante è puramente arbitraria e, chi la compie, si assume tutte le conseguenze al proposito.

Rimedi naturali: la fragola

Benritrovato caro amico, oggi continuiamo a parlare di rimedi naturali, di un frutto molto amato e gustoso la FRAGOLA (Fragaria vesca).

rimedi-naturali-fragoleDevi sapere che la fragola è un frutto originario dell’Europa.

Gli antichi Romani ne facevano largo uso in feste e banchetti. Secondo la leggenda le lacrime di Venere, dopo la morte di Adone, si trasformarono in piccoli cuori rossi e lucenti: le fragole.

rimedi-naturali-fragola

Energeticamente è sacra a Venere e simboleggia l’amore. Le sue vibrazioni energetiche interagiscono con chi ne entra in contatto donando l’energia vitale che sta alla base dell’esistenza. E’ utilizzata in riti e diete per potenziare il sentimento.

Scientificamente ha molteplici proprietà di cui le più evidenti sono quelle:

  • dissetanti
  • rinfrescanti
  • idratanti
  • depurative
  • antiuriche
  • toniche
  • equilibranti
  • ricostituenti
  • rimineralizzanti
  • ipotensive
  • cardiotoniche
  • anticoagulanti
  • antibatteriche
  • antivirali

In particolare i principali componenti che interagiscono in sinergia tra di loro e l’organismo sono:

  • Fruttosio è uno zucchero facilmente assimilabile, è presente in minima quantità 5 gr%,  ideale per l’attività del fegato e per essere consumato anche dai diabetici;
  • Potassio 100mg per 100gr di frutto è utile come diuretico, come prevenzione dei crampi negli sportivi e nei soggetti predisposti. Inoltre riduce la ritenzione idrica e di conseguenza è un valido aiuto contro la cellulite;
  • Iodio favorisce l’attività tiroidea e il metabolismo per cui il frutto, senza ovviamente l’aggiunta di zuccheri e grassi, è ideale per tutti coloro che sono in soprappeso
  • Calcio in grande quantità:35mg% rende il frutto utile per la crescita, la gravidanza, l’allattamento e contro l’osteoporosi;
  • Bromo e Magnesio unitamente al calcio fanno  della fragola un sedativo contro l’ansia, l’insonnia, la depressione e per l’ipereccitabilità dei bambini. E’ tonificante del sistema nervoso;
  • Vitamina C e acido salicilico rendono il frutto simile all’aspirina, ma a differenza del farmaco non ha effetti collaterali . E’ quindi un valido aiuto come antinfluenzale, antinfiammatorio, antivirale, antibatterico, anticoagulante, contro le malattie da  raffreddamento e nella prevenzione del cancro. Inoltre tonifica e rafforza i vasi sanguigni combattendo la fragilità capillare. 5 fragole hanno un quantitativo di vit. C pari a un’arancia;
  • Ferro in discreta quantità, facilmente assimilabile per la contemporanea presenza nel frutto della vitamina C, ciò rende il frutto  utile per gli anemici;
  • Collagene che in sinergia con la vitamina Cfavorisce  l’elasticità della pelle e previene l’insorgenza delle rughe;
  • Antiossidanti combattono i radicali liberi e ritardano l’invecchiamento;
  • Fibre aumentano il senso di sazietà, diminuiscono l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, contribuiscono a regolarizzare l’intestino. Favoriscono il dimagrimenti.

E’ controindicata per:

  • Chi soffre di ulcera gastroduodenale, enterocolitea causa della acidità;
  • Per tutte le persone intolleranti alle quali può provocare orticaria. L’assunzione del frutto da parte delle madri in allattamento può far sorgere nel neonato delle reazioni allergiche.

E’ consigliabile:

  • assumere il frutto lontano dai pasti per evitare gonfiore e meteorismo e utilizzare al meglio i suoi principi;
  • ottima come prima colazione, leggera, facile da digerireed energetica allo stesso tempo;
  • utile come pasto serale, senza l’aggiunta di zuccheri e grassi, nelle diete dimagranti.

In Cosmetologia la polpa è:

  • Rassodante
  • idratante
  • emolliente
  • rivitalizzante
  • tonica
  • lenitiva delle rughe e dei segni del tempo
  • schiarente

Viene utilizzata per maschere, creme e tonici.

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Una maschera veloce di effetto per rivitalizzare la pelle unitamente a un leggero effetto lifting,consiste nel frullare una fragola, un cucchiaio di yogurt magro, un cucchiaino di miele volendo per le pelli molto secche aggiungere un cucchiaino di olio extravergine di oliva o di mandorle. Spalmare sul viso e lasciare in posa per 20 minuti quindi togliere la maschera con una salvietta e sciacquare con abbondante acqua fresca.

Le informazioni proposte hanno carattere generale e illustrativo e non carattere medico. Per patologie e problemi clinici rivolgersi al medico o allo specialista di competenza.

Decidi di star bene: gambe dolenti? Utilizza l’influenza della luna per tornare in forma

Hai mai le gambe stanche e dolenti? E lo sai che potresti star bene utilizzando l’influenza della luna?

La vita sedentaria, il poco movimento, il lavoro che costringe a stare in piedi molte ore, il fumo, la predisposizione ereditaria e altri di questi fattori, spesso portano gli individui a soffrire di dolori alle gambe, dovuti a pesantezza, gonfiori, stanchezza degli arti, fitte, pruriti, formicolii, crampi, e cose del genere.

Pochi semplici movimenti fatti al momento opportuno possono lenire e prevenire tali malesseri e farti star bene.

A secondo della posizione della luna è possibile ottimizzare cure, trattamenti, massaggi, movimenti per la salute delle gambe.

Una particolare importanza sugli arti inferiori, soprattutto per polpacci e caviglie, hanno gli influssi lunari quando il nostro satellite si trova nel segno zodiacale dell’ACQUARIA: sia in positivo che in negativo.

Ben lo sapeva, ai suoi tempi, Ippocrate, padre della medicina, che teneva in grande considerazione le vibrazioni lunari per migliorare la salute.

Dunque quando la luna transita in acquario bisogna porre particolare attenzione alle suddette parti del corpo.

Distorsioni, slogature alla caviglia, fratture alla tibia, stiramenti nei muscoli del polpaccio possono essere particolarmente dolorosi e deleteri per chi se li procura in tale periodo.

Allo stesso tempo cure, massaggi, movimenti a scopo preventivo e curativo hanno un effetto benefico maggiore che in altri periodi.

Decidi di star bene

Per iniziare a stare bene, ecco alcuni semplici movimenti per rafforzare polpacci e caviglie e prevenire malesseri.

Prima di procedere è da ricordare che, poichè questi esercizi sono svolti per ottenere equilibrio per raggiungere il benessere, vanno eseguiti senza nessuna forzatura e non vi deve assolutamente essere dolore; anzi, al primo sintomo di malessere è necessario non procedere oltre. Infatti il dolore è un messaggio del corpo per segnalare un problema e quindi non va ignorato. Gli esercizi, poi, devono mirare all’armonia che sottintende l’esclusione di ogni eccesso. Non ha importanza quindi se l’esecuzione non è subito perfetta, con il tempo e la continuità si raggiungeranno i risultati sperati.

  1. In piedi schiena diritta, busto eretto, braccia lungo il corpo piedi alla stessa larghezza del bacino, senza piegare le ginocchia, inspirare sollevandosi sulla punta dei piedi, mantenere la posizione e contare fino a sette, espirando abbassare i piedi, alzare le punte e appoggiarsi sui calcagni, contare fino a sette. Ripetere, in tutto per sette volte. Volendo se l’esercizio appare particolarmente difficile, non riuscendo a mantenere l’equilibrio, appoggiarsi con le mani allo schienale di una sedia mantenendo sempre schiena e busto eretti.
  2. In piedi, davanti a un muro, schiena diritta. Appoggiare le mani al muro con i palmi aperte mettere il piede destro dietro la caviglia sinistra inspirando, espirando sollevarsi sulla punta del piede sinistro. Mantenere la posizione contando fino a 7, inspirando portare letamente il tallone a terra. Ripetere invertendo i piedi. Continuare 7 volte. Si può fare questo esercizio anche seduti su di una sedia con la schiena ben diritta senza appoggiarla allo schienale.
  3. Sdraiati in posizione supina con le braccia lungo i fianchi portare le gambe verso l’alto e pedalare su una immaginaria bicicletta capovolta. Respirare regolarmente. Ripetere per almeno 7 secondi.

Altre cose utili da fare quando la luna si trova in acquario sono:

  • Sdraiarsi con le gambe rialzate appoggiando i piedi su un cuscino e rilassarsi;
  • Passeggiare in ambienti naturali come per esempio in campagna o lungo la riva del mare;
  • Camminare in acqua o nuotare;
  • Indossare scarpe comode ed evitare, per le donne, calzature con tacchi altissimi;
  • Bere molto e fare profondi respiri per ossigenare il corpo e il sangue e migliorare la circolazione;

Piante che possono essere usate in creme per massaggi o dietro consiglio dello specialista per uso interno:

  • Aesculus Hippocastanum o Ippocastano: decongestiona, tonifica, fa riassorbire i liquidi, cicatrizza.
  • Ruscus aculeatus o Pungitopo flebotonico naturale: è utile nell’insufficienza venosa associata a edema e a cellulite.
  • Hydrocotyle Asiatica o Centella Asiatica: rinforza il tessuto connettivo stimolando la produzione di collagene, flebotonica, protegge i capillari, cicatrizza, elasticizza, è anti-edema e stimola la circolazione dei vasi capillari.

Segno Zodicale Acquario

Posizione della luna nel segno zodiacale dell’acquario per l’anno 2013:

  • Gennaio: gg. 13 e 14
  • Febbraio: gg 9 e 10
  • Marzo: gg 9 e 10
  • Aprille: gg 5 e 6
  • Maggio: gg 2, 3, 29, 30 e 31
  • Giugno: gg 26 e 27
  • Luglio: gg 23 e 24
  • Agosto: gg 20 e 21
  • Settembre: gg 16 e 17
  • Ottobre: gg 13 e 14
  • Novembre: gg 9, 10 e 11
  • Dicembre: gg 7 e 8