LUNA PIENA DEL 12.2.2025 alle ore italiane 12,53 nel segno zodiacale del LEONE

Caratteristiche generali -INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO e DEGLI ASPETTI

• Questa Luna piena è chiamata dai nativi americani e dalla tradizione nord-europea “della Neve” “del Ghiaccio” in riferimento al periodo nell’emisfero nord. Alcune tribu’ indiane la chiamavano anche la “Luna della Fame”, la “Luna Ossuta” con riferimento alla difficoltà a trovare cibo a causa del clima rigido. Altri nomi la “Luna dei Germogli in Cina, la “Luna dell’Aquila e nell’Emisfero sud la “Luna del Grano, dell’Orzo,” la “Luna Rossa”.
Osservando il grafico notiamo che il Sole è in Aquario, segno zodiacale della libertà, delle idee originali, eccentriche che precorrono i tempi, è un protagonista e un leader. La Luna si trova in Leone, anche questo segno ama essere un leader, un protagonista, gli piace brillare ed essere ammirato.
La conformazione dei pianeti è a locomotiva e denota una energia dinamica, propulsiva, che spinge all’azione. Agli estremi Plutone in Aquario e la Luna in Leone, indicano trasformazione che implica il portare alla luce la parte piu profonda, tenuta nascosta dentro di se.
La prevalenza dei segni d’aria e la posizione di Mercurio mostrano una acutezza mentale, una determinazione e una perseveranza nel raggiungere i propri obiettivi. La quantita di segni di acqua è indice di profonde emozioni e di tensioni interiori che si riflettono anche a livello esteriore .
Gli aspetti fondamentali che si evidenziano sono la necessità di:
• – ESSERE AUTENTICAMENTE SE STESSI E MANIFESTARE SE STESSI,    SENTIRSI LIBERI DI FARLO anche a costo di ribellarsi e lottare
• CONCENTRARE L’ATTENZIONE SU TUTTO QUELLO CHE CONTRASTA CON LA LIBERTA’, A LIVELLO INDIVIDUALE E COLLETTIVO, ed ELIMINARLO, rivendicando quella GIUSTIZIA che nel passatO è stata nascosta e negata.
• PRENDERE CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI riconoscendo tutto quello che è da buttare via dalla nostra vita e farlo fluire via, perche ci limita, ci imprigiona , ci costringe a usare maschere.
Stiamo profondamente trasformandoci, cambiando, e quello che tolleravamo o adottavamo nel passato non ci soddisfa piu’,  tutto il vecchio va tolto per fare spazio al nuovo, anche se con esso se ne vanno dei punti fermi, che eravamo impediti a eliminare,  perché erano le nostre sicurezze.
Dobbiamo fare pulizia all’interno di noi, in riferimento a noi stessi e alle nostre relazioni esterne:
Il bisogno di autenticità ci porta a togliere tutto quell’apparire pieno di sbarre, paletti, ostacoli, difficoltà, che ci spingeva ad assecondare persone e situazioni per essere accettati, nel timore di essere emarginati nelle relazioni e nel sociale.
Vogliamo essere accettati per quello che siamo , per questo siamo disposti ad assumerci il rischio di confrontarci e di continuare senza punti fermi, pur di affermare la nostra vera autenticità e manifestare la nostra creatività, fecondità di idee, per spingerci in un percorso innovativo mai affrontato dai singoli e dall’umanità.
Siamo pronti a far esplodere tutte quelle catene che ci legano alla terra, al territorio, al sociale. Forti sconvolgimenti e tumulti potrebbero generarsi sia a livello della Terra: luoghi, territori, (smottamenti, sismi ecc..) che dell’elemento materiale dell’esistenza come per esempio: denaro, commercio, produzione ecc… E’necessario come vuole Nettuno, congiunto al Nodo Nord in Pesci, fare pulizia per evolversi spiritualmente, con ripercussioni individualmente sulle emozioni e fisicamente sulle acque (maree, inondazioni, onde anomale ecc,,)
Individui e masse si stanno risvegliando sempre piu’ anche alla luce di verità ed eventi, tenuti nel profondo a lungo che vengono alla luce,  che soggetti e collettività non sono piu disposti a sopportare.
Saturno in trigono con Marte, richiede responsabilità, coraggio, volontà e azione nello smettere di delegare altri, cedendo loro il proprio potere.
Il Leone ha necessità di avere in mano il proprio potere e di manifestarlo per essere un leader, un protagonista, un modello da ammirare e seguire, per risplendere; Il Leone vuole autenticità e possibilità di esprimere quello che ha nel cuore. Il Leone è magnanimo, nobile, disposto a perdonare se stesso, per essersi lasciato convincere a sottomettersi e gli altri, per averlo fatto, ma ora pretende il comando di se stesso .
Questa Luna piena supportata da Lilith in Scorpione rivendica liberazione e rigenerazione.
Chirone vuole chiudere quella ferita generata dalla rabbia, dall’insicurezza, che deriva dal passato, dall’infanzia e dagli eventi che la società ha recentemente attraversato.
Plutone e Marte sono determinati a riprendere il proprio potere personale, lasciare andare il passato, perdonare, far trionfare il cuore. E proprio autenticità e trionfo del cuore è il messaggio che questa Luna piena in Leone, segno magnanimo e nobile manifesta.
Fare chiarezza dentro di se, definire i propri obiettivi, essere autentici, creativi e seguire i propri scopi con entusiasmo.
Riconoscere i cambiamenti avvenuti in noi stessi, per i quali quello che adottavamo e accettavamo nel passato intralcia e blocca la nostra crescita. Elevarsi sopra la materialità della vita, Urano in Toro vuole un cambiamento rispetto agli aspetti piu’ bassi dell’esistenza: denaro, mercificazione, economia, finanza ecc.. E’ disposto a improvvisi colpi di scena per far esplodere inaspettatamente tutti i condizionamenti del vecchio mondo.
Il quadrato a T formato da Urano insieme alla Luna in Leone e al Sole in Aquario vuole che diventiamo autentici e cambiamo i valori che abbiamo accettato fino ad ora per essere liberi di essere se stessi, senza pero’ opprimere gli altri, ma ricercando relazioni chiare, autentiche, senza dover sottostare a legami apparenti e condizionamenti per il timore di essere emarginati, rifiutati:
Il quadrato a T che ha come vertice Urano è una carica esplosiva di energia, pretende azione per superare se stessi e andare avanti a tutti i costi per crescere ed evolvere.
Questa Luna piena favorisce l’eliminazione di ogni attaccamento, ogni dipendenza, poco importa se, con essi, si perdono i punti fermi, la sicurezza, se si vuole rinnovarsi, crescere, migliorare è necessario cambiare la strada che ci opprime e ci condiziona assumendoci i rischi che il nuovo comporta.

• IN SINTESI
Questa Luna piena mette in luce e fa brillare l’autenticità individuale e collettiva, vuole la libertà a costo di dovere ribellarsi e lottare per ottenerla.
Pretende purificazione e rinnovamento per far emergere la verità e trionfare la giustizia, facendo fluire via tutte quelle situazioni nascoste nel profondo che hanno condizionato, ingannato, imprigionato.
All’apparenza e superficialità contrappone il coraggio, la responsabilità e la nobiltà del cuore. Alla sicurezza, l’incertezza di affrontare le sfide per migliorare la propria esistenza e riacquistare il proprio potere.

PARTI DEL CORPO MAGGIORMENTE INFLUENZATE: cuore, circolazione sanguigna. E’ il momento opportuno per prendersi cura di queste parti del corpo. Vanno evitate tutte le operazioni chirurgiche e in particolare quelle che riguardano i suddetti organi
PIANTE DI RIFERIMENTO: Rosmarino, Calendula, te, iperico
CRISTALLI PORTAFORTUNA: Quarzo Rosa, Topazio, Ambra, Diamante
ANIMALE GUIDA : Leone, Puma
COLORE: giallo Oro
METALLO è: Oro
NUMERO: 1,7
GIORNO: Domenica

ANALISI NUMEROLOGICA
12. 2.2025= 3+2+9=14/5
Il 5 è un numero che ama profondamente la libertà, il movimento, l’azione, l’avventura, la conoscenza, Mente acuta si adatta ai cambiamenti. Vive con entusiasmo, è pieno di talenti per crearsi la propria realtà, crescere, migliorare ed evolvere, innalzandosi. Ha in se l’energia vitale, ma per poterla esprimere deve essere AUTENTICAMENTE SE STESSO E PRIVO DI OGNI CONDIZIONAMENTO E LIMITAZIONE.
Nei Tarocchi
Il 12 è la carta dell’appeso, il 2 della papessa, il 9 dell’eremita . Bisogna cambiare visione per crescere e aumentare la conoscenza spirituale, l’evoluzione si ottiene con la ricerca interiore.
il 5 è la carta dell’Imperatore, rappresenta il raggiungimento del potere che deriva dalla padronanza di se stesso e delle circostanze raggiunte facendo leva interiormente su se stesso, sulla propria volontà, determinazione, costanza, forza, coraggio, responsabilità.
Autenticità, magnanimità, nobiltà di cuore sono i valori che determinano la realizzazione di se stesso e dei rapporti con gli altri (Vilma)

24 GIUGNO SAN GIOVANNI

Molti riti del Solstizio di estate, per la sovrapposizione del calendario pagano e di quello cristiano, si celebrano la notte di San Giovanni Battista, il santo che battezzò Gesù. La festa del santo ricorre il 24 giugno, la notte tra il 23 e il 24 giugno è quella magica nella quale puo’ succedere di tutto. E’ il tripudio del bene che vince sul male, della luce che trionfa sul buio e le forze occulte della natura, scaccia le tenebre, l’oscurita’, la negatività e gli spiriti malvagi. Streghe, spiritelli, folletti, gnomi e demoni festeggiano nei boschi e nelle radure. E’ la notte di Mezzaestate , quella dei sogni e delle premonizioni.
La religione cristiana in questo giorno celebra la nascita di Giovanni Battista, (da non confondere con Giovanni Evangelista celebrato il 27 dicembre). In questa ricorrenza si mescolano storie, leggende, tradizioni antiche, pagane, cristiane, Esse hanno in comune il matrimonio tra il Sole (fuoco) e la Luna (acqua). Molti sono i riti di questa notte che hanno tutti in comune la presenza del fuoco, dei falò, dell’acqua e della rugiada. Sono feste tipiche per lo più della tradizione popolare e contadina.
In molti luoghi si accendono i falò dove si bruciano le erbe dell’anno passato per allontanare gli spiriti malvagi e la malasorte. La mattina dopo aver fatto tre giri intorno al fuoco ormai spento le persone si spalmano la cenere sul corpo per allontare i mali.
Si racconta che in questa notte le streghe vaghino per i boschi e le campagne alla ricerca delle erbe, infatti le piante raccolte in questa occasione hanno una potente forza di guarigione e sono in grado di allontanare il male e la negatività.
Tra le piante tipiche di questa festa perchè, secondo la tradizione proteggono e scacciano il male e gli spiriti malvagi troviamo:
il solare IPERICO , chiamato anche “ERBA DI SAN GIOVANNI” ,
l’ARTEMISIA detta anche “ASSENZIO”, sacra a Diana;
la VERBENA, dedicata a diversi dei tra cui Venere, Marte, Giove, Iside , Thor, Giunone;
il SAMBUCO, sacro a Venere;
sotto gli influssi di Marte l’ AGLIO, la CIPOLLA e il BIANCOSPINO,
la LAVANDA pianta sacra a Mercurio,
La MENTA, dedicata a Plutone e Ecate,
il CORBEZZOLO , associato alla dea Carna, protettrice del benessero fisico , essa è raffigurata mentre tiene in mano un rametto della pianta per scacciare gli spiriti maligni
e infine il solare ROSMARINO pieno di vibrazioni positive, energizzanti, purificanti e protettive.

24 spighe di GRANO raccolte e conservate sono ritenute un amuleto contro le sventure.

In questa notte si prepara l’acqua di San Giovanni con la lavanda, l’iperico, la menta e il rosmarino per allontanare malocchio e malattie.

Con le NOCI raccolte in questa notte si fa il nocino un liquore molto apprezzato per la sua bontà e le sue proprietà terapeutiche.

Lavarsi al mattino con l’acqua della rugiada purifica, protegge dal male, rende fecondi. Mentre bagnarsi nelle acque del mare all’alba libera dai dolori reumatici

La lumaca che nella tradizione popolare rappresenta simbolicamente la Luna, se mangiata in questo giorno, tiene lontane le corna e i malanni.

Infine vengono fatte diverse pratiche per conoscere il futuro perchè “San Giovanni non vuole inganni” come dice un detto popolare, tra queste molte sono dedicate alle ragazze in età da marito. (Wilma)

– SOLSTIZIO D’ESTATE –
Anche detto “Notte di mezza estate”. Il termine solstizio deriva dal latino “Solis statio” e vuol dire fermata del sole. È associato al mistero, alla magia, al simbolismo e legato a storie e leggende, Celebrato fin dall’antichità da tutti i popoli della terra.
È il giorno più lungo dell’anno, nel quale l’astro raggiunge la massima distanza dall’Equatore e la luce trionfa sulle tenebre, ma già si preannuncia l’avvento dell’oscurità. Il sole, simbolo della vita e della positività, associato alle divinità positive, ha raggiunto il suo culmine e si prepara a calare.Il fuoco solare e la sua luce si contrappongono all’oscurità, regno degli spiriti malvagi. È giunta l’ora per l’individuo di far tramontare il proprio ego liberare le forze oscure nascoste dentro di se, di purificarsi e di prepararsi alla diminuzione del potere dell’energia solare per scrutare dentro se stesso alla ricerca della propria vera essenza . La natura è in pieno rigoglio e si appresta a dare i suoi frutti, è il momento di celebrare la fertilità della terra. Forse il luogo che più è legato alla festa è il tempio dei Druidi di Stonehenge in Gran Bretagna. Numerosi sono i rituali e le usanze che celebrano in tutte le parti del mondo questo giorno. Si canta, si danza, si balla, si medita, all’aperto e alla luce del fuoco dei falò per tutta la notte. Molti sono gli altari innalzati per le celebrazioni ornati di fiori tra i quali prevalgono quelli del colore giallo, la tinta tipica dell’estate. L’erba per eccellenza che si associa a questa festa è l’iperico o erba di san Giovanni. Secondo la tradizione questa pianta che racchiude in se le energie solari, vitali, protettive e risanatrici si raccoglie in occasione del solstizio d’estate per allontanare i demoni e gli spiriti dell’oscurità.
L’iperico ha vibrazioni energetiche che interagiscono con tutto l’organismo a livello fisico-mentale-spirituale, attiva le forze materiali e spirituali che portano alla guarigione fisica e, a livello interiore profondo, sostengono e infondono coraggio all’individuo per affrontare con audacia le lotte quotidiane. Cura e lenisce il dolore delle ferite e rigenera i tessuti, sia in senso fisico, che psichico –emozionale. (unica avvertenza essendo una pianta fotosensibile se si usa sulla pelle o si assume evitare di esporsi al sole, interferisce anche con alcuni medicinali di sintesi per cui consultare sempre un medico o un esperto se si intende assumerla)
Insieme all’iperico anche la lavanda, la camomilla e la Verbena sono associate alla festa e tradizionalmente vengono messe in sacchetti di stoffa dentro ai quali vanno chiusi idealmente pensieri negativi,dolori, problemi, preoccupazioni per allontanarli da se stessi.
L’animale che tradizionalmente simboleggia l’estate è il topo. (Wilma)