LUNA PIENA 3 GENNAIO 2026 ore italiane 11,03 nel segno del CANCRO

 

Caratteristiche generali -INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI

E’ chiamata la luna del Lupo dai nativi americani perche in questo periodo i lupi ululavano intorno agli accampamenti. Altri nomi erano Luna Vecchia o Luna della Neve (anche se la maggior parte delle tribù indiane dava questo nome alla luna successiva). La tradizione celtica europea chiamava questo mese lunare “la Luna dopo Yule” (Yule era la festa del solstizio invernale presso i Celti)..

E’ una superluna in quanto il satellite si trova più vicino alla Terra e quindi il disco appare piu grande.
E’ una Luna piena molto importante perché coincide con l’inizio del nuovo anno. Apre un portale per un nuovo percorso e la possibilità di un cambiamento radicale rispetto al passato. Ci invita a fare scelte fondamentali per la nostra esistenza. Avviene sull’asse Cancro-Capricorno che mette a confronto l’essenza cancerina con la struttura capricornina. La prima è la parte sensibile, emotiva, legata agli affetti, alla casa, al bisogno di protezione e di sicurezza e la seconda determina ciò che si è costruito per raggiungere il successo e quello che siamo ora.

Il Cancro manifesta la parte più interiore di ogni individuo con le sue emozioni, la sua sensibilità, il suo bisogno di affetto e radici, le sue paure, la nostalgia del passato. Il Capricorno invece incarna le fondamenta, lo scheletro sui quali abbiamo costruito noi stessi e la nostra realtà, rappresenta la scalata dura e determinata verso il successo a qualunque costo, tenendo anche conto di tradizioni, condizionamenti, valori esteriori imposti per essere accettati e per evitare di essere emarginati.

Il 2026 è l’anno che inizia un nuovo ciclo numerologicamente 2+0+2+6= 10/1. dove l’uno simbolicamente rappresenta una svolta, un cambiamento esistenziale, il nuovo percorso da intraprendere per innalzarsi ed evolvere. Una ulteriore dimostrazione ci deriva dal fatto che in questo anno 3 pianeti lenti generazionali Saturno, Nettuno, Urano cambiano segno zodiacale e conseguentemente mutano gli influssi energetici con conseguenti effetti sugli individui e sulle collettività. Ancora la Lunazione avviene sul grado 13 che nei tarocchi corrisponde alla carta della morte che indica una morte, una trasformazione, una rinascita per autorealizzarsi e sentirsi soddisfatti di se stessi e di quello che si è.

La prima tappa del percorso è quella di guardarsi interiormente nel profondo di se stessi per capire: chi siamo veramente, quello che vogliamo e quello di cui abbiamo bisogno. Fondamentale è fare chiarezza in mezzo alla confusione di emozioni, pensieri, idee, ricordi, che il cancro, nettuno e la luna comportano, assecondati da un Giove retrogrado in cancro che tende a espandere tutto quello che trova. Potrebbe essere necessario rivedere il modo in cui concepiamo la vita per prendere in mano la propria esistenza con una maggiore responsabilità. Momenti dolorosi, di tristezza, di nostalgia, di stanchezza, di rabbia, irritazione, potrebbero apparire anche improvvisi e inaspettati soprattutto quando si riportano a galla dal profondo di noi stessi verità che erano state celate perché scomode e inaccettabili. C’è la necessità di riconoscere capacità e debolezze per poi farne dei punti di forza. E’ necessario porre l’attenzione sul quotidiano, sul nostro comportamento e chiedersi se siamo soddisfatti dei vari aspetti della nostra vita: relazioni, lavoro, sociale ecc…e, nel caso fossimo insoddisfatti, eliminarne la causa svoltando strada. La realtà esterna che viviamo è lo specchio di quello che abbiamo interiormente, senza un fondamento interiore viene a mancare la realizzazione esteriore, quindi, prima di poter fare qualsiasi cosa, è necessario equilibrare le due parti iniziando dall’essenza, da quello che si è interiormente e da come esprimiamo noi stessi.  Va chiusa una volta per tutte la ferita di identità di Chirone, per questo è necessario rivalutarsi per autorealizzarsi, anche se questo implica di rivedere il modo in cui concepiamo la vita. Il risveglio interiore nasce da una maggiore consapevolezza di se che fa acquisire quella responsabilità e quella maturità cje danno la forza e il coraggio di agire. Questo plenilunio favorisce lo sblocco di paure, insicurezze, catene alle quali ci siamo incatenati per compiacere, al fine di evitare la solitudine, la mancata accettazione di noi e del nostro operato. E’ il momento di abbandonare e fare fluire via tutto quello che non fa parte della nostra vita, perché va contro ciò che si desidera e al quale si aspira. Il cuore e il suo sentire sono la chiave capace di sbloccare ogni situazione. In sintesi e in parole semplici seguire il proprio cuore vuole dire cambiare radicalmente tutto quello che ci rende insoddisfatti, ci fa soffrire, ci rende tristi e irritati. E’ necessario equilibrare e armonizzare la nostra essenza con la nostra struttura, abbandonare in ogni aspetto della vita tutto quello che limita la libertà di essere, di manifestare se stessi  e di realizzare concretamente i sogni e gli ideali. Questa Luna piena offre tutte le premesse per prendere in mano la propria esistenza e autorealizzarsi con successo, ma richiede per farlo che vengano abbandonati tutti quegli aspetti che la frenano: lavoro, relazioni, persone che vibrano in modo diverso,  luoghi dove si vive male, abitudini, condizionamenti a cui si acconsente per evitare di essere emarginati. Si potrebbero scatenare improvvisamente e inaspettatamente veri e propri terremoti emozionali a livello individuale e strutturali per quanto riguarda le collettività e il pianeta. Vi sono comunque nella carta molte indicazioni di ampliamento della visione e di crescita e innalzamento verso lo spirituale e il divino che fanno superare gli eventuali contrasti, ostacoli e difficoltà che inevitabilmente si incontrano sul percorso di vita.  (Wilma)

IN SINTESI

Questa Luna piena illumina ogni individuo affinche prenda consapevolezza di se e del fatto che la realtà circostante è lo specchio di quello che si ha interiormente e senza un fondamento interiore viene a mancare la realizzazione esteriore. Necessita un allineamento, un equilibrio e una armonia tra essenza interna e realtà esteriore per autorealizzarsi e la chiave di questo equilibrio passa attraverso la porta del cuore

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE: stomaco, utero, ovaie, vagina, basso ventre, mammelle, pleura, peritoneo, sistema endocrino femminile, sistema linfatico,

PIANTE PORTAFORTUNA: malva selvatica, salice, giglio, limone, vite

I CRISTALLI PORTAFORTUNA: pietra di luna, perla, occhio di gatto, onice, zaffiro

FIORI DI BACH: Mimolus, Clematis, Aspen, Honeysucle, Vervain,

ANIMALE GUIDA: Lupo, coniglio, coyote

COLORE: verde, blu-violetto

METALLO: argento

NUMERO: 2 – 7

GIORNO: lunedì

 

ANALISI NUMEROLOGICA:
numerologicamente 2+0+2+6= 10/1. inizia un nuovo ciclo, dove l’uno simbolicamente rappresenta una svolta, un cambiamento esistenziale, il nuovo percorso da intraprendere per innalzarsi ed evolvere.

Nei Tarocchi

L1 corrisponde alla carta del bagatto. Inizia un nuovo ciclo e vi sono in potenza tutti i mezzi e le capacità per creare e realizzare qualsiasi cosa

13 il grado della Luna in Cancro e del Sole in Capricorno corrisponde alla carta della Morte, indica una morte, una trasformazione, una rinascita.(Wilma)

 

RIFLESSIONE: COME CREARE LA PROPRIA REALTA’

NOI SIAMO ESSERI DI ENERGIA E CON LE NOSTRE VIBRAZIONI ENERGETICHE DERIVATE DA EMOZIONI, PESIERI, AZIONI, COMPORTAMENTI SIAMO IN GRADO DI CREARE LA REALTA’ CHE VIVIAMO E DI MODIFICARLA.
Facciamo difficoltà a capirlo perché l’energia è invisibile e quindi vi è l’impossibilità di coglierla con i sensi materiali.
Poiché tutto il creato è fatto di una unica grande energia è tutto interconnesso e interagisce vicendevolmente con le sue creature.
Detto questo, la realtà che stiamo vivendo non ci piace, rendiamoci conto che possiamo cambiarla, prima a livello individuale e poi collettivo.
L’universo è sempre in ascolto ed esaudisce cio’ che gli viene richiesto in modo chiaro e con il linguaggio che lui conosce, basato sulle vibrazioni energetiche, sulla focalizzazione e visualizzazione di ciò che si desidera, e, aspetto fondamentale credendo senza ombra di dubbio nella sua realizzazione.
Unica difficoltà l’universo non è in grado di distinguere tra bene o male esaudisce solo cio’ che gli viene richiesto.
Nell’Universo non esiste il tempo e lo spazio quindi tutto viene considerato nel qui e ora. Se vogliamo realizzare la realtà che ci piace dobbiamo:
– ESPRIMERE CHIARAMENTE COSA VOGLIAMO,
– CREDERE SENZA OMBRA DI DUBBIO DI AVERLA GIA’ OTTENUTA,
– FOCALIZZARCI SU DI ESSA,
– VISUALIZZARLA.
– CONSIDERARLA GIA’ ESISTENTE,
– PROVARE LE EMOZIONI, COME SE LA STESSIMO GIA’ VIVENDO ADESSO.
Dubbi, incertezze, ansie, preoccupazioni devono essere rimosse dalla nostra mente, perche’ innescano onde energetiche che vanno ad interferire con i nostri desideri e che l’universo percepisce ed esaudisce senza discernere se buono o cattivo, ma limitandosi a realizzare. Ecco perche’ si deve smettere di ascoltare e seguire materiale vario inerente a una realtà che vogliamo evitare, ma che altri vogliono per noi e volutamente, continuamente ci somministrano con media e altri mezzi per “inquinare i nostri pensieri” perché si generino le vibrazioni energetiche idonee alla realizzazione che altri vogliono.
Puliamo le nostre bacheche medianiche da ogni negatività e cerchiamo di postare solo notizie positive e allegre. Evitiamo di lamentarci, ma impegnamoci a migliorare e prendiamoci la responsabilità di quello che scegliamo e facciamo, con la consapevolezza che ciò che ci accade è colpa nostra perche’ lo abbiamo permesso in qualche modo anche involontariamente e inconsciamente. Dobbiamo vivere alla giornata e smettere di rimuginare il passato che è finito e non torna piu , e cessare di programmare un futuro che non si sa ne’ se, come e quando arriverà.
Considerando ogni giorno, un piccolo frammento di tempo presente, siamo in grado di gestirlo e di superare le difficoltà che si presentano, concentrando e focalizzando la nostra attenzione solo sul miglioramento ottenuto, anche se piccolo, facendo fluire via tutto quello che ci fa soffrire, ci squilibra e ringraziando l’Universo per i doni che ci fa per ciò che siamo e cio’ che abbiamo. Ricordiamoci che nulla è scontato e nulla ci è dovuto , tutto è un dono e come tale va considerato. (Wilma)

LAVANDA –Lavandula officinalis-

lavender-186209_640Il nome deriva dal latino “lavare” che vuol dire lavare. La pianta veniva usata nell’antichità per pulire il corpo.
E’ sempreverde tipica dei paesi a clima mediterraneo, gli arbusti crescono in luoghi assolati e asciutti pieni di calore e di luce, può raggiungere anche un metro o due di altezza. Le foglie sono lineari, lanceloate di colore grigio-verde, fiorisce in estate le infiorescenze sono a spiga blu-lilla e hanno un profumo intenso
PIANETA: MERCURIO – URANO
CHAKRA: 5° – 7°
POTERI ENERGETICI: attira l’amore spirituale e fisico. Protegge dai maltrattamenti e dal male. Dona sonni tranquilli, pace, felicità alle persone e alle abitazioni. Potente antidepressivo toglie l’ansia, le preoccupazioni e dona la gioia. Mantiene la salute. Allunga la vita. Aiuta a realizzare i desideri. Mitiga le emozioni e placa gli stati emotivi facendo prendere coscienza di se. Ristabilisce l’armonia tra la sfera emotiva e del sentimento e l’attività volitiva e di pensiero. Rafforza la memoria. Porta calore, fortifica e rigenera. Aiuta a organizzare le energie del corpo e vitali. Regola la sfera psichica umana. Fiori e foglie sono usate fin dall’antichità, nella tradizione popolare, racchiuse in sacchetti da portarsi a contatto con il corpo per scacciare la negatività, per rafforzare l’amore coniugale, per donare lucidità ed equilibrio alla mente e al corpo.
POTERI SCIENTIFICO-CURATIVI: e’ il pronto soccorso naturale per ogni evenienza. Serve per alleviare emicranie, ansia, depressione, punture di insetti, disturbi digestivi, respiratori, urinari, reumatici, spasmi intestinali e muscolari. Tonifica, rilassa e distende il sistema nervoso dona calma e tranquillità. E’ leggermente disinfettante sulle ferite ne favorisce la cicatrizzazione. Aiuta a eliminare la ritenzione idrica. (Wilma)