{"id":1656,"date":"2021-07-25T14:56:36","date_gmt":"2021-07-25T14:56:36","guid":{"rendered":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/?p=1656"},"modified":"2021-07-25T14:56:36","modified_gmt":"2021-07-25T14:56:36","slug":"dieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/dieta\/","title":{"rendered":"DIETA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Dal latino\u00a0 &#8220;<strong>diaeta<\/strong>&#8221; a sua volta derivato dal greco <strong>diaita<\/strong>, che significa <strong>\u201cmodo di vivere\u201d<\/strong>, stile di vita. Generalmente il significato del termine <strong><em>oggi in parte \u00e8 diventato riiduttivo, in quanto si usa per indicare un regime alimentare<\/em><\/strong> o piu\u2019 semplicemente quello che si mangia, in un giorno o in per un certo periodo, perdendo parte del valore originale della parola, con la quale si indicava una vera e propria filosofia di vita, della quale l\u2019alimentazione costituiva una parte di uno stile di vita da seguire con costanza, quotidianamente, volto al benessere e al miglioramento dell\u2019esistenza. Nell\u2019enciclopedia \u201cTreccani\u201d per dieta si ha la seguente definizione: \u201d<em>Nell\u2019antica medicina greca il complesso delle norme di vita (alimentazione, attivita fisica, riposo ecc..) atte a mantenere lo stato di salute. Nell\u2019accezione moderna, una prescrizione alimentare ben definita, in termini qualitativii e soprattutto quantitativi, mirante a correggere particolari condizioni cliniche a scopo terapeutico, preventivo o sperimentale.\u201d Appare chiaramente la differenza nella definizione tra l&#8217;ideologia antica e quella attuale. I nostri avi consideravano il nutrimento in senso generale e in correlazione e interazione con tutti gli aspetti dell&#8217;esistenza e con le energie dei prodotti consumati.. La societ\u00e0 di oggi invece ritiene il cibo come un compartimento stagno nel quale il bilancio delle entrate degli alimenti deve essere uguale o minore del consumo metabolico, se si vuole ottenere come risultato il peso forma.e, nel caso di insuccesso, si puo&#8217; ricorrere a pillole, beveraggi, prodotti chimici, farmacologici , fino anche a interventi chiirurgici, mirati a ottenere un effimero momentaneo risultato frutto spesso di rinuncie e frustrazioni che favoriscono le recidive, dal momento che la vera causa dello squilibrio alimentare non viene risolta. .\u00a0 \u00a0 <\/em><br \/>\nIppocrate il padre della medicina gi\u00e0 2500 anni fa affermava: \u201dFa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo\u201d<br \/>\nIl tema in esame, come si vede \u00e8 molto vario, soprattutto se si aggiunge che il valore del <strong>cibo \u00e8 collegato a tutta una serie di significati simbolici e di condizionamenti sociali, culturali, religiosi, tradizionali ecc&#8230;<\/strong> che vede la tavola come una delle principali forme di aggregazione Va inoltre considerato che il latte materno, per il neonato rappresenta la prima fonte di sicurezza e di sopravvivenza, sia in senso materiale, che, a livello psicologico, e tale valore rimane impresso nell\u2019individuo per tutta la vita. A tale proposito spesso con l\u2019alimentazione si compensano preoccupazioni, ansie, frustrazioni, squilibri emotivi e sentimentali.<br \/>\nLa definizione \u201d<strong>Mangiare per vivere \u201ce \u201cNon vivere per mangiare<\/strong>\u201d rappresenta il corretto modo di introdurre il cibo, considerandolo una basilare funzione, che \u00e8 da intendere come il <strong>rifornimento dell\u2019energia necessaria per far funzionare l\u2019organismo.<\/strong> Tale energia proviene dal sole e viene sintetizzata per essere utilizzata per i processi fisiologici. In linea di massima,<strong> gli umani<\/strong>, salvo rari casi, sono incapaci di attuare direttamente il processo di trasformazione energetica, per cui <strong>devono ricorrere a<\/strong> dei mediatori, come<strong> i vegetali in grado, tramite la fotosintesi clorofilliana, di catturare e trasformare l\u2019energia solare per essere utilizzata.<\/strong><br \/>\nIl mangiare inoltre, essendo legato e parte integrante, come abbiamo visto, di un ampio contesto fisico-psichico-mentale, deve rappresentare un momento piacevole e gratificante, privo di frustrazioni dovute alla negazione e alla riduzione di cibo. Per raggiungere tale obiettivo \u00e8 necessario lavorare molto su se stessi, cercare di comprendere il perche di determinate scelte, conoscere le fondamentali regole di una alimentazione naturale che apporti all\u2019organismo tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno sceglendo la qualita&#8217; piuttosto che la quantita&#8217;, evitando gli eccessi che a lungo andare intossicano e portano a squilibri anche importanti. <strong>Il cibo \u00e8 l\u2019energia necessaria per far andare il corpo<\/strong>, come la benzina per l\u2019auto, a un carburante di buona qualita\u2019 e nella giusta quantita\u2019, corrispondono prestazioni brillanti e lunghi tempi di vita del mezzo, cosa che non avviene con bassa qualit\u00e0 e eccessi che fuoriescono dal serbatoio, deteriorando ingranaggi essenziali.<br \/>\nBasilare \u00e8 considerare che<strong> ogni individuo \u00e8 un essere unico<\/strong> e che interpreta soggettivamente la realta\u2019 e, conseguentemente, anche l\u2019alimentazione, e che spesso cio\u2019 che va bene per uno puo\u2019 essere sgradito a un altro e, a volte, essere addirittura\u00a0 essere nocivo, non solo per quanto riguarda il gusto, ma anche per quanto comcerne la salute e il benessere, esempio eclatante sono le allergie, una fragola di per se molto buona, per l\u2019allergico puo\u2019 essere fonte di problemi anche gravi.<br \/>\nCio premesso si comprende che <strong>vanno evitati i regimi alimentari generali e le diete del momento, pubblicizzate su giornali e riviste, &#8220;fai da te&#8221; o consigliate da amici,\u00a0<\/strong> che fanno l\u2019elenco di cio\u2019 che si deve mangiare e la quantita esatta: per colazione, pranzo e cena. Risulta chiaro che <strong>ogni persona deve trovare il suo personale modo di mangiare, inserito in un modus vivendi individualizzato, compatibile con la sua maniera di esistere e, supportato da un esperto del settore, se non si hanno particolari conoscenze.<\/strong> Per una maggiore comprensione si pensi a un atleta che ogni giorno fa ore di allenamento, non puo&#8217; certo assumere in quantita\u2019 e qualit\u00e0\u2019 quello di cui si ciba un impiegato che sta seduto tutto il gionro alla scrivania di un ufficio. Un cardiopatico ha esigenze differenti da un diabetico, ovviamente, in questo caso, essendo le persone affette da patologie \u00e8 assolutamente necessario il parere del medico evitando \u201cil fai da te\u201d.<br \/>\nSono sconsigliati regimi alimentari estremi, tra l\u2019altro di difficile attuazione, meglio attenersi a principi salutari; in linea di massima <strong>va applicata la regola di seguire quello che rappresenta il bene per se stessi<\/strong>, vanno tollerate le eccezioni di tanto in tanto, purch\u00e8 considerate in un\u2019ottica generale di gestione equilibrata che consideri l\u2019interazione tra i vari aspetti quotidiani e eviti la compensazione di squilibri con altri sbilanciamenti.<strong> La golosit\u00e0 e il bisogno di gratificazione a tutti i costi, a volte ricorrendo anche a \u201ccibi spazzatura\u201d, spesso nasconde scompensi da tamponare.<\/strong> La situazione va risolta guardando in se stessi, ricercando la causa e sanandola, piuttosto che con abbuffate e atteggiamenti alimentari scorretti.<br \/>\nPer imparare a <strong>creare e a personalizzare la propria dieta<\/strong> si deve tenere conto di alcune regole generali che sono sempre validie indipendentemente che si sia onnivori, vegetariani, vegani o si seguano particolari regimi alimentari leagati a una propria fiolosofia, religione, ideologia, stile di vita.<br \/>\nUna delle prime regole fondamentali \u00e8 quella di <strong>cibarsi degli alimenti che fornisce il luogo e la stagione del posto in cui si vive,<\/strong> Questo perch\u00e8 ogni ambiente, in base alle condizioni di vita, fornisce quello di cui gli organismi hanno bisogno e, inoltre, i prodotti che crescono su quel territorio viviono le stesse vicende meteo-climatiche -ambientali degli esseri che ivi soggiornano, quindi possono fornire all\u2019organismo, che se ne ciba, la quantit\u00e0 opportuna di nutrienti necessari al benessere in quel determinato periodo e luogo.Per fare un esempio: le fragole sono un prodotto altamente disintossicante per il corpo, sono ricche di vitamina C, e sono particolarmente utili alla fine dell\u2019inverno per togliere dal corpo le tossine accumulate nella stagione fredda, con cibi grassi e calorici, volti a procurare calore all\u2019organismo, i frutti rossi inoltre stimolano l\u2019apparato immunitario per prepararsi ad affrontare un periodo meno rigido: Mangiare delle fragole in pieno inverno o durante l\u2019estate non ha senso, perch\u00e8 le esigenze degli organismi non sono quelle che stimolano le fragole, inoltre i frutti, acquistati fuori stagione, vengono da posti lontani e sono stati probabilmente raccolti acerbi, sono stressati da un viaggio piu o meno lungo e trattatti con composti chimici per impedire il deterioramento e la putrefazione, provengono da altri luoghi e, quando arrivano nel posto di vendita, hanno perso la maggior parte dei loro principi e di energia per cui risultano \u201ccibi morti\u201d.. Ecco quindi che diventano piu&#8217; nocive che utili, si sviluppano allergie e il loro consumo \u00e8 determinato da golosita invece che da necessit\u00e0.<br \/>\nUn altra cosa fondamentale da ricordare \u00e8 che <strong>i vegetali verdure, frutta si abbinano con tutti i tipi di alimentazione:<\/strong> carni, cereali, legumi e che, comunque, per la frutta vige la regola di consumarla prima del pasto o lontana dal pasto, perche gli alimenti introdotti vengono digeriti secondo l\u2019ordine con il quale vengono assunti, e,se facilmente deperibili, fermentano, all&#8217;interno del corpo, in attesa di essere smaltiti e causano gonfiori e putrefazioni.<br \/>\nSarebbe meglio <strong>evitare di abbinare cereali e carni o prodotti di origine animale i<\/strong>n quanto lo stomaco, per digerire i cereali, deve secernere determinati succhi gastrici, che sono diversi da quelli necessari per la digestione delle carni, e quindi nevitabilmente si hanno digestioni elaborate e spesso con problemi di ristagno e di assimilazione con sviluppo di tossine; ne consegue tutta una serie di malesseri che possono alterare le condizioni generali della persona o comunque provocare sonnolenza e intorpidiemento\u00a0 mentale<br \/>\n<strong>L\u2019assunzione delle carni e dei prodotti di origine animale va limitata<\/strong> a circa un 20 per cento del totale del cibo in quanto le tossine che producono, e\u2019 stato scientificamente provato, comportano degli squilibri anche gravi che possono sfociare, se unite ad altri fattori di stress, in malattie gravi come tumori, cardiopatie, ictus ecc&#8230; Un <strong>altro inconveniente dei prodotti di origine animale<\/strong>, che va tenuto presente \u00e8 quello che <strong>si altera il regolare metabolismo,<\/strong> perche\u2019 la carne, invece che una fonte primaria di energia da elaborare, come quella dei vegetali, apporta una energia di seconda mano, dovuta al fatto che, per ottenerla, l\u2019animale si \u00e8 cibato di altri organismi che la contenevano, perci\u00f2 tale energia \u00e8 gi\u00e0 pronta e quindi utilizzabile, senza dover essere elaborata per renderla assimilabile, come quella dei vegetali, ma, nel contempo offre una energia prodotta da un corpo diverso, in parte \u00e8 gia stata parzialmente utilizzata, ragione per cui presenta tutti i prodotti di scarto metabolico che l\u2019utilizzo, da parte dell\u2019animale che ha provveduto alla trasformazione e all\u2019uso, ha comportato. Spesso tali prodotti di scarto non vengono smaltiti dall\u2019organismo ricevente, in quanto non sa come comportarsi di fronte a tossine che non conosce, ne consegue che, non riuscendo a smaltire i residui, li immagazzina in varie parti del corpo: tessuti e organi, creando, con il tempo, depositi tossici che producono malattie.<br \/>\nInfine un&#8217;altra considerazione al proposito: <strong>un organismo, a cui si da spesso con la carne energia gia\u2019 sintetizzata e pronta, si impigrisce e si rifiuta di alimentarsi con prodotti dai quali l\u2019energia debba essere trasformata, impigrendosi e assuefacendosi\u00a0 a un cibo che gli crea dipendenza.<\/strong> Gli<strong> allevamenti<\/strong> attuali, spesso <strong>intensivi e stressanti,<\/strong> sia per condizioni di vita che per il macello finale degli animali, <strong>generano emozioni negative come per es. : frustrazione, irritazione, rabbia, paura ecc\u2026 che, tradotte in messaggi chimico-ormonali, inevitabilmete vengono trasmesse al consumatore, allo stesso modo dei prodotti volti all\u2019accrescimento veloce e al mantenimento in salute come: antibiotici, ormoni, integratori ecc\u2026<\/strong> Una falsa credenza afferma che <strong>i latticini e i derivati di origine animale<\/strong> <strong>servono per aumentare il calcio e rafforzare le ossa, niente di piu\u2019 falso<\/strong>, anzi favoriscono la loro demolizione Questo avviene perche\u2019, se da un lato \u00e8 vero che questi prodotti sono ricchi di calcio, tuttavia dall\u2019altro \u00e8 pure vero che acidificano il sangue. Per poter vivere il sangue di un individuo deve essere leggermente alcalino, ragione per cui l organismo, per tamponare l\u2019acidita\u2019 sanguinea, elimina gran parte del calcio dei latticini con le urine e, in caso di insufficiente presenza del minerale, smobilita il calcio dalle ossa con un bilancio a sfavore della quantita di calcio dell\u2019organismo<br \/>\n<strong>Evitare se possibile lo zucchero, soprattutto quello bianco,<\/strong> perche raffinato e sbiancato con prodotti chimici anche tossici e inolre l&#8217;introduzione dello zucchero all\u2019interno dell\u2019organismo crea una forma di assuefazione simile alla droga, che richiede sempre maggiori quantit\u00e0 di tale sostanza. Questo accade in parole provere perche\u2019 per smaltire lo zuccchero deve essere aumentata la quantita di insulina nel sangue, l\u2019insulina lo spazza via tutto dal sangue, utilizzando una parte di energia per le esigenze del corpo e la rimanente la immagazzina nei tessuti sotto forma di adipe. Ogni volta che l\u2019insulina ripulisce il sangue dallo zucchero manda uno stimolo al corpo per avvisare che lo zucchero \u00e8 finito e quindi lo stimola per assumere altro zucchero; con l&#8217;aumento del senso di fame conseguente, non ha nulla a che fare con le reali necessita dell\u2019organismo, ma serve a tenere impegnata l<strong>\u2019insulina presente nel sangue e prodotta in eccesso, con conseguente aumento della glicemia , del peso, dell\u2019adipe ecc&#8230;innescando un circolo vizioso dal quale \u00e8 difficile uscirne e che tra le altre cose indebolisce anche l\u2019apparato immunitario.<\/strong> Attenzione anche a quello che si beve perch\u00e8 molte <strong>bevande<\/strong> che vanno per la maggiore e<strong> succhi di frutta<\/strong> contengono zucchero, coloranti e conservanti nocivi per l&#8217;organismo.<br \/>\n<strong>Il miele<\/strong> prima di essere un dolcificante \u00e8 un vero e proprio alimento ricco di principi nutritivi,inoltre ha in se\u2019 <strong>proprieta\u2019 leggermente antibatteriche e antivirali, \u00e8 disinfettamte e antibiotico naturale e stimola l\u2019apparato immunitario.<\/strong> Ovviamente da usare con parsimonia, si dice che un cucchiaino al mattino serve per disintossicare il sangue e fornire energia rapidamente all\u2019organismo, in quanto, essendo un alimento gi\u00e0 predigerito dalle api ,viene facilmente assimilato<br \/>\nDa <strong>evitare sono anche le farine bianche e prodotti a esse collegat<\/strong>i, perche per ottenere tale prodotto il chicco del grano viene completamente privato dei suoi principi nutritivi. e inoltre per lo sbiancamento della farina sono usati prodotti chimici spesso tossici. Si assumono cosi dei cibi dallo scarso e nullo valore nutritivo e che portano all\u2019organismo solo tossine,i cosidetti \u201ccibi spazzatura\u201d che oltretutto provocano dipendenza. Stesso discorso per il<strong> riso sbiancato<\/strong>.\u00a0 Una particolare citazione riguarda i&#8221;<strong>Cibi spazzatura&#8221;<\/strong> molto commercializzati, sia in locali e ristoranti appositi, sia nella grande distribuzione. Sono cibi morti, senza nessun principio nutritivo, pieni di tossine, conservanti, coloranti, trattati in modo tale che non si decompongano con il passare del tempo, aromatizzati secondo i gusti piu&#8217; esigenti e sofisticati, inoltre creano dipendenza simile a quella di una droga, squilibrano e intossicano il corpo, che non sa come smaltire i prodotti di scarto che ne derivano e li immagazzina nei tessuti provocando le premesse per obesit\u00e0 e malattie anche gravi..<br \/>\n<strong>Evitare di mescolare le proteine di origine vegetale con quelle animali<\/strong> es. Pasta con fagioli e cotiche, buonissima, ma con abbinamenti incompatibili a livello digestivo e di assimilazione. Pure sconsigliati i cereali con proteine animali.. Consigliata invece la pasta e fagioli perche cereeali e proteine di origine vegetale si abbinano bene . Volendo un regime nel quale si diminuisce o si elimina la carne e il pesce si deve incentivare il consumo delle proteine di origine vegetale (legumi, frutta secca in guscio, semi). Ricordare sempre che<strong> meno un alimento \u00e8 elaborato pi\u00f9 \u00e8 ricco in vitamine, sali minerali e principi nutritivi,<\/strong> in quanto il calore e la lavorazione deteriora o elimina alcuni componenti, classico e\u2019 il caso della vitaminca C che viene completamente distrutta da calore<br \/>\nConsigliabile variare spesso la composizione dei pasti onde assumere alimenti con diverse componenti nutrive e appagare il gusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I vegetali sono particolarmente ricchi di fibre, di acqua, di principi nutritivi, hanno poche calorie e danno il senso di saziet\u00e0 perche con il loro volume riempiono lo stomaco inibendo il senso di fame, sono consigliabili quindi per ridurre la &#8220;fame nervosa&#8221; o per completare un pasto sentendosim&#8221;pieni&#8221;.<br \/>\nA qesto punto viene da chiedersi: \u201dCosa mangio, soprattutto nei primi tempi, quando si inizia il cambiamento?\u201d<strong> La trasformazione<\/strong> soprattutto riguardo alle proprie abitudini \u00e8 consigliabile attuarla lentamente, <strong>tenendo conto delle necessit\u00e0 personal<\/strong>i e modificando gradatamente e in modo determinato fino a capire che si comincia a stare meglio mangiando diversamente e si fanno cadere tutte le credenze e i condizionamenti che influenzavano l\u2019alimentazione. Un esempio classico pu\u00f2 essere quello della colazione con cornetto e caffe . Il cornetto e dii difficile digestione e, soprattutto, se si fa una attivit\u00e0 sedentaria pu\u00f2 dare problemi allo stomaco e di sonnolenza, inoltre la sua abbondanza in zuccheri e grassi provoca la mobilitazione di una grande quantita di insulina e dopo poco tempo dal consumo, si ha un calo di zuccheri nel sangue e la necessita di assumere qualcosa. In questo caso, per chi e abituato a una colazione con qualcosa di dolce, si pu\u00f2 sostituire il cornetto con una fetta di pane integrale spalmata di miele &#8230; Comunque questi sono solo imput perche \u00e8 la persona che deve,\u00a0 tenendo conto delle proprie caratteristiche e dei propri gusti cercare e sperimentare le alternative che la soddisfino e che le diano la giusta quantita di principi nutitivi e di benessere, Se per es una persona non sopporta il miele o, per motivi intestinali, non puo mangiare pane ingtegrale, ecco che dovra trovare la soluzione migliore per lei.<br \/>\nLa frutta per es \u00e8 un ottimo alimento per la colaazione in quanto ha un contenuto zuccherino, senza essere zucchero bianco, che fornisce energia al corpo che appena sveglio necessita di carburante, ma anche in questo caso il discorso e tutto da vedere soggettivamente. E cosi si potrebbe andare avanti con la frutta secca, il miele, i cereali al naturale ecc..<br \/>\nIn alcuni casi, soprattutto quando ci sono problemi di glicemioa o similari lo zucchero e tutti i dolcificanti artificiali andrebbero tolti e la frutta consumata con moderazione, il parere di un esperto al proposito \u00e8 pi\u00f9 che necessario se non si hanno le giuste competenze. L\u2019eliminazione diventa una vera e propria battaglia con se stessi, sia a livello psicologico, che fisico. Psicologico in quanto lo zucchero e i prodotti derivati sono un surrogato per compensare tristezza, frustrazione, alterazioni di amore, sentimenti ed emozioni negative e, a livello fisico, perche il corpo \u00e8 intossicato, come drogato per cui richiede fino ad estenuare la persona, con delle vere e proprie crisi di astinenza, di assumere zucchero. In questo caso bisogna essere deteriati a resistere senza assumere zucchero, perche anche solo un cucchiaino annulla tutti i sacrifici fatti. Il periodo peggiore sono ii primi 40gg, durante i quali le tossine sono vitali e quindi continuano a richiedere zucchero, poi la tensione diminuisce e, dopo circa due mesi, non si ha piu la necessita di introdurre prodotti zuccherati, anzi, tali prodotti disturbano la persona. Gli imput forniti con questa trattazione, se recepiti, possono essere solo l\u2019inizio di un cambiamento consapevole per l\u2019attuazione personalizzata di una filosofia e uno stile di vta da mantenere nel tempo per essere in forma in benessere e per rafforzare l\u2019apparato immunitario e l\u2019organismo a livello psico- fisico e mentale, per prevenire e affrontare, con una marcia in piu, un periodo in cui l\u2019equilibrio viene a mancare, Con il tempo e la conoscenza degli alimenti e del loro metabolismo si puo poi essere sempre piu in grado di calcolare e valutare che cosa scegliere di magiare per rimanere in salute e benessere e contemporaneamente soddisfare le esingenze del corpo e dello sprito e sentirsi gratificati dall\u2019alimentazione<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nb le informazioni hanno carattere generale e scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un esperto e di medico abilitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(Wilma)<\/p>\n<div id=\"attachment_1636\" style=\"width: 2522px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/il-nutrimento\/20483478-fresh-organic-vegetables-in-wicker-basket-in-the-garden\/\" rel=\"attachment wp-att-1636\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1636\" class=\"size-full wp-image-1636\" src=\"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m.jpg\" alt=\"\" width=\"2512\" height=\"1670\" srcset=\"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m.jpg 2512w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-300x199.jpg 300w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-768x511.jpg 768w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-1536x1021.jpg 1536w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-2048x1362.jpg 2048w, https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/.\/blog\/wp-content\/uploads\/frutta-verdura-per-sito-_m-451x300.jpg 451w\" sizes=\"(max-width: 2512px) 100vw, 2512px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1636\" class=\"wp-caption-text\">20483478 &#8211; fresh organic vegetables in wicker basket in the garden<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieta nel significato etimologico della parola, con riferimenti a come veniva intesa nei tempi antichi, in confronto al valore attribuito attualmente al termine.  <a href=\"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/dieta\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1149,2129,3,1],"tags":[2394,1227,2378,2400,810,1338,2393,1584,2352,922,923,2381,2377,18,1728,2385,118,2383,1895,881,2392,429,2384,891,2396,2054,924,2403,2405,17,885,1971,1235,889,2048,1882,1899,36,2387,1897,2243,2390,2382,1887,2402,2398,1603,2262,2399,1993,1487,893,1866,512,1774,2391,916,150,2376,2388,911,144,139,2166,2380,2260,1181,2379,185,440,1275,427,2404,16,130,177,1822,1348,170,232,888,436,2397,2386,899,1298,2401,2389,897,53,34,2395,189,869],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656"}],"collection":[{"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1656"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1662,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656\/revisions\/1662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interazionearmonica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}