Luna nuova dell’1 dicembre 2024 h. italiana 7,23 nel segno zodiacale del Sagittario

  • A impatto, guardando il grafico, mi viene da visualizzare e identificare questa luna nuova con l’immagine di un sagittario che, stanco di vivere in mezzo a una società con basse vibrazioni energetiche, decide di liberarsene e allontanarsi al galoppo pronto ad agire, con forza e coraggio, consapevole di se stesso e fiducioso nelle proprie capacità.
    Pieno di ottimismo prende la mira e scocca la freccia per innalzarsi verso l’ignoto e avventurarsi oltre il confine umano, attento ad aggiustare il tiro per superare ostacoli e difficoltà, con lo scopo di rendere possibile l’impossibile, al fine di evolversi e congiungersi all’energia divina creatrice.
    Caratteristiche generali -INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI
    Dal grafico si evidenzia che è una luna nuova tutta rivolta all’azione, con una intensa voglia di cambiare, trasformare, rigenerare, rinascere. L’ energia è rafforzata, oltre che dalle interazioni tra i pianeti, anche dal fatto che nel mese vi saranno 2 lune nuove: 1 e 30 dicembre.
    Nella Luna nuova vi è la congiunzione tra il Sole e la Luna che favorisce un completamento tra maschile e femminile, tra realtà che appare, mondo esteriore, e quello sommerso delle emozioni dell’inconscio, del subconscio, nell’individuo e nelle collettività. Considerato anche il segno in cui avviene questa luna nuova: il Sagittario, ottimista, fiducioso e aperto a nuove visioni piu spirituali, per natura, è un’occasione di elevazione, di innalzamento, per spingersi oltre, per crescere ed evolvere.
    Il novilunio è il momento opportuno per seminare, agire per iniziare nuovi percorsi, da manifestare con la prossima luna piena, 15 dicembre 2024 e con quella che ci sarà tra 6 mesi, nel segno del Sagittario, 11 giugno 2025.
    Mercurio retrogrado, dal 26 novembre in Sagittario, invita a “R”evisionare ciò che è rimasto in sospeso e va ritirato fuori dal profondo, per risolverlo e chiuderlo definitivamente, sia a livello individuale che collettivo, onde poter procedere senza trattenimenti nel cammino. L’opposizione Mercurio con Giove in Gemelli crea tensione, caos, in parte lenito dalla mutua ricezione tra i due pianeti. Giove a sua volta forma un quadrato a T nei segni mobili, con i luminari e Saturno, indicando che nella trasformazione si potrebbero incontrare rallentamenti, ostacoli difficoltà. Occorre fermarsi prima di scegliere per valutare eventi, situazioni, confronti. Saturno dai Pesci spinge a prendersi le proprie responsabilità e andare avanti con una certa disciplina, per evitare, il caos. Seguire l’impeto delle emozioni, come paura, rabbia, irritazione, rivalsa, potrebbe provocare abbagli ed errori favoriti dalla retrogradazione di Mercurio. Una diretta conseguenza la possibilità del verificarsi scontri e lotte, favorite dall’opposizione tra Plutone e Marte. Queste interazioni contrastanti, considerate da un’altra visione più positiva, possono essere interpretate come un fattore di crescita che permette di rivedere l’esperienza fatta durante il cammino per evitare di ricadere negli stessi errori, assumendosi le proprie responsabilità nell’agire, senza colpevolizzare altri o altro.
    Anche il quinconce tra Urano e i luminari crea tensione, soprattutto di fronte a oppressioni e imposizioni. Urano in Toro vuole distruggere per ricostruire, con azioni anche improvvise, inattese e imprevedibili.
    Gli aspetti più coinvolti sono quelli del denaro, della finanza, della Terra, dell’agricoltura, delle banche, dell’economia, del lavoro, della salute, delle relazioni, della tecnologia, dei valori attribuiti a se stessi, alle idee, ai principi, agli eventi, a cose e persone.
    La diretta conseguenza porta a crisi di principi e punti fermi; un originarsi e diffondersi in persone e masse, di sensi di frustrazione, insicurezza, sfiducia, depressione, unitamente a una diminuzione della propria autostima, con l’acquisizione della consapevolezza di essere privati della libertà e della capacità di reagire.
    Il tentativo di un potere centrale che cerca di accentuare il controllo con repressione e imposizioni sugli individui potrebbe essere oggetto di ribellioni, proteste, rivoluzioni con scontri anche violenti.
    L’azione di Plutone, il dio degli inferi, entrato definitivamente in Aquario, segno di innalzamento collettivo, congiunto a Venere influenza rapporti e relazioni interpersonali
    La scoperta di segreti e verità nascoste nelle profondità, che ora emergono, innesca forti emozioni e reazioni contro tutto quello che ha portato a tessere inganni, falsità, condizionamenti, manipolazioni per costringere le persone e le masse a operare addirittura contro se stesse.
    In tale clima, chi fino ad ora è rimasto nella convinzione di essere in qualche modo tutelato nel far parte di una comunità sociale potrebbe, improvvisamente risvegliarsi con reazioni inaspettate, devastanti e distruttive.
    Il cammino appena intrapreso di Plutone in Aquario porta con se cambiamenti e trasformazioni irreversibili per l’umanità, ma allo stesso tempo la posizione di Chirone, in Ariete, in sestile a Giove e in trigono con i luminari, apporta energia vitale di guarigione per chiudere le ferite e il Karma del passato, e procedere liberi su un nuovo cammino, indicato dalla Freccia del Sagittario, verso qualcosa che si innalza e va oltre il conosciuto, in un viaggio avventuroso diretto alla ricerca della saggezza, dell’evoluzione, spinti da un sentimento di solidarietà e di amore, per creare nuovi orizzonti e vivere nella serenità e nel rispetto reciproco in equilibrio e in armonia con tutto il creato circostante.
    La freccia del Sagittario è simbolicamente l’invito a innalzarsi dalle basse vibrazioni che vincolano, opprimono e imprigionano gli individui e le masse in una esistenza piena di oppressione, difficoltà, paura e dolore per evolvere fino a creare una connessione con l’universo e con il divino.
    IN SINTESI
    Da questo novilunio emerge una potente energia per agire e iniziare un nuovo percorso di cambiamento verso qualcosa di più spirituale, qualcosa che vada oltre i limiti del conosciuto attraverso un viaggio mai intrapreso, un percorso ignoto, animati dallo spirito di avventura e dal desiderio di essere liberi, alla ricerca di nuovi orizzonti che permettano di vivere nella serenità e nel rispetto reciproco in equilibrio, in armonia con tutto il creato circostante e innalzino verso l’energia divina creatrice (Vilma)

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE:
Coscia, muscoli e articolazioni dell’anca, muscoli e vertebre lombali, osso sacro, sistema nervoso, fegato.
E’ consigliabile prendersi cura di queste zone corporali che si avvantaggeranno maggiormente in questo periodo rispetto ad altri momenti.
Vanno evitati gli interventi chirurgici in generale e soprattutto per le zone interessate dal novilunio-

LE PIANTE DI RIFERIMENTO:
– Garofano, un fiore che energeticamente favorisce l’ottimismo, l’avventura, la ricerca del nuovo, e guida verso l’obiettivo, protegge e dona energia, forza e aiuta a guarire dalle ferite.
Zafferano, fortifica la persona, fa fluire via la malinconia e dona la gioia, purifica ed è usato a scopo curativo, aumenta i poteri percettivi.
Sambuco, favorisce il coraggio, il vivere intensamente con la vivacità e la curiosità del bambino interiore che è in ogni individuo, dona la capacità di essere gentili e generosi e di amare profondamente. E’ la pianta dei navigatori che si avventurano con intraprendenza attraverso difficolta e ostacoli li affrontano e li superano . Allontana il male e scioglie gli incantesimi. Rappresenta il simbolo della rinascita.
– Lavanda, ha influssi su Mercurio e Giove, che in questo novilunio sono in opposizione, e ne attenua gli influssi contrastanti. Libera dalle preoccupazioni, dalle ansie, dalle paure e favorisce l sorriso e la fiducia in se stessi e negli altri. Genera positività e la trasmette. Aiuta ad alleggerire l’esistenza dai pensieri, dalle preoccupazioni e dalla negatività. E’ alla base di molti riti che prevedono la pulizia energetica di luoghi oggetti e persone. Respinge il Male e la negatività e dona serenità e tranquillità.
– Frassino è l’albero delle persone che amano le sfide e niente li puo’ fermare, simboleggia la potenza, la creatività e l’immortalità.
Le piante possono essere usate fresche o secche, intere, in rami o in piccoli pezzi, indossandole, mettendole o spargendole in casa, piantate davanti all’abitazione o nel giardino, ponendole in una piccola borsa da portare con se, oppure usando incensi, candele, olio essenziale nei rituali energetici. Come tutto ciò che si trova nel creato sono energia, vibrano e interagiscono con persone, cose, luoghi cercando di eliminare gli squilibri energetici e di favorire equilibrio e armonia.

I CRISTALLI PORTAFORTUNA:
Granato, aumenta la forza di resistenza e il vigore, viene usato per superare i propri limiti, Crea con le sue vibrazioni energetiche uno scudo protettivo.
– Turchese, doa coraggio, protegge, ha vibrazioni energetiche che aiutano la guarigione. Veniva usata dagli indiani d’America attaccata agli archi per favorire tiri precisi e alla sella dei cavalli o indossata dal cavaliere per salvaguardare uomo e cavallo dai pericoli e dalle cadute. E’ l’amuleto di eccellenza per i viaggiatori contro pericolim ostacoli, difficoltà, negatività.
 Sugilite, aumenta la sensibilità psichica , dona saggezza e accresce la conoscenza del mondo spirituale.
ANIMALE GUIDA:
Cavallo, è sinonimo di energia dinamica in movimento, di cambiamento, di avventura, di voglia di viaggiare. Simboleggia lo spirito libero, animato da forza e coraggio, aiuta a liberarsi e a ribellarsi a tutto ciò che soffoca la libertà e ostacola il cammino. In lui coesistono gli istinti materiali e l’elevazione dello spirito. La sua figura è collegata all’inconscio e alle capacità di controllare e indirizzare positivamente le emozioni
COLORE rosso dona energia vitale, entusiasmo, rafforza i muscoli, aiuta la circolazione sanguigna, il cuore e ha effetto benefici per il fegato
Tonalità del blu favoriscono la concentrazione e la centralizzazione prima e durante l’azione, stimolano e tonificano l’apparato ghiandolare e in particolare il fegato.

IL METALLO: Stagno

IL NUMERO:3

IL GIORNO: giovedi

ANALISI NUMEROLOGICA:
1.12.2024=
12= 1+2=3
2+0+2+4= 8
1+3+8= 12/ 3
Rappresenta l’inizio del cammino verso l’armonia cercando l’equilibrio tra la terra e il cielo, tra la materia e lo spirito, innalzandosi ed evolvendosi attraverso il cuore e l’amore
.
Nei Tarocchi
1 è la carta del Bagatto, colui che ha tutto a disposizione per poter intraprendere il cammino che desidera
3 è la carta dell’imperatrice che favorisce la creazione
8 è la carta della forza che simboleggia come la forza bruta viene domata da quella spirituale che usa la gentilezza e la pazienza
12 la carta dell’Appeso che invita a cambiare la visione della vita e ad adattarsi ai cambiamenti concentrandosi su se stessi e la propria essenza facendo fluire via tutto il superfluo per preparare e progettare un nuovo inizio.
Anche nei tarocchi si vede l’inizio di un cammino che vada oltre la materia e consideri una nuova visione della vita per riscoprire l’essenza e progettare e creare qualcosa che si innalzi spiritualmente e vada oltre i limiti dell’apparenza. (Vilma)

EQUINOZIO DI AUTUNNO

Nel 2024 cade il 22 settembre, alle ore italiane 14,43. Questa data indica anche il passaggio del Sole dal segno zodiacale della Vergine al segno della Bilancia.
La parola deriva dal latino “Aequinoctium” che significa “notte uguale” ; con questo termine si indicano i due periodi dell’anno: in primavera e in autunno, nei quali la durata del giorno dovrebbe essere uguale a quella della notte, anche se cosi non è proprio esattamente, in quanto la rifrazione atmosferica rende il giorno un po’ più lungo della notte, nell’emisfero boreale e in quello australe. E’ l’unico momento dell’anno in cui il Sole sorge esattamente a est e tramonta ad ovest.
Al polo Nord il sole si abbassa sotto la linea dell’orizzonte e la luce diventa crepuscolare fino ad annullarsi e a lasciare il posto all’oscurità. Al Polo Sud il sole sale sopra l’orizzonte, alba del giorno che inizia.
Per tradizione è l’inizio dell’autunno anche se meteorologicamente, per la nostra latitudine, l’inizio è il primo settembre e dura fino al 30 novembre, anziche fino al solstizio d’inverno come prevede la tradizione.
Questo giorno veniva anche chiamato Alban , Luce dell’Acqua, presso i Druidi e Harvest, in Inghilterra

Dal punto di vista magico-simbolico fin dall’antichità le popolazioni hanno considerato questa ricorrenza come il momento in cui le forze della luce e delle tenebre sono in equilibrio, il tempo nel quale si ha il passaggio tra cio’ che è visibile a quello che non si vede, la natura dopo aver dato i suoi frutti si ritira all’interno della Madre Terra.
Nelle varie tradizioni, attraverso i tempi sono sorti rituali, miti e leggende circondati da mistero, per celebrare e ricordare questa ricorrenza. Molti in questa occasione si recano alle rovine di Stonehenge dove mistero, magia, cultura e tradizione antica si fondono. Oppure in Perù a Machu Picchu, dove c’è una pietra particolare la cui parte superiore assomiglia a un palo inclinato, che proietta l’ombra del Sole. Durante l’equinozio l’inclinazione della pietra combacia perfettamente con l’inclinazione dei raggi del sole e così la pietra non proietta nessuna ombra. (per ulteriori approfondimenti sulle indicazioni degli equinozi e dei solstizi sulle costruzioni a Machu Picchu http://www.civiltaeterne.it/2016/12/02/orientamento-astronomico-di-machu-picchu/)
Secondo la tradizione Inca in quel momento il dio Sole è per un attimo come “legato” alla roccia. Ecco perché questa pietra si chiama Intihuatana, cioè “luogo che lega il Sole”.
L’autunno rappresenta il sacrificio della vita che soccombe alla morte e ritorna alla terra che la nasconde. Tra le leggende che incarnano questa simbologia le due piu’ note sono:
Quella classica di Cerere, dea latina delle messi (o Demetra nella cultura greca) e della figlia Proserpina (o Persefone) costretta a tornare in autunno sotto terra dallo sposo Plutone (o Ade), dio degli Inferi .
Quella britannico-celtica di Mabon, dio della vegetazione e dei raccolti, rapito 3 giorni dopo la nascita, portato nel regno dei morti e liberato successivamente da Culhwuc cugino di re Artu’-
In entrambi i casi il sacrifico della dea (o del dio) imprigionati sottoterra impedisce alle piante e alla natura di prosperare sulla terra.
Presso i Celti si festeggiava l’oscurità e si separavano gli innamorati e le madri dalle figlie. Nel Galles i festeggiamenti culminano con un rogo dove viene bruciato un uomo di paglia, simbolo del dio del raccolto e della vegetazione.
Nei paesi anglosassoni si celebra “Harvest Festival” o festa del raccolto, con la quale un tempo si ringraziavano gli dei per i raccolti ottenuti durante l’estate. Nei festeggiamenti vengono confezionate della Bambole di grano con le ultime spighe raccolte e legate con del filo rosso. Esse vengono poi interrate nei campi a scopo propiziatorio. Questa bambola veniva anche chiamata “La ragazza dell’Edera” perché l’edera rimane verde tutto l’anno , è radicata alla terra e si arrampica verso l’alto, è simbolo di forza, di tenacia e di resistenza
In Giappone è una delle feste nazionali. Fa parte dei 24 Setsubun, i giorni di transizione più importanti dell’anno, che segnano il passaggio da un periodo all’altro. La festa viene chiamata Shuubun No Hi o Higan no Chu-Nichi. In questa giornata si va ad osservare la pioggia delle foglie d’acero, albero sacro del Giappone, così come con l’arrivo della primavera si ammira la fioritura dei ciliegi.
Presso le streghe, intese nel senso benevolo del termine: donne che conoscevano i segreti della natura, e vivevano in equilibrio con la sua energia, a differenza di come ce le ha mostrate per secoli la Chiesa e l’Inquisizione, poiche in contrasto con i principi religiosi, oltre ai rituali di raccolta delle erbe,si facevano quelli di accensione per tutta la casa di candele, preferibilmente marroni, arancioni e rosse, affinché le anime dei loro defunti trovassero la strada per ricongiungersi ai propri cari rimasti sulla Terra. l’Equinozio di autunno viene anche celebrato con il Sabbat dell’oscurità uno degli 8 sabbat dell’anno, con il quale il cerchio della ruota si chiude e l’anno giunge al termine.
I festeggiamenti durano 3 giorni

Anticamente l’equinozio veniva celebrato da molte popolazioni andando in luoghi naturali e selvaggi come: foreste, boschi, brughiere ecc.., per raccogliere piante che venivano poi utilizzate per allontanare gli spiriti malvagi dalle case e per compiere riti magici, con lo stesso scopo; si raccoglievano anche i frutti della terra dei quali ci si cibava. I cibi legati all’equinozio sono:
• – il Melograno che si trova anche nel mito di Demetra e Persefone. Demetra fece di tutto per salvare Persefone da una vita nell’Ombra, ma non vi riuscì perché, secondo la tradizione questa mangiò alcuni chicchi di melograno che le vennero offerti, legandosi per sempre al regno dei morti.
La Mora – E’ uno dei frutti della fine dell’estate e, sempre secondo la leggenda, non andrebbe mangiato una volta terminato settembre, perché verrebbe contaminato da forze oscure
• Per la tradizione Wicca tutti i piatti a base di zucche e zucchine al forno, fagioli e pane di grano.
• In molti riti spesso si fanno banchetti dove si trova la frutta di stagione come: l’uva rossa, le mele rosse, le mele cotogne il cui valore simbolico ha il compito di rafforzare il senso di appartenenza alla madre terra e il legame di fratellanza e di amore tra i partecipanti.
Con l’equinozio il Sole passa nel segno zodiacale della Bilancia che rappresenta l’equilibrio, tra il giorno e la notte, tra la luce e l’oscurità. I segni zodiacali legati all’autunno sono la bilancia, lo scorpione e il sagittario e rappresentano la morte con la dissoluzione della materia per sublimarsi elevarsi e ricominciare un nuovo ciclo.
Le stelle che sono legate all’equinozio di autunno sono Antares il cuore della costellazione dello Scorpione e Altair della costellazione dell’Aquila che sorge insieme allo Scorpione e ne è simbolicamente collegata. Il nome Altair viene dall’arabo “Al Nesr Al Tair” che vuol dire aquila volante.
Nella simbologia che accomuna lo Scorpione all’Aquila vi è il dualismo esistenziale attraverso il quale lo Scorpione, la parte densa e oscura della materia, si decompone e si trasmuta nell’aquila simbolo della parte luminosa che vola verso il cielo, superando la materia per elevarsi. L‘aquila, dal canto suo, si lega al Sagittario, simbolo dell’elevazione spirituale. Rappresenta l’anima che si innalza e arriva a compimento attraverso la luce, è inoltre in rapporto con il Capricorno che, come lei, mira a raggiungere alte vette, si collega all’Aquario perché, dalla vetta che ha raggiunto, è intenta a spiegare le ali verso la coppa dell’Aquario che gli tende l’uomo con la brocca, evocando simbolicamente resurrezione e immortalità
Le pietre e i cristalli che interagiscono energeticamente con l’Equinozio di Autunno sono: –
l’onice sacra a Marte e a Saturno. Anticamente si riteneva che imprigionasse un demone che portava discordia e di notte terrorizzava i dormienti originando incubi. Questa credenza è stata superata dall’utilizzo dell’onice in modo positivo. E’ una pietra protettiva, capace di allontanare gli spiriti malvagi, l’oscurità delle tenebre, il “malocchio” e rispedirlo al mittente. E’ in grado di interagire con la persona che la indossa per combattere la malinconia.
il granato è una pietra protettiva che secondo la tradizione emette delle vibrazioni positive che formano intorno a se’ e a chi lo indossa uno scudo che respinge demoni, fantasmi e negatività. Allontana la paura. E’ una pietra sacra a Marte, signore dello Scorpione e la sua energia dona forza, coraggio, vigore, resistenza e aiuta a superare se’ stessi quando si vuole raggiungere una meta.  E’ anche una pietra legata al segno zodiacale del Sagittario  in quanto favorisce l’elevazione e la crescita personale.
il quarzo citrino è sacro al Sole e alla Luna. Le sue vibrazioni energetiche proteggono dal male e dalla negatività, stimolano la vitalità, sono curative, amplificano lo spirito e il pensiero elevandoli alle più alte frequenze.
Perché l’equinozio d’autunno non cade il 21? Cosa fa cambiare la data di solstizio ed equinozio?
La data dell’equinozio d’autunno, così come dell’equinozio di primavera e dei solstizi, non è una data prestabilita, ma cambia a seconda dell’inclinazione dell’asse terrestre e allo “spostamento” sul calendario causato dall’introduzione degli anni bisestili.
A dire il vero, l’equinozio di settembre non cadrà il 21 per almeno i prossimi 70 anni. Incredibile pensarci, ma la prossima volta che succederà sarà il 21 settembre sarà nel 2092, alle 23.41 UTC (in Italia quindi cadrà comunque il 22 settembre). Fino ad allora l’equinozio cadrà tra il 22 o il 23 settembre.
Ma cosa determina questo “spostamento” di date? Poiché l’inclinazione dell’asse terrestre non è costante, ma varia ciclicamente tra circa 22,5° e 24,5° con un periodo di 41.000 anni, anche le date di inizio delle stagioni astronomiche cambiano di anno in anno. Inoltre il tempo con cui la Terra compie una intera orbita intorno al Sole è di 365 giorni e 6 ore circa. Le sei ore in più vengono recuperate ogni 4 anni con l’introduzione dell’anno bisestile che fa slittare, quindi, la data del solstizio sul nostro calendario.
(Wilma)

Bibliografia:
– https://www.donnamoderna.com/benessere-mente/equinozio-autunno-data-italia-quando-inizia-autunno

– https://www.extrabanca.com/extrapeople/eventiecuriosita/equinozio-dautunno/
– https://www.orsomarsoblues.it/2017/09/equinozio-dautunno-miti-leggende-celebrazioni-curiosita/
– https://www.sentierodelletenebreblog.com/post/mabon-equinozio-d-autunno-e-sabbat-dell-oscurit%C3%A0
– http://www.civiltaeterne.it/2016/12/02/orientamento-astronomico-di-machu-picchu/

– https://www.iconaclima.it/meteo/notizie-italia/autunno-2022-inizio-equinozio-settembre/

LUNA PIENA del 23.5.2024 alle ore italiane 15,54 nel segno zodiacale del Sagittario

Caratteristiche generali -INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI
E’ chiamata “La Luna dei fiori” in relazione alla fioritura tipica di questo mese, ma anche “la luna del latte” e “della semina del mais
Simboleggia attraverso i fiori la rigenerazione, la crescita e la fertilità.
E’ una bellissima luna con influssi molto favorevoli, per chi li vuole cogliere, per realizzare a livello individuale e collettivo. i propri desideri e sogni. Vi sono aspetti estremamente favorevoli verso i quali concentrarsi, per esprimere sé stessi e realizzare ciò che rappresenta il meglio per se stessi.
Gli astri ci donano la creatività, la saggezza, l’amore e la compassione, per esprimere la nostra essenza, per concretizzare le nostre aspirazioni, per comunicare con noi stessi e con gli altri, per crescere, innalzarci ed evolvere spiritualmente.
Possiamo completamente cambiare la visione delle cose, soprattutto, nell’ambito influenzato dal Toro: della materia, del denaro, della finanza, del possesso materiale, della Terra e dell’agricoltura. Tutto sta a stabilire quali sono i nostri valori prioritari e quale valore diamo a noi stessi e alla nostra vita. Ci viene offerta la possibilità di guarire le nostre ferite e di migliorare i rapporti con noi stessi e con gli altri, di sanare e migliorare situazioni che ci trasciniamo da tempo come lavoro, quotidianità e quanto altro ci preoccupa, tagliando tutto quello che ci condiziona, ci limita, ci impaurisce, ci stressa, ci rende frustrati e irritati.
Mentre il vecchio quotidiano crolla trascinando con se ogni apparenza, falso valore, condizionamento, inganno e falsità, ci viene potenzialmente data la possibilità di un cambiamento in ogni aspetto di noi stessi, in modo da esprimere ciò che veramente siamo e mutare la realtà che abbiamo intorno.
Afferriamo questa che è l’ultima grande possibilità che ci viene concessa dagli astri, fino a quando i benevoli Giove e Venere, congiunti in Toro, dove esprimono pienamente e al meglio la propria potenziata energia, passeranno in Gemelli.
Giove è il signore del Sagittario e della Luna piena, incarna in se l’ottimismo, la compassione, la solidarietà, l’innalzamento verso valori spirituali, l’espansione, mentre Venere è la signora del Toro, che racchiude in se la piccola fortuna, l’amore, la creatività, la bellezza.
Due segni coinvolti il Sagittario che scaglia la sua freccia verso il cielo dopo essere rinato dalle profondità dello Scorpione e il Toro segno nel quale avviene la congiunzione, che abbiamo visto sopra rappresenta tutti gli aspetti materiali legati all’apparenza, al denaro, alla finanza, al possesso materiale, alla Terra, all’agricoltura.
Una congiunzione quella di Giove e Venere che viene potenziata da una ulteriore congiunzione con il Sole appena entrato in Gemelli, un incentivo a far brillare la nostra essenza e comunicarla agli altri e da un sestile con Nettuno, gli alti ideali spirituali che possono portare alla luce, intuizioni, sogni, grandi emozioni, il trigono del dio del mare con la Luna li rende fonte di aspirazione e realizzazione.
Ancora Giove e Venere in trigono con Plutone, in Acquario e Lilith, in Vergine mettono in moto quel processo di purificazione, perfezione ( tipica della Vergine) e liberazione che sale dalle profondità dell’inconscio e rivendica la libertà di essere se stessi e di esprimere se stessi e di rinnovarsi rispetto ai vincoli e alle catene del passato, anche attuando forti e diffuse ribellioni (influsso dell’Acquario)
L’opposizione tra il Sole in Gemelli e la Luna in Sagittario, due segni zodiacali mutevoli, di movimento, di cambiamento improvviso, può portare alla luce tensioni dovute a rivelazioni, visioni, situazioni rimaste a lungo nell’oscurità, che possono determinare radicali cambiamenti con forti effetti nei vari aspetti dell’esistenza.
Marte congiunto a Chirone, al nodo nord in Ariete e ancora influenzato da Saturno in Pesci, favorisce l’improvviso accadere di eventi positivi che vengono concretizzati responsabilmente con il favore di Saturno per innalzarsi ed evolvere, per guarire dalle ferite del passato, azzerando il Karma. L’unico inconveniente a complicare le cose potrebbe essere l’irruenza e l’aggressività di Marte in Ariete.
Prima di concludere un’ultima considerazione da fare che dà’ rilievo al libero arbitrio.
La Congiunzione Giove Venere avviene all’ultimo grado del Toro, un grado nel quale gli influssi astrali, stanno per cambiare e con essi si ha l’ultima occasione di utilizzarli, inoltre possono essere interpretati in due aspetti diversi: il primo per costruire e finire l’opera, per esempio, sto costruendo la casa e questa congiunzione offre l’opportunità di vederla finita, il secondo rappresenta invece il rovescio della medaglia sto costruendo la casa e all’improvviso invece di finirla per qualche motivo contrastante la distruggo.
Ecco a ognuno di noi scegliere come utilizzare l’energia di questa bellissima Luna piena del 23.5.24.
Un rituale da compiere da soli, o insieme ad altri, è quello di concentrarsi sulla positività, sull’amore, la compassione, la pace, affinché l’umanità venga purificata e liberata da tutto quello che la affligge, per poter cosi intraprendere una nuova strada per migliorare l’esistenza, verso l’innalzamento dell’energia e l’evoluzione.
La fisica quantistica, con l’effetto Maharishi, ha dimostrato negli anni 70 in Usa, che è possibile che un numero minimo di persone, solo la radice quadrata dell’1% della popolazione, possa ottenere risultati positivi concentrandosi sulla pace.
Buon plenilunio a tutti e che sia proficuo di buone nuove per tutti

IN SINTESI
E’ una bellissima luna con influssi molto favorevoli, per chi li vuole cogliere, per realizzare a livello individuale e collettivo. i propri desideri e sogni. Vi sono aspetti estremamente favorevoli verso i quali concentrarsi, per esprimere sé stessi e realizzare ciò che rappresenta il meglio per se stessi.
Gli astri ci donano la creatività, la saggezza, l’amore e la compassione, per esprimere la nostra essenza, per concretizzare le nostre aspirazioni, per comunicare con noi stessi e con gli altri, per crescere, innalzarci ed evolvere spiritualmente

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFELUENZATE: cosce, muscoli e articolazioni dell’anca, vertebra lombare, fegato, ipofisi.
Sono sconsigliati tutti gli interventi chirurgici, ma soprattutto quelli delle parti del corpo suddette
LE PIANTE DI RIFERIMENTO SONO: garofano, ibisco, fiore di loto, vaniglia, anice stellato, bergamotto, salvia, fico, tiglio, acero
I CRISTALLI PORTAFORTUNA SONO: granato, turchese corniola, sugilite, ametista.
L’ANIMALE DI RIFERIMENTO: cavallo
IL METALLO è: stagno
IL NUMERO:3
IL GIORNO: giovedì

ANALISI NUMEROLOGICA
. 23.5.2024 = 2052/9
Il 9 rappresenta la fine di un ciclo e la preparazione per un altro più evoluto, è il momento in cui ci si libera di tutto quello che non serve e si tiene solo l’essenziale. E’ un numero sacro a Marte e ne rappresenta la forza e il coraggio per iniziare un nuovo percorso
Nei Tarocchi è l’eremita l’uomo solo che guarda in sé stesso, concentrandosi, aumentando le conoscenze e la saggezza, per cercare la verità e trovare la strada
23=2+3=5
E’ il numero che attraverso la conoscenza e l’esperienza innalza la propria mente per essere libero. E’ sacro a Mercurio e favorisce la comunicazione
Nei tarocchi è il papa la guida spirituale che ha formato la sua conoscenza nel tempo e illumina gli altri trasmettendola
5+5= 10
Un nuovo inizio
10 nei tarocchi è la ruota della fortuna che rappresenta l’alternarsi ciclico dell’energia che porta il cambiamento e il rinnovamento
2+0+2+4= 8
La ricerca dell’equilibrio è il numero sacro a Saturno che vuole disciplina e responsabilità
Nei Tarocchi è la Forza e rappresenta la forza spirituale che riesce a dominare quella materiale
24= 2+4= 6 il numero di Venere, amore, creatività e bellezza
6 nei tarocchi sono gli amanti e rappresenta la scelta fatta per amore .
IN SINTESI
E’ proprio l’amore, attraverso un percorso di conoscenza e saggezza interiore, che porta alla verità, alla libertà e all’equilibrio operando una trasformazione verso il nuovo, lasciando alle spalle il passato (Vilma)

Luna nuova nel segno zodiacale del Sagittario 13.12.2023 h italiane 0,33

Caratteristiche generali
-INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI

La luna nuova avviene nel segno zodiacale del Sagittario. Come tutte i novilunii è il momento di progettare e organizzare. Il Sagittario è un segno di fuoco che scaglia la sua freccia verso l’alto e mira ad obiettivi elevati e spirituali, è il segno che vuole spingersi oltre e per farlo elabora una sua filosofia che gli permetta di raggiungere con determinazione la sua meta, avvalendosi di viaggi, di conoscenze di movimento, di crescita interiore.
Gli aspetti di questo anno gli conferiscono una particolarità unica, simbolicamente legata alla vista e alla visione, intesa sia in senso fisico che in senso spichico-spirituale; infatti unisce la luna nuova alla Festa di Santa Lucia, protettrice della vista, e alla congiunzione di Mercurio con la nebulosa M22- Faces, che si trova sul volto dell’Arcere nell’atto di scagliare la freccia. In questo aspetto si coglie un duplice simbolismo: quello di offuscare la visione, infatti Mercurio viene annebbiato, oppure quello di acutizzare la vista, fungendo da lente per prendere la mira per lanciare la freccia.
I collegamenti si spingono ancora oltre perché proprio il 13 dicembre Mercurio diventa retrogrado e invita a rallentare, evitare di fare scelte impulsive, per riflettere concentrandosi su se stessi prima di prendere qualsiasi decisione, nel contempo M22-Faces è interpretata come una lente di messa a fuoco che permette di andare oltre, compensare e superare i limiti fisici, focalizzandosi su se stessi, sul desiderio inarrestabile di vedere più lontano, comprendere più in profondità ed essere determinati a colpire l’obiettivo
Nel contesto individuale e sociale odierno queste influenze giocano un ruolo decisivo nell’affrontare la realtà, anche perché’ nel quadro astrale subentrano diversi influssi planetari che contribuiscono a complicare le situazioni..
La realtà vissuta è molto diversa da quella che le persone si aspettavano e immaginavano che si realizzasse e, soprattutto, è brutta e inaccettabile per molti versi, ragione per cui molti la negano e si rifiutano di vedere la verità, scomoda e contraria alle proprie convinzioni-aspettative. Questo genera una molteplicità di sentimenti, sensazioni che vanno dalla confusione, alla delusione, all’irritazione e alla rabbia, generando stati d’animo contrastati che disorientano e offuscano occhi, mente e cuore. Viene a mancare la fiducia in sé stessi e negli altri.
In se stessi per aver creduto in altri che hanno ingannato e tradito.
Forte è la delusione per aver dato retta a chi ne ha approfittato e ha tradito, a cui consegue da un lato uno stato di sfiducia e di rinuncia a tutto anche a protestare, dal momento che non si viene ascoltati e dall’altra, invece, irritazione, rabbia, senso di rivalsa, ribellione, muovono gli animi e spingono a un azione impulsiva, sconsiderata violenta.
Le apparenze, il quotidiano diventano sempre più difficili da accettare e da vivere.
Si cercano sicurezze all’esterno e nel passato, ma la confusione aumenta perché ci si accorge sempre più che quelli che si credevano punti fermi mancavano ed erano solo apparenti.
Gli squilibri si diffondono ovunque e la crisi interessa ogni ambito del vivere soprattutto il lavoro, la salute, il denaro, minati dalle emozioni negative che albergano negli individui Si è alla ricerca dell’impossibile dell’inaccettabile si vuole, sulla freccia del Sagittario spingersi oltre, verso il superamento della realtà esteriore, verso una spiritualità che permetta di esprimere se stessi e le proprie capacità. Si pensa di essere a un punto fermo oltre il quale è impossibile procedere, ma questa è solo l’apparenza se si vuole avanzare bisogna entrare in se stessi e superare la visione del passato, l’apparenza e riacquisire la fiducia in se stessi.
E’ necessario aprire gli occhi su verità scomode, in contrasto con i propri valori e le proprie aspettative, ma questo significa negare se stessi, ammettere gli errori e cambiare, cosa molto difficile da fare.
Ne consegue frustrazione, instabilità emotiva e psichica che creano vulnerabilità emotiva e debolezza, che contribuisce a deprimere e a immobilizzarsi in una situazione sempre più complicata, soprattutto quando le emozioni riguardano gli affetti della casa, della famiglia, della patria.
Occorre tenere a bada l’emotività, tutte le risposte che vogliamo le troviamo in noi stessi. Saturno dai Pesci impone di rispondere ai problemi guardando dentro se stessi e al proprio istinto, facendo ordine e chiarezza. E’ necessario un forte rigore per mettere ordine alla propria vita. Bisogna responsabilizzarsi per riuscire a vedere e ad affrontare la realtà.
Doppia figura di Nettuno da un lato quella che fa scaturire false immagini ed emozioni, offusca, inganna la mente e il cuore, dall’altro, invece, porta all’elevazione, alla spiritualità, dà creatività, porta idee geniali e originali che se sviluppate nel sociale aiutano a costruire un mondo migliore, anche se molti sono gli ostacoli da superare. Pure l’aspetto di sestile tra Venere e Mercurio favorisce l’arte, la creatività, la bellezza per le creazioni artistiche e grafiche e aiuta a rispolverare attività al proposito accantonate nel passato.
La retrograzione di Mercurio consiglia di evitare le decisioni fino a quando non sarà tornato diretto, onde evitare di dover ritornare su ciò che è stato fatto. E’ possibile vi siano rallentamenti, impedimenti, blocchi nelle relazioni, nella comunicazione, nei settori dei trasporti, del commercio, dell’elettricità e dell’elettronica. La presenza della nebulosa M22 e le sue interazioni con la Luna, il Sole e Mercurio secondo l’astrologia medioevale venivano di solito collegate a turbolenze atmosferiche, ad avvenimenti violenti, a incidenti e situazioni pericolose.
La ferita di Chirone da superare è l’invisibilità: non essere riconosciuti per le proprie capacità, per cui è necessario andare oltre le barriere esteriori, immergersi nel profondo per scoprire se stessi e i propri talenti. E’ necessario lavorare sulla propria autostima e ribellarsi a tutti coloro che la mettono in discussione compresa l’autorità.
A livello emotivo da superare è il senso di rifiuto che emerge quando si manca di conformarsi ad apparenze e modelli imposti, che rende vulnerabili e dipendenti.
E’ estremamente vitale, lavorare su se stessi e la propria interiorità, per imparare a controllare l’energia e, soprattutto, la rabbia, trasformandola in perdono, amore per se stessi e per gli altri in modo da far emergere la creatività e l’azione volta alla crescita e all’evoluzione, che si originano solo responsabilizzando se stessi e prendendo la vita nelle proprie mani e divenendone gli artefici.
                                                         IN SINTESI
La luna nuova in Sagittario progetta e organizza per spingersi oltre per raggiungere l’impossibile, l’inaccessibile. Per fare questo è necessario guardare dentro se stessi evitando di guardare fuori di se, bisogna lasciare andare le apparenze, i condizionamenti, e aprirsi alla verità anche se puo’ apparire scomoda perche’ è in contraddizione con i valori, le convinzioni e le aspettative. Durante questo novilunio è possibile aver la visione offuscata e confusa quindi è necessario fermarsi e scoprire e accettare la verità anche se in contrasto con quello che ci si aspettava o si credeva che fosse

LE PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE DA QUESTA LUNA NUOVA SONO:
-La coscia, le vertebre lombari, i muscoli lombari, il fegato. Tutto quello che si fa per il benessere di queste zone ha un vantaggio maggiore che in altri periodi, come tutto quello che crea malessere, nuoce maggiormente. Sono sconsigliati gli interventi chirurgici in generale e in particolare in queste zone

LE PIANTE DI RIFERIMENTO DI QUESTO NOVILUNIO SONO:
Chiodi di garofano, acero, fico, salvia, tiglio, anice, hippocastano,olmaria
CRISTALLI PORTAFORTUNA DI QUESTO NOVILUNIO SONO:
Turchese, granato, corniola, sugilite,
IL METALLO: stagno
I COLORI: turchese, viola, granato, zaffiro, tormalina blu
I NUMERI: 3
GIORNO: giovedi
ANALISI NUMEROLOGICA
13.12.2023 = 1+3+1+2+2+0+2+3 = 14/5
Il 5 è il numero che vuole la libertà, indipendenza, è insofferente alle costrizioni, ha un temperamento avventuroso, impulsivo, dinamico, attivo, entusiasta, ha sete di conoscenza, si adatta alle situazioni ed è disponibile a cambiare al bisogno. E’ il numero del Karma, il numero sacro a Mercurio e al segno zodiacale del Sagittario. Simbolicamente corrisponde al Cercatore, alla stella a 5 punte, all’Uomo Vitruviano, attraverso le esperienze dei 5 sensi, impara, si evolve e si responsabilizza. Unisce la Terra al Cielo
Nei tarocchi il 5 corrisponde al Papa che impersona la spiritualità, la conoscenza, l’onestà e il senso del dovere. E’ una guida spirituale per elevarsi
Il 14 nei tarocchi corrisponde alla temperanza, la carta che porta la quiete e l’armonia dopo la tempesta. E’ necessario passare attraverso la purificazione per riconciliare le energie opposte e guarire dalle sofferenze, insegna ad agire con moderazione e a usare la dolcezza al posto della forza
Il 13 corrisponde nei tarocchi alla carta della morte che presuppone un cambiamento dopo aver lasciato andare via tutto il superfluo e l’inutile per ripartire da zero
Un giorno che progetta un cambiamento per acquisire una maggiore libertà e indipendenza, frutto di una purificazione e di una elevazione spirituale che deriva dalla conoscenza e dall’utilizzo delle alte vibrazioni che elevano fino all’armonia e lasciano ai livelli inferiori la materialità, la forza bruta e la sofferenza. (Wilma)

IL PIANETA MARTE, signore del segno zodiacale dell’Ariete e dello Scorpione

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E’ il pianeta che trova il suo domicilio diurno in ariete e che domina il segno, e quello notturno nel segno zodiacale dello scorpione.
E’ il quarto pianeta del sistema solare è detto anche “ Pianeta rosso” per il suo colore caratteristico dovuto alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono, compie un giro completo dello zodiaco in circa due anni, ragione per cui si sofferma in ogni segno intorno a due mesi, salvo dimorare, ogni anno e mezzo, un periodo più lungo in una sezione del cielo inondandola della sua energia.
Anticamente per le sue caratteristiche era associato presso i greci al dio Ares e presso i romani al divino Marte, e in entrambi i casi impersonava il simbolo della guerra .
Ares deriva dalla parola greca Are e significa: “Collera, violenza”, per sottolineare la personalità del dio. La radice sanscrita da cui deriva la parola latina marte invece era associata al sovrano degli uragani e del fuoco sacro.
L’etimologia della parola ci offre già la visione della natura del dio: audace, impulsivo, coraggioso, forte, violento, collerico, estremamente virile e passionale, il cui istinto precedeva qualsiasi razionalità.
Simbolicamente è rappresentato da un cerchio su cui è originata una freccia che punta verso l’alto. A tale rappresentazione vengono attribuiti diversi significati che incarnano in qualche modo il valore intrinseco del pianeta.
C’è chi vede in ciò la forte dell’energia vitale che circola all’interno dell’uomo che, a un certo punto, esce con vigore per dirigersi verso il mondo esterno e verso l’infinito indicando con questo che l’energia umana non è solo materiale, ma tende alla dimensione spirituale, trascendente. Per altri il cerchio rappresenta lo spirito e la freccia l’azione. C’è inoltre da notare che il simbolo di Marte è lo stesso che indica l’uomo, il maschio.
Preso atto di ciò non si può non associare Marte alla forte energia vitale maschile, intesa nel vero senso della parola, come resistenza fisica, virilità, coraggio, passionalità, aggressività, rabbia improvvisa e terribile, tendenza alla lotta e al combattimento, dove l’istinto prevale su ogni forma di razionalità. Propensione all’azione sempre e comunque. Ma la tendenza della freccia verso l’infinito indica, anche, il concludersi del cerchio dell’energia che nasce prepotentemente con Marte e tende verso il trascendentale per poi rinascere e rinnovarsi.
In astrologia nel suo domicilio diurno Marte si accorda perfettamente con le caratteristiche del segno dell’Ariete, è il pianeta di fuoco, maschile, dinamico e aggressivo. Incarna l’energia muscolare, l’aggressività naturale maschile.La propensione alla collera e alla violenza. E’ associato agli incidenti e alle ferite,alle emorragie interne e esterne, alle malattie intense, infiammatorie e acute, alla febbre alta, intesa come il fuoco che brucia le tossine e i veleni per purificare l’organismo, favorendo in questo modo il lavoro del fegato. Le sue vibrazioni energetiche portano all’eliminazione delle scorie e, quindi, alla migliore purezza e qualità del sangue che, unitamente all’azione disintossicante prodotta nel fegato, favoriscono il rinforzamento del corpo e della mente. Simboleggia il sangue in particolare i globuli rossi e il loro legame con il ferro. Influenza anche i nervi motori, l’emisfero cerebrale sinistro, i genitali e il retto. Indica la volontà e la capacità combattiva dell’individuo nella lotta dell’esistenza. In un tema natale dove Marte appare indebolito il soggetto ha poca capacità vitale, è passivo ha tendenza alla frustrazione, poca volontà, inclinazione all’inganno e alla vendetta .La posizione nello zodiaco e aspetti conflittuali con altri pianeti indicano dove e come maggiormente si manifesta questa debolezza. Per esempio: influssi negativi con la luna potrebbero essere indici di un individuo troppo succube della madre, o una persona che odia le donne. Se il pianeta è molto forte in un oroscopo femminile potrebbe indicare una eccessiva personalità della donna che tende a dominare l’uomo, fino ad arrivare nei casi estremi a una vera e propria competizione.
Le stesse caratteristiche energetiche di Marte e del segno zodiacale dell’Ariete, con gli influssi che da essi si generano, le ritroviamo in natura in diverse piante, pietre e nel colore rosso. Tutti accomunati con le vibrazioni energetiche di forza vitale, dinamismo, aggressività, coraggio, entusiasmo, fiducia in se stessi.
Tra le piante sacre a Marte vi è: l’ortica, l’aglio, il basilico, il cardo mariano, la cipolla, il coriandolo, il cumino, il pepe, il ravanello, la senape, il tabacco, lo zenzero.
Tra le pietre: il rubino, di diaspro rosso, il granato, la selce, la tomalina rossa.
(Wilma)simboo marte 0