LUNA PIENA DEL 12.2.2025 alle ore italiane 12,53 nel segno zodiacale del LEONE

Caratteristiche generali -INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI

• Questa Luna piena è chiamata dai nativi americani e dalla tradizione nord-europea “della Neve” “del Ghiaccio” in riferimento al periodo nell’emisfero nord. Alcune tribu’ indiane la chiamavano anche la “Luna della Fame”, la “Luna Ossuta” con riferimento alla difficoltà a trovare cibo a causa del clima rigido. Altri nomi la “Luna dei Germogli in Cina, la “Luna dell’Aquila e nell’Emisfero sud la “Luna del Grano, dell’Orzo,” la “Luna Rossa”.
Osservando il grafico notiamo che il Sole è in Aquario, segno zodiacale della libertà, delle idee originali, eccentriche che precorrono i tempi, è un protagonista e un leader. La Luna si trova in Leone, anche questo segno ama essere un leader, un protagonista, gli piace brillare ed essere ammirato.
La conformazione dei pianeti è a locomotiva e denota una energia dinamica, propulsiva, che spinge all’azione. Agli estremi Plutone in Aquario e la Luna in Leone, indicano trasformazione che implica il portare alla luce la parte piu profonda, tenuta nascosta dentro di se.
La prevalenza dei segni d’aria e la posizione di Mercurio mostrano una acutezza mentale, una determinazione e una perseveranza nel raggiungere i propri obiettivi. La quantita di segni di acqua è indice di profonde emozioni e di tensioni interiori che si riflettono anche a livello esteriore .
Gli aspetti fondamentali che si evidenziano sono la necessità di:
• – ESSERE AUTENTICAMENTE SE STESSI E MANIFESTARE SE STESSI,    SENTIRSI LIBERI DI FARLO anche a costo di ribellarsi e lottare
• CONCENTRARE L’ATTENZIONE SU TUTTO QUELLO CHE CONTRASTA CON LA LIBERTA’, A LIVELLO INDIVIDUALE E COLLETTIVO, ed ELIMINARLO, rivendicando quella GIUSTIZIA che nel passatO è stata nascosta e negata.
• PRENDERE CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI riconoscendo tutto quello che è da buttare via dalla nostra vita e farlo fluire via, perche ci limita, ci imprigiona , ci costringe a usare maschere.
Stiamo profondamente trasformandoci, cambiando, e quello che tolleravamo o adottavamo nel passato non ci soddisfa piu’,  tutto il vecchio va tolto per fare spazio al nuovo, anche se con esso se ne vanno dei punti fermi, che eravamo impediti a eliminare,  perché erano le nostre sicurezze.
Dobbiamo fare pulizia all’interno di noi, in riferimento a noi stessi e alle nostre relazioni esterne:
Il bisogno di autenticità ci porta a togliere tutto quell’apparire pieno di sbarre, paletti, ostacoli, difficoltà, che ci spingeva ad assecondare persone e situazioni per essere accettati, nel timore di essere emarginati nelle relazioni e nel sociale.
Vogliamo essere accettati per quello che siamo , per questo siamo disposti ad assumerci il rischio di confrontarci e di continuare senza punti fermi, pur di affermare la nostra vera autenticità e manifestare la nostra creatività, fecondità di idee, per spingerci in un percorso innovativo mai affrontato dai singoli e dall’umanità.
Siamo pronti a far esplodere tutte quelle catene che ci legano alla terra, al territorio, al sociale. Forti sconvolgimenti e tumulti potrebbero generarsi sia a livello della Terra: luoghi, territori, (smottamenti, sismi ecc..) che dell’elemento materiale dell’esistenza come per esempio: denaro, commercio, produzione ecc… E’necessario come vuole Nettuno, congiunto al Nodo Nord in Pesci, fare pulizia per evolversi spiritualmente, con ripercussioni individualmente sulle emozioni e fisicamente sulle acque (maree, inondazioni, onde anomale ecc,,)
Individui e masse si stanno risvegliando sempre piu’ anche alla luce di verità ed eventi, tenuti nel profondo a lungo che vengono alla luce,  che soggetti e collettività non sono piu disposti a sopportare.
Saturno in trigono con Marte, richiede responsabilità, coraggio, volontà e azione nello smettere di delegare altri, cedendo loro il proprio potere.
Il Leone ha necessità di avere in mano il proprio potere e di manifestarlo per essere un leader, un protagonista, un modello da ammirare e seguire, per risplendere; Il Leone vuole autenticità e possibilità di esprimere quello che ha nel cuore. Il Leone è magnanimo, nobile, disposto a perdonare se stesso, per essersi lasciato convincere a sottomettersi e gli altri, per averlo fatto, ma ora pretende il comando di se stesso .
Questa Luna piena supportata da Lilith in Scorpione rivendica liberazione e rigenerazione.
Chirone vuole chiudere quella ferita generata dalla rabbia, dall’insicurezza, che deriva dal passato, dall’infanzia e dagli eventi che la società ha recentemente attraversato.
Plutone e Marte sono determinati a riprendere il proprio potere personale, lasciare andare il passato, perdonare, far trionfare il cuore. E proprio autenticità e trionfo del cuore è il messaggio che questa Luna piena in Leone, segno magnanimo e nobile manifesta.
Fare chiarezza dentro di se, definire i propri obiettivi, essere autentici, creativi e seguire i propri scopi con entusiasmo.
Riconoscere i cambiamenti avvenuti in noi stessi, per i quali quello che adottavamo e accettavamo nel passato intralcia e blocca la nostra crescita. Elevarsi sopra la materialità della vita, Urano in Toro vuole un cambiamento rispetto agli aspetti piu’ bassi dell’esistenza: denaro, mercificazione, economia, finanza ecc.. E’ disposto a improvvisi colpi di scena per far esplodere inaspettatamente tutti i condizionamenti del vecchio mondo.
Il quadrato a T formato da Urano insieme alla Luna in Leone e al Sole in Aquario vuole che diventiamo autentici e cambiamo i valori che abbiamo accettato fino ad ora per essere liberi di essere se stessi, senza pero’ opprimere gli altri, ma ricercando relazioni chiare, autentiche, senza dover sottostare a legami apparenti e condizionamenti per il timore di essere emarginati, rifiutati:
Il quadrato a T che ha come vertice Urano è una carica esplosiva di energia, pretende azione per superare se stessi e andare avanti a tutti i costi per crescere ed evolvere.
Questa Luna piena favorisce l’eliminazione di ogni attaccamento, ogni dipendenza, poco importa se, con essi, si perdono i punti fermi, la sicurezza, se si vuole rinnovarsi, crescere, migliorare è necessario cambiare la strada che ci opprime e ci condiziona assumendoci i rischi che il nuovo comporta.

• IN SINTESI
Questa Luna piena mette in luce e fa brillare l’autenticità individuale e collettiva, vuole la libertà a costo di dovere ribellarsi e lottare per ottenerla.
Pretende purificazione e rinnovamento per far emergere la verità e trionfare la giustizia, facendo fluire via tutte quelle situazioni nascoste nel profondo che hanno condizionato, ingannato, imprigionato.
All’apparenza e superficialità contrappone il coraggio, la responsabilità e la nobiltà del cuore. Alla sicurezza, l’incertezza di affrontare le sfide per migliorare la propria esistenza e riacquistare il proprio potere.

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE: cuore, circolazione sanguigna. E’ il momento opportuno per prendersi cura di queste parti del corpo. Vanno evitate tutte le operazioni chirurgiche e in particolare quelle che riguardano i suddetti organi
PIANTE DI RIFERIMENTO: Rosmarino, Calendula, te, iperico
CRISTALLI PORTAFORTUNA: Quarzo Rosa, Topazio, Ambra, Diamante
ANIMALE GUIDA : Leone, Puma
COLORE: giallo Oro
METALLO è: Oro
NUMERO: 1,7
GIORNO: Domenica

ANALISI NUMEROLOGICA
12. 2.2025= 3+2+9=14/5
Il 5 è un numero che ama profondamente la libertà, il movimento, l’azione, l’avventura, la conoscenza, Mente acuta si adatta ai cambiamenti. Vive con entusiasmo, è pieno di talenti per crearsi la propria realtà, crescere, migliorare ed evolvere, innalzandosi. Ha in se l’energia vitale, ma per poterla esprimere deve essere AUTENTICAMENTE SE STESSO E PRIVO DI OGNI CONDIZIONAMENTO E LIMITAZIONE.
Nei Tarocchi
Il 12 è la carta dell’appeso, il 2 della papessa, il 9 dell’eremita . Bisogna cambiare visione per crescere e aumentare la conoscenza spirituale, l’evoluzione si ottiene con la ricerca interiore.
il 5 è la carta dell’Imperatore, rappresenta il raggiungimento del potere che deriva dalla padronanza di se stesso e delle circostanze raggiunte facendo leva interiormente su se stesso, sulla propria volontà, determinazione, costanza, forza, coraggio, responsabilità.
Autenticità, magnanimità, nobiltà di cuore sono i valori che determinano la realizzazione di se stesso e dei rapporti con gli altri (Vilma)

IL BIMBO “BUONO” Riflessioni e imput

1) Domanda: “E’ felice un bimbo “Buono”?
2) Domanda: Che significato, valore e in funzione di chi e di che cosa si identifica un bimbo “Buono”?
3) Domanda: E’ se stesso un bimbo “Buono “o piuttosto è un individuo adeguato a condizionamenti, convinzioni socio-culturali-tradizionali-psicopedagogiche , plasmato fin dalla nascita?
QUALCHE IMPUT IN RISPOSTA
Risposta alla domanda 1) E’ tutto da valutare tenendo conto di tanti fattori tra cui :
-apparente tranquillità per essere accettato ed evitare di essere emarginato e rimanere da solo
– repressione e trattenimento delle proprie emozioni e sentimenti
– percezione di diversità dagli altri
– paura di essere criticato e giudicato
– passività ed estraneazione per una realtà che non interessa
Risposta alla domanda 2) “Buono” è un giudizio esterno, e già questo è discutibile perché le persone vanno accettate per quello che sono e mai giudicate o criticate.
Qual è la scala di valori usata per l’interpretazione.
– quella sociale che vuole individui conformi a modelli
– quella familiare per la quale un bimbo “tranquillo” e ubbidiente è più comodo e facile da gestire
– quella ambientale-scolastica-attitudinale per la quale interagire con chi assorbe senza approfondire, ribellarsi, esprimere il proprio parere, la propria vivacità, crea sicuramente meno problemi
– oppure ancora si tratta di un bimbo appagato in tutti i suoi bisogni per cui si sente soddisfatto e rilassato?
Risposta alla domanda 3) Essere” Buono” difficilmente è essere se stesso ed esprimere se stesso, perché per natura un bambino è curioso, desideroso di imparare e fare esperienza e questo indica vivacità di mente e di azione. Spesso, soprattutto in una realtà, che manca di rispondere in qualche modo alle esigenze di chi la vive, c’è la tendenza del soggetto a estraniarsi, a vivere in altre dimensioni, interiorizzare e quindi apparire all’esterno “buono “tranquilo”.
DOMANDA FINALE per chi interagisce con bambini “Preferite un bimbo “buono” o un bimbo che è se stesso ed esprime chiaramente se stesso e per questo è felice?
Tu, genitore, educatore, istruttore, società, a che cosa miri? A formare un individuo apparente che segue modelli, che si lascia condizionare senza disturbare, insicuro di sé tanto da necessitare di approvazione per ogni cosa che fa oppure una persona unica, originale, che ha fiducia in se stessa, che esprime se stessa al di fuori di schemi e opera di conseguenza?
ATTENZIONE a interpretare la domanda in modo distorto. ESSERE SE STESSI uno stato che va oltre il significato di fare quello che si vuole per capriccio, essere viziati, essere EGOISTI e pretendere.

Sviluppare il bisogno di ESSERE SE STESSI  è aiutare a conoscere se stessi, amarsi, esprimere in prima persona le proprie potenzialità, talenti, capacità per acquisire fiducia in se, autostima, per sentirsi soddisfatti di se, lottando con entusiasmo per raggiungere i propri obiettivi, impegnandosi in prima persona.
NULLA A CHE VEDERE CON L’EGOISMO che pretende dagli altri quello che si può ottenere da se stessi.

ESSERE SE STESSI RIFIUTA ANCHE  L’AGIRE PER OTTENERE RICOMPENSE. Chi è sé stesso si attiva ed si esprime con entusiasmo perché fa quello che gli piace veramente e se lo crea, senza dover ricorrere a incentivi che creano legami di dipendenza e soggiacenza a ricatti (Vilma)

Fare del bene, la sottile linea tra amore ed egoismo.

Attualmente si sente spesso richiedere, da piu’ parti, di fare qualcosa per il bene di un altro o della collettività.

Attenzione perchè è una subdola forma di egoismo, il cui fine è lungi dall’essere un vantaggio per il destinatario o i destinatari.

Si utilizzano finemente ricatto e colpevolizzazioe,, nascosti sotto la superficie di apparente generosità e solidarietà, per costringere una o piu’ persone a fare qualcosa per l’interesse di altri.

Si giustifica la necessità di agire per gli altri facendo leva sui principi morali, approfittando di bontà d’animo, ingenuità, stati emozionali, poca lucidità mentale e altre motivazioni simili dei destinatari.

Si innesca inoltre, tra le persone coinvolte, un atteggiamento di contrasto e di irritazione nel caso vi sia un rifiuto a soddisfare la richiesta, che puo’ condurre a comportamenti volti ad accusare, sminuire e a danneggiare verbalmente e, nei casi estremi,  anche con violenza coloro che ricusano l’ubbidienza.a favore del singolo o della collettività.     ..

Chi vuole pubblicamente ottenere atti e azioni a favore di altri ne trae vantaggi con l’inganno e causando sofferenza, emarginazione.e calo dell’autostima individuale.

Fare il bene è un atto d’amore e porta gioia, è spontaneo perche’ è un dono, si attua silenziosamente, evita di apparire perchè si gratifica da solo e riempie di soddisfazione chi lo fa e chi lo riceve è un gesto fine a se stesso, senza legami e obblighi.

Quando un’opera di bene viene pretesa e, soprattutto, quando viene reclamata, a gran voce, nasconde sempre interessi e legami sommersi, che hanno lo scopo di obbligare una persona  a fare qualcosa che va contro la libertà di essere se stessa, una tale domanda è una forma di violenza e di egoismo.

Ricordo e rimando a un mio precedente articolo per quanto riguarda la sottile differenza tra amore ed egoismo. Amore è un atto spontaneo, un dono che gratifica se stesso, porta gioia e libertà. Egoismo è pretendere da altri quello che si può tranquillamente fare da soli, ma si preferisce demandare ad altri, crea legami di dipendenza e di interesse (Wilma)

Affrontare il cambiamento

Attraverso quello che viviamo l’Universo ci indica il percorso corretto da seguire con il suo linguaggio che si esprime attraverso quello che ci accade e ci circonda.

Sono segnali che vanno interpretati perche’ manifestati  con una comunicazione diversa da quella a cui siamo abituati.

Nulla avviene a caso . Il caso è energia dinamica in azione per esprimere, comunicare o per far accadere qualcosa.

Noi siamo le creature dell’Universo.

Pensiamo per comprendere meglio al raporto tra i genitori e le loro creature piccolissime, che cominciano a esplorare il mondo..

Se in fondo al giardino c’è un baratro cosa fa un padre o una madre che vuole preservare il figlio dal pericolo?

Prima a parole gli vieta di andare in fondo al giardino.

Il bimbo, ancora poco padrone della lingua,  persiste nel suo atteggiamento di esploratore. Allora il genitore comincia a urlare, invano, il bimbo prosegue la sua marcia. A quel  punto il genitore mette ostacoli e barriere per fermare il figlio che si dirige nella direzione pericolosa. Il piccolo si irrita, fraintende l’atteggiamento genitoriale, si ritiene sfortunato, pensa che gli manchi l’amore dei genitori e che essi si accaniscano contro di lui.

Una incomprensione viene snaturata e distorta solo, perche il modo di esprimersi è diverso , il piccolo, poco abile con le parole crede di essere ostacolato  nelle proprie scelte e vive come una imposizione e una mancanza di libertà la protezione messa in atto dai parenti.

Cade finendo contro gli ostacoli, si fa male e, sofferente, ne incolpa i genitori invece di rivedere le proprie scelte e cercare di comprendere i messaggi.

Similmente accade tra l’Universo e gli uomini. Malesseri , stress, insoddisfazione, bisogno tutto deriva da una mancata comprensione della comunicazione e dell’interazione tra l’uomo e l’Universo

Ciò premesso,vediamo ora la situazione che stiamo vivendo e le eventuali somiglianze con l’episodio narrato.

La società attuale ha privilegiato l’apparenza, rispetto all’esseza, la materia senza tener conto dello spirito.

Potere, interesse e denaro, le sole divinità da seguire, in nome delle quali tutto deve essere sacrificato, compresa la vita degli individui considerati alla stregua di numeri, privi di individualità, sentimenti e di ogni diritto ad esistere.

Valori e principi umani conquistati in secoli di lotte decaduti e rinnegati compresa la libertà fondamentale degli individui.

L’inevitabile spaccatura tra mente, corpo e spirito ha portato tali e tanti squilibri che, come uno tzunami, hanno travolto l’umanità ponendo a rischio la stessa sopravvivenza umana. Disagio e malessere imperano ovunque, impossibili da gestire e da sanare perchè ci si ostina a compensare gli squilibri con altri squilibri ancora maggiori.. Tanti sono stati i segnali per indicare il pericolo, sempre ignorati dall’uomo, fino a quando l’Universo ha creato una situazione di blocco, motivata, comunque, con messaggi chiari per chi li sa interpretare. La malattia che ha generato l’arresto mostra, a livello energetico e successivamente corporale,  i sintomi dell’infermita’ sociale  ogni squilibrio svela le origini, la causa che deve essere sanata per riportare l’equilibrio.

Il raffreddore e l’infiammazione alle vie aeree rappresenta la percezione e il timore di un pericolo che si avvicina e di cui si ignora la portata, ma si avverte la pericolosità che toglie la sicurezza aprendo la strada alla paura,  all’ansia e alla preoccupazione. L’infiammazione evidenzia l’irritazione che scaturisce dallo stress che si origina dalla situazione .

Problemi respiratori polmonari , sono indice di una mancanza di amore , fonte di vita.

Malesseri digestivi, si accomunano  all’incapacità di digerire e metabolizzare la realtà che va contro la libertà di essere se stessi e implica un forte controllo di se’, per apparire diversi da quello che si è, per evitare l’emaginazione

Problemi visivi e di mancanza di lucidità cerebrale fanno intuire la sofferenza individuale di  vedere e prendere atto di una realtà ostile e piena di insoddisfazione e sofferenza.

I mali alla testa, al capo, l’irritazione con l’autorità e il destino che costringe a vivere in tal modo, l’incomprensione dei simili  e della divinità che abbandona gli esseri e li condanna alla solitudine.

Che fare dunque come uscire dal baratro in cui le masse sono cadute?

Una cosa è certa: non si puo tornare indietro, solo avanzare verso un ignoto, nuovo, mai vissuto, che comporta radicali cambiamenti.in ogni settore dell’esistenza

Vi sono due strade:

  • quella che comporta un atteggiamento attivo e responsabile per le proprie scelte e un impegno costante per prendere in mano la propria vita e attivarsi per cambiarla, partendo dal singolo individuo che deve acquisire la conoscenza e la consapevolezza di se stesso guardando nelle profondità del proprio essere e, da li, trarne la forza e il coraggio per agire
  • la seconda che consiste nel rimanere attoniti, impauriti da eventi troppo grandi da affrontare,causati da un destino crudele del quale  i singoli si ritengono delle vittime incapaci di reagire e quindi affidano passivamente la propria esistenza ad altri e li delegano per un cambiamento, permettendo in cambio ogni assurdità nei loro confronti.

In un caso o nell’altro i modi di reazione implicano un diverso modo di considerare l’esistenza 1 cosa fare??

1) avere la consapevolezza che non si puo’ tornare indietro

2) prendere atto che è necessario cambiamento verso un nuovo che muti radicalmente la realtà. Per fare questo bisogna imboccare nuovi modi di agire e dimenticare i vecchi perchè si ritornerebbe a ripetere i percorsi e probabilmente anche gl errori del passato

3) e’necessario acquisire una diversa visione e interpretazione di quello che ci accade, ricondando che nulla avviene a caso, tutto ha una ragione e che l’universo ci manda messaggi simbolico-energetici che vanno interpretati per essere compresi . Tutto quello che incontra difficolta e ostacoli che recidivano e sembrano insuperabli è possibile che sia un ‘indicazione per abbandonare quella strada e avventurarsi in nuove vie piu’ in linea con il nuovo che avanza

4) al mutamento ci si adatta e si cambia attivandosi e impegnandosi  in prima persona a creare qualcosa, .dove siano sanati gli squilibri e si ritorni all’equilibrio: mente, corpo, spirito, per dar vita a  una società migliore, dove tutti, indistintamente, possano far emergere le proprie capacità e interagiscano e collaborino per generare all’interno della collettività il benessere che contrinuisce anche alla elevazione spirituale,   oppure dall’esterno, verranno imposti passivamente cambiamenti che invece di equilibrare gli scompensi  condurranno a  squilibri ancora maggiori a vantaggio dei potenti e per opprimere i piu’ deboli e far tacere i sintomi di ribellione (Wilma)

EMOZIONI E SENTIMENTI PER UNA REALTA’ SODDISFACENTE E GRATIFICANTE

Noi creiamo la nostra realtà e modifichiamo il nostro corpo a seconda della visione e dell’interpretazione che abbiamo di noi stessi e di ciò che ci circonda, con le nostre emozioni, i nostri sentimenti, il nostro sentire, agire e le nostre scelte.
Lo sapevano bene gli antichi, ma con l’evolversi della società, e l’esaltazione della materia, e dell’apparenza,il sapere venne dimenticato.

Da un lato  i progressi scientifici , che dovevano essere tangibili e dimostrabili, dall’altro, la ritenuta iinattendibilità di convinzioni, invisibili e indimostrabili concretamente, contribuirono al disperdersi delle conoscenze.

E’ scomodo per il potere che gli individui abbiano consapevolezza delle proprie effettive potenzialità e capacità, perché contrastano con gli interessi di sottomettere e sfruttare le masse.
Proprio per questo motivo chi comanda ha tenuto nascosto, esclusivamente a proprio uso e consumo l’antico sapere, e nega ai più, l’evidenza di ciò che è intangibile e persegue ed elimina tutti coloro che affermano e dimostrano il contrario.

Oggi le moderne scienze come la fisica e la meccanica quantistica, l’epigenetica, la PNEI, la radionica, la radiestesia stanno scientificamente riportando alla luce e dimostrando l’antico sapere.
Siamo esseri di energia creati e fatti della stessa energia divina creatrice e, come tali, con le sue stesse caratteristiche e potenzialità, anche se la materia in cui siamo racchiusi limita la consapevolezza. Per capire si pensi al mare e alle onde. Il mare crea le onde che sono composte delle stesse goccioline di acqua di cui è composto il mare e come tali sono simili al mare che le ha generate.
I potenti hanno usato l’antico sapere e hanno tramato contro i popoli per sottometterli, opprimerli e sfruttarli, condizionandoli, spesso a loro insaputa e indirizzandoli verso un materialismo spinto a tutto vantaggio di una ristretta cerchia di elite che controlla e decide per tutta l’umanità.

Fondamentale per mantenere il potere è che gli individui continuino a essere offuscati, ma soprattutto che mantengano basse le proprie vibrazioni energetiche, l’innalzamento dell’energia individuale, infatti, porterebbe inevitabilmente a concentrare l’attenzione verso la solidarietà, la compassione, la gratitudine, l’amore, distruggendo ogni egoismo e forma coercitiva di potere.
Oggi l’elite ha giudicato maturi i tempi per agire, prima che il dilagare delle conoscenze e il risveglio della consapevolezza individuale rendano vano ogni loro tentativo, annullando anni di oscure trame nascoste nell’ombra del quotidiano e delle abitudini.
La gente è stata condizionata e ipnotizzata gradatamente nel corso del tempo colpendo tutti gli aspetti della società che interagiscono e concorrono alla formazione delle coscienze.
L’azione diabolica diretta a 360° su tutti gli aspetti della vita umana, per ledere e distruggere tutti i cardini sociali e individuali è stata attuata con intenzionalità e determinazione.
Gli antichi pilastri della società: famiglia, scuola, valori morali e civili sono stati oggetto di un lento e graduale depauperamento fino a farli spesso scomparire, rendendo gli individui deboli, insicuri, incapaci di sviluppare il pensiero creativo e di ogni qualsivoglia forma di ribellione
I ritmi di vita stressanti, insieme a modelli generalizzati, competitivi e alienanti sono stati imposti per impedire alle persone di prendere consapevolezza di se stessi, e della propria individualità, offuscando e, in molti casi, anche annientando l’essere se stessi.
Con la mancanza di identità inevitabilmente ha cominciato a pesare sulle menti, l’oppressione della solitudine e la disperazione, aggravata dall’emarginazione dal gruppo, attuata per l’assenza di adeguamento ai modelli imposti
Una campagna di terrore per la possibilità del manifestarsi di ataviche paure: come la malattia e la morte ha ottenebrato e ipnotizzato le menti togliendo la lucidità e scatenando tutta una serie di comportamenti di insicurezza, di sottomissione, di ubbidienza a qualsiasi assurdità venga richiesta, in cambio di una minima protezione.
Tutto quello che è inerente alla sopravvivenza è stato minato: dal cibo, favorendo cibi spazzatura e ricchi di tossine, al movimento, al riposo, alla permanenza all’aria aperta, alla respirazione.
Attraverso l’alterazione degli equilibri naturali, la somministrazione di farmaci e altre sostanze deleterie per la salute fisica e mentale si è cercato di attentare all’energia vitale individuale per creare legami di dipendenza e di schiavitù.

Madre Terra, minacciata dall’ingordigia umana, ha cominciato ad alzare in breve tempo le proprie vibrazioni energetiche per indicare la strada all’umanità, onde innalzarsi dall’oscurità nella quale l’elite intende mantenerla, ciò ha provocato la reazione dei potenti che stanno cercando di abbassare in ogni modo l’energia individuale favorendo il diffondersi di basse emozioni e sentimenti come la paura, l’odio, la disperazione, il risentimento, la rabbia, la paura, la tristezza e ostacolano lo sviluppo delle vibrazioni alte derivanti dalla solidarietà, dal perdono, dalla gratitudine, dalla gioia e dall’amore universale.
Si sta scatenando una vera e propria lotta senza esclusione di colpi per impedire il risveglio delle coscienze e per lasciare le masse immobilizzate su basse energie.

A tale scopo si cerca di colpire qualsiasi fascia di età della popolazione con tecniche apposite per manipolare anche il DNA, ponte tra la materia e lo spirito, la cui lesione porterebbe a creare danni anche alle future generazioni immobilizzandole su bassi potenziali energetici, impedendo, forse anche per secoli, ogni forma di ribellione, di libertà e di autonomia e rendendo gli esseri umani simili a vegetali da opprimere, schiavizzare ed eliminare all’occorrenza.
Solo il risveglio delle coscienze può evitare la catastrofe. Nessun soccorritore aiuterà gli individui. La presa di coscienza e di consapevolezza deve partire dal singolo. Se si vuole cambiare la situazione bisogna evitare di fare sempre lo stesso tragitto e le stesse azioni, perché portano sempre allo stesso punto. E’ il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità smettendo di delegare altri, di scaricare colpe e di atteggiarsi a vittima degli eventi. Quello che accade coinvolge sempre chi ne è partecipe, perche’ si permette da una parte e si approfitta dall’altra, quindi bisogna smettere di permettere

Per questo motivo, occorre lliberare la mente dai condizionamenti e agire con lucidità, facendo fluire via ogni tossina e ogni negatività e vivendo secondo gli equilibri naturali dapprima a livello individuale, successivamente collettivo, va rivista filosofia e stile di vita, vanno mutate le visioni e i comportamenti, ora è necessario prendere consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità, controllare le proprie emozioni coltivando solo quelle positive.

E’ necessario in primis accettare, amare e rispettare se stessi, per seguire ciò che rappresenta ll bene per se stessi, in questo modo ci si sente soddisfatti e gratificati e si irradia la luce intorno a noi. Il riflesso della luce contribuirà ad accendere e ad attirare altre fiammelle fino a quando tutto intorno a noi risplenderà. Coloro che si rifiutano di accendere la propria fiammella e di cambiare atteggiamento vanno lasciati al loro destino altrimenti rischiano di spegnere anche le luci già esistenti. Non si puo’ aiutare a cambiare chi non vuole essere aiutato, le persone vanno accettate per quello che sono, senza giudicare e rispettando le scelte che hanno fatto e che fanno. E’ necessario restare centrati sulla luce, facendo fluire via tutto il resto che sta nell’ombra, perche’ le emozioni, la visualizzazione, il pensiero, le azioni contribuiscono a realizzare la realtà che ci circonda.

Stacchiamoci da tutto quello che ci puo’ coinvolgere e travolgere, potenziamo la nostra mente, il nostro corpo e il nostro spirito. Deleghiamo la difesa di noi stessi al nostro apparato immunitario mantenendolo forte e in salute e rafforzandolo in modo sano e naturale, d’altronde se l’uomo è riuscito ad arrivare fino ad oggi è perche’ le nostre difese immunitarie hanno fatto bene il loro lavoro.
La forza sta nella molteplicità e nella cooperazione, ma solo se ogni singolo componente è in equilibrio e in armonia con il tutto nel quale è inserito e con il quale interagisce. A ognuno di noi, dunque, il compito di risvegliarsi e di agire, è giunto il tempo in cui essere attivi e partecipi per elevarsi e creare un mondo migliore e piu’ evoluto nel quale ogni persona può esprimere liberamente se stessa, le proprie capacità e vivere seguendo ciò che rappresenta il bene per lei.

Ora siamo ancora in alto mare lottando con la tempesta, concentriamoci sulla lotta per non disperdere le energie. Quando avremo vinto i marosi e arriveremo sulla spiaggia solo allora inizierà la vera e propria rivoluzione per creare un mondo nuovo piu’ adatto a una vita soddisfacente e gratificante per tutti. (Wilma)

CIBO: ENERGIA E NUTRIMENTO FISICO-PSICO-SPIRITUALE

A cosa serve la nutrizione? A ricaricare l’energia utilizzata per vivere. Un po’ come succede all’auto con la benzina.
Come per l’auto tutte le parti che compongono l’uomo: corpo -mente – spirito per poter funzionare hanno bisogno di energia. A un carburante di qualità corrispondono ottime prestazioni. Una energia scadente porta squilibri e tossine di difficile smaltimento.
In linea di massima l’energia che utilizziamo per il nostro corpo proviene dal sole, ma, a parte una minuscola minoranza, che puo’ vivere senza mangiare, gli uomini non la sanno assimilare.
Come il corpo assimila l’energia necessaria per il funzionamento? Le piante, con la sintesi clorofilliana trasformano l’energia solare in energia utilizzabile dall’uomo. I vegetali sono il primo livello di energia che offre un prodotto di qualità, semplice, che viene elaborato dal corpo umano con produzione, attraverso il metabolismo, di tossine, prodotti di scarto e anidride carbonica, simile a una stufa che brucia legna per scaldare. I residui sono facilmente eliminabili essendo autoprodotti. Inoltre i vegetali sono ricchi di principi nutritivi, acqua e di fibre, per cui danno la sensazione di sazietà introducendo poche calorie e apportano all’organismo le sostanze necessarie alla vita.
Le carni, il pesce, gli alimenti di origine animale hanno invece una minore e differente qualità di energia. Carburante di seconda mano: le carni degli erbivori; di terza mano: quelle dei carnivori che si cibano di erbivori. Quindi è una energia di minore qualità e di difficile o nullo smaltimento, come residuo del metabolismo di un altro essere, che il corpo umano non conosce e non sa come gestire, salvo immagazzinare le scorie in organi e tessuti, che, con il tempo, originano squilibri e conseguentemente malattie.
Un altro fattore negativo è rappresentato dal fatto che, l’energia che viene introdotta con le carni, è energia già parzialmente trasformata e utilizzata da un organismo diverso da quello umano. Questo comporta: oltre alla produzione di scorie e tossine, come menzionato sopra, l’impigrimento e poi la scomparsa per il corpo umano del processo di trasformazione dell’energia, dal momento che l’organismo trova energia già pronta, subito utilizzabile, elaborata dall’animale di cui si assumono le carni. Ne consegue una dipendenza, che provoca una ulteriore intossicazione e richiesta sempre maggiore di carne, smaltita velocemente perché, come si è appena visto, già elaborata e pronta e subito utilizzabile, con l’aumento piu’ spesso della sensazione di fame, di richiesta di cibo e ovviamente di tossine.
Energia dei “Cibi spazzatura”
Un’ultima categoria, da considerare a parte, sono i cibi “spazzatura” che necessitano di una trattazione singola, vista la mole e le considerazioni da fare. Questi alimenti, hanno una energia quasi nulla e molto scadente, sono ricchi di tossine, intossicano intestino, tessuti e organi e creano dipendenza, spesso assimilabile a quella delle droghe e, come queste ultime, tolgono tra l’altro, lucidità al cervello. Questi alimenti derivano solitamente da elaborazioni lunghe, processi chimici, sono ricchi di esaltatori di sapore, naturali e chimici: sale, zucchero, conservanti, coloranti ecc…per attrarre attenzione, gusto, e piacere del consumatore. Spesso sono precotti, liofilizzati o surgelati per essere velocemente utilizzati, sia per uso privato, per fast food e per certi tipi di locali dall’alimentazione scadente. La maggior parte di questi cibi e anche di bevande, sono altamente calorici, anche con piccole quantità, non saziano, ma, anzi, provocano una continua voglia di consumarli, con squilibri sempre maggiori in proporzione agli eccessi assunti. Obesità, diabete, disturbi cardiovascolari e altre patologie importanti spesso si originano con questo tipo di alimentazione.
Energia e sue vibrazioni
Altra considerazione da fare, quando si parla di nutrizione, deriva dal fatto che come esseri di energia tutte le creature: vegetali, animali, uomo, e paradossalmente pure le cose, i luoghi, i sassi, e, anche tutto cio’ che viene creato dall’uomo, come: i prodotti chimici, gli alimenti ecc.. hanno vibrazioni energetiche che interagiscono all’interno degli organismi e con l’ambiente; l’intensità di tali vibrazioni è in grado di modificare sia le cellule, sia la fisiologia sia la genetica compreso il DNA, , sia i comportamenti, sia la psiche, l’umore, i pensieri, i sentimenti e le emozioni . Per esempio è risaputo che una alimentazione basata sulla carne aumenta, rispetto a una basata sui vegetali, il nervosismo, la capacità di reazione e la violenza di chi la assume. Quindi, quando si parla di mangiare, bisogna anche considerare la qualità di vita, naturale, serena, equilibrata oppure stressata, frustrata, piena di rabbia e di squilibri, e anche il modo e i mezzi usati per la produzione, sia del “cibo” sia del suo consumatore, dal momento che l’energia assume le connotazioni del vissuto e le trasmette, attraverso le sue vibrazioni, con l’assunzione dell’alimento che la contiene. E qui si apre un paragrafo infinito sugli allevamenti, sulle coltivazioni, sul modo, gli intenti e lo spirito di cucinare e via dicendo, che non sono oggetto di questa trattazione, ma vengono citati come imput per eventuali altri approfondimenti.
Valenza psico-socio-affettiva del cibo Ancora il nutrimento per l’essere umano ha una valenza psico-socio- affettiva . Il latte materno come cibo, ma anche come prima fonte di sopravvivenza, di sostentamento, amore, sicurezza, soddisfazione, gratificazione del neonato è di una importanza fondamentale per l’esistenza dell’individuo e per tutta la sua vita. Nei momenti di stress e di maggiore frustrazione, emarginazione ecc… la persona tende a colmare gli squilibri utilizzando cibo. Se poi aggiungiamo i condizionamenti subiti in fase di crescita per tradizione, cultura, ecc.. che spingono il bambino a cibarsi oltre misura, dal momento che, secondo le credenze popolari, legate ai periodi di carestia, di guerra e di calamità in generale, “grasso” è sinonimo di stare bene, e cibo è un surrogato compensativo dell’amore malamente o per nulla corrisposto, concludiamo il quadro di come il cibo possa essere fonte di squilibrio. Emozioni, pensieri , eventi e tutto il vissuto è legato in qualche modo al cibo e condiziona chi lo assume, in questo modo si comprende quanto articolata e importante sia la nutrizione per una persona.
Necessità di alimentazione equilibrata Obesità, malesseri, malattie possono essere superati con l’aiuto di una equilibrata alimentazione. Ci sono persone obese che non riescono a dimagrire, anche seguendo infinite diete, perché il sovrappeso è legato oltre che al cibo, ad altre cause stressanti ed emozionali, risolte le quali si superano anche i problemi inerenti al peso. Se una persona è equilibrata e si alimenta in modo naturale e armonico puo’ mangiare a sazietà senza aumentare di un solo grammo, se la qualità del mangiare è buona, il cibo non ha bisogno di essere integrato e mantiene in perfetta forma tutto l’organismo, rafforzandone anche le difese immunitarie. I recenti studi scientifici, che hanno dimostrato la correlazione tra intestino, chiamato il secondo cervello, e cervello hanno messo in luce quanto sia importante mantenere la salute di entrambi per avere una mente lucida e attiva a tutte le età. (Wilma)