LUNA NUOVA nel segno zodiacale della VERGINE DEL 11 SETTEMBRE 2026 h, italiana 05,28

da Astro-Seek.com

SINTESI
Questo novilunio invita a resettare il vecchio per poter seminare il nuovo. Un aquilone pronto ad innalzarsi verso il cielo domina il grafico del cielo, spinto da Mercurio nel segno della Bilancia, che vuole affermare la giustizia attraverso l’uso della mente, delle ideologie, del compromesso e della diplomazia, alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia.

Caratteristiche generali – INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI

E’ l’ultima luna nuova dell’estate. Diversi pianeti cambiano posizione poco prima della fase lunare: Venere entra in Scorpione, Mercurio, il governatore della lunazione, va in Bilancia, Urano diventa retrogrado e si aggiunge ai pianeti generazionali già retrogradi: Saturno, Nettuno, Plutone. Questo contribuisce a un forte cambiamento energetico che predispone anche a un riesame del passato, per chiudere e fare fluire via il superfluo, e lasciare il posto per il nuovo. Essendo una luna nuova è il periodo in cui si semina ciò che si vuole portare a manifestazione con la prossima luna piena del 26 settembre in Ariete o con la Luna piena in Vergine il 20 febbraio 2027.
Osservando il grafico a colpo d’occhio si identifica una disposizione dei pianeti a secchio nella quale Plutone rappresenta il manico, la forza trainante.  La maggioranza degli astri si trova in segni di fuoco, di terra, cardinali e mutevoli. Se ne deduce un forte dinamismo rivolto al movimento-azione indirizzato a un cambiamento attuato con coraggio, audacia, determinazione e tenacia, ma anche sotto la possibile spinta di una certa impulsività e rabbia. Gli aspetti che vengono maggiormente interessati sono quelli che riguardano la Vergine, quindi il quotidiano inteso come lavoro, casa, salute, routine, abitudini e la necessità di fare ordine.
Il governatore è Mercurio che si trova in Bilancia, segno che rende meno puntigliosa e perfezionista la mente razionale della Vergine, perché ricerca la giustizia e l’equilibrio, anche attraverso la diplomazia e cercando compromessi e adattamenti, ma rischiando, così facendo, di perdere energia in discussioni, alla ricerca di accordi difficili da trovare, nelle quali si evidenzia l’indecisione della Bilancia.

Se osserviamo il grafico colpisce la molteplicità di figure sulle quali spicca un aquilone, formato da un grande trigono e un trigono minore, che appare pronto a spiccare il volo per innalzarsi verso l’alto. Viene impressa da Mercurio la spinta per incanalare gli influssi trasformativi e creativi di Plutone (in Aquario, quinta casa) e quelli innovativi di Urano (in Gemelli, decima casa), tendenti a raggiungere con successo una piena realizzazione evolutiva. Mercurio ha anche il compito di ordinare il caos di Nettuno (in Ariete, ottava casa), con l’obiettivo di coglierne la spiritualità verso cui dirigere il volo.
Per la presenza dei due trigoni, idee originali, talenti, potenzialità e opportunità abbondano e fluiscono rapidamente. Questa energia si esprime al massimo, purché vi sia la volontà e la capacità, sia a livello individuale, che collettivo, di cogliere il momento opportuno, lasciando andare il passato per fare spazio al nuovo.
Un’altra figura benevola è data da un pentagono che aiuta a superare le tensioni offrendo una molteplicità di visioni e di conoscenze, al fine di adattarsi alla fluidità dell’energia, mirando all’equilibrio e all’armonia.
I sestili tra il Sole, congiunto alla Luna (in Vergine casa prima) e Marte (in Cancro, casa 11) potenziano l’azione a livello fisico ed emozionale per giungere alla realizzazione degli obiettivi prefissati.
Il punto di fortuna congiunto all’Ascendente in sestile con Venere (in Scorpione, terza casa) favorisce l’armonia tra sé stessi e gli altri a patto di amare prima di tutti sé stessi, e di confidare nelle proprie ideologie e principi, onde raggiungere equilibrio e armonia.
Un’altra sfaccettatura del governatore della lunazione, Mercurio (in Bilancia, casa seconda) interessa individui e collettività per quanto riguarda la giustizia sociale nel quotidiano, e l’eliminazione delle ingiustizie inerenti la sicurezza economica, l’uso del denaro, il lavoro, la mancanza di tranquillità, la disparità di valore tra le persone e le masse, l’assenza di tutte quelle strutture materiali dove i beni vengono scambiati a beneficio delle collettività invece che per il solo profitto individuale di pochi uomini o élite che gestiscono il potere. Il trigono con Plutone (in aquario, casa 5) potenzia l’esigenza della libertà dei popoli e la ricerca, a tale proposito, di soluzioni creative che riguardano la mente e le ideologie, mentre il trigono con Urano (Gemelli, casa 10) potrebbe concretizzare la realizzazione di ribellioni improvvise, inaspettate, esplosive, innescate dal ricordo di eventi sofferti e situazioni di rabbia del passato. Per quanto riguarda attuali conflitti scaturiti da pretese ingiuste potrebbero esserci tentativi di risoluzione usando la mente e la diplomazia. Impulsi imprevedibili e spinte giungono da Lilith (in Sagittario, casa quarta) per affermare la propria indipendenza soggettiva e delle collettività sia a livello familiare che nazionale, liberandosi da ogni costrizione, dipendenza e legame tossico. Chirone cerca di chiudere la ferita relativa al valore, ravvivata da ricordi che emergono dal profondo, stimolando la fiducia in se stessi, rifiutando e facendo fluire via limiti e restrizioni al proprio essere se stessi, manifestare se stessi e incentivando la necessità di circondarsi di persone che vibrino alle stesse frequenze energetiche.
Il simbolo sabiano relativo ai gradi dove si trovano il Sole e la Luna evoca” Una gara di nuoto”, evidenziando lo sforzo individuale e collettivo del momento. Questa immagine richiama una spinta volta al miglioramento e al superamento dei propri limiti, per raggiungere concretamente un traguardo, attraverso una rigida disciplina, capace di controllare le emozioni, qui rappresentate dall’acqua. Si tratta di un impegno quotidiano, costante e determinato nell’allenarsi: un processo di responsabilizzazione che permette di gestire la propria vita con forza e coraggio.

da pixabay

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE: stomaco e apparato digerente, pancreas, retto, sistema neurovegetativo.

LE PIANTE DI RIFERIMENTO: menta, trifoglio, prezzemolo

FIORI DI BACH: Centaury, Rock rose. White chestnut, Holly, Larch, Cherry plum

I CRISTALLI PORTAFORTUNA: giada, crisolito, diaspro, agata.

ANIMALE GUIDA: orso bruno, formica

COLORE: grigio-argento e colori neutri

METALLO: argento

NUMERO: 5

GIORNO: MERCOLEDI

ANALISI NUMEROLOGICA:
11.9.2026= 2046/12/3
E’ il 3 un numero formato da 3 punti collegati da 2 ponti che rappresentano il collegamento tra corpo e spirito attraverso il cuore. E’ la complementarietà che unisce gli opposti 1- 2. E’ il numero della creazione, della crescita e dell’espansione, Rappresenta l’equilibrio e l’armonia.
Se invece si interpreta tutta la data il 9 è la chiusura di un ciclo. 11 è il numero maestro dell’elevazione spirituale e il 2026/1 l’inizio di un nuovo ciclo
Quindi si ha con questo novilunio la chiusura di un ciclo per imparare a evolversi spiritualmente e iniziare un altro ciclo.

TAROCCHI

Il n.3 corrisponde negli Arcani Maggiori alla carta dell’Imperatrice. Ella rappresenta colei che dona la vita a tutte le cose, l’amore, la forza creativa della natura. Ha piena consapevolezza del proprio valore. Simboleggia il progresso femminile di fecondità e maternità. Protegge e ama le sue creature. Favorisce e stimola la nascita di nuove idee, progetti passioni che richiedono attenzione e impegno per crescere. Indica il possesso di capacita creative, artistiche con le quali espande la propria energia, nutre e coltiva sogni, desideri, progetti, amplia la visione della realtà trovando i modi e la possibilità di risolvere i problemi e portare a termine tutto cio’ che è stato iniziato .

(Wilma)

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ALOE

Nome
l.’ Aloe fa parte della famiglia delle Lillacee.
il nome deriva da una parola araba “Aloeh” = linfa cristallina e amara
In greco “Als Alos”= Sole
In Ebraico “Halat” = amaro
Per le sue proprietà e le sue caratteristiche magico-energetiche le furono attribuiti, nel corso dei millenni, da vari popoli, nel mondo diversi nomi.
Gli antichi Egliziani la chiamavano “La pianta dell’immortalità”.
Altri popoli “La pianta del miracolo”, il “Guaritore naturale”, la ”Fonte della giovinezza”, l’”Elisir di lunga vita” ecc


Caratteristiche botaniche:
Familia delle Lillacee, appartenente al gruppo delle piante grasse o succulente, lanceolate, raggruppate a rosetta sul gambo. Ha infiorescenze con fiori divisi tra uno o piu’ steli di colori che variano dal bianco, verdastro, al rosso. Ha foglie carnose, taglienti e contornate da spine.
Se ne conoscono oltre 360 specie .
Ta le piu’ conosciute: Aloe vera, arborescens, ferox.
All’interno delle foglie vi è un gel trasparente e mucillaginoso che si estrae con una incisione della cuticola e ne esce un essudato giallo-bruno.
A contatto con l’aria il gel si ossida rapidamente perdendo parte dei suoi principi.

Origine e diffusione
E’ una pianta erbacea perenne che vive in un clima sub tropicale-secco. Si trova bene nelle zone desertiche perché è in grado di sopperire alla mancanza di acqua, chiudendo i suoi pori, cosi che l’umidità all’interno non evapora.
Originaria dell’Africa Australe, si è diffusa in Africa Equatoriale, nel bacino del Mediterraneo, in Asia: Mesopotamia e arrivando anche in Cina e in Giappone. Gli Spagnoli la diffusero anche nell’America centro-meridionale. Cresce anche in Australia e in Nuova Zelanda.

Cenni storici
Si hanno notizie da una tavoletta del suo uso come pianta medicinale presso i Sumeri già 2200 a C.
Molti sono i reperti degli antichi egizi, già dal 1500 a.C, che ne testimoniano l’uso magico-religioso-cosmetico-medicinale della pianta.
Sembra che la regina Nefertiti e successivamente Cleopatra la utilizzassero per mantenersi giovani.
In Grecia Ippocrate ne descrive le caratteristiche terapeute nel suo trattato sulle ustioni. Successivamente anche Dioscoride la cita nel trattamento delle ferite , stipsi, insonnia, ustioni, alopecia e come espettorante 44/68 d.C..
Ne facevano uso anche Plinio il Vecchio e Galeno I/II sec. d.C.
Nei Vangeli ce ne parla Giovanni.
Era usata anche presso gli antichi romani
Sempre a scopo terapeutico fu usata dagli Arabi
I conquistatori spagnoli la introdussero nelle Americhe.
Nel 1720 ebbe il primo nome scientifico “Aloe vera linne”
Dal 1820 in poi venne introdotta ufficialmente nella farmacopea degli Usa e da allora le sue caratteristiche cominciarono ad essere studiate a livello scientifico
Nel1989 scienziati giapponesi e americani parlano di agenti antitumorali contenuti nell’Aloe.
Infine vorrei citare l’esperienza di Padre Zago un frate brasiliano che noto’ come nelle baraccopoli brasiliane l’aloe aiutasse le persone a guarire e i casi di tumore fossero quasi sconosciuti. Ha scritto un libro in proposito nel quale cita anche la ricetta di come preparare le foglie di aloe per usi terapeutici. Al proposito info in questo sito e in altri presenti nel web https://www.aloedipadrezago.it/

COMPOSIZIONE: Tutti gli elementi costitutivi della pianta sono presenti in proporzione variabile a seconda della specie, della zona di provenienza, del tipo di terreno, della stagione e dello stato di idratazione della pianta.
Tra i costituenti:
acqua, cellulosa, lignina, Glicosidi antrachinonici tra cui l’aloina, resine, olii essenziali, sostanze amare, mucillagini, polisaccaridi, aminoacidi, enzimi, Vitamine A, C, E, del gruppo B, minerali: ferro, potassio, magnesio, zinco, calcio, fosforo, rame, manganese, zolfo; acidi grassi: tra cui il salicilico, steroli vegetali, saponine

PROPRIETA: tra le molteplici proprietà: immunostimolante, cicatrizzante, antiulcera, digestiva, lassativa, antidiabetica, antibatterica, antisettica, antivirale, antiinfiammatoria, antiinvecchiamento, antiossidante, antimicotica, tonica, rigenerante, riequilibrante, lenitiva, reidratante, dermoprotettiva, depurativa, radioprotettiva.

USI – molteplicità di utilizzi: curativi, per il benessere, per la cosmesi, per favorire la rigenerazione cellulare, per curare piaghe, ferite, ustioni e mantenere la giovinezza, il succo della pianta entra anche  a far parte di prodotti per la casa e per la persona.
E’ bene specificare che l’aloe, sebbene sia una pianta, e come tale ha origine naturale, deve essere comunque usata con consapevolezza, e conoscenza, soprattutto quando si utilizzano prodotti per uso orale e topico, infatti naturale non vuol dire, come molti credono, senza effetti, perciò è sempre opportuno evitare il fai da te e affidarsi sempre al parere di un esperto e in caso di malattia a un medico

PRINCIPALI CONTROINDICAZIONI:
Si sconsiglia l’aloe per: allergia alla pianta. in gravidanza, in allattamento, per infezioni gastrointestinali (es appendicite, occlusione intestinale morbo di chron ecc…), per chi soffre di emorragie interne, durante le mestruazioni, nelle malattie autoimmuni. Nei bambini al di sotto dei 12 anni.
Tra gli effetti collaterali: irritazioni gastrointestinali, vomito, crampi addominali, diarrea, dermatiti, reazioni allergiche
Il suo utilizzo a scopo curativo necessita del parere di un medico o di un esperto. Dal momento che ogni individuo è diverso da un altro e interagisce diversamente con i principi e l’energia delle piante è sempre utile consultare il medico o un esperto e verificare come l’organismo si rapporta con i principi fitoterapici presenti nella pianta

PARTE ENERGETICO-VIBRAZIONALE:
GENERE: Femminile
PIANETA: Luna
ELEMENTO: Acqua
POTERE: quelli attribuiti alla pianta, sin dalla notte dei tempi, sono avvolti nel mito, nella magia e nel mistero. Vibrazioni energetiche positive sono ritenute volte a proteggere l’individuo, l’abitazione e i luoghi di soggiorno, a sviluppare e a rafforzare l’intuizione, le percezioni extrasensoriali, le emozioni di solidarietà e amore. Allontana gli spiriti malvagi, protegge del male e dagli incidenti domestici. Diffonde la fortuna e la buona sorte.
In diversi luoghi nel mondo viene piantata davanti alla porta di casa, o messa all’entrata, per scacciare il diavolo e propiziare la fortuna. In Messico vengono confezionate corone con mazzi di aloe, aglio, erbe magiche, immagini di santi da mettere nelle case per protezione.
In Florida gli indiani Seminoles attribuiscono alla pianta i benefici effetti di una fonte di giovinezza la cui acqua proviene da un gruppo di Aloe giganti
Altre tribu’ indiane americane associano da sempre le proprietà dell’aloe e il loro utilizzo ai cicli lunari per potenziarne gli effetti. Per dare energia, rinforzare, remineralizzare, rigenerare il corpo, raccomandano l’assunzione del succo a luna crescente (dal novilunio alla luna piena), invece per depurare, eliminare sostanze e comportamenti tossici, rimarginare le ferite va assunta a luna calante (dal plenilunio alla luna nuova).

NUMEROLOGIA:
1 6 5 =12/3
A L O E = 6
3 =3

Il 3 è il numero formato da 3 punti, simbolicamente: corpo -mente-spirito, uniti da 2 ponti. E’ il numero sacro, simbolo della creazione divina, della Trinità, della forza vitale, dell’equilibrio, dell’armonia, dell’ottimismo e della giustizia. E’ sacro a Giove. Il suo archetipo è il giullare. Nei Tarocchi corrisponde alla carta dell’Imperatrice, colei che da’ vita a tutte le cose simbolo di fecondità e di creazione
Il numero 6 porta in se vibrazioni di amore, bellezza, fascino, fortuna, incarna il senso della famiglia, della casa, della responsabilità. E’ sacro a Venere. Il suo archetipo è l’angelo custode
Nelle carte dei Tarocchi è rappresentato dagli amanti che simboleggiano la scelta motivata dall’amore ricambiato, dalla fiducia in un futuro positivo, e mette in risalto il grande potere dell’amore
Possiamo quindi concludere che è una pianta legata ai due pianeti della fortuna Giove e Venere, della bellezza, della ricchezza e dell’amore.
NB le informazioni sono generali e hanno scopo divulgativo. La scrivente declina ogni responsabilità in caso di un uso arbitrario e improprio delle suddette informazioni. (Wilma)

La pianta in foto è una delle Aloe del “Viviero Arcoiris Juan Grande – Gran Canaria, che il 2 dicembre 2023 ha ospitato l’evento di presentazione e interazione tra le energie dei partecipanti e dell’Aloe. Un modo diverso di considerare le piante, di sentire la loro vicinanza, in uso presso i popoli antichi e successivamente in gran parte dimenticato, che ha mescolato energia, magia, rito, coinvolgendo le vibrazioni energetiche, tra le creature dell’Universo, in interazioni e sinergie volte a proteggersi e a sostenersi vicendevolmente,

SEGNO ZODIACALE SAGITTARIO

il-segno- zodiacale-del-sagitttario
(NEL 2013 IL SOLE ENTRA NEL SEGNO IL 22 NOVEMBRE DALLE H. 04.50 – FINO AL 21 DICEMBRE ALLE H 18.13

IL SIMBOLO: è un geroglifico rappresentato da una freccia che punta verso l’alto e sta ad indicare il passaggio dalla conoscenza umana sensibile e razionale a quella più alta trascendentale. Altre volte il segno è rappresentato dal centauro Chirone, interpretato come la fusione tra la natura animale e quella umana, mentre la freccia nell’arco, che punta verso l’alto, indica la meta soprasensibile a cui è rivolto. L’uomo vince il proprio istinto animale e si predispone alla conoscenza filosofico-religiosa. Anche Diana la dea guerriera e cacciatrice, con le sue frecce, è legata al sagittario e con lei il segno zodiacale riunisce la forza fisica e la saggezza interiore.

CARATTERISTICHE DEL SEGNO ZODIACALE: mobile, maschile, di fuoco, non quello della materia, ma quello che rappresenta lo spirito.

GOVERNATORE: Giove

COLORI: blu, viola scuro

NUMERO: 3

GIORNO:
giovedì

PIETRA: la granata, il turchese, la corniola

METALLO
: Stagno

PIANTA: salvia officinalis, salvia

PARTI DEL CORPO INTERESSATE: cosce, nervo sciatico, fegato, pancreas.

CHAKRA CORRISPONDENTE: 6°

CICLO VEGETALE
: corrisponde alla parte nella quale la forza della notte prevale sul giorno, le tenebre sulla luce, l’uomo guarda in se stesso e ai principi spirituali che lo animano. La natura è morta, la materia si è dissolta con lo scorpione e, ora, con il segno zodiacale del sagittario, si evolve per salire al trascendente. La vegetazione e le creature si preparano a resistere al gelo del Capricorno, il loro obiettivo è sopravvivere alla prova per prepararsi alla rinascita.

TRATTI CARATTERISTICI:
Positività: spiriti liberi, indipendenti, sportivi, avventurieri, sempre pronti a viaggiare, ottimisti, non amano essere trattenuti, onesti, responsabili, leali, franchi, sinceri, intelligenti, ma di una intelligenza diversa da quella dei gemelli, segno opposto, non più materiale ma rivolta verso lo spirituale, il trascendente. Affrontano la vita con allegria e sanno rialzarsi con facilità dalle cadute. Amano discutere con gli amici condividendo le idee magari davanti a una bella tavola imbandita.

Negatività: divisi tra la natura umana e quella spirituale, la violenza e l’istinto umano convivono con la saggezza e la luce interiore, una parte desidera il divertimento, le feste, le mangiate in compagnia, l’altra coltiva la mente ed esplora le profondità dello spirito. Ciò genera conflitti psicologici interni. Sfacciatamente sinceri fino a mancare di tatto pur di dire in faccia la verità. Insegnanti e predicatori nati a volte eccedono in queste capacità diventando fastidiosi e indisponenti . Vi è la tendenza a esagerare. A volte impulsivi reagiscono istintivamente alle situazioni che li coinvolgono, diventando nervosi e irascibili.
Senza uno scopo preciso diventano incerti e poco stimolati all’azione.

IN GENERALE
: Spontanei, pieni di slanci e fondamentalmente ottimisti sono adatti a qualsiasi attività che comporti movimento e avventura. Amano viaggiare, conoscere luoghi sempre nuovi. In amore poco propensi a legami che in qualche modo limitino la libertà, hanno bisogno di avere le briglia sciolte sul collo per potersi affezionare a qualcuno. Sensibili e fondamentalmente buoni cercano di non fare mai soffrire chi amano. Si pongono grandi obiettivi e cercano sempre di ampliare gli orizzonti. Anche se, come tutti, vanno incontro a momenti di tristezza, fondamentalmente sono ottimisti e amano godersi la vita, ma hanno anche bisogno di approfondire le esigenze dello spirito e i misteri dell’esistenza.

PERSONAGGI CELEBRI: Jane Austen, Ludwig Van Beethoven, Ippolito Nievo, Gianni Versace,

Alberto Moravia.