ALCUNI ALIMENTI – RIMEDI NATURALI – PER COMBATTERE IL COLESTEROLO:

rimedi-naturali-alimenti-
– Aglio
– Avena
– Ceci
– Frutta secca e semi in genere (in particolare: noci e semi di girasole)
– Mele
– Olio extravergine di oliva
– Ortica
– Peperoni (cautela per chi soffre di artrite perché accentua i dolori)
– Pompelmi (cautela se si assumono farmaci perché può potenziarne o diminuirne l’

assorbimento)
– Riso integrale
In misura minore sono utili rimedi naturali anche:
– Arachidi
– Arance
– Banane
– Barbabietole
– Carciofi
– Castagne
– Cardi
– Cipolla
– Fragole
– Fave
– Frumento
– Funghi
– Lenticchie
– Limoni
– Mandarini
– Pere
– Pesche
– Piselli
– Porri
– Prezzemolo
– Segala
– Soia
– Spezie
– Tarassaco
– Zucca (soprattutto i semi)

NB Le informazioni fornite hanno carattere generale e sono rivolte a fornire imput energetici per sviluppare uno stile di vita e una filosofia personalizzata per raggiungere il proprio equilibrio psico-fisico-mentale. Non sono da intendersi come sostitutivi di farmaci o prescrizioni medico-specialistiche. Per tutti i problemi di salute e di ordine clinico consultare il medico o lo specialista di competenza. Qualsiasi iniziativa volta a sostituire, contrastare o a sospendere il parere del medico curante è puramente arbitraria e chi la fa si assume tutte le responsabilità e le conseguenze al proposito.

LA LUNA NEL SEGNO ZODIACALE DEL CANCRO

calendario-lunare-la-lunainsaIl 27-28-29 settembre 2013 il nostro satellite , secondo il calendario lunare, transita nel segno del cancro
E’ il momento opportuno per:
– prendersi cura del torace e del sistema digerente, in particolare: la lingua, lo stomaco, il fegato e la cistifellea. A questo scopo è necessario agire, se si vogliono prevenire e curare malesseri e malanni, con appropriati esercizi atti a rinforzare questa parte del corpo, con massaggi e cure e quanto altro possa giovare a queste zone. E? bene evitare eccessi alimentari che appesantiscano o intossichino tali organi utilizzando un regime alimentare e fitoterapeutico che favorisca la disintossicazione (soprattutto in questi giorni in cui la luna è in fase calante e quindi molto favorevole alla disintossicazione). Vanno evitati stress, strappi, traumi, affaticamenti e, nei limiti del possibile, interventi chirurgici in queste parti del corpo, in quanto sono più facili le complicazioni, maggiore è il dolore e il sanguinamento, più lungo il decorso e la guarigione.
– Le vibrazioni energetiche del satellite unitamente a quelle del segno zodiacale influenzano e favoriscono la maggiore percezione delle emozioni e una sensibilità e un intuito più profondi.
– Ottimo è fare il bucato con la luna calante in cancro, tipica di questo periodo, come si vede nel calendario lunare, si utilizza meno detersivo e i capi vengono più puliti.
– In periodo di luna calante è consigliabile piantare verdure con le foglie es. insalata, radicchio, annaffiare i giardini, gli orti, le piante da ornamento, soprattutto quelle a foglia. Iniziare a combattere i parassiti del terreno. Potare le siepi, tagliare l’erba.
E’ il momento meno opportuno per:

– l’esposizione all’aria di coperte, lenzuola, cuscini e arieggiare gli ambienti, dal momento che entra l’umidità, favorendo l’insorgere di dolori articolari, reumatismi e muffe.
– mettere a conservare o immagazzinare merci e alimenti, perchè non durano a lungo e si deteriorano più facilmente a causa dell’umidità.

SEGNO ZODIACALE – BILANCIA

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Nel 2013 il sole è nel segno zodiacale dalle ore 22.46 (ora solare) del 22 settembre alle ore 08.12 (ora solare) del 23 ottobre

Caratteristiche: Aria, cardinale, maschile
Governatore: Venere
Esaltazione: Saturno
Esilio: Marte e Plutone
Caduta: Sole
Colori: Violetto, blu; da evitare il rosso e il nero
Numeri: 6,11,12
Giorno: Venerdì
Pietre: Giada: sul piano fisico: protegge il cuore, l’apparato urogenitale, allevia i disturbi femminili.
Rafforza la vista, la vitalità contrasta l’invecchiamento. Influssi magico-energetici: favorisce l’
ottimismo, scaccia i cattivi pensieri. Dona umiltà, saggezza e coraggio. Favorisce l’amore e la longevità. Attira il denaro e un atteggiamento mentale positivo nei suoi confronti.
Altre pietre: smeraldo, zaffiro, corallo, lapislazzuli, sodalite.
Metallo: rame
Piante: Betulla: principi scientifici: depurativa,diuretica, antinfiammatoria, vasoprotettrice, antisettica, antireumatica. Influssi magico-energetici: protezione dal male, purificazione, allontanamento dei fulmini, cacciata degli spiriti malvagi preservando luoghi e abitazioni. Il manico della scopa delle streghe è di legno di betulla.
Altre piante: avena, albicocco, banana, canna da zucchero, cappero, erba medica, fiordaliso, fragola, geranio, giglio, liquirizia, melo.
Parti del corpo: Il bacino, l’anca, la vescica, i reni, il sistema ghiandolare.
Tratti caratteristici: Giustizia, equilibrio, armonia, senso del bello, apertura verso il mondo, indecisione
Positività: Amabilità, socievolezza, intelligenza, diplomazia, eleganza, fascino, creatività con spiccata predisposizione per le attività creative come la musica, la pittura, la scultura e l’arte in genere. Innato senso della obiettività, della giustizia, dell’equilibrio. Capacità di valutare ogni aspetto prima di arrivare alle conclusioni. Costante ricerca di pace, serenità e armonia. Alta considerazione dell’amore. Fedeltà.
Negatività: Emotività, poca fiducia in se stessi e nelle proprie capacità con tendenza ad appoggiarsi alle altre persone, e conseguenti periodi di sconforto e depressione. Estrema sensibilità, facile vulnerabilità e tendenza a imbronciarsi per poco. L’amore per la pace e l’armonia mal fa sopportare le discussioni e le liti, ne consegue un atteggiamento polemico che sfocia spesso in tristezza e depressione. L’estrema tendenza a valutare e ponderare cose e situazioni porta all’indecisione, fino alla paralisi e al blocco nelle scelte e nell’agire. Amore per il lusso e i piaceri.
Simbolo: è formato da due linee orizzontali, l’inferiore diritta e la superiore con al centro un semicerchio; oppure una figura maschile che tiene in mano una bilancia. In entrambi i casi è evidente il riferimento allo strumento per pesare, dove i piatti sono in equilibrio. Il semicerchio e la figura maschile sottintendono il sole, i piatti alla medesima altezza. la stessa durata armonica del giorno e della notte.
Nel ciclo vegetativo la bilancia rappresenta l’inizio dell’involuzione e il riposo della natura. La fine del ciclo vegetale iniziato con l’ariete. L’energia della notte, fredda e buia, dapprima in equilibrio, comincia poi a prevalere su quella solare, luminosa e vitale. Ordine, misura, equilibrio, giustizia e armonia fondono razionalità e spiritualità, corpo e anima. L’amore, esaltato da Venere, concilia ed equilibra il calore del sentimento con la freddezza della ragione. L’Io entra in rapporto con il Tu. Il perfetto equilibrio genera l’indecisione che paralizza e impedisce la scelta e l’agire, come accade nella favola dell’asino che si trova esattamente a metà strada tra la sorgente e il fieno e muore di fame e di sete, non sapendo scegliere tra bere prima e mangiare dopo o viceversa.
Personaggi illustri nati sotto il segno zodiacale
della bilancia:
– Caravaggio – 28.9.1573
– Giuseppe Verdi – 10.10.1813
– Oscar Wilde – 16.10.1854
– Gandhi – 2.10.1869
– Eugenio Montale – 12.10.1896

PASSIFLORA INCARNATA – La pianta, rimedio naturale, che allontana l’ansia e la paura e fa affrontare la vita con coraggio e serenità.

E’ anche detta: “Fiore della Passione”.
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CENNI BOTANICI:
Pianta perenne rampicante, tipica delle regioni sub-tropicali dove cresce spontanea nelle foreste pluviali, originaria del Sud America e dell’India Occidentale. Si coltiva anche nel bacino del Mediterraneo.
I rami sono lunghi fino a dieci metri, con viticci che si attaccano ai sostegni. Le foglie sono palmate ovali e di colore verde chiaro.
I fiori grandi con cinque petali bianchi, rosa, violetto hanno una fitta corona di filamenti formata da piccole foglie rosso porpora, scure verso l’interno, simili a una corona di spine.
Il frutto è costituito da una bacca ovale, verde-giallognolo, grande quanto un uovo. Vi sono numerosi semi rivestiti da una polpa biancastra, profumatissima dal sapore dolce acidulo, è commestibile.

CENNI STORICI:
Per le sue qualità terapeutiche, era utilizzata come rimedio naturale, nella medicina popolare dei nativi dell’America centrale e meridionale. La sua diffusione in Europa si deve agli Spagnoli e agli Inglesi che avevano conosciuto e apprezzato la pianta nelle loro colonie.
Probabilmente la passiflora fu portata in Europa intorno al 1610, ad opera di un frate missionario.
Durante la prima guerra mondiale la pianta veniva usata con successo per sedare e curare l'”Angoscia da guerra”.

I PRINCIPI ATTIVI:
Sono contenuti nelle parti aeree (germogli, foglie, viticci, fiori, frutti, frammenti di corteccia) raccolti all’epoca della fioritura o quando maturano i frutti.
Essi appartengono in maggioranza a:
– Flavonoidi di cui la pianta è ricca e che sono responsabili, tra l’altro, dell’azione antispasmodica.
– Alcaloidi che conferiscono l’azione calmante, sedativa, leggermente ipnotica.
– Olii essenziali.

AZIONE TERAPEUTICA:
– sedativa del sistema nervoso centrale e del cuore
– antidepressiva
– ansiolitica
– antispasmodica della muscolatura
– lenitiva
– leggermente antinfiammatoria
– ipotensiva
– blandamente ipnotica in quanto favorisce il sonno fisiologico

INDICAZIONI:
– e’ considerata il rimedio naturale per la sindrome ansiosa con irrequietezza e insonnia.
– stimola il sonno fisiologico senza risvegli notturni e intorpidimento mattutino.
– sedativa perché ha effetto sul sistema nervoso centrale.
– facilita lo svezzamento dagli psicofarmaci, a dosi a scalare progressive. quando si vogliono eliminare i farmaci per sostituirli con rimedi naturali. E’ stato dimostrato che ha un’azione più potente di quella di alcuni psicofarmaci.
– effetto contro le angosce da traumi, le nevrosi, l’isteria, le fobie e le ossessioni.
– azione spasmolitica a livello cardiaco e bronchiale.

FORMA DI UTILIZZO

– Tintura madre
– Infuso al 3%
– Estratto secco (capsule) titolato allo 0,5% in flavonoidi

AVVERTENZE:

Può causare sonnolenza. Molto raramente può dare orticaria. Evitare in associazione l’uso di alcool.

INFLUSSI MAGICO-ENERGETICI:

La passiflora è sacra al sole, inteso come sorgente di vita e regolatore delle forze vitali e alla luna che governa le emozioni, il sonno, il cervello, la femminilità. La pianta rafforzata dalle energie solari influenza e placa le emozioni, dona il sonno, rasserena il cervello e tranquillizza le inquietudini, in particolare quelle della menopausa.
Simboleggia la fede religiosa e la Passione di Cristo, infatti i filamenti del fiore ricordano la corona di spine di Gesù, gli stili i chiodi, lo stame la spugna imbevuta di aceto e le foglie le lance.
La pianta insegna, allo stesso modo del sacrificio di Cristo, vissuto con accettazione consapevole per il bene dell’umanità, a non avere paura della vita e delle difficoltà, ad accettarle e ad affrontarle con coraggio e serenità perchè fanno parte della nostra esistenza. La passiflora mette in evidenza come sconfiggere la paura sia il modo migliore per vivere serenamente e far trionfare il bene e la luce.

Le informazioni energetiche-fitoterapiche-alimentari hanno carattere generale, non sostituiscono l’intervento del medico, quando è necessario, e neppure vogliono sostituirsi all’approcio terapeutico convenzionale. Ogni iniziativa individuale in contrasto o in sostituzione del parere e delle prescrizioni dello specialista di competenza è esclusivamente a carico di chi la effettua.

INQUINAMENTO ACUSTICO: è nemico dello star bene, nocivo per la salute psico-fisico-mentale dell’uomo, dell’equilibrio della natura e delle sue creature.

la-musica-da-discoteca-star-beneQuando il rumore inquina e fa ammalare
Per inquinamento acustico si intende una esposizione eccessiva a rumori intensi e prolungati nel tempo, intendendo per rumore un suono indesiderato che la persona percepisce come deleterio per il proprio benessere e gli impedisce di star bene.

Di seguito i limiti di tolleranza del rumore ed esempi di decibel sonori con accanto alcune cause che li hanno generati:
Da = a 35 db si hanno rumori trascurabili
fino ai 5 db = soglia appena percettibile
fino ai 20 db = normale percezione udita distintamente, un esempio è la voce sussurrata.
– da 35 a 55 db rumori tollerabili ma nettamente percettibili
40 db = conversazione a voce bassa
– da 55 a 90 db si ha una rumorosità fastidiosa e probabilmente nociva
70 db = audio alto della televisione
– sopra gli 80 db = effetti dannosi e permanenti soprattutto se prolungati nel tempo e in persone particolarmente sensibili
– dai 90 db in su la rumorosità diventa altamente patologica
80- 100 db = vero e proprio frastuono di concerti all’aperto, urla, rombo di aereo, strade a traffico intenso
100- 120 db = ambulanza, clacson, motociclette, treno in transito, aereo in volo
130-140 db = suono di campane, esplosioni e spari
intorno ai 200 db e oltre = jet in decollo e in volo, passaggio di aerei a reazione e missili
L’esposizione provoca in chi è sottoposto al rumore pressioni, stress, malesseri e disturbi che diventano vere e proprie malattie anche gravi e irreversibili.
L’entità dei danni alla salute dipende non solo dall’intensità, ma anche dai tempi di esposizione alla sorgente rumorosa, infatti una minore intensità ma una maggiore esposizione può essere molto più nociva di un rumore forte ma breve, dalla sensibilità e dall’età della persona, infatti bambini e anziani sono più vulnerabili.

Danni alla salute dell’uomo:
sull’apparato uditivo: provocando alterazioni fisiologiche dell’orecchio, acufeni, recruitment (distorsioni della sensazione sonora) o disturbi neuro-vegetativi, dapprima reversibili per arrivare poi a una parziale lesione e terminare con la perdita irreversibile dell’udito per il danneggiamento della membrana timpanica e della catena degli ossicini. All’inizio i sintomi sono impercettibili in seguito, se si rimane esposti alla fonte del rumore si arriva fino al punto di non riuscire a comprendere le parole di una conversazione.
– di natura psico-sociale-relazionale con la patologia detta “annoyance” che consiste nella percezione di un continuo fastidio, uno scontento generico, aggravato da una specifica sensibilità individuale a causa della condivisione forzata di spazi con attività rumorose e protratte nel tempo, che si traduce in uno stress prolungato, che rende difficile il rapportarsi socialmente con le persone e l’ambiente circostante.
– sul sonno con difficoltà, ansia, e ritardo ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni, incubi e una scadente qualità del riposo, con conseguenti ripercussioni sull’attenzione diurna, sulla capacità di concentrazione, di attenzione, di reazione agli stimoli esterni e con la reale possibilità di improvvisi colpi di sonno.
– sull’apparato cardiocircolatorio con ipertensione arteriosa, aumento della frequenza cardiaca, minore pompaggio del sangue nelle arterie, con una diminuzione dell’ossigenazione dei tessuti e degli organi
– sul sistema nervoso centrale con emicrania, fatica cronica e irritabilità, difficoltà visive nella percezione di contorni e profondità, specialmente per quanto riguarda la visione notturna.
– sull’apparato respiratorio con diminuzione della frequenza del respiro evidente già oltre gli 80 db
-sull’apparato digerente disturbi nella secrezione gastrica con infiammazioni e insorgenza di gastriti e ulcere e nel processo digestivo in generale con nausea, vomito, malesseri intestinali.
– sul sistema ormonale causando squilibri con effetti sul metabolismo, sull’umore e sul comportamento con aumento dell’aggressività,
-sull’apparato riproduttivo con possibile minore desiderio sessuale e fertilità. L’eccesso di rumore può anche provocare parti prematuri e, nei casi estremi, sottopeso del neonato e malformazioni

L’inquinamento da rumore
è causa ogni anno di un forte esborso da parte del servizio sanitario per i problemi causati alla salute. Secondo uno studio olandese il 44% della popolazione europea, 220 milioni di persone, è sottoposto a livelli di rumore superiori ai 55 decibel, soglia oltre la quale è necessario alzare il tono della voce per essere sentiti e si cominciano a percepire sovraffaticamento del timpano. Uno studio recente dell’istituto di consulenza indipendente olandese CE Delft ha rilevato che ogni anno in Europa 50.000 persone sono morte prematuramente e 200.000 hanno sofferto di malattie cardiovascolari a causa del rumore.

Il rumore non solo non permette all’uomo di star bene, ma danneggia anche la natura e gli animali. Da studi scientifici è stato dimostrato che sia per le piante, che per gli animali lo stress dovuto a inquinamento acustico ha ripercussioni sul loro sviluppo, crescita, stato di salute e sulla loro eventuale produttività. Si è infatti riscontrato su esperimenti fatti su allevamenti di polli, di mucche e di maiali che l’introduzione di musica assordante nelle stalle incide in modo determinante sulla produzione di uova, latte e carne che si riduce in quantità e qualità.
Anche il nostro pianeta soffre per i toni “bassi” simili a quelli della musica da discoteca. Dapprima i Russi, poi gli Americani, negli anni ’70, hanno condotto esperimenti sparando “letteralmente” nella stratosfera, con apposita strumentazione, tale tipo di vibrazioni sonore a cui ha fatto riscontro una deformazione della zona alta dell’atmosfera terrestre con spostamento delle correnti e dei venti.
La prova evidente in quegli anni è stata una forte siccità in California, evento molto improbabile, salvo non sia innescato da fenomeni anomali, tenuto conto delle naturali condizioni atmosferiche di tale luogo e delle caratteristiche della superficie terrestre.

Come si può dunque notare è indispensabile cercare di ridurre le emissioni sonore per star bene e garantire una migliore esistenza all’uomo, alla natura e a tutte le sue creature.

LA CALENDULA (Calendula Officinalis)

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Si trova nell’Europa Meridionale e in Asia dalla pianura alla zona sub montana. In Italia è diffusa su tutto il territorio. Cresce spontaneamente nei prati, nei campi nelle zone incolte, ma viene anche coltivata nei giardini.
Appartiene alle compositae. E’ una pianta erbacea, può arrivare fino a un metro di altezza. Le foglie hanno il margine dentellato. I fiori sono di un colore acceso giallo-arancio. Fiorisce tra aprile e giugno o in settembre e ottobre. Le foglie si raccolgono da marzo a novembre.
Conosciuta fin dall’antichità, era chiamata anche “La sposa del sole” per la brillantezza dei suoi fiori, o “l’oro di Maria” per il suo potere di alleviare i dolori mestruali e perché è un ottimo rimedio casalingo per stimolare e regolarizzare il ciclo femminile.
E’ considerata anche il “barometro del contatino” per la sua alta fotosensibilità che le consente di prevedere gli eventi atmosferici con anticipo e di chiudere i petali prima che il cielo si annuvoli.
I romani usavano i petali come sostituto dello zafferano.
Tradizionalmente veniva usata per i malesseri della pelle come cicatrizzante e lenitiva per ferite, pruriti, ustioni, dermatiti e per stimolare e regolarizzare le mestruazioni.

Contiene i seguenti principi:
– sostanze amare
– saponine
– mucillaggini
– flavonoidi
– acido salicilico
– caroteni
– xantofille
– resine
– olii essenziali

Svolge un’azione:
– cicatrizzante
– antisettica
– antinfiammatoria
– decongestionante
– lenitiva
– idratante
– emmemagoga
– spasmolitica
– depurativa

Consigliata come rimedio naturale
per

– cute: piaghe, ulcere, ustioni, stomatiti, eritemi, acne
– disturbi dell’apparato urogenitale femminile
– disturbi digestivi, epato -biliari
– disturbi del sistema vascolare

Uso terapeutico in forma di:
Per uso interno:

Tintura madre 1 goccia per kg di peso un paio di volte al di a stomaco pieno
Infuso: un cucchiaio raso di fiori in una tazza di acqua bollente, coprire e lasciare per 10 minuti .
Per utilizzare pienamente i principi della pianta è consigliabile raccoglierla nel periodo balsamico e con la luna calante nel segno dell’Ariete o di uno degli altri segni di fuoco (leone e sagittario). Sconsigliabile è la raccolta quando la luna attraversa un segno d’acqua (cancro, scorpione e pesci), il segno della vergine o con la luna crescente.

Per uso esterno:
– in creme
– in gel
– in infuso per impacchi.

E’ controindicata in gravidanza.

Uso cosmetico per migliorare l’aspetto della pelle del viso e del corpo
Può essere usata da sola o in aggiunta e in sinergia con altre piante per fare maschere e impacchi, mescolata in piccole dosi all’acqua del bagno, per rivitalizzare e idratare la cute, prevenire e combattere le rughe, lenire arrossamenti e screpolature.

A livello magico-energetico
Il colore richiama quello della luce e del sole di cui assorbe intensamente le vibrazioni. Le forme morbide e arrotondate della pianta richiamano le forze fluide dell’acqua. Un perfetta interazione armonica tra i diversi elementi che la rendono energeticamente equilibrata e priva di eccessi, ciò si traduce in una interconnessione e sinergia interna e con l’ambiente esterno che apporta ordine, serenità e vitalità.
Sacra a Venere, secondo la leggenda è nata dalle lacrime della dea per la perdita di Adone. Per questo motivo nel linguaggio dei fiori simboleggia le pene d’amore.
La pianta è anche il simbolo dell’energia solare: dona forza e serenità al cuore. Rafforza la luminosità interiore, l’energia vitale, stimola la rigenerazione energetica e fisica, armonizza lo spirito della persona con la forza planetaria dell’Universo lenendo e cicatrizzando le ferite dell’inconscio e dell’anima. Le sue vibrazioni fermano il male, proteggono il sonno, rilassano le tensioni, accrescono il rispetto e l’ammirazione per se stessi.

Le informazioni fornite hanno carattere generale, il loro eventuale utilizzo è a discrezione e sotto la piena responsabilità del lettore. Per qualsiasi problema di salute e di carattere medico è necessario rivolgersi a un medico o a uno specialista del settore.
(Wilma)

Segno zodiacale Vergine

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(23 AGOSTO- 22 SETTEMBE) (NEL 2013 IL SOLE ENTRA NEL SEGNO DELLA VERGINE  DALLE H. 01.04 (ora solare)-02.04 (ora legale) DEL 23 AGOSTO ALLE H. 22.46 (ora solare) DEL 22 SETTEMBRE)
IL SIMBOLO : Assomiglia a una M con un tratto in più, rappresenta gli organi genitali femminili, in contrasto con la rappresentazione del segno zodiacale dello Scorpione che rappresenta quelli maschili. CARATTERISTICHE DEL SEGNO: di terra, femminile, mutevole GOVERNATORE: Mercurio, non quello bambino dei Gemelli, ma un dio che ha trovato la maturità e l’equilibrio
COLORI: blu, grigio argento, beige
NUMERO: 5 – 6
GIORNO: Mercoledì
PIETRA: Giada
METALLO: argento
SALE: solfato di potassio
PIANTE: finocchio che affina la vista e favorisce la digestione PARTI DEL CORPO INTERESSATE: intestino tenue, fegato e in generali organi della digestione.
CICLO VEGETALE: con la Vergine l’estate comincia a cedere. Le messi sono falciate, i frutti quasi tutti raccolti, cadono le prime foglie bruciate dalla siccità, il seme si deposita nel grembo della madre terra. Mercurio ha trovato l’equilibrio tra istinto e ragione, forze benefiche e malefiche, tra maschile e femminile, tra materiale e spirituale. Le forze opposte si uniscono e il dio diventa il simbolo di pace e dell’intesa tra divino e umano. Gran parte del manto verde comincia a tornare alla terra.
TRATTI CARATTERISTICI: Positività: il nativo ha senso pratico, prudenza, sangue freddo, efficienza, interesse per lo studio e l’ analisi, alla vergine non sfugge nulla tanto che riesce a cogliere i minimi dettagli di ciò che esamina. Ha grande memoria e un’intelligenza vivace basata sulla chiarezza, l’ordine mentale, la capacità di concentrazione unitamente a una disarmante modestia.   Ha realismo, sensibilità controllata anche se ha una grande capacità affettiva di amare e di essere amata, è attenta ai bisogni altrui ed è disponibile ad aiutare il prossimo. La vergine conosce i propri meriti, difetti e limiti ma ciò non gli impedisce di impegnarsi per superarli. Paziente, zelante, meticolosa, perfezionista con il senso dell’organizzazione e della disciplina (molti militari appartengono a questo segno). La vergine è servizievole, affidabile, attraente, simpatica e divertente nella conversazione.
Negatività: pignola fino all’esasperazione, riservata, fredda, nervosa, impressionabile. Si preoccupa per tutto, compresa la propria salute  e si stressa facilmente, tende a essere pessimista. E’ testarda e insicura. E’ dura prima di tutto con se stessa e poi con gli altri pretendendo sempre il massimo. Brontolona,  criticona. Si sente un martire delle situazioni. E’ fanatica dell’ordine e della pulizia. Molti vergine sono incapaci di buttare ciò che non serve più perché ritengono che potrebbero utilizzarlo in futuro per cui  ordinano e immagazzinano.
IN GENERALE: la vergine ha successo in tutto ciò che richiede esattezza e metodo e persegue i propri obiettivi con costanza e sacrificio. In amore è romantica e affettuosa, ma anche capricciosa e ingannatrice. Amante della famiglia non disdegna i flirts purchè non distruggano il focolare domestico.
PERSONAGGI CELEBRI: Johann Wolfgang Goethe, Elisabetta I, Leone Tolstoj. Agata Christie, Cesare Pavese, Vittorio Gasmann, Stephen King.

Il Sole, il signore del segno zodiacale del Leone

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è l’astro che, con la sua posizione, determina l’appartenza al segno zodiacale di nascita di una persona. Insieme alla luna è il luminare del cielo: esso governa il giorno, impersona l’energia maschile, yang; mentre la luna la notte, la forza femminile, passiva, yin.

Personificato in un Dio e adorato fin dai tempi più antichi, era amato e odiato dai popoli primitivi: infatti esso poteva donare la vita o la morte con la sua luce e il suo calore. Molti sono i miti e le leggende che trattano della Stella.
E’ il centro del sistema planetario terrestre e dell’uomo, esso scandisce la durata del giorno e dell’anno e determina il ciclo naturale: con il susseguirsi delle stagioni e quello astrologico: con l’alternarsi dei 12 segni zodiacali.

In Astrologia è rappresentato da un simbolo formato da un cerchio con al centro un punto a indicare la manifestazione dell’energia creatrice. Il cerchio è lo 0, il nulla prima della creazione, e l’uno il concetto del creatore unico, di Dio. Ancora: il cerchio è’ l’ energia vitale che si muove in modo dinamico e rotatorio che tutto avvolge, mentre il punto è il centro dell’Universo, la totalità del cerchio e l’individualita del punto. L’universo e l’uomo. Il principio di vita e l’identità del sè.

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Nel tema natale individuale rappresenta:
– la luce,
– l’energia vitale,
– la forza,
– la volontà,
– la virilità,
– l’ottimismo,
– la generosità,
– il coraggio,
– la spinta creativa,
– la realizzazione,
– il successo,
– la gloria,
ma, anche, quando è in posizione sfavorevole e afflitto da aspetti disarmonici:
– la vitalità debole e scarsa,
– l’indebolimento della virilità,
– l’egoismo,
– il narcisismo,
– l’ambizione,
– la superbia,
– il dispotismo,
– il fanatismo,
– la codardia,
– la vigliaccheria,
– l’incapacità ad affrontare prove e ostacoli.
Nell’oroscopo di nascita personifica:
– il padre,
– lo sposo,
– il figlio.
E’ il signore del segno zodiacale del Leone ed esprime la vitalità e la volontà dell’individuo per realizzare i propri scopi nella vita.
Come il segno zodiacale è associato alla parte del corpo che riguarda il cuore, centro vitale dell’organismo, e a tutto l’apparato cardiocircolatorio, compreso il sangue, organi indispensabili per la sopravvivenza fisica, emotiva ed affettiva della persona.
Energeticamente corrisponde al quarto chakra o chakra del cuore, associato all’amore, e alla capacità che ha il singolo di dare e ricevere amore. Squilibri e stress in tal senso possono generare disturbi, malesseri e malattie a carico del cuore, dell’apparato circolatorio, del sangue e del sistema immunitario, la cui gravità, intensità e durata è direttamente proporzionale alla mancanza di equilibrio e di armonia in questo settore.

Piante solari:

rosmarinio, calendula, alloro, girasole, eufrasia, menta, camomilla, margherita, mandorlo, limone, olivo, vite, riso, noce, dattero, nocciolo, sorbo, sesamo, zaferano, gingseng.

Metallo solare:

oro.

Pietre solari:

diamante, quarzo, ambra, occhio di tigre, topazio, zircone, eolite. (Wilma)

 

Approfittiamo dell’estate e del sole per star bene e combattere l’ OSTEOPOROSI

Che cosa è?

È una riduzione di massa del tessuto osseo per unità di volume. Si associa spesso a una fragilità ossea che favorisce l’insorgere di fratture.

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Cenni di anatomia e fisiologia per comprendere meglio.
Le ossa si rinnovano continuamente nel corso della vita. L’osso esternamente è duro mentre internamente  spugnoso, “ a nido d’ape”. Nella parte interna vengono demolite le vecchie cellule  e rimpiazzate da nuove. Il 99%  del calcio è contenuto nello scheletro, mentre un 1% serve per processi vitali dell’organismo quali per esempio: la contrazione muscolare, il funzionamento del sistema nervoso, la coagulazione del sangue. Qualora il calcio introdotto con i cibi non sia sufficiente per tali processi viene recuperato dalla demolizione delle ossa. L’equilibrio tra degenerazione e ricostruzione si altera.  Nel tal caso i pori della trama spugnosa si allargano e si indeboliscono e tutta l’impalcatura dell’osso  ne viene compromessa,  con una conseguente fragilità ossea e una predisposizione alle fratture soprattutto delle vertebre, del femore, dei polsi e delle costole.
Fattori che contrastano con l’assimilazione del calcio:
–    fattori ormonali tra cui la caduta degli estrogeni nelle donne in menopausa,
–     disfunzioni epatiche e alla tiroide,
–     farmaci,
–    cibi contenenti acidi ossalico, citrico e fitico, fumo, alcool, caffeina, bibite industriali, eccesso di zucchero, fibre
–    eccesso di proteine  animali che provocano una eccessiva eliminazione del calcio con le urine
–    Vita sedentaria e carenza di attività fisica

Fattori che favoriscono l’assimilazione del calcio:
–    cibi:  tra i principali: soia,  verdure a foglia verde scuro, tarassaco, cavoli e crocifere in generale,cadi, capperi, cetrioli, ravanelli, olive, rucola, agretti, salvia, rosmarino, basilico, prezzemolo, semi oleosi tipo: sesamo, pinoli, semi di zucca, frutta secca tra cui mandorle, nocciole  e noci,  cereali integrali tra cui soprattutto il riso,  i molluschi come: frutti di mare e polpi, pesci:  sardine, sogliola, rombo; uova, anche i latticini contengono una alta percentuale di calcio , anche se  gran parte viene espulsa con le urine.
–    Esposizione ai raggi solari
–    Vitamine del gruppo B, E, D, C, K
–    Minerali come il Silicio rimineralizzante ed elasticizzate , Magnesio, zinco, rame, fosforo, potassio, fluoro e stronzio.
–    Regolare, moderata attività fisica

Consigli fitoerapici per stare meglio e come prevenzione:
Piante ad azione rimineralizzante dell’organismo tra cui vi è anche il calcio sono:
–    l’equiseto che ha il pregio di elasticizzate e rinforzare anche ossa, legamenti, muscoli e di contribuire alla formazione del callo osseo nelle fratture per una più veloce e migliore guarigione
–    ortica e avena : rimineralizzanie, diuretiche, depurative, antireumatiche
–    fieno greco: rimineralizzante
–    utile anche il Silicio  che svolge una azione sinergica con il calcio ed entra nel processo di calcificazione dell’osso, di sintesi delle cartilagini e del tessuto connettivo
Per dosi e cicli è bene farsi consigliare da un esperto o da un medico
– è indispensabile l’ esposizione al sole  per attivare l’azione della  vitamina D e star bene

Eccessi nell’introduzione del calcio possono provocare:
– Un eccesso di calcio può causare stipsi e il deposito dello stesso nei tessuti molli con conseguente danno a carico di cuore, fegato, reni.
Controindicazioni del calcio
Il calcio è controindicato dove vi è già un sovraccarico nell’organismo (ipercalcemia, calcoli urinari) e nei pazienti in terapia con digitalici (farmaci utilizzati in cardiologia). Il sovradosaggio provoca ipercalcemia, che talvolta rende necessario un trattamento d’urgenza..
Squilibri energetici che possono provocare la malattia
Lo scheletro e le ossa rappresentano la struttura della persona, la sua sicurezza, per cui disequilibri  in questa area stanno a significare uno stress al primo chakra. Per vari motivi la struttura che regola la realtà in se stessi e nell’ambiente circostante non è aderente alle esigenze individuali,  bisognerebbe cambiare e adattarsi a un nuovo modo di percepire se stessi e  la realtà,  ma non lo si fa e ci si irrigidisce nelle proprie posizioni. Si crea un conflitto interiore che genera ansia, insicurezza  a livello del 1° Chakra  nell’area della sopravvivenza, cioè in uno o più settori che riguardano la casa, il denaro , il lavoro, il rapporto con se stessi e con la madre.
Solitamente l’osteoporosi insorge nelle persone anziane perché, in qualche modo, non accettano il cambiamento della loro realtà dovuto al passare degli anni, si sentono inadeguati, inutili,  in quanto  hanno perso parte dell’efficienza che caratterizzava la loro esistenza. La nostra società, tutta volta all’esaltazione della gioventù, incentiva, da parte degli individui di una certa età, il convincimento della loro inadeguatezza.
A seconda di dove si manifesta la frattura gli squilibri energetici coinvolgono diversi chakra e  la parte yang, cioè quella volitiva, maschile, attiva o il lato yin che corrisponde agli stati emozionali, all’inconscio, alla parte femminile ricettiva.
Se la zona del corpo interessata è quella inferiore si ha un ulteriore aggravamento dell’area della sicurezza e della sopravvivenza relativa al 1° Chakra. Se invece la frattura riguarda la parte superiore con mani, braccia e spalle il disequilibrio energetico è determinato da mancanza di sicurezza nell’ottenere ciò che si vuole comunicare o si sente. Se invece investe le costole e le vertebre a livello lombale ci si sente insicuri e ansiosi perché si vede minacciata la propria libertà di esprimersi e si esercita un rigido controllo per non fare apparire lo squilibrio. Fratture nell’area del cranio invece denotano una insicurezza e una ansia causata dalla struttura delle regole e dei principi, di un superiore,  dello stato o del mondo a cui si è sottoposti o ancora del padre, o  della divinità. L’individuo si scontra continuamente e si “rompe” la testa contro leggi che non lo convincono e non condivide e di fronte alle quali si irrigidisce, scontrandosi.
Per riequilibrare e eliminare gli squilibri energetici alla base della malattia e star bene, la persona affetta da osteoporosi deve mutare il proprio modo di vedere e di atteggiarsi davanti a se stesso e alla realtà. Diminuire o eliminare la propria rigidità, essere più flessibile per adattarsi ai mutamenti della vita. Non deve più pensare secondo l’ideologia del passato, ma trovare  nuovi pilastri di vita più adatti alla necessità della realtà in cui si vive.
Nell’anziano la mentalità deve mutare comprendendo che ogni età ha le sue esigenze e i suoi interessi e che si può essere efficienti e necessari a se stessi e alla società anche dedicandosi ad attività diverse da quelle che si sono sempre svolte. Per esempio: un lavoratore che va in pensione non deve sentirsi inutile perché non produce più, ma deve identificare altre aree che,  per esempio, in gioventù non poteva coltivare e che ora, che non ha più impegni lavorativi, gli ridonino l’entusiasmo e la voglia di vivere e sentirsi necessario come dedicarsi ai propri hobby , ai propri nipoti, iniziare nuove attività lavorative e non, che lo soddisfino e lo gratificano, facendolo nuovamente sentire utile e necessario per se e per gli altri. Allo stesso modo deve agire una donna quando entra in menopausa, vivendo la propria femminilità in modo diverso e non come frustrazione per la perdita della fecondità.  Se l’osteoporosi invece insorge in una persona giovane è possibile che alla base della sua mancanza di sicurezza, delle sue ansie, vi sia un rapporto squilibrato in qualche modo sulla sua interpretazione o nei suoi rapporti con la figura materna , in quanto non gli è stato garantito il necessario nutrimento, amore e rassicurazione a cui aspirava da piccolo

NB Le informazioni e i suggerimenti forniti in queste pagine hanno carattere generale e sono rivolti a fornire imput energetici per sviluppare uno stile di vita e una filosofia personalizzata  per raggiungere il proprio equilibrio  psico-fisico-mentale.  Non sono da intendersi come sostitutivi di farmaci o prescrizioni medico-specialistiche. Per tutti i problemi di salute e di ordine clinico consultare il medico o lo specialista di competenza. Qualsiasi iniziativa volta a sostituire, contrastare o a sospendere il parere del medico curante è puramente arbitraria e, chi la compie, si assume tutte le conseguenze al proposito.

MELONE “Cucumis Melo”, non solo un alimento dolce e succoso, ma anche uno dei rimedi naturali offerti dalla natura

Caratteristiche botaniche in sintesi:
Appartiene alla famiglia delle Curcubitaceea, come la zucca, il cetriolo e la zucchina.
La pianta ha un fusto strisciante simile a quello della zucca. I frutti maturano in genere, a seconda delle varietà, da maggio a settembre e in dicembre (quelli invernali) . Hanno una polpa che varia dal bianco, al giallo, all’arancione, è succosa, profumata, cava all’interno con la presenza di fibre e numerosi semi. Per gustare un frutto dolce e gustoso è necessario attendere la maturazione in quanto la maggior parte degli zuccheri si sviluppano poco prima, ragione per cui, togliendo il frutto ancora acerbo non sarà buono ma insipido. In Italia si coltivano 3 gruppi di meloni: Il cantalupo, a buccia liscia; il reticolato con superficie a rete; e quello invernale.

rimedinaturali-melone

Cenni storici:
Originario dell’Asia, si sparse successivamente nel bacino del Mediterraneo. Notizie della sua diffusione si trovano presso gli Egiziani e i Romani. Plinio il Vecchio racconta, nei suoi scritti, che era molto apprezzato dall’imperatore Tiberio.

Composizione per 100 gr:
– Acqua più del 90%
– Carboidrati che variano dai 7 ai 4 gr. a seconda delle varietà
– Proteine circa 0,7gr.
– Lipidi 0,2 gr.
– Ferro 0,3 mg.
– Calcio varia dai 19 ai 21 mg. a seconda delle varietà
– Sodio in minima percentuale nei meloni estivi
– Potassio 333 mg.
– Fosforo intorno ai 15 mg.
– Vitamina B3 o niacina 0,60 mg.
– Altre vitamine del gruppo B: tiamina o B1 e riboflavina o B2, circa uno 0,4 mg ognuna.
– Vitamina C 32 mg. per varietà estive e 12 mg. per quella invernale.
– Vitamina A, in abbondante quantità nelle varietà estive, minore in quella invernale.
– Sono contenuti inoltre abbondanti zuccheri e fibre; antociani, iodio, adenosina (sostanza anticoagulante), vitamina K
– Calorie circa 33.

I benefici e le proprietà nutrizionali che fanno del frutto uno dei rimedi naaturali:
– Rinfrescante, data l’alta percentuale di acqua.
– Reidratante dei sali minerali, consumare il melone risulta particolarmente utile dopo una abbondante sudorazione.
– Diuretico per stimolazione dei reni dovuta principalmente al contenuto in potassio, per attivazione della tiroide e del metabolismo tramite lo iodio, per sollecitazione del pancreas ad opera degli zuccheri. Poichè la diuresi, dovuta all’assunzione di melone, implica un corretto funzionamento del fegato, la mancanza di abbondanti urine e la tendenza a trattenere i liquidi dopo l’ingestione del frutto è indice di una non corretta funzionalità epatica.
– Antiossidante per la presenza del betacarotene  con azione contro i radicali liberi e prevenzione dei tumori
– Stimolante della produzione della melanina e del collagene ad opera della vitamina A, betacarotene  e vitamina C, per una abbronzatura più sicura e intensa, unitamente a una maggiore idratazione e protezione della pelle e alla produzione di collagene contro l’invecchiamento.
– Protettivo del sistema circolatorio con azione tonificante sui vasi ( per la presenza di antociani) e sulla pressione sanguigna(dovuta all’azione diuretica), fluidificante sul sangue e preventiva della formazione di coaguli per la presenza dell’adenosina.
– Energetico per la presenza di zuccheri, carboidrati e vitamine B
– Coadiuvante nel prevenire l’osteoporosi per il contenuto in calcio e fosforo.
– Blando antidepressivo dovuto alle vitamine del gruppo B.
– Coadiuvante della regolarizzazione intestinale per la presenza di fibre
– Coadiuvante nelle diete dimagranti per lo scarso numero di calorie e per l’azione sulla tiroide e il metabolismo

Precauzioni e controindicazioni:
– Per i soggetti che presentano problemi digestivi conseguenti all’ingestione del frutto, problemi questi che si possono in parte attenuare con l’aggiunta di un pizzico di sale che facilita la digestione con la stimolazione dei succhi gastrici. Ottimo è l’abbinamento con il prosciutto proprio perchè il sale presente nell’insaccato agevola la digeribilità del melone.
– Per le persone che assumono anticoagulanti è consigliabile, è bene prima di consumare il frutto, che sentano il parere del medico o di un esperto in quanto la presenza dell’adenosina, anche se in parte controbilanciata dalla vitamina k,  peraltro con una azione limitata, essendo una vitamina liposolubile e quindi necessita di grassi per agire, non presenti nel frutto, potrebbe essere un fattore di rischio.
– Per i diabetici vista l’alta percentuale di zuccheri.

Usi del melone, una pianta che dona non solo frutti, ma anche rimedi naturali e non solo::
alimentare: crudo: da solo come frutto,  con l’aperitivo, in dessert, nella macedonia, in insalata con altre verdure, in spiedini di verdure, con il prosciutto, frullato, centrifugato, per gelati e frullati. Cotto per preparare marmellate, confetture  gelatine, dolci.
curativo: come tisana lasciando in infusione nell’acqua i semi ha proprietà emollienti e sedative della tosse
cosmetico: con la polpa si preparano maschere per il viso e per il corpo per tonificare la pelle, idratarla, stimolarla a produrre collagene. Utile dopo l’esposizione al sole passare le bucce di melone sulla pelle del corpo e del viso per decongestionare la cute e portarla al giusto grado di idratazione.

Conservazione:
Il melone si conserva una volta aperto in frigorifero dentro un contenitore, ma la temperatura non deve essere inferiore ai 5° centigradi per evitare la formazione di macchie rossastre che, una volta riportato il frutto a temperatura ambiente, gli fanno perdere la consistenza e lo rendono molle.

Caratteristiche energetico-vibrazionali e magiche:
E’ sotto la protezione della Luna di cui ne riceve i benefici influssi. Ha come elemento l’acqua: le vibrazioni energetiche che emana tendono a riequilibrare la parte emotiva di chi lo consuma e a favorire la guarigione e la purificazione. La presenza di numerosi semi è simbolicamente legata alla prosperità, all’abbondanza e al denaro. Gli zingari pensavano che mangiare il melone favorisse l’amore. Un facile rito di guarigione con il melone è quello di visualizzare la guarigione che si vuole ottenere mentre si gusta una fetta del frutto, al profumo emanato vengano attribuite vibrazioni che risanano.

Le informazioni, contenute in questo articolo, hanno carattere generale, per qualsiasi problema di salute rivolgersi a un medico o a uno specialista.

Wilma

Segno Zodiacale Leone

23 LUGLIO – 22 AGOSTO
NEL 2013 IL SOLE ENTRA NEL SEGNO DEL LEONE DALLE H. 17.58 ora solare – legale  18.58  DEL 22 LUGLIO  ALLE  H. 01.04 ora solare – legale 02.04 DEL 23 AGOSTO.
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IL SIMBOLO: Rappresenta la coda o la criniera del leone, oppure la forza creativa del sole.
CARATTERISTICHE DEL SEGNO: FUOCO,  MASCHILE, FISSO.
GOVERNATORE: Sole.
COLORI: Oro, giallo, verde, bianco.
NUMERO: 1 – 7.
GIORNO: Domenica.
PIETRA: Ambra, Topazio, Diamante, Occhio di tigre.
METALLO: Oro.
SALE: Fosfato di magnesio
PIANTE: La calendula con i suoi fiori solari e il rosmarino con tutta l’energia dell’astro di fuoco rappresentano a pieno questo segno zodiacale. Appartengono al leone anche Acacia, Alloro, Ananas, Angelica, Arancio dolce, Camomilla, Cannella, Cedro del libano, Cicoria, Dattero, Eufrasia, Frassino , Garofano, Gingseng, Incenso, Iberico, Lentisco, Margherita dei prati Nocciolo, Olivo, Noce, Peonia, Sorbo, Sesamo, Tè, Vischio, Zafferano.
PARTI DEL CORPO INTERESSATE: Cuore e sistema circolatorio.
MOTTO: Io voglio!
CICLO VEGETALE: Il segno zodiacale del leone rappresenta la potenza dell’estate al suo culmine con tutto il suo splendore e calore. La natura raggiunge il suo trionfo, tutte le forme sono definite, espanse, dense di colore. I frutti hanno raggiunto la completa maturazione e si offrono con i loro intensi sapori e profumi.

TRATTI CARATTERISTICI: Positività. I leoni sono generosi, fieri, orgogliosi, pieni di dignità, energici, dominatori, indipendenti, leali e sinceri. Dotati di forte personalità e ambizione, amano essere al centro dell’attenzione e, come il Sole loro governatore, illuminano chi gli sta intorno. Difficilmente si perdono d’animo. Risultano piacevoli, facili al perdono e a dimenticare i torti subiti. Hanno opinioni forti. Si divertono facilmente e sono pronti alla risata. Sicuri di se stessi mirano al successo e facilmente affascinano e soggiogano chi gli sta intorno, ottimisti e con il senso dell’organizzazione Adorano il prestigio, il lusso ed essere al centro dell’attenzione.
Negatività: Sembra un paradosso ma in realtà il segno zodiacale del leone è facilmente vulnerabile perché si lascia prendere dall’indolenza e dalla debolezza, ama crogiolarsi nel lusso fino a quando non è costretto ad agire. Troppo dogmatico e dominatore, esuberante fino all’invadenza cede con facilità alle lusinghe e si fida di falsi amici. Non ammette rifiuti e è pronto a aggredire chi non lo approva. Molto difficile è per il leone ammettere i propri errori. Ama il gioco e i piaceri e tende a spendere più di quello che guadagna.
IN GENERALE: nel lavoro il leone se la cava bene in qualunque attività perché sa sempre volgere a suo vantaggio ogni situazione. Molto confacente al suo carattere è tutto ciò che riguarda la pubblicità e  conduce al successo La donna leone è molto esigente in amore e cerca l’uomo ideale. Il  tipo leone è estroverso ma esigente, va d’accordo con Ariete, Sagittario e Acquario.

UOMINI DEL SEGNO DEL  LEONE FAMOSI: Napoleone Bonaparte, Carl Gustav Jung, Giosuè Carducci, Benito Mussolini, Primo Levi, Giorgio Strehler.

Segno Zodiacale: Cancro

segno-zodiacale-cancroElemento: Acqua
Qualità: Cardinale
Polarità: Femminile
Governatore: Luna
Durata: 21 giugno – 21 luglio  (a seconda degli anni vi possono essere delle lievi  variazioni nell’inizio e nella fine dovute al diverso orario di ingresso del Sole nel segno). Nel 2013 il segno del cancro ha avuto inizio il 21 giugno alle ore 07.06
Parte del corpo corrispondente: Torace, lingua, stomaco, fegato, cistifellea, seno.
Colore: Bianco
Pianta: Malva
Pietra: Perla
Metallo: Argento
Numero: il 2 e il 7
Giorno: Lunedì
Chakra:
Caratteristiche: E’ timido, sensibile, affettuoso, emotivamente fluttuante, nervoso,  spesso indeciso. Non ama discutere e teme le critiche, i giudizi lo irritano. Intelligente, fantasioso, ambizioso, ha la necessità di essere interessato per portare a termine le attività che intraprende. Amante della famiglia è bisognoso di sicurezza. Affettuosamente attaccato alla madre e alla moglie. Teme di essere abbandonato e per questo è possessivo e fortemente geloso. E’ romantico, affettuoso. Ama essere coccolato e coccolare tanto da diventare “appiccicoso”. E’ influenzabile e quando si spaventa tende a chiudersi dentro la corazza e a mettersi sulla difensiva, tanto da costruire un muro tra se e gli altri.

Questo in sintesi, in generale, il soggetto Cancro , ma chi vuole sapere di più, per comprendere meglio i perché di tali caratteristiche e come sfruttare opportunamente le capacità tipiche del segno, può approfondire le conoscenze consultando la sezione membership del nostro sito, iniziando un percorso volto alla riscoperta della vera armonia.

A tal proposito ti consiglio di approfondire L’Energia in Te dove vi è una promozione con in regalo la prova della nostra membership, in cui trovi una sezione apposita dedicata al transito del sole nel segno, mentre un’altra tratta del passaggio della luna nel segno e di come sfruttare al meglio l’influenza energetica del satellite.

NB: Le informazioni e i suggerimenti forniti in questo articolo hanno carattere generale e sono rivolti a fornire input energetici per sviluppare uno stile di vita e una filosofia personalizzata per raggiungere il proprio equilibrio psico-fisico-mentale. Non sono da intendersi come sostitutivi di farmaci o prescrizioni medico-specialistiche. Per tutti i problemi di salute e di ordine clinico consultare il medico o lo specialista di competenza. Qualsiasi iniziativa volta a sostituire, contrastare o a sospendere il parere del medico curante è puramente arbitraria e chi la fa si assume tutte le conseguenze al proposito.

Rimedi naturali: Il ciliegio

Il ciliegio: una pianta tutta da utilizzare per il benessere di mente-corpo-spirito.
E’ un albero dei tipico climi temperati.
Originario, probabilmente, dei boschi dell’Asia Minore, si è poi diffuso in tutta l’Europa e in seguito anche in America.

rimedi-naturali-ciliegioConosciuto fin dai tempi più antichi, si sono trovati resti presso i popoli dell’Età del Bronzo, anche gli Egizi lo conoscevano e nel IV secolo a. C. iniziò a essere coltivato dai Greci. Un secolo dopo si diffuse anche presso i Romani dove era considerato un frutto di pregio, il latino Plinio il Vecchio ne fa menzione nei suoi libri. I frutti maturano in genere alla fine della primavera, inizio estate, anche se con l’aumentare dell’altitudine la maturazione è più tardiva; sono piccoli, rotondi, di un bel colore rosso più o meno intenso, a seconda della varietà e del grado di maturazione. La polpa dolce e succosa, deve essere soda, la buccia lucida, il picciolo di un bel verde brillante.

Le ciliegie sono costituite da :

  • acqua costituisce circa l’86 % della polpa
  • zuccheri, il 12% circa, in maggioranza levulosio (che può essere assunto anche dai diabetici)
  • carboidrati
  • proteine e lipidi in minima quantità
  • vitamine tra cui: A,C, B, B2
  • sali minerali tra cui: ferro, fosforo, calcio, magnesio
  • Oligoelementi come: zinco, rame, cobalto, manganese.
  • Acidi organici tra cui l’acido malico
  • Flavonoidi, antiossidanti

Svolgono un’azione:

  • rimineralizzante
  • antianemica
  • depurativa
  • drenante
  • diuretica, ma solo se assunte con il picciolo ricco di potassio
  • digestiva
  • lassativa
  • antiurica
  • epatoprotettrice e stimolante del metabolismo del fegato
  • tonica sulle pareti dei vasi capillari
  • sedativa del sistema nervoso
  • anticarie
  • antifebbrifuga, ma solo per quanto riguarda la corteccia
  • antinfettiva
  • antireumatica
  • inoltre, da recenti ricerche fatte negli Stati Uniti, sembra che riduca il colesterolo circolante nel sangue.

rimedi-naturali-ciliegiaI frutti sono consigliati per:

  • soggetti anziani e convalescenti perché hanno un effetto tonico, rimineralizzante e sedativo del sistema nervoso per risollevare fisico e psiche.
  • Bambini e adolescenti per il valore nutritivo dovuto al contenuto in minerali e vitamine utili all’accrescimento, sono depurativi dei rifiuti e delle tossine prodotte dall’organismo, anticarie dentali per i principi contenuti nella buccia e, non meno importante, in grado di attenuare l’ipereccitabilità tipica dell’età.
  • Per gli sportivi per l’azione rimineralizzante unita a quella che contrasta la perdita dei sali attraverso i reni e la traspirazione cutanea
  • Diabetici in quanto il levulosio, lo zucchero contenuto, unitamente all’acido malico stimola l’attività del fegato a cui segue un maggiore utilizzo di zuccheri che fa diminuire il glucosio contenuto nel sangue.
  • Obesi per l’attivazione del metabolismo e il contenuto del frutto in fibre che gonfiandosi all’interno dello stomaco provocano un senso di sazietà
  • Anemici perché il ferro presente nei frutti è altamente assimilabile per l’azione sinergica di oligoelementi e catalizzatori.
  • Ai gottosi e a tutti coloro che trattengono l’acido urico perché l’assunzione del frutto favorisce l’eliminazione dell’acido urico.
  • Per tutti coloro che hanno problemi di stipsi perché viene stimolato il transito intestinale
  • Per coloro che soffrono di cistite e di calcoli il decotto di peduncoli come preventivo delle recidive e coadiuvante delle terapie mediche.

E’ controindicato per:

  • coloro che hanno patologie gastriche come ulcere duodenali, infiammazioni e malattie del colon a causa dell’azione irritante del ferro sulle mucose gastroenteriche;
  • per persone a digiuno e per i bambini sotto i 3 anni si consiglia un uso limitato per l’effeto lassativo troppo energico.

Uso cosmetico per migliorare l’aspetto della pelle del viso e del corpo.
La polpa del frutto può essere usata come tonificante, idratante, nutritiva, rivitalizzante, antiinvecchiamento con l’assunzione interna o sotto forma di maschere da applicare sulla pelle in quanto stimola la produzione di collagene per la presenza di acqua, flovonoidi, antiossidanti vitamine A e C.

I doni e rimedi naturali che troviamo nel ciliegio non si esaurisono qua. Nulla va buttato neppure i noccioli, infatti, una volta puliti e ben asciugati, sono utili per confezionare piccoli cuscini da utilizzare:

  • caldi, dopo averli riscaldati in forno a 150° per 8/10 minuti per lenire dolori reumatici, di pancia e da freddo o semplicemente come scaldini durante la stagione invernale;
  • freddi, dopo averli riposti in freezer per 2 ore circa nel caso di ematomi, contusioni, distorsioni, slogature.

A livello magico-energetico le ciliegie sono sacre a Venere e le vibrazioni emesse dai frutti influenzano e potenziano l’amore. Un rito propiziatorio è quello di visualizzare mentre si assapora la polpa il volto della persona amata.

rimedi-naturali-ciliegia-passionePresso gli antichi Sassoni i ciliegi erano alberi sacri, in quanto si credeva che ospitassero le divinità campestri che proteggevano i campi.
In Finlandia invece il colore rosso del frutto era simbolo di peccato.
Per i Giapponesi il ciliegio ha un’alta considerazione perché viene associato alle buone maniere e alla capacità di essere amabili.

Le informazioni fornite hanno carattere generale, il loro eventuale utilizzo è a discrezione e sotto la piena responsabilità del lettore. Per qualsiasi problema di salute e di carattere medico è necessario rivolgersi a un medico o a uno specialista del settore.

Rimedi naturali: la fragola

Benritrovato caro amico, oggi continuiamo a parlare di rimedi naturali, di un frutto molto amato e gustoso la FRAGOLA (Fragaria vesca).

rimedi-naturali-fragoleDevi sapere che la fragola è un frutto originario dell’Europa.

Gli antichi Romani ne facevano largo uso in feste e banchetti. Secondo la leggenda le lacrime di Venere, dopo la morte di Adone, si trasformarono in piccoli cuori rossi e lucenti: le fragole.

rimedi-naturali-fragola

Energeticamente è sacra a Venere e simboleggia l’amore. Le sue vibrazioni energetiche interagiscono con chi ne entra in contatto donando l’energia vitale che sta alla base dell’esistenza. E’ utilizzata in riti e diete per potenziare il sentimento.

Scientificamente ha molteplici proprietà di cui le più evidenti sono quelle:

  • dissetanti
  • rinfrescanti
  • idratanti
  • depurative
  • antiuriche
  • toniche
  • equilibranti
  • ricostituenti
  • rimineralizzanti
  • ipotensive
  • cardiotoniche
  • anticoagulanti
  • antibatteriche
  • antivirali

In particolare i principali componenti che interagiscono in sinergia tra di loro e l’organismo sono:

  • Fruttosio è uno zucchero facilmente assimilabile, è presente in minima quantità 5 gr%,  ideale per l’attività del fegato e per essere consumato anche dai diabetici;
  • Potassio 100mg per 100gr di frutto è utile come diuretico, come prevenzione dei crampi negli sportivi e nei soggetti predisposti. Inoltre riduce la ritenzione idrica e di conseguenza è un valido aiuto contro la cellulite;
  • Iodio favorisce l’attività tiroidea e il metabolismo per cui il frutto, senza ovviamente l’aggiunta di zuccheri e grassi, è ideale per tutti coloro che sono in soprappeso
  • Calcio in grande quantità:35mg% rende il frutto utile per la crescita, la gravidanza, l’allattamento e contro l’osteoporosi;
  • Bromo e Magnesio unitamente al calcio fanno  della fragola un sedativo contro l’ansia, l’insonnia, la depressione e per l’ipereccitabilità dei bambini. E’ tonificante del sistema nervoso;
  • Vitamina C e acido salicilico rendono il frutto simile all’aspirina, ma a differenza del farmaco non ha effetti collaterali . E’ quindi un valido aiuto come antinfluenzale, antinfiammatorio, antivirale, antibatterico, anticoagulante, contro le malattie da  raffreddamento e nella prevenzione del cancro. Inoltre tonifica e rafforza i vasi sanguigni combattendo la fragilità capillare. 5 fragole hanno un quantitativo di vit. C pari a un’arancia;
  • Ferro in discreta quantità, facilmente assimilabile per la contemporanea presenza nel frutto della vitamina C, ciò rende il frutto  utile per gli anemici;
  • Collagene che in sinergia con la vitamina Cfavorisce  l’elasticità della pelle e previene l’insorgenza delle rughe;
  • Antiossidanti combattono i radicali liberi e ritardano l’invecchiamento;
  • Fibre aumentano il senso di sazietà, diminuiscono l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, contribuiscono a regolarizzare l’intestino. Favoriscono il dimagrimenti.

E’ controindicata per:

  • Chi soffre di ulcera gastroduodenale, enterocolitea causa della acidità;
  • Per tutte le persone intolleranti alle quali può provocare orticaria. L’assunzione del frutto da parte delle madri in allattamento può far sorgere nel neonato delle reazioni allergiche.

E’ consigliabile:

  • assumere il frutto lontano dai pasti per evitare gonfiore e meteorismo e utilizzare al meglio i suoi principi;
  • ottima come prima colazione, leggera, facile da digerireed energetica allo stesso tempo;
  • utile come pasto serale, senza l’aggiunta di zuccheri e grassi, nelle diete dimagranti.

In Cosmetologia la polpa è:

  • Rassodante
  • idratante
  • emolliente
  • rivitalizzante
  • tonica
  • lenitiva delle rughe e dei segni del tempo
  • schiarente

Viene utilizzata per maschere, creme e tonici.

rimedi-naturali-cestino-fragole

Una maschera veloce di effetto per rivitalizzare la pelle unitamente a un leggero effetto lifting,consiste nel frullare una fragola, un cucchiaio di yogurt magro, un cucchiaino di miele volendo per le pelli molto secche aggiungere un cucchiaino di olio extravergine di oliva o di mandorle. Spalmare sul viso e lasciare in posa per 20 minuti quindi togliere la maschera con una salvietta e sciacquare con abbondante acqua fresca.

Le informazioni proposte hanno carattere generale e illustrativo e non carattere medico. Per patologie e problemi clinici rivolgersi al medico o allo specialista di competenza.

Il Cioccolato Fondente: Rimedi naturali e la ricetta dei cioccolatini

E’ quello che racchiude in se maggiormente i principi del cacao (Teobroma cacao), un albero originario dell’Amazzonia conosciuto fin dai tempi più antichi. Maia e Atzechi erano consumatori dei semi contenuti nei suoi frutti, li usavano non solo come alimento e rimedio naturale ma anche come merce di scambio e nei loro riti.

rimedi-naturali.cioccolatoTra i suoi principi è particolarmente ricco di:

  • carboidrati
  • amidi
  • aminoacidi essenziali (lisina, vanina e metionina)
  • lipidi
  • minerali (Ferro, magnesio, potassio, magnesio, fosforo, calcio)
  • vitamine A, C, precursori del gruppo B
  • polifenoli
  • flavonoidi
  • acido ossalico che impedisce l’assimilazione del calcio
  • alcaloidi tra cui la caffeina
  • triptofano, il precursore della serotonina considerata l’ormone del buonumore.

Ha un’azione:

  • altamente energetica
  • tonica e stimolante sull’organismo e il sistema nervoso: elimina la stanchezza
  • aumenta la lucidità mentale
  • diuretica
  • vasodilatatrice e stimolante del cuore
  • antinfiammatoria
  • stimolatrice del ciclo ormonale femminile
  • miorilassante
  • antistressante
  • antidepressiva e miglioratrice dell’umore
  • blandamente sedativa dell’eccitabilità del sistema nervoso
  • leggermente soporifera
  • sulla pressione sanguigna
  • antiossidante combatte i radicali liberi
  • antiinvecchiamento
  • miglioratrice la funzione delle cellule endoteliali

E’ indicato per:

  • convalescenti
  • individui debilitati per malattie croniche o a lungo decorso
  • sportivi
  • cardiopatici
  • soggetti tendenti alla depressione
  • studenti e coloro che necessitano di migliorare l’attività e la lucidità cerebrale

E’ controidincato per:

  • tutti coloro che necessitano di calcio come per esempio bambini in crescita, affetti da osteoporosi ecc…
  • gottosi
  • persone affette da problemi renali relative alla predisposizione ai calcoli renalisoggetti allergici al cacao per le violente emicranie conseguenti all’assunzione
  • obesi
  • diabetici in particolare il cioccolato con zucchero aggiunto, è invece per costoro possibile consumare la polvere di cacao

E’ consigliabile consumare il cioccolato entro le 17 evitando l’assunzione durante la cena per evitare l’azione stimolante della caffeina e perché il triptofano contenuto abbia il tempo necessario per trasformarsi nell’organismo in serotonina che facilita il rilassamento, il buonumore e il sonno.

Da recenti ricerche sembra sia:

  • preventivo nei confronti dell’ictus femminile (studi del Karolinska Institutet di Stoccolma)
  • diminuisca il rischio di infarto
  • abbia un’azione benefica sull’intestino in quanto il grasso del cioccolato risulta protettivo dall’azione dei succhi gastrici nei confronti dei fermenti lattici durante il transito nello stomaco

Ricetta dei: CIOCCOLATINI SENZA ZUCCHERO FATTI IN CASA per utilizzare i benefici del cacao senza aggiungere gli svantaggi dello zucchero.

Fare sciogliere a bagnomaria dell’olio di cocco (in mancanza Margarina vegetale, non usare il burro troppo ricco di grassi). Togliere dal fuoco e aggiungere cacao fino a formare una pasta fluida, formare delle palline o mettere la pasta negli stampi e porre tutto in frigorifero per qualche tempo, quindi riporre i cioccolatini in un contenitore. Volendo aumentare la dolcezza si può aggiungere o un po’ di miele, o un po’ di succo di acero o agave, o ancora fruttosio.

A livello energetico subisce gli influssi del pianeta Marte. Potenzia le energie soprattutto nel dare e nel ricevere l’amore. Favorisce la ricchezza. Emette vibrazioni che interagiscono con chi lo assume rendendo migliore la vita.

Le informazioni proposte hanno carattere generale e illustrativo e non carattere medico. Per patologie e problemi clinici rivolgersi al medico o allo specialista di competenza.

Rimedi naturali: la bietola

Benritrovato, oggi voglio parlarti di un altro rimedio naturale, la BIETOLA (Beta Vulgaris) detta anche “costa”, la pianta che qui di seguito vedi in foto:
rimedi-naturali-bietola

È ricca di:

  • Acqua
  • Vitamina A
  • Vitamina C
  • Zucchero per cui va consumata con attenzione dai diabetici
  • Acido ossalico, impedisce l’assimilazione del calcio a livello intestinale
  • Magnesio
  • Iodio
  • Calcio
  • Sodio
  • Ferro
  • Potassio

Di solito non si consuma cruda per la scarsa digeribilità, ma cotta, lessata e condita con olio e limone o fatta saltare in padella con un po’ di aglio, un abbinamento quest’ultimo adatto come “antidepressivo”.

Ha azione:

  • Diuretica
  • Depurativa  dell’intestino
  • Rinfrescante
  • Lenitiva delle irritazioni intestinali
  • Leggermente lassativa
  • Antianemica
  • Rimineralizzante
  • Sedativa del sistema nervoso
  • Blandamente soporifera

E’ adatta a:

  • Convalescenti
  • Organismi in accrescimento
  • Sportivi che necessitano dopo un’intensa attività muscolare di  sali minerali, acqua e  zucchero
  • Persone che sudano molto per recuperare acqua e sali minerali
  • Individui lievemente esauriti e stressati
  • Anemici

E’ controindicata per persone con:

  • Problemi renali
  • Calcolosi renale
  • Osteoporosi
  • Ipocalcemie
  • e va utilizzata con cautela per i diabetici.

Energeticamente la Bietola è influenzata dal  pianeta Saturno e dall’elemento terra. Tradizionalmente le sue vibrazioni energetiche favoriscono la bellezza e l’amore.  Con il suo succo vengono preparati i filtri d’amore.

Le informazioni proposte hanno carattere generale e illustrativo e non carattere medico. Per patologie e problemi clinici rivolgersi al medico o allo specialista di competenza.

Rimedi naturali: la nocciola

La nocciola o corylus avellana: Il nome deriva greco dove Koris significa “elmo” e sta ad indicare la forma dell’involucro che ricopre il frutto. Mentre Avellana indica la zona dell’Irpinia dove venivano coltivate anticamente, con successo, le nocciole.

rimedi-naturali-la-nocciola

La pianta originaria del bacino del Mediterraneo cresce in collina fino ai 1200 metri. Ha solitamente la forma di un cespuglio, con tronco robusto, che arriva fino a una altezza di 3/5 metri. Le foglie sono tondeggianti, i frutti piccoli rotondi, con l’esterno che indurisce man, mano che maturano. All’interno il seme che è la nocciola che noi mangiamo.

Ecco una serie di benefici di questo rimedi naturale:

  • Il frutto è molto calorico ricco di grassi, proteine e carboidrati.
  • E’ ricco di minerali tra cui ferro, potassio, calcio, fosforo, magnesio, rame, zinco, selenio.
  • Contiene inoltre vitamine tra cui A, E e C.
  • E’  facilmente digeribile e adatta anche ai diabetici per il modesto quantitativo in zuccheri.
  • E’ leggermente lassativa, un paio al giorno contribuiscono a combattere la stitichezza nei bambini.
  • Ristruttura il parenchima del fegato ed è indicata nella cirrosi.
  • Ha azione antisclerotica e adatta per prevenire l’ateriosclerosi.
  • E’ elasticizzate dei tessuti  e utile per l’enfisema polmonare.
  • E’ antianemica per la ricchezza di ferro.
  • E’ tonica e stimolante di tutto l’organismo compreso il cervello, di quest’ultimo  favorisce il microcircolo e l’ossigenazione, aumentando la lucidità e l’acutezza mentale.
  • E’ particolarmente utile ai convalescenti, agli sportivi, alle persone anziane, alle gestanti, durante l’allattamento e nell’infanzia.
  • A livello energetico è una pianta Solare, dedicata al dio Mercurio e alla dea Diana.

Le vibrazioni che emette sono particolarmente forti e donano protezione, fortuna, e fertilità. Fare collane con ramoscelli e frutti di nocciolo e appenderle in casa, protegge l’abitazione e dona buona sorte agli abitanti. Con il legno di nocciolo vengono fatte le bacchette magiche e con i ramoscelli biforcuti le bacchette dei rabdomanti. Regalare un cesto di nocciole alla sposa è considerato augurio di felicità coniugale, fecondità e salute. Mangiare nocciole aumenta la saggezza.

Cardo Mariano: rimedio naturale che protegge e purifica da tossine e negatività il corpo e lo spirito

O silybum marianum. E’ una pianta spinosa, perenne, che appartiene alla famiglia delle Composite, alta fino a un metro e mezzo; le foglie sono lunghe, dentate, con macchie bianche, spinose sui bordi, il colore dei fiori è simile a quello dell’ametista. Cresce in tutto il bacino del Mediterraneo.

rimedi-naturali-cardo-mariano-fioreSecondo la leggenda le macchie bianche sono state causate dalle gocce del latte della Madonna cadute sulle foglie mentre allattava Gesù.

E’ conosciuto fin dall’antichità, gli antichi greci e romani lo usavano insieme al miele per curare le bronchiti e calmare la tosse. Nel Medioevo era considerato uno tra i rimedi naturali per il cuore, per i dolori all’addome, per le emorragie e per i crampi. Nel Rinascimento il suo uso fu ampliato alle malattie del fegato.

Oggi gli sono state riconosciute qualità disintossicanti, depurative, protettive e rigeneranti del fegato. E’ inoltre un potente antiossidante, diuretico e drenante. Per queste sue caratteristiche può a ben ragione essere considerato come protettivo del corpo, oltre a una pianta in grado di purificare e togliere le tossine dall’organismo donando al fisico, forza ed energia.

rimedi-naturali-cardo-marianoA livello spirituale è una pianta sacra a Marte e incarna in se la forza del dio. Le sue vibrazioni energetiche rafforzano, proteggono, allontanano il male e purificano. A tale scopo è utile portare in tasca una piccola parte della pianta, piantarla nel giardino o  spargerne dei pezzetti intorno e dentro la casa. In questo modo si allontanano il male, la negatività e i malefici.

rimedi-naturali-cardo-mariano-apeE, infine, il cardo è un ottimo alimento. Si può preparare semplicemente pulendolo e tagliandolo a pezzi per poi lessarlo, scolarlo e condirlo con olio e limone. Bollendolo in acqua perde parte delle sostanze amare e diventa più dolce per il palato. La pietanza così preparata ha una azione benefica sul fegato e sullo stomaco. Essendo diuretico e’ utile in una dieta dimagrante. In caso di febbre svolge una blanda funzione antibatterica e contribuisce a far calare la temperatura. Il limone usato per condire agevola l’assorbimento  e utilizzo del ferro contenuto nel cardo.

Le informazioni proposte hanno carattere generale e illustrativo e non carattere medico. Per patologie e problemi clinici rivolgersi al medico o allo specialista di competenza.

Influenza: contrastala con alimentazione e rimedi naturali

La natura ci mette a disposizione i suoi prodotti per aiutarci a mantenerci in equilibrio, in salute e in benessere, sta a noi sfruttare al meglio tale opportunità.


Già gli antichi sostenevano che la nutrizione è un elemento fondamentale per prevenire e mantenere la salute e in molti casi anche curare le malattie insorte.

Fondamentale è il consumare ortaggi e frutta autoctoni (cioè presenti nel luogo dove si vive) e di stagione in quanto ogni pianta ha in se i principi idonei a vivere in una determinata zona e utili agli animali che ne fanno uso per combattere gli squilibri che insorgono in loro a causa del clima e dell’ambiente in cui vivono. Inoltre a livello energetico  i vegetali interagiscono con le loro vibrazioni con quelle degli organismi che li introducono e contribuiscono a ripristinare equilibrio, armonia e benessere.

Ciò premesso ecco un elenco di ortaggi e di frutta che si prestano alla prevenzione dell’influenza, per la maggior parte di essi è preferibile per sfruttarne al meglio la composizione, assumerli freschi in quanto la cottura potrebbe alterare in parte o tutto i principi a tale proposito classico è il caso della vitamina C (ottima, tra l’altro, per potenziare  le difese dell’organismo) che a contatto con il calore si deteriora.

Partiamo ora con una serie di rimedi naturali che possiamo sfruttare fin da subito:

===== VERDURE E ORTAGGI =====

AGLIO:

  • Principi Scientifici: antibatterico, antibiotico, antivirale potenzia le difese immunitarie, disinfetta l’intestino e favorisce l’equilibrio della flora intestinale calma il sistema nervoso, favorisce il sonno, fluidifica le secrezioni bronchiali. E’ controindicato nelle gastriti, nelle ulcere dello stomaco, con farmaci fluidificanti del sangue e con la pressione sanguigna troppo bassa. Il cattivo odore dell’alito si può combattere mangiando un po’ di prezzemolo o qualche chicco di caffè.
  • Principi Energetici: protezione e salute.

CANNELLA:

  • Principi Scientifici: antiossidante, antispasmodica, antiputrefattiva, tonica del cuore e dell’apparato respiratorio, usare a piccole dosi, l’eccesso nei soggetti predisposti può far insorgere convulsioni.
  • Principi Energetici: amore e denaro.

CHIODO DI GAROFANO:

  • Principi Scientifici: antiossidante, antifermentativo, disinfettante, protegge le vie respiratorie e migliora la memoria. Non eccedere con le dosi perché irrita l’apparato urinario.
  • Principi Energetici: protezione, forza e salute.

TIMO:

  • Principi Scientifici: antisettico, antibiotico, antispastico, espettorante e sedativo della tosse tonico e stimolante del sistema nervoso e dell’appetito, utile per l’apparato gastrointestinale.
  • Principi Energetici: amore e purificazione.

RADICCHIO:

  • Principi Scientifici: ricco di vitamina C, A, E, potassio, ferro, depurativo, diuretico.
  • Principi Energetici: Protezione e purificazione.

SEDANO:

  • Principi Scientifici: tonico generale dell’organismo, aumenta la lucidità mentale, rimineralizzante diuretico.
  • Principi Energetici: afrodisiaco, apportatore di pace, risveglia l’inconscio.

CROCIFERE (CAVOLI, CIME DI RAPE, CAVOLFIORI, VERZE, CAPPUCCIO, CAVOLETTI DI BRUXELLES, RAVANELLI, SEDANO, RAPA ECC…):

  • Principi Scientifici: prevengono e leniscono i sintomi dell’influenza e di molte altre malattie, antiossidanti, antiinfiammatori, antibiotici, detossicanti, tonificanti dell’oganismo, ricchi di vitamina C, cicatrizzanti, protettori delle mucose interne dell’apparato respiratorio e digestivo. Antireumatico antiradicali liberi.
  • Principi Energetici: protezione e denaro.

FINOCCHIO:

  • Principi Scientifici: antibiotico, diuretico, digestivo, antifermenativo.
  • Principi Energetici: protezione.

ZUCCA:

  • Principi Scientifici: antiossidante, immunostimolatrice, rilassante del sistema nervoso e della muscolatura, sconsigliata per diabetici, per chi ha problemi di fegato e per chi assume anticoagulanti.
  • Principi Energetici: guarigione e attira il denaro.

 

===== FRUTTA FRESCA E SECCA =====

Rimedi Naturali Agrumi

AGRUMI (ARANCE, MANDARINI, CLEMENTINI, LIMONI):

  • Principi Scientifici: antinfluenzali per eccellenza, ricchi di vitamina C, antiossidanti, diuresici, più o meno disinfettanti, antibatterici, favoriscono la flora intestinale e la funzionalità dell’intestino sono controindicati per le gastriti e esofagiti da reflusso discorso a parte per il pompelmo in quanto interferisce con il mancato o eccessivo assorbimento di numerosi farmaci.
  • Principi Energetici: amore, purificazione e felicità.

MELA:

  • Principi Scientifici: ricca di vitamina C, decongestionante, diuretica, miorilassante, regolatrice della flora batterica intestinale, nutriente e tonificante per l’organismo, digeribile.
  • Principi Energetici: pace e salute.

MELAGRANA:

  • Principi Scientifici: antiossidante ricca di vitamine A e C. Ottima contro le malattie da raffreddamento e per il sostegno dell’organismo debilitato dalla malattia. Diuretica drenante, attivatrice della microcircolazione, tonifica reni, cuore e cervello.
  • Principi Energetici: ricchezza materiale e spirituale, creatività.

KIWI:

Rimedi Naturali Kiwi

  • Principi Scientifici: antiossidante, ricco di vitamina C,  potenzia le difese immunitarie, ottimo come antinfluenzale e malattie da raffreddamento perché contrasta il diffondersi dei virus nell’organismo, antiinfettivo, antianemico, elimina il senso di nausea, migliora l’appetito la funzionalità digestiva. E’ controindicato per chi assume anticoagulanti in quanto aumenta la viscosità del sangue.
  • Principi Energetici: tranquillità, amore e creatività.

NOCE:

  • Principi Scientifici: ricca di sali minerali e oligoelementi utili tra l’altro per difendere l’organismo dall’aggressione delle malattie influenzali, migliora l’ossigenazione dei tessuti e la funzionalità dell’apparato immunitario, nelle malattie da raffreddamento diminuisce le secrezioni catarrali. Tonica per il cuore, combatte l’affaticamento intellettuale, antispastica, sedativa, antinfiammatoria, migliora le funzioni vitali combattendo la stanchezza.
  • Principi Energetici: protezione, denaro e lucidità di mente.

Ulteriori suggerimenti per esempio di una DIETA ANTINFLUENZALE E ANTIFEBBRILE:

Pranzo:

  • 60 gr spaghetti aglio, olio extravergine di oliva, zenzero e timo;
  • 100gr di filetto cotto con aglio, succo di limone, timo e condito con olio extravergine di olivo e un pizzico di curcuma;
  • 1 mela cotta nel vino a cui sono stati aggiunti un paio di chiodi di garofano, un pezzettino di cannella, un po’ di buccia di limone grattugiata e volendo una volta tolta dal fuoco addolcire con miele di eucalipto o tiglio o timo.

Merenda:

  • una spremuta di arancia o un paio di mandarini oppure un Kiwi.

Cena:

  • un piatto di riso condito con olio extravergine di oliva qualche noce tritata e un pizzico di timo.Volendo un sapore più piccante aggiungere un po’ di zenzero;
  • Una tazza di vin brulè.

Prima di coricarsi:

  • una tazza di latte caldo addolcito con un cucchiaio di miele di eucalipto o tiglio o timo oppure uno yogurt naturale tiepido addolcito con miele come sopra.
  • Oppure ancora una tisana con sambuco, passiflora, biancospino addolcita con un po’ di miele.

Un leggero “spezzafame” durante la giornata tra un pasto e l’altro può essere costituito da una mela, che tra le altre cose dà un senso di sazietà.

Rimedi Naturali Mela

 

Altri rimedi naturali:

ALCUNI SUGGERIMENTI DI PIANTE PER TISANE:

  • Sambuco: antifebbrifugo, allevia i sintomi da raffreddamento, antiossidante, immunostimolante, antivirale, antinfiammatorio, allevia i sintomi influenzali e i dolori muscolari, accelera la guarigione diuretico. A livello energetico favorisce la protezione, il sonno e il benessere.
  • Tiglio: antinfiammatorio, decongestionante, rilassante, calmante, disintossicante. A livello energetico favorisce la fortuna, l’immortalità, il sonno e la protezione.
  • Salice: è l’aspirina vegetale attenua i sintomi influenzali, febbrili, reumatici, è controindicato per chi prende anticoagulanti. A livello energetico favorisce, l’amore e la protezione.
  • Spirea: come il Salice è da considerarsi l’aspirina vegetale a differenza del salice ha una maggiore azione drenante utile per attenuare gonfiori e anticellulite. A livello energetico favorisce la protezione e la guarigione.
  • Eucalipto: antibatterico, balsamico, fluidificante, espettorante, calmante della tosse, disinfettante delle vie respiratorie, dell’apparato urinario e dell’intestino. A livello energetico favorisce la guarigione.
  • Liquirizia: antinfiammatoria, antivirale, antiallergica, calmante della tosse, protegge le mucose gastro-intestinali, protegge il fegato, migliora il gusto delle tisane, controindicata per chi ha la pressione alta. A livello energetico favorisce l’amore e la fedeltà.
  • Biancospino: sedativo, antispasmodico, cardiotonico, abbassa la pressione. A livello energetico felicità e fertilità.
  • Passiflora: antispasmodica e sedativa generale del sistema nervoso e in particolare a livello bronchiale, tranquillizza, calma l’ansia e favorisce il sonno. A livello energetico favorisce la tranquillità e la pace.
  • Malva: antinfiammatoria, emolliente e protettiva delle mucose dell’apparato respiratorio e digestivo, calmante della tosse. A livello energetico protezione e amore.

Utili anche come rimedi naturali:

  • Miele: dolcificante, antibatterico, antivirale, disinfettante, antibiotico, cicatrizzante, antifebbrifugo, sedativo e rilassante del sistema nervoso, espettorante e calmante della tosse, tonico, digestivo, disintossicante, migliora l’attività cerebrale.
  • Propoli: antibatterico, antibiotico, antivirale, disinfettante, cicatrizzante.

 

Per stimolare l’apparato immunitario e rafforzare le difese contro l’influenza e le malattie da raffreddamento sono utili durante il periodo autunno-inverno cicli di tre settimane e una di riposo con una delle seguenti piante:

  • Echinacea
  • Aloe
  • Uncaria tormentosa (più indicata per le persone anziane)
  • Rosa canina(più indicata nell’infanzia)

Esempio di una tisana antinfluenzale:

  1. un pizzico di fiori di sambuco;
  2. un pizzico di fiori di biancospino;
  3. un pizzico di foglie di eucalipto;
  4. un pizzico di foglie e fiori di malva;
  5. un pizzico di parti aeree di tiglio;
  6. un pizzico di pezzettini di radice di liquirizia.

Portare a ebollizione una tazza di acqua con la liquirizia, togliere dal fuoco e aggiungere gli altri ingredienti, coprire e lasciare in infusione per circa dieci minuti, filtrare aggiungere un cucchiaio di miele e bere.

O più semplicemente:

  1. un pizzico di scorza tritata di salice;
  2. un pizzico di foglie di eucalipto;
  3. un pizzico di parti aeree di passiflora.

Bollire una tazza di acqua con la scorza del salice, togliere dal fuoco e unire eucalipto e passiflora, coprire e lasciare in infusione per dieci minuti, filtrare aggiungere un cucchiaio di miele e bere.

Avere l’accortezza di aggiungere il miele quando la bevanda non è eccessivamente  bollente in quanto la temperatura elevata diminuisce i principi attivi.

E infine un ultimo suggerimento per rafforzare le difese immunitarie e prevenire l’influenza:

PENSA POSITIVO, SII OTTIMISTA, E SOPRATTUTTO CREDI CON TUTTO TE STESSO A CIO’ CHE PENSI. ATTIVERAI UN FLUSSO DI ENERGIA POSITIVA CHE REALIZZERA’ CIO’ IN CUI CREDI.

E  ancora un ultima cosa:

Rimedi Naturali Sorriso

SORRIDI

è scientificamente provato che il buon umore rafforza e potenzia l’apparato immunitario salvaguardando da disturbi e malattie.

Le informazioni insite nel presente articolo hanno carattere generale e sono puramente divulgative. Vengono riportate integralmente, cosi come sono pervenute, senza verifiche dei contenuti, modifiche o alterazioni. Le fonti sono indicate alla fine dell’articolo. Il lettore interessato viene pertanto invitato a consultare le fonti e a verificarne l’attendibilità. In particolare per quanto riguarda note informative riguardanti la condizione psico-fisica si consiglia vivamente di rivolgersi a un medico o a un esperto del settore. Interazione armonica e i suoi responsabili non si assumono alcuna responsabilità riguardo ai contenuti pubblicati e per eventuali conseguenze derivate da una mancata verifica delle fonti e da un uso improprio delle informazioni contenute. I fruitori dell’articolo, preso atto di quanto sopra esposto, sollevano chi lo pubblica da ogni responsabilità civile e penale direttamente o indirettamente connessa alla lettura delle informazioni contenute nell’articolo

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Decidi di star bene: gambe dolenti? Utilizza l’influenza della luna per tornare in forma

Hai mai le gambe stanche e dolenti? E lo sai che potresti star bene utilizzando l’influenza della luna?

La vita sedentaria, il poco movimento, il lavoro che costringe a stare in piedi molte ore, il fumo, la predisposizione ereditaria e altri di questi fattori, spesso portano gli individui a soffrire di dolori alle gambe, dovuti a pesantezza, gonfiori, stanchezza degli arti, fitte, pruriti, formicolii, crampi, e cose del genere.

Pochi semplici movimenti fatti al momento opportuno possono lenire e prevenire tali malesseri e farti star bene.

A secondo della posizione della luna è possibile ottimizzare cure, trattamenti, massaggi, movimenti per la salute delle gambe.

Una particolare importanza sugli arti inferiori, soprattutto per polpacci e caviglie, hanno gli influssi lunari quando il nostro satellite si trova nel segno zodiacale dell’ACQUARIA: sia in positivo che in negativo.

Ben lo sapeva, ai suoi tempi, Ippocrate, padre della medicina, che teneva in grande considerazione le vibrazioni lunari per migliorare la salute.

Dunque quando la luna transita in acquario bisogna porre particolare attenzione alle suddette parti del corpo.

Distorsioni, slogature alla caviglia, fratture alla tibia, stiramenti nei muscoli del polpaccio possono essere particolarmente dolorosi e deleteri per chi se li procura in tale periodo.

Allo stesso tempo cure, massaggi, movimenti a scopo preventivo e curativo hanno un effetto benefico maggiore che in altri periodi.

Decidi di star bene

Per iniziare a stare bene, ecco alcuni semplici movimenti per rafforzare polpacci e caviglie e prevenire malesseri.

Prima di procedere è da ricordare che, poichè questi esercizi sono svolti per ottenere equilibrio per raggiungere il benessere, vanno eseguiti senza nessuna forzatura e non vi deve assolutamente essere dolore; anzi, al primo sintomo di malessere è necessario non procedere oltre. Infatti il dolore è un messaggio del corpo per segnalare un problema e quindi non va ignorato. Gli esercizi, poi, devono mirare all’armonia che sottintende l’esclusione di ogni eccesso. Non ha importanza quindi se l’esecuzione non è subito perfetta, con il tempo e la continuità si raggiungeranno i risultati sperati.

  1. In piedi schiena diritta, busto eretto, braccia lungo il corpo piedi alla stessa larghezza del bacino, senza piegare le ginocchia, inspirare sollevandosi sulla punta dei piedi, mantenere la posizione e contare fino a sette, espirando abbassare i piedi, alzare le punte e appoggiarsi sui calcagni, contare fino a sette. Ripetere, in tutto per sette volte. Volendo se l’esercizio appare particolarmente difficile, non riuscendo a mantenere l’equilibrio, appoggiarsi con le mani allo schienale di una sedia mantenendo sempre schiena e busto eretti.
  2. In piedi, davanti a un muro, schiena diritta. Appoggiare le mani al muro con i palmi aperte mettere il piede destro dietro la caviglia sinistra inspirando, espirando sollevarsi sulla punta del piede sinistro. Mantenere la posizione contando fino a 7, inspirando portare letamente il tallone a terra. Ripetere invertendo i piedi. Continuare 7 volte. Si può fare questo esercizio anche seduti su di una sedia con la schiena ben diritta senza appoggiarla allo schienale.
  3. Sdraiati in posizione supina con le braccia lungo i fianchi portare le gambe verso l’alto e pedalare su una immaginaria bicicletta capovolta. Respirare regolarmente. Ripetere per almeno 7 secondi.

Altre cose utili da fare quando la luna si trova in acquario sono:

  • Sdraiarsi con le gambe rialzate appoggiando i piedi su un cuscino e rilassarsi;
  • Passeggiare in ambienti naturali come per esempio in campagna o lungo la riva del mare;
  • Camminare in acqua o nuotare;
  • Indossare scarpe comode ed evitare, per le donne, calzature con tacchi altissimi;
  • Bere molto e fare profondi respiri per ossigenare il corpo e il sangue e migliorare la circolazione;

Piante che possono essere usate in creme per massaggi o dietro consiglio dello specialista per uso interno:

  • Aesculus Hippocastanum o Ippocastano: decongestiona, tonifica, fa riassorbire i liquidi, cicatrizza.
  • Ruscus aculeatus o Pungitopo flebotonico naturale: è utile nell’insufficienza venosa associata a edema e a cellulite.
  • Hydrocotyle Asiatica o Centella Asiatica: rinforza il tessuto connettivo stimolando la produzione di collagene, flebotonica, protegge i capillari, cicatrizza, elasticizza, è anti-edema e stimola la circolazione dei vasi capillari.

Segno Zodicale Acquario

Posizione della luna nel segno zodiacale dell’acquario per l’anno 2013:

  • Gennaio: gg. 13 e 14
  • Febbraio: gg 9 e 10
  • Marzo: gg 9 e 10
  • Aprille: gg 5 e 6
  • Maggio: gg 2, 3, 29, 30 e 31
  • Giugno: gg 26 e 27
  • Luglio: gg 23 e 24
  • Agosto: gg 20 e 21
  • Settembre: gg 16 e 17
  • Ottobre: gg 13 e 14
  • Novembre: gg 9, 10 e 11
  • Dicembre: gg 7 e 8

 

Rimedi naturali: Una mela al giorno toglie il medico di torno

Mai detto fu così veritiero!

La mela è un rimedio naturale, è un frutto carico di nutrimento e energia  per il corpo e per lo spirito.


Il frutto è noto dalla notte dei tempi. Originario dell’Asia orientale se ne sono trovati resti risalenti al Paleolitico sulle Alpi Svizzere. Secondo la tradizione cristiana già nel Paradiso Terrestre maturavano le mele ed erano considerate sacre, tanto che, aver colto uno di questi frutti, costò molto caro a Eva, ad Adamo e a tutto il genere umano che furono fatti precipitare sulla Terra.

Gli antichi dei greci se ne cibavano sull’Olimpo per mantenere la giovinezza.

Una mela offerta da Paride a Venere fece scoppiare la guerra di Troia.

Ercole nella sua undicesima fatica dovette impossessarsi dei “pomi d’oro”.

Popoli agli antipodi come Egiziani e Norvegesi  tenevano in grande considerazione il frutto; i faraoni lo offrivano alle loro divinità e i Norvegesi avevano una dea, Iduna; considerata la guardiana dei preziosi pomi.

Nell’antica Roma Plinio insegnava la tecnica per coltivarla e innestarla.

L’isola di Avalon in Inghilterra, famosa per il suo alone mistico-spirituale, era ricca di alberi di melo, pianta considerata fonte di giovinezza, longevità e amore.

PRINCIPI NUTRITIVI:

E’ un cibo genuino, salutare, economico, diffuso un po’ ovunque e in ogni periodo dell’anno.

E’ adatto per la sua alta digeribilità a qualsiasi età e condizione. E’ consigliato agli infermi e a coloro che hanno problemi di alimentazione. A differenza di altri frutti, vi sono delle varietà, ben tollerate anche dai diabetici.

Contiene acqua, zuccheri semplici (fruttosio), pectine, sali minerali tra cui il potassio e il fosforo, vitamine in particolare A e C, acido malico.

Ha un alto contenuto energetico tanto da essere paragonato a quello dell’uovo di cui peraltro è più digeribile.

Ha proprietà: digestive, rinfrescanti, disintossicanti (stimola e decongestiona il fegato), diuretiche, aiuta a regolare la flora intestinale, se mangiata con la buccia facilita il transito intestinale e ha effetto sedativo, rilassante e concilia il sonno.

Come si può ben vedere la tradizione dei popoli antichi ad usare rimedi naturali, vedeva il frutto associato a giovinezza e longevità è ben sostenuta dalle sue qualità nutrizionali.

Donna Felice con la Mela

VIBRAZIONI ENERGETICHE:

La mela è considerata sacra al pianeta Venere di cui assorbe e dona le vibrazioni positive di amore, dolcezza, fortuna.

E’ dedicata a divinità come Dionisio, Venere, Apollo, Era, Atena, Diana, Zeus, Iduna.

Le sue vibrazioni energetiche favoriscono l’amore, la salute, l’immortalità, la pace.

I rami del melo vengano usati per le bacchette magiche, considerata la forte energia  positiva che l’albero emana.

Fin dall’antichità le vibrazioni energetiche armoniche della mela sono state usate per riti e usi magici volti a fare incantesimi d’amore, curare le malattie, favorire la longevità e donare la pace.  

Tra l’altro si dice che se due innamorati tagliano a metà una mela e mangiano una parte ognuno il loro amore sarà duraturo.

Mangiare una mela riattiva e rinforza l’energia posseduta da una persona.

Alcune culture vedono nella mela il simbolo dell’anima e prima di mangiarla strofinano lungamente la buccia per liberarla da spiriti e spiritelli malvagi.

E ancora: in certi posti le mele vengono sotterrate durante la festa dei morti perchè le anime dei trapassati possano avere il cibo fino a primavera.

Taglia i capelli secondo il calendario lunare: le vibrazioni armoniche li renderanno belli, robusti e fluenti

Fin dai tempi più antichi gli uomini si sono interrogati su come rinvigorire i propri capelli. Volevano renderli più forti, brillanti e vivi, hanno così compreso e imparato con il tempo a usare il calendario lunare e le vibrazioni energetiche del mondo circostante. Il progresso però, ha spesso fatto dimenticare tali conoscenze.

E’ innegabile che la luna abbia forti influenze sulla terra: basta pensare alle maree, all’agricoltura, alle nascite e via dicendo. Anche gli uomini sono soggetti alle vibrazioni del satellite terrestre, esso può agevolare o contrastare le attività, l’umore, la salute umana ecc… Saper riconoscere il momento giusto per fare le cose è quindi un buon motivo per  sfruttare favorevolmente gli influssi lunari.

Questo non vuol dire che se la luna in quel momento non sarà positiva tutto andrà storto ma semplicemente che vi saranno più complicazioni e difficoltà.

In particolare riguardo ai capelli, se non vi sono cause particolari come malattie, uso di farmaci, nel qual caso occorre l’intervento del medico, può essere utile assecondare le energie lunari.

Per far rinvigorire i capelli bisognerebbe seguire il calendario lunare: mai tagliarli quando la luna si trova in un segno d’acqua: pesci, cancro, scorpione. Va invece sfruttato il periodo in cui il satellite si trova in Leone o in Vergine. Nel primo caso le chiome si irrobustiranno e diventeranno fluenti, nel secondo caso oltre che irrobustirsi staranno anche in ordine.

E’ chiaro che l’influenza lunare non è la bacchetta magica che farà crescere i capelli ai calvi in un battibaleno.

I ritmi naturali richiedono costanza e tempi lunghi per riportare le vibrazioni in equilibrio e armonia e possono poco contro cause genetiche o malattie, ma sicuramente aiutano. Hanno il pregio di non costare nulla se non un pò di attenzione e di impegno quindi perchè non provare?!

Per chi volesse tentare:

In dicembre 2012, la luna sarà in leone il 4, il 5 e il 31 e in vergine il 6 e il 7.

In gennaio 2013, invece sarà in leone il 1 e in vergine il 2, il 3 e il 4.

Infine, in febbraio 2013 in leone il 23, 24, 25 e in vergine il 26 e il 27.

Ora che lo sai ti basterà stare attento a quando li tagli, con il tempo, mi piacerebbe sapere se hai notato qualche cambiamento.

Alla tua chioma fluente e robusta,

Wilma